WWE Ritorno al passato: WWF Gennaio – Giugno 1990

WWE Ritorno al passato: WWF Gennaio – Giugno 1990

Prima di iniziare a raccontare gli eventi del 1990, voglio porgere il mio saluto a Matt Osborne, meglio conosciuto come Matt Borne ma, soprattutto, come il primo Doink, quello heel. Matt è morto sabato 29 giugno, sembrerebbe per cause naturali. Adoravo il personaggio del clown cattivo, e poi Borne aveva una mimica pazzesca, oltre che una grande capacità nel ring. Peccato che nel 1993 fu licenziato per abuso di sostanze illecite, facendo passare il suo personaggio a face, interpretato da diversi lottatori. Un anno fa sembrava propenso a rilasciarci un’intervista, ma poi ci ripensò (non potevamo permetterci di pagarlo). Avrei avuto molte cose da chiedergli, ma ormai non importa più.

Grazie di tutto, Matt Borne aka Doink the clown

Il  20 gennaio, a Superstars, Ted Dibiase sconfigge un jobber, ma poi viene aggredito da Jake Roberts, che gli ruba la Million Dollar Belt e la porta via mettendola nella borsa col serpente Damien

ROYAL RUMBLE 1990 – 21 gennaio – ORLANDO

Nel dark match, Paul Roma schiena Brooklyn Brawler

Quest’anno, per evitare i trucchi dell’anno scorso, viene aumentata la sicurezza intorno al sorteggio, con Ted Dibiase che, ironia della sorte, pesca proprio il numero 1. Anche il numero 30 viene rivelato in anticipo, con Mr. Perfect che dichiara infatti di avere estratto il “perfect number”.

Oltre ai match, segnaliamo anche il Brother Love Show con protagonista Sensational Queen Sherri, interrotta poi da Sapphire, con conseguente scontro che vede protagonisti anche Machoking Randy Savage e Dusty Rhodes, preludio del match che vedrà luce a Wrestlemania VI.

Nel primo match, i Bushwhackers bissano la vittoria ottenuta a Wrestlemania 5 ai danni dei Fabulous Rougeau Brothers, che qui combatteranno l’ultimo match come team.

Tocca poi a Brutus the barber Beefcake e The Genius Lanny Poffo, che terminano il loro incontro per doppia squalifica. Nel post-match, Brutus riesce a tagliare i capelli all’avversario, sino all’intervento di Mr. Perfect, col quale inizia così una rivalità che li porterà a vedersela durante Wrestlemania 6.

Il terzo incontro è un only submission match tra Rugged Ronnie Garvin e Greg the hammer Valentine. Il primo era stato costretto al ritiro dopo aver perso un match contro lo stesso Valentine durante un episodio di WWF Superstars del 16 aprile 1989 (erroneamente si pensa che quello tra Savage e Warrior di WM 7 sia stato il primo “career ending match” della federazione) ed aveva intrapreso la carriera di arbitro, colpendo gli heel di turno. Durante Summerslam aveva proclamato (come special announcer) Hercules vincitore del match contro Valentine, che invece aveva trionfato sul ring. Per questo, Jimmy Hart e lo stesso Valentine avevano chiesto ed ottenuto il reintegro dell’ex campione NWA, fino ad arrivare a questo incontro. I due contendenti sembrano non capire la stipulazione, cercando diverse volte lo schienamento. La vittoria va, dopo quasi 20 minuti, a Garvin, che vince quindi lo scontro tra la sua “Scorpion death lock” e la “figure four leglock”.

Nell’ultimo match prima della rumble, Hacksaw Jim Duggan batte Big Bossman per squalifica, scattata dopo che il poliziotto ha colpito il patriota con il suo manganello. Duggan si rifà successivamente, aggredendo il rivale ed il suo manager Slick con la spranga di legno

Come detto poco fa, è Ted Dibiase ad aprire la rissa reale, seguito da Koko B. Ware. Il Birdman viene subito eliminato, e la stessa sorte tocca a Marty Jannetty. Poi, fino al quattordicesimo minuto, si susseguono solo entrate, ma tocca a Jake Roberts volare sopra la corda più alta. Uno dei favoriti, il solito Andrè the giant, viene eliminato intorno al 28esimo minuto, grazie alla collaborazione dei 2 Demolition, coi quali era in corso un feud (Andrè ed Haku, chiamati ora Colossal Connection, avevano strappato il titolo di coppia da Ax & Smash).
Fuori un gigante, ne arriva un altro, Earthquake, che elimina subito Dusty Rhodes ed Ax, prima di capitolare quando ben 5 wrestlers capiscono che solo alleandosi possono estrometterlo dal combattimento.
Col numero 21 è il momento del campione intercontinentale Ultimate Warrior, da tempo acclamato al pari del solito Hulk Hogan, che lo raggiunge col numero 25. I due campioni iniziano una serie di eliminazioni, fin quando rimangono soli sul ring, tra il tripudio generale. L’epico scontro dura poco più di un minuto, quando tocca a Barbarian fare il suo ingresso, e Rick Rude deve anticipare la sua entrata per aiutarlo a contrastarli. I due heel sono sul punto di eliminare Warrior, ma Hulk interviene in suo soccorso… però in questo modo il campione intercontinentale cade dal ring, e ancora una volta Hulk elimina un amico. Warrior rientra sul quadrato, colpisce Barbarian e Rude prima di andare nel backstage, poi entrano Hercules col 29 e Mr. Perfect col 30. Hercules elimina Barbarian, ma subito dopo è il suo turno, cortesia di Rick Rude, che può così aiutare il futuro compagno di scuderia (nella Heenan family) nella lotta contro il campione WWF. Ma l’alleanza dura poco: Perfect sta tenendo Hogan da dietro, per permettere a Rude di colpirlo, ma Hulk si sposta, Rude colpisce Hennig che vola fuori ring salvandosi sull’apron. Hogan allora lancia Rude verso le corde, Perfect le abbassa e Ravishing è eliminato! Perfect va subito all’assalto di Hogan, mettendolo anche nel perfect plex, ma col classico Hulk up il campione si rialza e trionfa, legittimando il proprio titolo.

Il 23 gennaio, prima dei tapings di Challenge, fa un provino (perdendo contro Paul Roma) un giovanissimo Scott Hall

Durante una conferenza stampa a Detroit, il 25 gennaio, viene annunciato che il match in programma il 23 febbraio a The Main Event tra il campione WWF e Machoking sarà arbitrato dal campione di pugilato Mike Tyson

Due giorni dopo, Vince McMahon appare ad uno show della All Japan a Tokyo, stringe la mano a Giant Baba e dichiara che il 13 aprile, al Tokyo Dome, si svolgerà una card tra atleti della WWF, della AJPW e della NJPW

Durante Superstars del 27 gennaio c’è l’annuncio sulla sede della sesta edizione di Wrestlemania, che per la prima volta si svolgerà fuori dagli Stati Uniti, allo Skydome di Toronto in Canada

C’è poi il debutto di un nuovo lottatore: Tugboat Thomas, una sorta di marinaio, che sconfigge Iron Mike Sharpe.

Il 27 gennaio va in onda la 25a edizione di Saturday Night’s Main Event, registrato però prima della Royal Rumble

Il primo match se lo aggiudica Machoking Randy Savage schienando Hacksaw Jim Duggan, sgambettato da Sensational Queen Sherri, la quale poi gli blocca il piede anche durante la copertura di Savage

Successivamente, la coppia formata dal campione WWF Hulk Hogan ed il campione IC Ultimate Warrior, affronta Mister Perfect & The Genius. Perfect riesce ad intrappolare Hogan col Perfect plex, ma lo lascia per farlo coplire dal partner. Il team dei campioni riesce a prevalere grazie al pin di Hogan sul “poeta”, ma il fatto importante avviene nel post match: i due heel aggrediscono i vincitori alle spalle, ma Warrior riesce a metterli in fuga, ma quando si sente nuovamente toccato alle spalle, si gira e rifila una clothesline a colui che si trova dietro, che erò è Hulk Hogan, che tentava di calmarlo. Ne nasce una baruffa che porta ad un faccia a faccia tra i due, ormai entrambi desiderosi di uno scontro che stabilisca chi sia il migliore tra i due, con l’Hulkster che per la prima volta è perlomeno raggiunto in tifo ed in popolarità dal giovane Warrior.

Andiamo oltre, con la vittoria di Jake Roberts su Greg Valentine, messo ko dalla DDT. Roberts si deve però accontentare del trionfo per squalifica, visto che Ted Dibiase e Virgil lo attaccano, dopo aver visto che la preziosa Million dollar belt era rinchiusa nella stessa borsa del serpente Damien. Tuttavia Jake the snake riesce a mettere in fuga i suoi nemici

Dusty Rhodes e Rick Rude lottano fino ad un doppio count-out, scaturito quando Rude se l’è presa con Sapphire, precedentemente allontanata da bordo ring al pari di Bobby Heenan, ma poi andata nel pubblico dopo aver comprato un biglietto.

Infine, Dino Bravo schiena Ronnie Garvin, che deve poi abbandonare il ring in barella dopo l’aggressione subita da Earthquake

Il 3 febbraio, a Superstars, Jake Roberts batte per squalifica Ted Dibiase, quando Big Bossman lo attacca, lo ammanetta alle corde del ring e gli sottrae la borsa contenente la cintura da un milione di dollari e Damien. Si svolge così subito un Brother Love Show dove Bossman scopre che Slick ha ottenuto dei soldi da Dibiase per convincere il suo protetto ad aiutarlo, e questo irrita il poliziotto, che torna sul ring, libera Jake e gli restituisce quanto sottrattogli, sancendo il suo turn face

Nella trasmissione di Prime Time del 5 febbraio, la Hart Foundation sconfigge i Powers of Pain per count-out, co Mister Fuji che colpisce per sbaglio Warlord con il bastone

Nella puntata di Superstars del 10 febbraio arriva il grande annuncio: a Wrestlemania VI il campione WWF Hulk Hogan affronterà il campione IC Ultimate Warrior, in un title vs title match, dove il vincitore otterrà entrambe le cinture

A Challenge dell’11 febbraio, mentre è in corso un’intervista a Bad News Brown, arriva Roddy Piper, e ne scaturisce una rissa che sarà sedata dopo diversi minuti

Il 13 febbraio, prima dei tapings di Superstars, il campione IC Ultimate Warrior batte Dino Bravo per squalifica, dovuta all’attacco di Earthquake. Ci vuole l’intervento di Hogan per ristabilire la parità. Il match è inserito nella vhs “Wrestlefest 1990”

Sempre prima delle registrazioni, i Demolition hanno un diverbio con Andrè the giant e Giant Baba, e questo porta Haku ad intervenire. Il segmento servirà da base per il match dello show del 13 aprile a Tokyo

A Superstars del 17/2, oltre alla vittoria di Brutus Beefcake su Rick Rude (per squalifica dovuta all’interferenza di The Genius & Mr. Perfect), vengono ufficializzati altri match per WM 6: Dusty Rhodes & Sapphire vs. Machoking Randy Savage & Sensational Sherri nel primo mixed tag team match della storia, per il titolo di coppia i Demolition contro i campioni Colossal Connection; Rowdy Roddy Piper vs. Bad News Brown. Sette gioni dopo vengono sanciti anche Jake Roberts vs. Ted Dibiase; Big Bossman vs. Akeem; Hercules vs. Earthquake; Brutus Beefcake vs. Mr. Perfect

Il 18 febbraio 1990 la WWF svolge il suo primo show alla Knickerbocker Arena di Albany (New York) che diverrà poi storica per l’edizione 1992 della Royal Rumble

La terza edizione di The Main Event non è memorabile come le prime due, ma riesce tuttavia a fare il 12.8 di ratings, oltre che a dare comunque emozioni.

Hulk Hogan mantiene il titolo WWF schienando Machoking, con un conteggio veloce dell’arbitro speciale Buster Douglas, sostituto del previsto Mike Tyson, sconfitto a sorpresa dallo stesso Douglas per il titolo del mondo di boxe qualche giorno prima. A fine match, Savage sfida Douglas, ricevendo così un pugno in volto

Anche Ultimate Warrior mantiene il suo titolo, schienando abbastanza velocemente Dino Bravo. Dopo l’incontro, Earthquake si unisce a Bravo nel pestaggio contro Warrior, e ci vuole l’intervento di Hulk Hogan a riportare la calma sul ring. Però Ultimate non gradisce l’aiuto di Hulk, in quanto voleva dimostrare di potercela fare da solo, così la sfida per Wrestlemania si arricchisce con questo nuovo avvenimento

A Superstars del 3 marzo debuttano gli Orient Express, due lottatori giapponesi accompagnati da Mister Fuji. Assistiamo anche all’annuncio di altri 2 match per Wrestlemania: Tito Santana vs Barbarian e Rick Rude vs Jimmy Snuka

Prima delle registrazioni di Superstars avvenute il 6 marzo, la coppia formata da Ultimate Warrior & Jake Roberts sconfigge quella composta da Ted Dibiase & Akeem, con lo scienamento del campione intercontinentale su The Million Dollar Man. A fine match, l’arbitro speciale Big Boss Man colpisce Virgil col manganello, permettendo a Roberts di infliggergli la DDT. Il match si può trovare nella vhs “Wrestlefest 1990”

Nell’episodio di Superstars del 10 marzo, il match di cartello (registrato durante i tapings di Challenge, per questo il cartellone in alto può trarre in inganno) è quello tra Hulk Hogan e Dino Bravo, pur senza il titolo in palio. Dopo pochi minuti c’è il prevedibile attacco di Earthquake, che colpisce Hulk con il sit-down splash (il terremoto, come lo chiamavamo noi in Italia). Mentre il canadese è pronto ad eseguirne un altro, ecco arrivare Ultimate Warrior, che salva l’amico/rivale. Questa volta è Hogan a non apprezzare, e Warrior torna infuriato nel backstage. Questo attacco perpetrato da Earthquake getterà le basi per la futura rivalità tra lui e l’Hulkster.

Tocca a Jim Duggan vs Dino Bravo e Koko B. Ware vs Rick the model Martel essere annunciati per Wrestlemania, mentre la settimana successiva è il turno di Rockers vs Orient Express e Hart Foundation vs Bolshevicks

A Challenge dell’11 marzo, Mister Fuji annuncia di aver ceduto il contratto di Warlord a Slick, e quello di Barbarian a Bobby Heenan

Il 19 marzo, nell’house show del MSG, gli Orient Express battono i Demolition per count-out, grazie all’interferenza di Mister Fuji, con Sato che ne approfitta per gettare il sale negli occhi di Ax. Il match si può trovare nella vhs “SuperTape 2”

Il 24 marzo, a Superstars, Barbarian lotta il suo primo match sotto la guida di Bobby Heenan, sconfiggendo un jobber.

Durante l’incontro tra i Demoliton e due sparring partner, la Hart Foundation sfida i vincenti del match per il titolo che si svolgerà a Wrestlemania VI, che siano i Demolition oppure la Colossal Conncection

Il 25 marzo, durante un house show, si svolge l’ultimo match in coppia per i Powers of Pain, sconfitti dalla coppia Hulk Hogan / Big Boss Man

Il 25 marzo si svolge uno degli episodi più importanti di Challenge, rinominato “The Ultimate Challenge”, nel quale si svolgono discreti match e la firma del contratto tra Hulk Hogan e Ultimate Warrior per Wrestlemania VI. Ted Dibiase batte Red Rooster per sottomissione; Dusty Rhodes sconfigge Machoking per squalifica; Earthquake schiena Ronnie Garvin, costringendolo ad uscire in barella dopo ben 3 “terremoti”; la Colossal Connection mantiene i titoli di coppia battendo i Rockers per squalifica (dovuta all’interferenza dei Demolition). Nel 2006 questa puntata fu trasmessa da WWE 24/7 su Sky, col debutto di Salvatore Torrisi al commento.

Wrestlemania VI – Skydome di Toronto (Canada) – 1/4/1990
Dark match: Paul Roma batte Brooklyn Brawler. Shane McMahon era l’arbitro del match

Prima edizione di Wrestlemania fuori dal territorio americano, ed il pubblico canadese risponde alla grande, come in tutte le altre occasioni in cui è stato chiamato in causa (come dimenticare Hogan vs The Rock di WM 18, alla stessa arena?)

Rick the model Martel batte Koko B. Ware per sottomissione.    Buon match, che vede Martel trionfare grazie alla Boston crab davanti al “suo” pubblico.

Feud: n.g.   match: 6.5
TITOLO COPPIA: Demolition battono Colossal Connection, tornando campioni.  Andrè non si reggeva ormai in piedi, e difatti tutto il match (letteralmente) lo combatte Haku. Al termine, Heenan si lamenta con Andrè, addirittura arriva a schiaffeggiarlo, ottenendo una sonora batosta. Questo sarà l’ultimo incontro televisivo per il campione di Grenoble, che si riconcilia così con i fans. Durante il match viene annunciato che la Hart Foundation affronterà i campioni dopo l’evento (a Summerslam Bret & Neidhart trionferanno in un 2 of 3 falls)

 Feud: 6    match: 6.5
Earthquake batte Hercules tramite pin. Qualche settimana prima il “terremoto” fu coinvolto in un segmento con Hogan e Warrior, e questo riaprirà la rivalità per il dopo Wrestlemania, con Earthquake che affermerà di aver indebolito Hulk ed essergli costato il successo nel ppv. Attaccherà quindi Hogan durante il Brother Love show, costringendolo ad una lunga assenza  con Hogan che penserà al ritiro (Hulk doveva girare un film) ma tornerà a Summerslam per vendicarsi, in quello che rimarrà il punto più alto della carriera di John Tenta. Questo match contro Hercules, vinto grazie alla sit down splash, ne consoliderà lo status.

 Feud: 5.5  match: 6
Brutus the barber Beefcake batte Mr. Perfect per schienamento. Prima sconfitta televisiva per Perfect, che arriva contro un avversario inaspettato, che era in feud col suo manager The Genius. Poco dopo Hennig si rifarà, conquistando il titolo intercontinentale lasciato vacante da Ultimate Warrior dopo la vittoria del titolo WWF, e Brutus (in quel torneo contato fuori ring insieme a Dino Bravo nel primo turno) verrà designato primo sfidante grazie alla vittoria qui conseguita. Tuttavia, il gravissimo reale infortunio che subì mentre praticava sci acquatico, gli compromise la carriera e dovette saltare (come 2 anni prima, ma in quel caso fu infortunato solo nella storyline) l’appuntamento con la cintura IC, che fu poi vinta da Texas Tornado

Feud: n.g.   match: 5.5
Roddy Piper vs Bad News Brown finisce in doppio contout. Piper aveva eliminato Bad News durante la Rumble, ma il ragazzo del ghetto si era rifatto eliminandolo scorrettamente, tirandolo infatti giù dal ring mentre Piper era di spalle. Ne iniziò una dura rivalità, con Bad News che accusò Roddy di razzismo, e quest’ultimo che si presentò quindi al match con una metà del corpo pitturata di nero, per smentire le parole di Brown. I due finiscono a colpirsi con sediate fuori ring, rimediando un doppio conteggio fuori, e continuando una rissa fino nel backstage, nonostante l’intervento di diversi dirigenti

   Feud: 6   match: 6
Hart Foundation battono Bolsheviks.  I sovietici si mettono a cantare l’inno come loro solito, ma la Hart Foundation li interrompe, e va a segno con la sua mossa finale in una manciata di secondi, dimostrandosi pronti per il match titolato che li vedrà opposti ai Demolition

Feud: n.g. match: n.g.
Barbarian batte Tito Santana per schienamento. Buona vittoria per il barbaro, che avrebbe potuto ottenere qualcosa in più in carriera. A Summerslam, Tito verrà sconfitto dall’altra metà dei disciolti Powers of pain, e cioè Warlord, che sostituì Rick Martel

Feud: n.g. match: 6.5
Dusty Rhodes & Sapphire battono Macho King Randy Savage & Sensational Queen Sherri. Primo mixed match della storia, che purtroppo vede coinvolta una signora di mezza età che nulla c’entrava con la disciplina. Prima dell’incontro, Dusty introduce Miss Elizabeth, che fa il ritorno in scena dopo diversi mesi di assenza. Dusty interpretava l’uomo comune, in contrapposizione ai “regnanti” Savage e Sherri. La vittoria va ai face, con schienamento di Sapphire sull’ex campionessa Sherri. Match comunque divertente, e carino nei momenti che vedeva coinvolti i due uomini. La rivalità proseguirà a Summerslam, con Sherri che batte Sapphire per un forfait dapprima misterioso, ma che si spiegherà durante il match tra Machoking e Rhodes: Sapphire infatti appare in scena con Ted Dibiase, ricoperta di gioielli (da qualche tempo stava ricevendo regali da una persona non identificata) creando sconforto in Dusty, sconfitto così da Savage, che si ripeterà in occasione del SNME di ottobre, dove Dibiase distrarrà Rhodes attaccando suo figlio

Feud: 6  match: 6
Orient Express battono the Rockers per count-out. I beniamini del pubblico non riescono a decollare, e devno incassare un’altra sconfitta, dopo che Sato ha colpito Jannetty negli occhi con il sale. Tempo dopo Sato verrà rimpiazzato da Kato, che in realtà era Paul Diamond, già compagno di squadra di Tanaka nella AWA (col nome Badd Company) e i Rockers si prenderanno la rivincita alla Rumble ’91, in un match bellissimo (gli Orient si ripeteranno anche l’anno successivo contro Neidhart ed Owen)

 Feud: n.g.  match: 6.5
Hacksaw Jim Duggan schiena Dino Bravo. Un amico di Hogan contro un nemico di Hogan. Vittoria sporca per Duggan, che colpisce il canadese con la sua spranga di legno. Ma a fine match deve subire la vendetta della scuderia di Jimmy Hart, con l’arrivo di Earthquake che ribadisce la sua forza infliggendogli due sit down splash.

Feud: n.g.   match: 6

MILLION DOLLAR TITLE: Ted DiBiase sconfigge Jake Roberts per count-out, mantenendo la sua cintura Questa rivalità non viene ricordata tra le più importanti di sempre, tuttavia ha visto all’opera due maestri di psicologia del ring, con abilità al microfono eccelse.

Il tutto parte da lontano, cioè da wrestlemania 5: Jake Roberts sta affrontando Andrè the giant, mastodonte con la fobia dei serpenti, quando “the million dollar man” e Virgil gli rubano il pitone Damian. Jake riesce a vincere grazie alla squalifica di Andrè (che attacca l’arbitro speciale, ed ex rivale, Big John Studd) e a rimpossessarsi del fedele rettile.

Jake the snake dovrebbe affrontare, durante wwf superstars del 6 maggio 1989, l’uomo da un milione di dollari, ma quest’ultimo, dichiarandosi influenzato, lascia combattere il suo bodyguard Virgil. Roberts vince facilmente subendo però, al termine dell’incontro, l’attacco di Dibiase, che lo costringerà a parecchi mesi di assenza dal quadrato.

Jake rientrerà poco prima di Survivor Series, evento in cui verrà eliminato proprio da Ted, che risulterà l’ultimo sopravvissuto della sua squadra, schienato però dal vincitore Hulk Hogan.

Durante wwf superstars del 20 gennaio 1990, Jake ruba a Dibiase la preziosa cintura, mettendola oltretutto nella borsa col serpente.

Il giorno seguente, alla royal rumble 1990 Dibiase, entrato col numero 1 (l’anno prima comprò l’entrata numero 30) si trova, dopo aver compiuto alcune eliminazioni, faccia a faccia col rivale, desideroso di vendetta.

The snake resiste poco, finendo per essere gettato oltre la terza corda da Randy Savage, mentre si stava preparando ad eseguire il suo tradizionale DDT su Dibiase.

Dibiase risulterà l’iron man del ppv, resistendo per 45 minuti ed estromettendo 8 avversari, prima di subire la potenza di Ultimate Warrior.

La puntata di wwf superstars del 3 febbraio 1990 vede Big Bossman interferire in un match tra i due rivali, e recuperare la cintura da un milione di dollari. Quando il poliziotto scopre però di essere stato venduto dal suo manager Slick a Ted (durante un segmento al Brother Love show immediatamente seguente l’incontro), si infuria e restituisce la million dollar belt a Jake.

Si arriva a wrestlemania 6, e la resa dei conti prevede la messa in palio della cintura di diamanti da un milione di dollari (erroneamente si pensa che il primo match per la disputa di essa sia stato Virgil-Dibiase di summerslam ’91)

Ted riesce a prevalere per count-out, ponendo fine al feud, durato un anno esatto. L’incontro risulta ancora oggi molto piacevole, sia per la storia messa in piedi, sia per le capacità dei contendenti. A cui occorre aggiungere il gran coinvolgimento del pubblico canadese, che nella stessa serata assisterà all’epico Warrior-Hogan.

Dibiase entrerà brevemente in feud con Big Bossman, concentrandosi successivamente contro Dusty Rhodes.

Jake the snake, dopo una piccola rivalità con Bad News Brown, entrerà in collisione con the model Rick Martel, dando vita un altro interessante scontro.

 
  Feud: 7.5   match: 7
Big Bossman batte Akeem.  Bossman era passato tra i beniamini dei fans ribellandosi al suo manager Slick, che l’aveva venduto a Ted Dibiase, per aiutarlo a riprendersi la cintura da un milione di dollari, che era stata sottrattagli da Jake Roberts (come già scritto sopra). Slick gli mette quindi contro l’ex partner Akeem, sconfitto per schienamento in pochissimi minuti. Questo avviene nonostante l’interferenza del Million Dollar Man, che era rimasto a bordo ring al termine del suo precedente match. Akeem lascerà la federazione poco prima delle Survivor Series (dove verrà rimpiazzato all’ultimo minuto da Boris Zhukov) mentre Bossman intraprenderà un breve feud con Dibiase, e poi con la Heenan family.

 Feud: 6  match: n.g.
Ravishing Rick Rude batte Superfly Jimmy Snuka via pin. Vittoria convincente per Rude, che dopo l’esclusione dal torneo per il titolo intercontinentale, verrà promosso a primo sfidante per il titolo assoluto, sfruttando il fatto di essere stato l’unico a sconfiggere il campione Ultimate Warrior. Snuka, invece, aveva visto da tempo passare i suoi giorni gloriosi.

Feud: n.g.   match: 6
TITOLO WWF + TITOLO IC: Ultimate Warrior batte Hulk Hogan, vincendo così entrambe le cinture Fino al match di wrestlemania 6, mai nessuno aveva contrastato per tifo Hulk Hogan. E mai ci fu un incontro face vs face. Credo che, oltretutto, il clima creatosi quella sera a Toronto non fu superato neppure col passare degli anni.

Da una parte c’era colui che aveva portato il wrestling ad un livello inaudito, trasformandolo da prodotto regionale a fenomeno mondiale, dall’altra un giovane lottatore che stava bruciando le tappe e, a livello di apprezzamento del pubblico, eguagliava il campione in giallo e rosso.

Hulk aveva riconquistato il titolo un anno prima, sconfiggendo l’ex compagno Machoman, mentre Warrior era diventato campione intercontinentale per la seconda volta schienando Rick Rude in quel di Summerslam.

Alla survivor series le loro rispettive squadre ottennero la vittoria, e tutti attendevano un eventuale scontro, che prima o poi sarebbe diventato inevitabile.

E così fu. Lo scenario è quello della Royal Rumble 1990: Hulk Hogan e Ultimate Warrior (che era entrato prima nella rissa) spazzano via gli altri partecipanti, e si trovano faccia a faccia, tra il tripudio della folla presente.

Dopo essersi guardati iniziano a collidere, fino a rimanere entrambi al tappeto, dimostrando il sostanziale equilibrio tra i due.

Il loro confronto si esaurisce con l’entrata di altri wrestler, finchè Hogan, nel tentativo di aiutare Warrior che stava per essere eliminato, compie una manovra azzardata (situazione avvenuta anche un anno prima con Savage, e che caratterizzerà anche altre presenze di Hulk nelle Rumble e battle royal) finendo per estromettere lui stesso Warrior dalla competizione.

Hogan vincerà poi la rissa reale eliminando Mr. Perfect, ma il primo scontro tra i due più forti dell’epoca era avvenuto, e non si poteva tornare indietro.

Qualche giorno dopo (anche se le registrazioni furono fatte prima del ppv a 30 uomini) i due beniamini del pubblico decidono di far coppia per affrontare, a Saturday night’ s main event, il team composto da Mr. Perfect & The Genius Lanny Poffo (che aveva sorprendentemente sconfitto, per count-out, il campione WWF nel SNME di novembre).

Le due top stars si dimostrarono troppo forti per gli avversari, vincendo tutto sommato facilmente. A fine incontro gli sconfitti attaccarono Warrior, che si liberò facilmente di loro ma, nella confusione, colpì anche il partner, creando la comprensibile reazione dell’Hulkster.

Wrestlemania era oramai alle porte, e Jack Tunney decretò che sarebbero stato proprio Ultimate Warrior lo sfidante di Hulk Hogan, ed entrambi titoli sarebbero stati in palio.

La rivalità proseguì in un clima di rispetto, con delle piccole schermaglie dovute all’aiuto che ognuno portava all’altro quando si trovava assalito da altri lottatori. Occorre infatti ricordare Warrior che salva Hogan dall’attacco di Dino Bravo ed Earthquake, con l’immortale che ricambia il favore durante Main Event III, con il campione intercontinentale colpito anch’esso dai due canadesi.

Entrambi rifiutavano il sostegno dell’altro, sostenendo di essere abbastanza forti per potersela cavare da sé.

Arriviamo allora al 1° aprile 1990, alla prima Wrestlemania fuori dal territorio Usa, davanti a più di 67000 spettatori.

Il match inizia sulla falsariga dello scontro avvenuto a gennaio alla royal rumble, con entrambi a terra dopo un reciproco braccio teso.

Ad un certo punto il campione WWF sembra infortunato, ma l’arbitro evita di contarlo fuori, sia per l’importanza del match sia per il fatto che entrambe le cinture sono in palio.

Il pubblico è nettamente diviso nel tifo, e la partecipazione è stupefacente.

Dopo circa 15 minuti Hogan ha la vittoria in pugno, ma Dave Hebner non può contare il tre, a causa di una momentanea mancanza di sensi dovuta ad un colpo fortuito subito qualche istante prima.

Warrior ne approfitta per ribaltare la situazione, ma anche in questo caso il conteggio non arriva.

Hogan esegue quindi il suo classico “gasamento”, che fino ad allora l’aveva portato a trionfare in tutti i match, ma questa volta il suo legdrop va a vuoto, permettendo poi a Warrior di eseguire il pin vincente, al termine del match più coinvolgente mai avvenuto fino a quel momento (e tra i primi 4-5 di ogni epoca).

Hogan esce dal ring, prende la propria cintura e la porge al nuovo campione, con un abbraccio che rimarrà nella storia di questo sport. E’ doveroso a tal proposito citare la frase detta da Dan Peterson quella sera: “si abbracciano, non si vede mai, mai, mai, nella WWF… facciamo un monumento qui al centro del ring”

 
     Feud: 8   match: 9.5
Chi sale: Ultimate Warrior, che in una cornice meravigliosa ottiene il passaggio del testimone dall’Hulkster, peccato poi non lo sappia sfruttare.  Earthquake, lanciato come monster heel, e pronto alla sfida con Hogan. Ted Dibiase & Jake the snake, per l’ottimo feud e match, caratterizzato dalla loro grande psicologia

Chi scende: Machoking Randy Savage, da campione WWF a midcarde. Sensational Sherri, campionessa “umiliata” da una non lottatrice. Mr. Perfect, che subisce la prima sconfitta, per di più contro Beefcake. Andrè the giant, al suo ultimo match lottato in WWF

Tra il 7 ed il 9 aprile si svolge una tournee in Nuova Zelanda, senza stelle di prima grandezza, ma in collaborazione con una federazione indipendente. Tra i wrestlers coinvolti ci sono anche Tom Magee, i Pittbulls, Norman Smiley, Don Muraco e Cowboy Bob Orton

Il 7 aprile, a Superstars, Rick Rude lancia la sfida per il titolo WWF ad Ultimate Warrior, affermando di essere stato l’unico a sconfiggere il guerriero in passato

Il 13 aprile si svolge l’annunciato Summit tra WWF / New Japan / All Japan, con un pubblico di oltre 53 mila spettatori

Jimmy Snuka & Tito Santana battono Masa Fuchi & Kenta Kobashi, con un volo di Snuka dalla corda più alta. Da sottolineare che l’arbitro dell’incontro era Shane McMahon

Grande match tra Tiger Mask II e Bret hitman Hart, conclusosi in parità dopo 20 minuti. La campanella del tempo limite suona proprio mentre l’atleta nipponico stava effettuando lo schienamento sul canadese

The Great Kabuki schiena Greg Valentine, poi Jake the snake schiena Big Bossman con la DDT, dopo esser fuggito da un tentativo di bodyslam. Il poliziotto è arrivato sul ring con la musica da “face”, ma ha interpretato il ruolo di “heel”

I campioni di coppia IWGP Masa Saito & Shinya Hashimoto battono Riki Choshu & Masa Chono con il pn di Saito su Chono

Jumbo Tsuruta & Haku (chiamato ancora  King Haku dai telecronisti e dagli speaker) battono Mr. Perfect & Rick Martel con il pin di Tsuruta su Martel

Genichiro Tenryu batte Machoking Randy Savage schienandolo dopo un enziguri kick ed una powebomb, sfruttando anche un infortunio al ginocchio di Savage, subito dopo aver fallito un volo dalle corde

L’incontro valido per il titolo WWF tra il campione Ultimate Warrior e lo sfidante Ted Dibiase termina dopo poco più di 5 minuti, con la vittoria del primo per schienamento. Il pubblico giapponese, abituato ad un altro stile di lotta, non riserva al campione il trattamento che è solito ricevere sul suolo americano, e molti fans si schierano dalla parte del Million Dollar Man, già conosciuto nella terra del Sol Levante. Giant Baba non apprezzerà la scelta di dare il titolo WWF a Warrior, e avrebbe voluto far disputare un match tra Hulk Hogan  Terry Gordy, con sia il titolo WWF che quello NJPW in palio. Questo incrinerà i rapporti con la WWF (il match è inserito nella vhs “World Tour 90”)

In un match senza i titoli di coppia WWF in palio, Giant Baba & Andrè the Giant sconfiggono i campioni Demolition, col pin di Andrè su Smash, precedentemente colpito da uno dei micidiali calci di Baba

Nel main event, Hulk Hogan schiena Stan Hansen dopo averlo atterrato con l’axe bomber, la mossa finale utilizzata dall’eroe americano in Giappone. Come riportato, Hogan avrebbe dovuto affrontare Gordy, ma quest’ultimo, sapendo che non vi era più la cintura WWF intorno alla vita di Hulk, non accettò di perdere, e fu quindi sostituito da Hansen, che ritenne di avere una grossa visibilità a combattere contro Hogan. Il match è contenuto nella vhs “Hulkamania 6

A Superstars, il 14/4, Dusty Rhodes dovrebbe affrontare un jobber, ma lui e Sapphire vengono attaccati da Machoking e Sherri, con quest’ultima che costringe la manager di colore a baciare il piede a Savage

Il 16 aprile, a Prime Time, continua la lunga rivalità tra Rick Martel e Tito Santana, purtroppo ancora una volta in un palcoscenico adatto. La vittoria va al modello, che schiena l’ex tag team partner dopo avergli spruzzato il profumo negli occhi. Questo incontro si può vedere nella vhs “Hottest Matches”

Durante Superstars del 21 aprile, i Demolition mantengono le cinture, sconfiggendo i Bolshevicks. I due sovietici, al termine del match, discutono animatamente per l’occasione mancata

A Challenge del 22 aprile, Gene Okerlund intervista Bad News Brown, consegnandoli un regalo di Jake the snake Roberts. Ovviamente, all’apertura del pacco, la medaglia di bronzo nel judo delle Olimpiadi di Montreal del 1976, si ritrova un serpente

A Superstars del 28 aprile, Brother Love dichiara che Hogan ha perso il titolo a causa dell’attacco di Earthquake subito qualche settimana prima del ppv, poi va in scena il primo match valido per il torneo che assegna il titolo intercontinentale, reso vacante dopo la conquista del titolo WWF da parte di Ultimate Warrior. La vittoria in questo incontro inaugurale va a Tito Santana, che batte Akeem per count-out, dopo averlo colpito fuori ring col suo tipico colpo di braccio volante

28 aprile 1990, edizione numero ventisei di SNME, denominata “The Tussle in Texas”

Hulk Hogan schiena Mr. Perfect, alla sua ultima apparizione al fianco di The Genius. Il lottatore in giallo e rosso riesce a liberarsi dal Perfect plex, per poi colpire con con la classica combinazione big boot + legdrop e portarsi a casa il match

Earthquake schiena in meno di 2 minuti Hillbilly Jim, annientandolo con diversi spalsh anche nel post-match, causando allo sconfitto l’abbandono in barella

Il gran match tra Hart Foundation e Rockers termina in doppia squalifica dopo circa 10 minuti, a causa dell’interferenza dei Demolition. Ci vogliono numerosi dirigenti per sedre la rissa tra i diversi lottatori

Vittoria piuttosto agevole di Ultimate Warrior, che mantiene la cintura WWF schienando Haku

Big Bossman si aggiudica il main event, battendo Akeem per squalifica, dovuta all’attacco di Ted Dibiase e Virgil. I due riescono anche ad ammanettare Bossman ed a colpirlo col manganello, ma la guardia di Cobb County si libera e mette in fuga i due nemici

Nell’episodio di Superstars in onda il 5 maggio, Brother Love intervista Big Boss Man, che dichiara come lui non si faccia comprare da Ted Dibiase. Si vede anche Rick Rude allenarsi per il match titolato contro Ultimate Warrior; la vittoria di Mister Perfect su Jimmy Snuka nel torneo per il titolo IC; infine Jake the snake sconfigge Buddy Rose, con Bad News Brown che lancia la sua sfida a Roberts

Nella puntata di Superstars del 12 maggio, Dino Bravo e Brutus Beefcake si eliminano a vicenda dalla lotta per il titolo IC, quando il loro match termina per doppio count-out, con l’intromissione di Mr. Perfect, che attacca il barbiere

Earthquake invece distrugge un jobber, infliggendogli anche diverse sit-down splash a match concluso. Ci vuole l’arrivo ddi Jim Duggan per fermare il canadese, colpito con la spranga di legno

Il 13 maggio si svolge, a Challenge, l’ultimo incontro del primo turno del torneo per il titolo IC, con Roddy Piper e Rick Martel che vengono entrambi eliminati, a causa di una doppia squalifica. In questo modo non si svolgeranno le semifinali del torneo, visto anche il doppio count-out tra Bravo e Beefcake. La curiosità su quest’incontro è che è stato registrato dopo la finale tra Perfect e Santana, ma irradiato prima

Il 14 maggio, a Prime Time, si svolge un grande match, tra Ted Dibiase e Shawn Michaels. Il giovane Rocker tiene testa al più esperto rivale per circa 15 minuti, quando sopraaggiunge la squalifica, causata dalle interferenze di Virgil e di Marty Jannetty.

Il 15 maggio, prima delle registrazioni di Superstars, il campione WWF Ultimate Warrior schiena il campione IC Mr. Perfect (che aveva vinto la cintura qualche giorno prima, anche se la trasmissione tv avverrà dopo, svelando così ai fans dell’arena un risultato non ancora conosciuto ai più) uscendo anche dal Perfect Plex. L’incontro è inserito nella vhs “Battle of the WWF Superstars”

A Superstars, il 19 maggio, Mister Perfect diventa il nuovo campione intercontinentale, schienando in finale Tito Santana, grazie anche all’intervento inaspettato di Bobby Heenan, che a fine match si rivela come il nuovo manager  di Perfect

La sconfitta patita contro i Rockers porta Nikolai Volkoff ad attaccare Boris Zhukov, sancendo la divisione dei Bolshevicks

Il 26 maggio, a Superstars, Brother Love sta conducendo un’intervista con Hulk Hogan e Jimmy Hart, quando improvvisamente appare Earthqauke, che attacca Hulk con la sedia, per poi annichilirlo con il “terremoto”. I bambini piangono, tutti sono preoccupati, il grande campione deve lasciare l’edificio in barella, per lui si prospetta un infortunio terribile, difficile da superare.

A Superstars del 2 giugno, Rick Rude e Bobby Heenan sono ospiti del Brother Love Show, durante il quale dichiarano che non ci saranno più “Rude Awakening” (dove Rick bacia una ragazza del pubblico) finchè The Ravishing non avrà conquistato il titolo WWF.

Dopo un aggiornamento sulla situazione di Hulk Hogan, parte una campagna che punta a far ritornare l’Hulkster a lottare, con migliaia di fans che aderiscono all’iniziativa per far sentire il proprio affetto e la propria vicinanza al simbolo della federazione

Il match tra Nikolai Volkoff e Boris Zhukov si conclude in poco più di un minuto, quando Zhukov attacca irregolarmente Volkoff, consegnandogli la vittoria per squalifica. Nikolai si presenta cantando l’inno americano, mentre Boris quello sovietico

A Superstars del 9 giugno, Jake Roberts sconfigge un jobber, per poi essere attaccato da Bad News Brown, che cerca anche di colpire il serpente Damien con la sedia. Roberts riesce però a mettere in salvo il fedele amico

Il 23 giugno debutta, a sorpresa, un terzo membro dei Demolition, ribattezzato Crush dal commentatore Jesse the body Ventura

E con questo è tutto, via spetto per la seconda parte del 1990, che concluderà il racconto delle annate WWF

 

Daniele Fusetto

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