Il 1988 si apre col botto, grazie alla quattordicesima edizione di Saturday Night’s Main Event.

I campioni di coppia della Strike Force difendono agevolmente le cinture nel match inaugurale, vincendo 2-0 un match al meglio delle tre cadute contro i Bolshevicks. Prima Rick Martel costringe Boris Zhukov alla resa con la micidiale Boston Crab, poi è Santana a schienare Zhukov, colpito accidentalmente dal partner Nikolai Volkoff

Nel secondo incontro la vittoria va a Jake Roberts, che schiena Sika in un match molto breve

Si arriva così al main event, che in questa edizione è quindi il terzo match della card: il campione WWF Hulk Hogan si trova di fronte un vecchio rivale, cioè il gigantesco King Kong Bundy, accompagnato per l’occasione da Andrè the giant. Durane l’incontro l’arbitro viene colpito da Bundy, e deve essere sostituito. Il colosso riesce a mettere a segno ben due valanghe ed una splah, ma incredibilmente Hogan esce al conto di 2, getta King Kong all’angolo del ring e poi lo colpisce col legdrop che gli vale il pin vincente. Per Hulk non è però finita, in quanto si ritrova aggredito da Andrè, che riesce a sopraffare anche i British Bulldogs, giunti in aiut del campione. Intervengono anche JYD, Jake Roberts  e la Strike Force, ma ancora senza successo. Ci pensa Jim Duggan allora a colpire da dietro il francese, permettendo agli altri di portare Hogan in salvo. Andrè rimane solo sul ring, e può permettersi di alzare la cintura WWF al cielo

La chiusura dell’evento tocca a Greg the hammer Valentine e Koko B. Ware, con la vittoria del primo tramite sottomissione alla figure-4 leglock. Nel post-match, Brutus Beefcake interviene e taglia i capelli a Jimmy Hart

Grande vittoria di Bam Bam Bigelow nella puntata di Prime Time del 4 gennaio: schiena infatti King Kong Bundy in pochi minuti, dopo aver evitato una “splash” del main eventer di Wrestlemania II (l’incontro è stato inserito anche nella vhs “Best of WWF volume 15”)

Nell’episodio di Superstars del 9 gennaio si svolge un altro importante segmento: Craig De Geoge conduce infatti un’intervista in cui Ted Dibiase chiama Andrè the giant e Bobby Heenan, e poi dichiara di aver comprato il contratto del gigante, e che Andrè gli cederà il titolo che conquisterà contro Hogan.

Dopo il rapimento del cane Matida (mascotte dei British Bulldogs) da parte degli Islanders, il presidente Jack Tunney sospende i due isolani. La settimana successiva vengono però reintegrati, con Bobby Heenan che dice ai Bulldogs di andare nel backstage per ritrovare il loro cane

ROYAL RUMBLE 1988 – 24 gennaio – HAMILTON

Quella che viene considerata la prima Royal Rumble, non fu trasmessa in ppv, ma irradiata live su USA Network, in contemporanea con l’edizione del ppv NWA Bunkhouse Stampede, al quale inflisse una sonora batosta in termini di ascolti.
Oltre ai match che andremo ad evidenziare, durante lo show viene trasmesso il tentativo di Dino Bravo di stabilire un nuovo record di sollevamento alla panca (tentativo “riuscito” grazie alla collaborazione di Jesse Ventura) ma soprattutto alla firma del contratto tra Hulk Hogan ed Andrè the giant, per il loro grande rematch da tenersi durante il primo The Main Event, uno spin-off del più famoso e collaudato Saturday night’s main event, in programma il 5 febbraio, live, ad Indianapolis (evento che segnerà il più alto rating della storia del wrestling)
Andrè è ora accompagnato dal neo arrivato Million Dollar Man Ted Dibiase, desideroso di conquistare il titolo WWF in ogni modo, ed attacca l’Hulkster al termine del segmento, indebolendolo in vista del match.

Nel primo incontro della card, Ricky Steamboat sconfigge Rick Rude, che viene squalificato per aver colpito volutamente l’arbitro Dave Hebner. Un ottimo incontro, di oltre 15 minuti, macchiato dall’errore di Steamboat che, imprigionato in una mossa di sottomissione, fa cadere il braccio 3 volte, costringendo l’arbitro a far finta di nulla ed alzarglielo una quarta volta.

Nel secondo match, le Jumping Bomb Angels sconfiggono le Glamour Girls (Lelani Kai & Judy Martin) in un incontro al meglio delle 3 cadute, conquistando il titolo di coppia femminile (nel replay della terza caduta si nota come la Martin alzi la spalla al conto di 2, un fatto che si ripeterà qualche giorno dopo, nel ben più importante match tra Hulk ed Andrè)

L’incontro previsto tra Killer Bees e Demolition viene cancellato, e si può passare alla “rissa reale” a 20 uomini.
I primi ad entrare sono Bret Hart e Tito Santana (attuale campione di coppia con Rick Martel, titolo strappato proprio alla Hart Foundation) mentre il primo eliminato è Butch Reed. Da segnalare l’entrata anticipata di Nikolaii Volkoff, rispedito perciò dagli arbitri nello spogliatoio, fino al momento del suo corretto ingresso. Ultimate Warrior, non ancora considerato ad alti livelli, rimedia una magra figura, entrando per terzultimo ma venendo gettato sopra la corda più alta 4 minuti dopo da Dino Bravo & One Man Gang. La vittoria va ad Hacksaw Jim Duggan, che elimina per ultimo proprio il futuro Akeem.

Il main event si svolge tra gli Islanders (Haku & Tama) e gli Young Stallions (Jim Powers & Paul Roma) in un best 2 of 3 falls, con un netto 2-0 a favore degli isolani.

Nella puntata di Superstars del 30 gennaio fa il suo debutto Bad News Brown, che schiena Brady Boone. Per Brown è in realtà un ritorno, visto che aveva combattuto in WWF nei primi anni ’80 col suo vero nome Allan Coage. Bad News, medaglia di bronzo nel judo alle Olimpiadi di Montreal del 1976, si dimostrerà un heel duro e solitario, figura molto rara anche negli anni a venire.

Il 5 febbraio 1988 entra di prepotenza nella storia del wrestling mondiale, con la prima edizione di Main Event, uno spin-off più corto del tradizionale SNME. La trasmissione, live sulla NBC fa registrare l’imbattuto record di rating per uno show di wrestling, con un incredibile 15.2. Tutti gli appassionati, ma anche gli spettatori casuali, erano infatti ansiosi di vedere la rivincita tra Hulk Hogan e Andrè the giant, e il match non li lascerà delusi: Hogan è in procinto di schienare il rivale, ma l’arbitro Dave Hebner non effettua lo schienamento, distratto da Ted Dibiase e Virgil. Ecco che allora il gigante si riprende, colpisce uno spaesato Hogan, lo mette a terra per il conteggio, ma il campione WWF alza la spalla, addirittura si gira su sè stesso, però Hebner conta il 2, e anche il 3! Andrè the giant è il nuovo campione della World Wrestling Federation! Pazzesco ad Indianapolis. Il francese festeggia, e poi consegna la cintura a Ted Dibiase, nello stupore generale. A fine match arriva il vero Dave Hebner, e ci troviamo due gocce d’acqua sul ring, forse Dibiase ha pagato ad una persona la plastica facciale per assomigliare all’arbitro più importante della WWF (in realtà era il fratello gemello Earl, che aveva così fatto il debutto in federazione, proveniente dalla NWA. Successivamente non si farà più cenno a possibili sosia o complotti). Il risultato è storico, e a nulla serve la lezione che Hogan impartisce ai due arbitri, dopo 4 anni non è più campione WWF! Per fortuna noi non sapevamo che Hulk si sarebbe dovuto assentare per girare un film, e così abbiamo avuto modo anche qui in Italia di goderci appieno lo storico avvenimento (pur senza il post-match)

Nell’altro match, quello inaugurale, Machoman riesce a battere il campione IC Honky Tonk Man, ma solo per count-out, non riuscendo a vincere la cintura. Su questo risultato si teorizzerà molto, ma i protagonisti daranno sempre interviste discordanti. La voce diffusa è che Honky si rifiutò di cedere la cintura, e così Savage trionfò poi a WM 4, al posto di Ted Dibiase.

Il terzo incontro, quello tra i campioni di coppia Strike Force e gli sfidanti della Hart Foundation, che vede trionfare i primi, viene trasmesso solo parzialmente, a causa del superamento dei limiti televisivi concessi per lo show.

Il giorno dopo The Main Event, a Boston, Ted Dibiase viene introdotto come nuovo campione WWF, in un match che lo vede però sconfitto, in coppia con Andrè, dal team di Hulk Hogan  & Bam Bam Bigelow. Proprio Dibiase subisce il pin per mano di Hogan. Il match, divenuto poi storico e raro, venne trasmesso dalla televisione locale NESN, per poi giungere anche da noi su WWE Classics on demand durante i filmati dedicati alla hall of fame di Ted Dibiase.

Nel pomeriggio i lottatori si spostano al Philadelphia Spectrum dove, sempre in diretta sulla tv locale (Prism Network) viene annunciato che nella card di Philadelphia del 12 marzo, Dibiase difenderà il titolo dall’assalto dell’Hulkster. Il match poi non avrà luogo dopo che il titolo sarà reso vacante

Nell’episodio di Superstars del 6 febbraio, va in scena la rivincita tra Steamboat  Rick Rude, ma il match (trasmesso anche in Italia) termina in doppia squalifica, a causa delle interferenze di Hercules, Harley Race, Ultimate Warrior e Hacksaw Jim Duggan

Il 7 febbraio, a Challenge, Ultimate Warrior batte Hercules per squalifica, scattata quasi subito a causa dell’attaco di Hercules con la catena.

L’8 febbraio, a Los Angeles, The Million Dollar Man difende con successo la cintura, schienando Bam Bam Bigelow (secondo quanto riportato dal sito historyofwwe.com, questa fu solo il terzo pin subito da Bam Bam in carriera)

Il 13 febbraio, a Superstars, Il presidente Jack Tunney dichiara vacante il titolo WWF dopo quanto avvenuto a The Main Event, sancendo in torneo in stile tennis da svolgersi a Wrestlemania IV, col vincitore che sarà proclamato nuovo campione della federazione. Il torneo, a 14 uomini (in quanto Hogan e Andrè vengono esentati dal primo turno) prevedeva, in origine, l’inversione sulla grigla dei match tra Rude e Roberts e tra Dibiase e Duggan.

Nella puntata successiva di Superstars, Ultimate Warrior sconfigge King Harley Race per squalifica, causata dall’intervento di Hercules. Warrior, tuttavia, riesce a far piazza pulita dei due rivali.

Nella stessa serata assistiamo al primo report su WM 4, dove sono ufficializzati li match tra British Bulldogs & Koko B. Ware vs. Islanders & Bobby Heenan e l’incontro tra Honky Tonk Man e Brutus Beefcake con in palio il titolo Intercontinentale. Infine, l’ex campione di baseball Bob Uecker (futuro hall of famer WWE) viene annunciato come ring announcer per lo showcase of the immortal

Il 18 febbraio, durante un house show, fa il suo ritorno in federazione Iron Sheik, assente da diversi mesi (dopo essere stato licenziato per possesso di droghe in compagnia di Jim Duggan)

Nella punta di Superstars del 27 febbraio vengono annunciati due match per Wrestlemania IV: Utimate Warrior vs Hercules e Strike Force vs Demolition, valido per i titoli di coppia. Inoltre, Vanna White sarà la special time keeper, mentre la settimana seguente viene ufficializzata sia una battle royal a 20 uomini, sia la partecipazione di Robin Leach, che presenterà la nuova cintura di campione WWF

Il 29 febbraio, a Prime Time Wrestling, Rockin Robin schiena la campionessa femminile Sensational Sherri in un math non titolato, mentre Rick Rude sconfigge Koko B. Ware per count-out, dovuto al fatto che Koko insegue Bobby Heenan nel backstage dopo che quest’ultimo aveva infastidito il pappagallo Frankie

Il 5 marzo, nell’house show di Boston, si svolge un cage match 3 vs 3 ad eliminazione, tra Machoman & Strike Force vs Honky Tonk Man  & Hart Foundation. Il primo ad uscire dalla gabbia è Santana, seguit da Neidhart, poi da Martel e infine da Bret Hart, lasciando Honky e Savage da soli sul ring. La vittoria va a Machoman, in un match che avrebbe potuto offrire di più. L’incontro, trasmesso su NESN, è inserito nella vhs: “WWF Greatest Steel Cage Match Ever”)

Il 9 marzo, durante un house show, un giovane Steve Blackman sconfigge David Sammartino, figlio di Bruno. David verrà poi arrestato per aver colpito a calci in bocca il fan Martin Gallagher, che otterrà un cospicuo risarcimento dalla WWF, mentre Sammartino non vedrà mai più un ring della federazione

A Superstars del 12 marzo fa la sua ultima apparizione in qualità di presentatore il leggendario Bruno Sammartino

Edizione di SNME numero 15 quella che viene irradiata il 12 marzo sulla NBC

Nel primo incontro, Brutus the barber Beefcake schiena l’ex compagno Greg Valentine, dimostrandosi pronto per affrontare Honky Tonk Man a WM.

Tocca poi ad Hulk Hogan e King Harley Race darsi battaglia, con la vittoria del primo per schienamento. Durante l’incontro Race si lancia su Hogan mentre quest’ultimo è posizionato su un tavolo, ma l’ex campione WWF riesce a spostarsi, provocando così la rottura del tavolo da parte della headbutt di Race. Il pluricampione NWA soffrirà successivamente dei postumi della caduta, e dovrà  stare diversi mesi lontano dal ring, fino addirittura al ritiro (a parte il match contro Haku alla Rumble 1989)

Nel terzo incontro Ted Dibiase sconfigge Machoman per conteggio fuori, provocato dall’interferenza di Andrè the giant. Nel post match Andrè, Virgil e Dibiase si accaniscono su Savage, con Elizabeth costretta ad andare negli spogliatoi per chiedere aiuto. Come accaduto (e come accadrà di nuovo) farà ritorno con Hulk Hogan, che riuscirà così a mettere in salvo Randy

Gli Islanders battono i Killer Bees in un best 2 ou of 3 falls, nel quale solo la prima cadua viene trasmessa, mentre il match completo si potrà vedere nella puntata di Prime Time del 18 aprile

Per finire, One Man Gang supera agevolmente Ken Patera

Il 14/3, a Montreal, si svolge uno show in onore di Mad Dog Vachon, che era stato vittima qualche mese prima di un incidente in macchina, che gli provocò l’amputazione della gamba destra

Il 2 aprile, a Superstars, Andrè the giant è pronto per sfidare il jobber Brian Costello, ma lo getta fuori dal ring prima del gong. Sopraggiunge così Hacksaw Jim Duggan, che sfida il gigante. Andrè prende Duggan per la gola, ma Jim reagisce colpendolo con la spranga di legno. Ci penseranno poi diversi arbitri a sedare la rissa sul quadrato

Nella puntata di Superstars del 9 aprile, durante un’intervista a Bobby Heenan e Rick Rude, debutta il “Rude Awakening”, cioè Rude sceglie una donna dal pubblico, la porta sul ring e la bacia.

Viene inoltre annunciato che, dopo quanto accaduto la scorsa settimana tra Duggan e Andrè, Bobby the brain Heenan è di nuovo il manager del francese

La Strike Force sconfigge i Conquistadors in un incontro che, essendo stato registrato prima di Wrestlemania, aveva spoilerato il cambio di titolo durante il ppv. Infatti Santana e Martel arrivano sul ring con le cinture (in quanto al momento della registrazione erano campioni, e quindi il pubblico doveva accoglierli come tali) ma poi sopraggiunge Slick, loro lo inseguono nel backstage e, al ritorno, sono senza cinture (e sarà questa seconda entrata ad essere trasmessa in tv)

Non sarà l’unico spoiler sul grande evento, visto che il WWF Magazine, prima ancora di The Main Event, pubblicizzava questo titolo per Wrestlemania IV: “Riuscirà Hulk Hogan a riconquistare la cintura?”. La foto circolava, pur non essendoci ancora internet, tra gli appassionati (come si può evincere leggendo i Wrestling Observer dell’epoca) anche se la rivista uscì in edicola qualche giorno dopo

Wrestlemania IV: eccoci arrivati al ppv che incoronerà il nuovo campione WWF:

http://www.dailymotion.com/video/x8neq2_jack-tunney-announces-wm4-tournamen_sport

(Dal minuto 2:30 si nota il tabellone originale del torneo, in cui poi i match tra Duggan/DiBiase e Rude/Roberts vennero invertiti)

Primo Turno:
Ted DiBiase batte Hacksaw Jim Duggan per schienamento.     Forse il miglior match combattuto da Duggan, introdotto nella hall of fame proprio da Dibiase. La distrazione causata da Andrè gli è fatale, subendo una delle pochissime sconfitte in ppv. Dibiase avanza come pronostico.

Match: 6.5
Machoman Randy Savage batte Butch Reed per schienamento. The Natural dà filo da torcere all’ex campione intercontinentale, ma si deve arrendere al flying elbow smash dalla terza corda. Tutto come  pronostico.

Match: 6.5
Don Muraco sconfigge Dino Bravo per schienamento. Muraco poteva esser visto come un outsider del torneo, visto come sia il valore nel ring sia l’appoggio del pubblico non mancavano. Anche qui la vittoria va al favorito

Match: 5.5
Greg the hammer Valentine batte Ricky Steamboat per schienamento.  Steamboat preferì dedicarsi alla famiglia, e questo gli costò il titolo IC e lo relegò ad un ruolo secondario. Dopo questo match si rivedrà in NWA un anno dopo. Vittoria di Valentine quindi a sorpresa, e impossibilità di vedere un nuovo scontro Savage vs Steamboat, con entrambi ora face

Match: 6
One Man Gang batte Bam Bam Bigelow per count-out. Bigelow era lanciatissimo, dopo la “battaglia” tra i manager per averlo nella propria scuderia, e dopo essere rimasto l’ultimo del team di Hogan ad arrendersi ad Andrè the giant nelle Survivor Series. Purtroppo un infortunio lo limitò, dando spazio a One man gang. Dopo wrestlemania, ci vorranno 5 anni per rivederlo in WWF. Peccato, perchè negli house show combatteva in coppia con Hulk, facendo pensare ad un suo ruolo di favorito nel torneo.

match: 5.5
Jake the snake Roberts vs Ravishing Rick Rude finisce in pareggio.  Bel match, e poco dopo la rivalità aumenterà, quando Rude infastidirà la moglie di Jake, in uno dei feud migliori degli anni ’80. Entrambi avrebbero potuto ambire alla cintura in questa serata, ma ad essere favorito risulterà One Man Gang

Match: 6.5
Secondo Turno:

Hulk Hogan vs Andre the Giant finisce in doppia squalifica.   Inaspettato finale, coi due favoriti entrambi estromessi dal torneo (in realtà Hogan avrebbe dovuto essere squalificato, avendo colpito per primo il rivale con la sedia. Post match caratterizzato da una nuova bodyslam di Hulk sul gigante, utile solo per il pubblico. Ne approfitta The Million Dollar Man, che accede direttamente alla finale

Match: 6
Ted DiBiase batte Don Muraco per schienamento.   Vittoria meritata per Ted, pronto a far suo il titolo che aveva cercato di comprare. Peccato che Muraco, dopo questa sconfitta, scenderà sempre più nel ranking della federazione.

Match: 6.5
Machoman Randy Savage batte Greg Valentine per schienamento.   Savage sfrutta un’incertezza di The Hammer, che lo stava imprigionando nella figura 4, per ottenere una “culla” vincente, che lo proietta, dopo la sconfitta di uno anno prima per il titolo IC, nell’incontro valevole per l’alloro principale della WWF. Miglior match della serata, anche se un incontro tra Savage e Steamboat entrambi face avrebbe potuto regalare lo spettacolo già avuto a wm 3.

Match: 7
One Man Gang passa direttamente in semifinale.

Semifinali:
Machoman Randy Savage sconfigge One Man Gang per squalifica. Brutto match, che si conclude per una stupida squalifica, quando il futuro Akeem utilizza il bastome di Slick per colpire l’avversario in modo plateale. Per qualche strana ragione, Gang otterrà un match valido per il titolo dopo WM, usando la scusa di aver perso solo per squalifica.

Match: 5.5
Ted DiBiase passa direttamente in finale
Finale:

TITOLO WWF: Machoman Randy Savage schiena Ted DiBiase diventando campione.   Il main event più corto di wrestlemania. Voci volevano Dibiase campione, ma il tutto fu cambiato quando Honky si rifiutò di cedere il titolo IC a Savage, tramite una clausola che impediva di perdere il titolo fino a Summerslam (e infatti poi fu umiliato da Warrior). Non si hanno conferme certe di queste indiscrezioni, ma questo servì a Savage per arrivare al top, seppure sempre un po’ all’ombra di Hogan, ed anche di Elizabeth.

Dibiase piano piano scivolerà di status, pur rimanendo uno dei migliori lottatori e personaggi dell’epoca, e portando ogni feud a grandi livelli.

match: 7
altri match della card, non inclusi nel torneo

Bad News Brown vince la 20-man battle royal ,eliminando per ultimo Bret Hart. Buon riconoscimento per Bad News, già avanti con gli anni ma meritevole di maggior successo. In questo match vi è il passaggio a face di Bret Hart. Avessero messo un’opportunità titolata in palio, sarebbe stato ancor più interessante. Più avanti Bad attaccherà Jack Tunney, per ottenere un match titolato. Secondo le sue stesse dichiarazioni extra ring, McMahon gli avrebbe promesso un regno come campione assoluto, ma questo non avvenne mai, e da quel momento i rapporti con Stamford diventarono gelidi

Match: 6.5
Ultimate Warrior sconfigge Hercules per schienamento. Come primo incontro 1 vs 1, per Warrior è un buon inizio, dando prova di forza contro uno che della forza ne fa il cavallo di battaglia. Le reazioni dei fans, porteranno subito Warrior ad alti livelli

Feud: 6.5    match: 6
TITOLO IC: Brutus the barber Beefcake batte Honky Tonk Man per squalifica.  In questo modo il titolo non cambia proprietario     Da Steamboat vs Savage a Beefcake vs Honky la differenza è enorme, E infatti il match è mediocre. Per fortuna, il regno di Honky sarebbe durato ancora poco, e da lì sarebbe iniziata la sua parabola discendente. Avrebbe dovuto perderlo contro Brutus, che fu poi rimpiazzato all’ultimo da un Warrior inarrestabile. Beefcake perse così la prima possibilità di vincere la cintura. Ironia della sorte, nella storyline fu giustificata la sostituzione in virtù di un attacco subito dal barbiere ad opera di Outlaw Ron Bass. Due anni dopo fu invece rimpiazzato da Texas Tornado a Summerslam ’90, ma stavolta per un vero infortunio, quello terribile con gli sci d’acqua che gli distrusse il volto e messo a repentaglio la vita

Feud: 6  match: 5.5
The Islanders & Bobby the brain Heenan battono Koko B. Ware & British Bulldogs.   L’aggiunta di Heenan e Koko rende il match meno interessante, per un feud che già non era un granchè, nato dal rapimento del cane degli inglesi da parte degli isolani

Feud: 5.5    match: 5.5
TITOLO COPPIA: Demolition sconfiggono Strike Force conquistando le cinture. Potenza vs velocità, match molto piacevole che consacra i Demolition, e vedrà i primi segnali di separazione tra la Strike Force, con il divorzio che arriverà nell’edizione successiva della manifestazione.

Feud: n.g.  match: 7  

Il 23/4, a Superstars, Ravishing Rick Rude sconfigge il jobber Jake Milliman, poi va a bordoring per prepararsi al Rude Awakening, ma stavolta ha una sopresa: la donna lo rfiuta, e allora lui le chiede cosa faccia suo marito,e la risposta è che fa il wrestler. Rude e Heenan ironizzano chiedendole se se è il jobber steso sul ring, ma lei risponde di no, e che suo marito è Jake the snake Roberts! Rude va su tutte le furie, prende la donna (Cheryl) per un braccio e tenta comunque di baciarla, ma Roberts interviene facendo scattare la rissa. Un segmento indimenticabile

Il tour post Wrestlemania tocca anche l’Italia, e questa volta la card è piuttosto buona, e rimarrà nei ricordi dei fans per essere stata trasmessa diverse volte su Italia 1, Tele Capodistria e Tele +2, col commento di Dan Peterson

I risultati del Palatrussardi furono i seguenti:

Brady Boone schiena Steve Lombardi

I campioni di coppia Demolition schienano gli Young Stallions

Brutus Beefcake batte Greg Valentine

Koko B. Ware schiena Outlaw Ron Bass in un match rimasto impresso per il “balletto” eseguito a brodoring da un anziano tifoso

Il match tra Ultimate Warrior ed Hercules termina in doppio count-out

Andrè the giant schiena Hacksaw Jim Duggan, ma al termine del match Duggan colpisce più volte Andrè con la spranga.

Gli ultimi 2 incontri verranno inseriti nella vhs “Best of WWF volume 16”

La WWF svolge poi delle tappe a Cesena e a Lugano, ma solo alcuni highlights verranno trasmessi

Il 30 aprile è di nuovo il momento di Saturday Night’s Main Event, per l’edizione numero 16

Hacksaw Jim Duggan sconfigge Hercules per squalifica, dovuta all’interferenza di Bobby Heenan. Dopo il match, Andrè ed Hercules assalgono Duggan, ma ci pensa Ultimate Warrior a ristabilire l’ordine

Brutus Beefcake sottomette Danny Davis con la sleeper hold, e poi gli taglia i capelli e gli pittura la testa

Machoman, alla prima difesa televisiva del titolo WWF, schiena One Man Gang, colpito per errore dal bastone del suo manager Slick. One Man Gang si era “guadagnato” la chance per il titolo in quanto nel torneo di WM era stato sconfitto da Savage solo per squalifica. Personalmente, non ho mai capito perché questo fatto gli abbia permesso una “title shot”

I Demolition, in un match non titolato, sconfiggono i British Bulldogs per squalifica, causata dall’utilizzo del bastone di Mister Fuji da parte degli inglesi

Ted Dibiase sconfigge Don Muraco in un rematch di Wrestlemania, schienandolo dopo che Virgil aveva tolto i piedi di Muraco dalle corde. Muraco ripete la scena due volte, in quanto (probabilmente) Virgil si era dimenticato di eseguire lo spot

Nell’ultimo incontro la vittoria va a Rick Rude, che schiena Koko B. Ware

A Challenge del primo maggio fa il suo debutto come ring announcer Mike McGuirk, e i Rougeau Brothers iniziano a farsi introdurre con l’appellativo “Fabulous”

A Superstars del 14 maggio Hulk Hogan (raramente impegnato in match da tv show) schiena Boris Zhukov, e poi si scatena anche contro Nikolai Volkoff e Slick. L’Hulkster si allontanerà per alcuni mesi dalle scene, in modo da poter recitare nel film “No holds barred”

Durante un’intervista a Superstars del 21 maggio, Brutus Beefcake viene attaccato da Honky Tonk Man, che gli rompe la chitarra in testa, causandogli una ferita con uscita di sangue

Machoman schiena facilmente Virgil in un match non titolato, e poi occorrono numerosi wrestlers ed arbitri per dividere il campione e Ted Dibiase

A Challenge del 12 giugno viene annunciato che la prossima settimana debutterà un personaggio di nome Brother Love.

Nella puntata di Superstars del 18/6, Bobby Heenan annuncia che Harley Race, a causa dell’infortunio patito contro Hogan a marzo, deve abdicare dal ruolo di King per operarsi, e quindi The Brain è alla ricerca di un nuovo re

Sconfiggendo Iron Mike Sharpe & The Intruder, fanno il loro debutto televisivo i Rockers, che già avevano svolto dei match per la federazione quasi un anno prima, ma poi erano stati licenziati per un party non autorizzato

Nella puntata di Superstars del 25/6 viene annunciato che Superstar Billy Graham continuerà la carriera solo in qualità di commentatore, e non più al fianco di Don Muraco, a causa dei rischi che comporterebbe stare a bordoring. Vi è anche il promo di Big Boss Man da una prigione: il poliziotto di Cobb County è pronto al debutto in WWF

Al Madison Square Garden di New York, il 25 giugno, si svolge un house show i cui match principali sono quello che vede Ultimate Warrior trionfare su Bobby Heenan in un “Weasel suit match”, dove al perdente viene fatto indossare un vestito da donnola (Weasel, l’appellativo tipico di Bobby the brain, che combattè un match simile agli inizi degli anni ’80  in AWA contro Greg Gagne). Warrior sconfigge Heenan utilizzando la sleeper hold. Il match è contenuto nel dvd “The Greatest Wrestling Stars of the 80s” e non è quello più famoso combattuto a Wrestlefest, di cui parleremo in seguito.

Nel main event, Machoman difende la sua cintura contro Ted Dibiase in uno steel cage match, uscendo dalla struttura metallica dopo aver fatto scontrare lo sfidante con Virgil. Poco prima della fine dell’incontro, un fan risce quasi a scalare la gabbia, prima di essere tirato giù dalla sicurezza. L’incontro è stato inserito in varie vhs, e  nel dvd “Macho Madness: The Ultimate Randy Savage Anthology”.

Il 26 giugno, a Challenge, durante il Brother Love Show, l’ospite Ted Dibiase dichiara di essere il finanziatore di questo segmento di interviste

Il 26 giugno 1988 si svolge anche quello che sarà l’ultimo show della WWF nello storico Pontiac Silverdome, nei pressi di Detroit, sede della leggendaria Wrestlemania III

 

Daniele Fusetto

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