Nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 giugno 2021 si è disputato il PPV Hell in a Cell. Vediamo insieme i risultati, le analisi e i voti di questo ultimo PPV dal WWE Thunderdome.

KICK OFF MATCH: NATALYA SCONFIGGE MANDY ROSE
Una sfida dura quella tra Natalya e Mandy Rose andata in scena durante il kick off di Hell in a Cell 2021. Le due bionde si sono date battaglia duramente, con a bordo ring le loro rispettive tag team partner Tamina e Dana Brooke. Tanti colpi duri ed uno scontro di quasi 10 minuti hanno portato la contesa su un livello che non tutti si aspettavano. A vincere è stata Natalya, che ha sconfitto Mandy Rose con la classica sharpshooter. Davvero un ottimo opener.
VOTO: 7

BIANCA BELAIR HA SCONFITTO BAYLEY IN UN HELL IN A CELL MATCH RIMANENDO CAMPIONESSA MONDIALE FEMMINILE DI SMACKDOWN
Ad aprire la main card di Hell in a Cell 2021 è stato un Hell in a Cell match tra Bianca Belair e la sua sfidante Bayley. Una contesa ben preparata dalle due wrestler, che da diverso tempo si sfidavano sia a parole che sul ring. Il match è stato il classico scontro decisivo con stipulazione speciale, e Bayley ha fatto di tutto per detronizzare Bianca. Le due wrestler non si sono risparmiate in questo lungo match, tirando fuori oggetti e trovate spettacolari di tutti i tipi. Bayley ha portato anche una scala per usarla su Bianca, cercando di farla cedere. Proprio la scala è stata protagonista del bellissimo finale, con Bianca Belair che l’ha utilizzata per moltiplicare i danni della sua K.O.D., schiantandoci sopra Bayley. Un finale intenso per questo match, con Bayley che deve arrendersi dopo un’ottima prova. Un match davvero super che rafforza il regno di campionessa Bianca e che ne aveva bisogno.
VOTO: 7,5

SETH ROLLINS HA SCONFITTO CESARO
Non è un match che mi è dispiaciuto, ma forse qualcosa si poteva rivedere e gestire meglio. Per evitare azioni e mosse che sapevano di già visto. Seth Rollins è stato aggressivo, violento e spietato e ha cercato in tutti i modi di far cedere Cesaro con una presa al braccio destro per poi cercare di schienarlo varie volte. Alla fine la vittoria è arrivata per Rollins, ma solo di rapina. Mentre Cesaro cercava di colpire Seth Rollins al petto per costringerlo a sottoporsi alla sua sharpshooter, l’avversario ha rovesciato la presa, effettuando un roll-up che gli ha garantito il successo. Un finale inaspettato, ma vedere ancora un Rollins sconfitto non lo avrebbe aiutato. Per Cesaro non so che idee ha la WWE per lui. Vedremo se sarà protagonista a MITB.
VOTO: 6,5

ALEXA BLISS HA SCONFITTO SHAYNA BASZLER
Un match che ha avuto dell’assurdo, con Alexa che inizialmente ha subito parecchio Shayna Baszler. Alexa sembrava quasi gradire le mosse dell’avversaria, ridendo ad ogni presa a cui veniva sottoposta. Un copione che si è ripetuto per quasi tutto il match, fino a che Alexa non ha smesso di subire e con lo sguardo è sembrata incutere un timore in Shayna Baszler, che ha iniziato ad aver paura. Il match è girato a favore di Alexa che mostra così il suo potere del controllo mentale. La vittoria è andata alla Bliss con Shayna che ha provato su Alexa la Kirifuda Clutch, ma quest’ultima è riuscita e a sottrarsi dalla mossa, trasformandola nella sua Twisted Bliss. Un match per la verità che ha avuto poco a che fare con il Wrestling, non capisco che storyline sia questa.
VOTO: 5

SAMI ZAYN HA SCONFITTO KEVIN OWENS
Un match forse condizionato da un Owens giunto tutto acciaccato per i colpi ricevuti da Apollo Crews e  Azeez. Un minutaggio breve rispetto agli altri match visti durante il PPV (ed è stato meglio così, visto che i 2 si sono già affrontati diverse volte). I due riescono a tirar fuori una contesa abbastanza rapida e frenetica, con pochissimi momenti di dominio di uno o dell’altro. A ridere per ultimo è stato Sami Zayn, che con il suo Helluva Kick ha colpito Kevin Owens praticamente dal nulla, ottenenendo il conto di 3 decisivo. Un esito inaspettato, perché tutti davano per favorito Owens.
VOTO: 7

CHARLOTTE FLAIR HA SCONFITTO RHEA RIPLEY PER SQUALIFICA, CON RHEA RIPLEY CHE CONSERVA IL TITOLO MONDIALE FEMMINILE DI RAW
L’incontro non è stato poi così male, ma condizionato e rovinato dal finale. La sfida è stata forse anche troppo lunga, ma con degli ottimi scambi tra le due. Un match combattuto che non ha però avuto un finale definitivo. Quando si è arrivati a combattere fuori dal ring, ed in particolare intorno al tavolo dei commentatori, Rhea ha strappato via la parte superiore del tavolo usandola come oggetto contundente. In questo modo l’australiana ha firmato la sua condanna, venendo squalificata per aver utilizzato un’arma. Però, si è garantita di rimanere campionessa. Il match si conclude così con Rhea che colpisce Charlotte con la riptide insistendo nel dire di essere stata lei la vincitrice. Chiaramente la loro rivalità non è destinata a chiudersi con questo match. Peccato per il finale poco chiaro che influisce sull’analisi e sul voto.
VOTO: 6-

LASHLEY HA SCONFITTO DREW MCINTYRE E CONSERVA IL TITOLO MONDIALE WWE
Un grande main event, un match di cui il campione mondiale WWE Lashley aveva bisogno per rafforzare in modo importante il suo regno. Non è mancato nulla: sedie, gradoni, kendo stick e colpi proibiti, il match per il titolo WWE non ha deluso. Intensità, violenza e grande potenza, in una sfida interessante e brutale. Verso la fine del match, Drew McIntyre riesce finalmente ad assestare la sua Claymore a Bobby Lashley, riuscendo a schienarlo. Eppure, proprio quando l’arbitro sta per mettere giù la mano per la terza volta, scopriamo che MVP si è introdotto dentro la gabbia e ha bloccato l’arbitro tirandolo per un piede. A quel punto gli altri ufficiali di gara della WWE vorrebbero farlo uscire ma lui si chiude dentro con il lucchetto. Si prende la Claymore a sua volta ma ottiene ciò che voleva ovvero essere l’ago della bilancia del match. Dopo una gran confusione, Lashley riesce ad effettuare una cradle che gli vale la vittoria. Ennesima sconfitta per Drew McIntyre che ora non so che futuro potrà avere, forse passerà a SmackDown.
VOTO: 7,5

VOTO AL PPV: 7
Non è stato un PPV che ha regalato cambi di titolo o particolari sconvolgimenti. Direi un PPV di transizione in attesa del ritorno del pubblico e on The Road. Certo 4 match femminili sono stati troppi come i cambiamenti dell’ultimo minuto che non hanno aiutato molto. Un ottimo main event e solo un match sufficiente. Credo che in fondo non ci si possa lamentare.

ANGELO SORBELLO

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