Vi chiederete, miei cari lettori, come ci fa ad andare a vedere in Germania una federazione straniera come la NOAH invece di assistere alle tappe di Smackdown! di Torino o Firenze il prossimo mese. Beh è giusto che vi dia delle spiegazioni prima di iniziare questo lungo report…

Tanto per iniziare vi dico che amo il wrestling, che la mia è una passione che ormai coltiva da ben 11 anni, ma che solo da un anno mi sto affacciando a i nuovi orizzonti, alle federazioni indipendenti.

Grazie a tanti amici e a maestri impareggiabili la mia curiosità e la mia passione è aumentata.

Due mesi fa mi dissero che c’era un evento NOAH in Germania con nomi di altissimo livello come Hero, Castagnoli, Sugiura, KENTA e molti altri ancora. Non potevo dire di no!

Ed eccomi in viaggio per questa avventura ma ricordatevi una cosa: se dovete partire per un viaggio del genere dovete avere la compagnia giusta e fortunatamente ho avuto dei compagni di viaggio d’eccellenza ossia Andrea “Un tipo” Tagliabue, Bernadith Zamora e Vincenzo Perillo.

Appassionati come  me e pronti ad un viaggio incredibile: sappiate che fare un viaggio da Milano a Obernhausen in macchina non è tanto leggero, però l’emozione a quello che ci aspetta l’indomani appaga tutta la stanchezza (anche  se sono pur sempre 1000 se non più KM in macchina).

Ovviamente durante il viaggio non poteva mancare un po di calcetto in autogril alle 5 di mattina (svegliando una tedesca che ci abbia maledetto nelle sue lingue).

Arrivati in albergo un paio di orette di riposo e via allo show.

Arriviamo in questo edificio e moltissimi tedeschi affollano il cancello d’entrata, sono le 15.55 e tra meno di 5 minuti si apriranno per farci entrare: 27 euro per il posto in piedi e 31 nelle sedie…e io vengo dall’Italia per vedermi uno show del genere lontano dal ring?? Ma anche no!

L’edificio è più che altro una grande sala con al centro il ring, delle sedie, e in più le bancarelle con vari articoli.

Noi ci posizioniamo di fronte al ring e vi giuro ho provato un emozione che mi è difficile da spiegare.

Ma ora basta con le storielle, sono qui per divertirmi ma soprattutto per fare divertire voi, miei cari lettori. E’ il momento che faccia il mio lavoro e che vi inizi  a narrarare, lo show sta per avere inizio:

Satoshi Kajiwara vs Axeman

Match che vede contrapposti un wrestler della NOAH e un wrestler tedesco della wXw. Il pubblico ovviamente è tutto dalla sua parte e iniziano i cori a suo favore mentre noi italiani (credo eravamo solo noi 4) sosteniamo il wrestler Giapponese. Un match molto bello, una sfida tecnica, con Axeman che usa molto di più il fisico e la sua stazza con delle power move per fronteggiare la velocità e le fly move del giapponese. Il tedesco però, anche se ben impostato è molto veloce e lavora molto sulla testa dell’avversario. Kajiuwara va vicinissimo alla vittoria dopo un missil dropkick, eseguito alla perfezione, ma non riesce a completare lo schienamento.

Successivamente, però, subisce un deathvalley driver che fa vincere il match al tedesco, tra l’apoteosi del pubblico. Alla fine stretta di mano tra i due, segno di grande rispetto

Vincitore: Axeman

Taijri Ishimori vs Zack Sabre Jr.

Un incontro da 4 stelle tra il giapponese e l’inglese che, con quest’ultimo, entra di diritto nella mia top ten di wrestler preferiti…che incontro!!

L’inglese inizia il match in ottava, lavorando moltissimo al bracco del nipponico con una serie di armabar e successivamente con delle arm drag. Tajiri invece ha fatto certi voli che cedo sia fatto di plastica. Fianale di match controverso: i due cercano più di una volta lo schienamento e dopo una serie di Roll Up è Zack che con un conteggio dubbio dell’arbitro (per me era un 2 quanto una casa) vince la contesa.

Da segnalare una 450 splash di Ishimori  andata però a vuoto…dal vivo è una cosa a cui non riesce a credere ai propri occhi

Vincitore Zack Sabre JR.

Big Van Walter vs Shuei Taniguchi

Il nuovo campione wXw fa la sua entrata sul ring accolto dal dito medio di tutto il pubblico dell’arena tedesca, accompagnato da Adam Polak (sommerso anche lui dalle grida di odio del pubblico tedesco).

Al contrario Tanicuchi è accolto dal pubblico con boati di approvazione. Adam Polak prende il microfono e annuncia al pubblico che Walter è il più grande campione della wXw e aggiunge che nessuno gli porterà via il titolo, nemmeno un wrestler della NOAH; Tanicuchi non capisce una parola di quello che gli dice e si volta verso di noi per chiedere spiegazioni (con il mio connazionale, Vincenzo, che prima in siciliano molto stretto gli dice: “riccillu, ma cu minch** si?” successivamente ripetendo la stessa frase ma in inglese).

Polak dice allora che Walter non ha paura di nessuno e che metterà il titolo i n palio QUESTA SERA!!!!!INCREDIBILE!!! Quindi:

wXw World Championship match: Big Van Walter vs Shuei Taniguchi

L’austriaco non è per niente contento e cerca di parlare con Polak  che un sorriso un po nervoso e ironico cerca di tranquillizzarlo e si allontana dal ring.

Il match è estremamente fisico, con l’austriaco che domina in lungo e in largo massacrando l’avversario che però cerca una piccola reazione con un german suplex con pin e una cammel clutch.

L’austriaco però si riprende quasi subito e conclude il match con una violentissima powerbomb che fa trremare il ring.

Notare la finezza di Walter che nell’attuare il pin tiene il suo avversario in verticale premendo la schiena con il bacino facendo si che l’intero peso dell’avversario si eserciti su spalle e corpo.

Vincitore e mantiene il titolo: Big Van Walter

6 Man Tag Team Match: Tommy End, Andam Polak eKarsten Back vs Johnny Moss, Emil Sitoci e 2 Faces

Forse il peggior match della serata che vede contrapposte la stable dei “The Mind” non che campioni di coppia della wXw contro il team multi nazionale (un britannico, un tedesco e un olandese). Match nemmeno ha inizio che subito partono i colpi. Molti voli dalle corde, ma soprattutto un triangle monsault dalla 3 corda di Tommy End sui team fuori del ring (in precedenza si è assistito a dei voli magistrali verso l’esterno del ring: prima con un top suicide, poi Tommy End e infine John Moss con una senton sugli avversari)

Match molto confusionale in cui l’arbitro che con molta difficoltà prova a portare l’ordine, ma sembra una cosa impossibile.

Finale del match che vede entrambi i team fuori dal ring e Tommy End che conclude la contesa con uno double stomp dalla 3 corda su 2 Faces

Vincitori: Tommy End, Adam Polak e Karsten Back

Katsuhico Nakajima vs Ricky Marvin

Match a dir poco pazzesco (nonstante la breve durata di 11 minuti circa). Ma che calci!!! A ogni calcio mi sobbalzava la spina dorsale dalla potenza e dal rumore dell’impatto. Un match che si è basato sulla forza delle gambe e dei voli dal paletto (missil dropckick di Nakajima su Marvin) Entrambi si sfidano più volta a colpi di savet kick ma è sempre Nakakjima ad avere la meglio. Il match si conclude con una sequenza tremenda: prima una brain buster e una serie di kick e im fine un superkick (tremendo) di Nakajima su Marvin

Vincitore: Katsuhico Nakajima

Per far riprendere tutti (me per primo) e dar un minuto d’aria, finalmente c’è una pausa di pochi minuti. Il vostro T.I.B. si allontana dalla zona ring e vede una cosa che gli rimarrà impressa per tutta la vita: Castagnoli e Hero che vendono il loro Merchandising. Ci mancava poco che svenivo lì.

Mi avvicino ad entrambi e gli stringo la mano e mi compro la maglietta dei K.O.W. (che figata) più foto con Hero (E con Castagnoli photobomber che si intromette da dietro…un grande) e autografo…io stavo per morire lì.

Il tempo di due frasi con Castagnoli (T.I.B. “Devi vincere questa sera” C: “Ci riuscirò stanne certo”) e fissare Hero quasi ipnotizzato, me ne torno contento e allegro al mio posto.

Il mio sogno si è realizzato…non credo sia poco.

Da notare che quasi tutti i wrestler si prodigano a fare la stessa cosa dei K.O.W. ma di questo ve ne parlerò dopo

Bad Bones vs Go Shiozaki

Il primo main event della serata; un match tremendamente fantastico dove lo Psycho German affronta una macchina da chop e lariat come Shiozaki. Un match con tantissimi scambi  di colpi durissimi.

Mostruoso l’attacco du Shiozaki che posiziona l’avversario sull’apron e lo colpisce con il running knee strikce (su tutti e quattro i lati del ring) una cosa incredibile, ma Bad Bones ha attutito quasi tutti i colpi eseguendo poi un rachet lunch sul palo di sostegno del ring.

Bad Bones anche se grosso e muscoloso, dimostra di avere un agilità quasi da crusweight, eseguendo moltissimi voli dalla terza corda. Lo stesso Bones va vicinissimo alla vittoria con una cross face, ma Go non ha nessuna intenzione di  far vincere il tedesco.

Ho capito anche perché è chiamato Psycho German, mentre subiva una serie di chop violentissime rideva quasi di gusto (e io soffrivo per lui come un disperato)

Dopo un lungo scambio di super kick si arriva alla conclusione dopo una serie di chip a taglio e successivamente con una kesagiri Chop, con Bad Bones che però non alza bandiera bianca.. subisce pure uno short range lariat un braccio teso ravvicinato di una violenza tremenda) ma Bones  non si vuol arrendere!

Alla fine lo dovrà fare dopo una delle manovre migliori di Shiozoki, la Go Flasher

A fine match grande sportività dei due atleti che si stringono la mano

Vincitore: Go Shiozaki

Chris Hero vs KENTA

Io dico solo che è stato il miglior match della mia vita fino ad ora, superando Undertaker vs HBK di WM 26 (e ce ne vuole). All’entrata dei wrestler io, Bernadith e Andrea abbiamo alzato il cartellone con il disegno di Hero (preparato e disegnato completamente da Bernie) ricevendo un cenno di gratitudine da parte del biondo wrestler, mentre Vincenzo, allontanatosi ha alzato quello di KENTA, che sfida!

Fin dall’ inizio il tifo è stato veramente incalzante con me per primo a gridare, in certe occasioni, il tifo per Hero, mntre il mio connazionale quello per KENTA.

E’ stato spettacolo dall’inizio fino alla fine, entrambi due wrestler tecnici e atletici hanno subito iniziato il match con delle prese per fiaccare la resistenza dell’avversario. Parte iniziale con me ed il mio connazionale che ci affrontiamo con i corti : “Let’s go Hero, Let’s go KENTA” seguiti dai tedeschi (che patteggiavano più per me e eHero) Hero ha cercato in tutti i modi di portarsi a casa la vittoria eseguendo tutte le sue manovre migliori (Hero’s Welcome, Cravatta, Rolling Elbow, Swinning Neckbreaker) ma KENTA si è dimostrato di essere un osso durissimo riuscendo sempre ad uscire da qualsiasi tentativo di pin o sottomissione e rispondendo sempre a ogni colpo subito (double Stomp dalla 3 corda, spring board lariat dall’apron, buisaku knee kick (doppia ginocchiata in corsa in salto)) Entrambi si sono scambiati chop e Kick da farmi gridare di dolore per loro.

Il match si conclude in una maniera che ha dell’incredibile: KENTA e Hero si scambiano Big Bought all’angolo, dopo il quarto Kenta però intercetta Hero con un super kick e lo colpisce con la sua manovra finale non che sua invenzione: la Go To Sleep!

Hero non solo sopravvive ma rimane in piedi fissando l’avversario! KENTA, quasi scioccato ne esegue una seconda con però Hero che questa volta crolla al tappeto..1..2…3!

Tra la mia disperazione e l’esplosione di gioia del mio connazionale (con lui che mi sbatte in faccia il cartellone di KENTA) i due si stringono la mano

Vincitore: KENTA

GHCHeawyveight Championship Match: Claudio Castagnoli vs Sugiura (C.)

 Anche qui si è assistito ad un match a dir poco epico (anche qui divisione nazionale, con Vincenzo, lui tifava per Sugiura e o per Claudio).

Prima parte del match dominata dallo svizzero che parte subito in 8va (quasi incredibilmente) sorprendendo il campione (alla sua 3° difesa del titolo in 3 giorni).

Castagnoli dimostra tutta la sua forza applicando snap suplex e german andando poi vicinissimo al conteggio decisivo…ma ci vuole ben altro per sconfiggere Sugiura.

Claudio però va ad un passo dalla vittoria dopo un dragon suplex applicato magistralmente (un conto di 2 che non è stato 3 per un millsesimo di secondo). Lo svizzero cerca di concludere allora il match con la Ricola Bomb, ma Sugiura riesce quasi subito a fuggire dalla presa e inizia il contrattacco.

Sugiura si scatena con Claudio colpendolo con ben 4 ginocchiate in corsa, cercando poi di sottometterlo con l’Ankle Lock (Castagnoli si salva per miracolo)

Sugiura allora cerca di eseguire la sua Olympic Slam dalla terza corda, ma Castagnoli, ancora reattivo, prima si libera e poi tenta di eseguire una super Ricola Bomb, che a sua volta viene trasformata in un hurricarrana da grido (non potevo credere i miei occhi)

Sugiura vede che è il momento giusto per concludere il match ed esegue il pin finale dopo la sua Olympic Slam.

Sugiura non solo difende il titolo ma addirittura supera il numero di difese del titolo dei pesi massimo, superando niente poco do meno che Kenta Kobashi

Finito il match è lo stesso Castagnoli che da il titolo a Sugiura, grande segno di rispetto!

Vincitore e mantiene il Titolo: Sugiura 

Finisce l’evento e tutti a casa penserete?? Ma quando mai!! Forse questo è il momento più bello della serata.

Quasi tutti gli atleti sono nella zona merchandising per le foto, autografi ecc ecc. Io ne approfitto per parlare altri due secondi con Hero chiedendogli come diavolo avesse fatto a subire una GTS (di violenza inimmaginabile) e a rimanere in piedi, e lui molto simpaticamente mi risponde che dopo questa dormirà per due giorni consecutivi (veramente molto simatico).

Riesco a farmi la foto con KENTA e molti altri ancora, ma ecco che spunta il campione Sugiura! Lo vedo davanti a me (a nemmeno due passi) ed vedere quel titolo così vicino è stato emozionante, ma non è finito! Un fotografo dice che chi vuole può fare la foto con il campione e il titolo…nessuno parte verso di lui…tranne un italiano al suo primo show…quel pazzo sono io!

Sugiura mi sorride e mi mette il titolo sulla spalla! Voi non ci crederete, ma in quel momento mi sono sentito l’uomo più fortunato del mondo…molti fanatici della NOAH non sono nemmeno riusciti a toccare quel titolo, io ce l’avevo sulla spalla destra! Poi tutti quanti in molti si sono uniti a noi per fare la foto…ma la cintura rimaneva sulla mia spalla. Finite le foto gli stringo la mano e mi dice: “sei un ragazzo fortunato!” (io stavo di nuovo per svenire).

Purtroppo non so se riuscirò mai a trovare questa foto, ma beh, il ricordo nessuno me lo cancella

Giustamente, siamo passati anche da Chris Hero, che si è congratulato con Bernadith per il cartellone…e ci facciamo una foto con lui e il cartellone (che poi mi sono portato a casa e appeso al muro)

Ormai tutto è finito, i wrestler stanno tornando negli spogliatoi, eccetto Bad Bones!

Mi mancava lui, dovevo fare una foto! Gli parlo due secondi, mi congratulo per il suo match e do la macchina fotografica alla sua ragazza, che molto gentilmente aveva accettato di farci la foto…la va per fare…e la batteria si scarica DEFINITIVAMENTE! Se questa non è sfiga!

Il tesesco se la ride un po ma mi consola dicendomi che farà lui la foto con la SUA macchina fotografica e che la sera l’avrei dovuto aggiungere su FB per farmela mandare (di una disponibilità incredibile).

Io tra l’entusiasmo e la gioia lo ringrazio, e svelo le mie carte, dicendogli che ero un reporter di World Of Wrestling e che mi sarebbe piaciuto intervistarlo nei prossimi mesi per il sito!

Lui ha subito accettato e mi ha ringraziato della gentilezza (cosa che avrei dovuto fare io)!

La sera stessa, quando ero lì a mettere i risultati sul sito ho mandato l’amicizia, me l’ha accettata e mi ha mandato IMMEDIATAMENTE la foto…Psycho German si…ma un gran signore fuori dal ring!

E con questo cari lettori è veramente tutto! Vi ringrazio per la lettura, ma ascoltate bene le mie parole…un conto e scriverlo…un altro e guardarlo dal vivo! Fidatevi di uno che per la prima volta assiste a uno show di wrestling live…la tv è una cosa…nell’arena è un altro!

 

A cura di Matt “T.I.B.” Di Fina

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