2009: Un anno di ricostruzione e rinnovamento per la CZW. Molti già hanno definito l’anno in questione come “il rinascimento dell’ultraviolenza”, e direi che è un termine che calza a pennello.
Nonostante il passaggio di consegne della presidenza giallonera, dalle saggie e vissute mani di John Zandig a quelle di DJ Hyde, la CZW continua nel suo sfavillante cammino fatto di sangue, sudore e lacrime, come ha sempre fatto da 10 anni a questa parte.

Oggi parlerò di un Severed Ties che porta le conseguenze del nuovo corso giallonero, avvenuto ad A Tangled Web II, col sopraccitato passaggio di consegne della direzione CZW. B-Boy, vincitore del Best of the Best III, affronterà nel main event Drake Younger, forse l’atleta più rappresentativo della promotion giallonera, e, nota più importante, detentore del titolo massimo da più di un anno!
Severed Ties vedrà il ritorno del “Last of a Dying Breed”, Eddie Kingston, che sfida quello che probabilmente è stato più al centro dell’attenzione quest’anno, ovvero il capo e fondatore della Switchblade Conspiracy, Sami Callihan: riuscirà il giovane Sami a continuare la sua battaglia contro il sistema oppure Kingston saprà rifarsi dopo il turbolento addio avvenuto due anni fa ad Out With the Old, In With the New?

Well, a sto punto direi ciancio alle ban…ehm, bando alle ciance!

Team Macktion vs. Bandido Jr. & Azrieal

Togliendo Azrieal, unico wrestler del match ad esser già stato in CZW (anche se si parla di anni e anni fa), i restanti wrestler sono al debutto nella fed giallonera.
Sono rimasto piacevolmente sorpreso dai Macktion, un tag team giovane che come look mi ricordano London e Kendrick e come azioni sul ring i Backseat Boyz…un bel biglietto da visita direi!
Parlando del match, è stato un buon opener, dominato prevalentemente dalle roboanti azioni di coppia dei Macktion, e sono proprio quest’ultimi a portare a casa la vittoria, con una Shiranui + Super Backdrop, e a beccarsi gli applausi della Combat Zone, buon segno per quanto riguarda il futuro…i Macktion cominciano a muovere i primi passi nella divisione Tag Team, e la loro avventura giallonera è cominciata sotto il segno della vittoria e degli applausi.

Trent Acid vs. Greg Excellent

Non si può dire che sia stato uno dei migliori anni per Trent Acid: è si tornato nella sua vecchia “casa”, nel posto che lo ha lanciato come uno dei migliori prospetti di tutto il panorama indie americano, ma l’ex Iron Man Champion ha avuto davvero un annata a mio avviso deludente…si, ha sfidato Drake Younger per il titolo CZW, ma ha ampiamente fallito il compito, non solo perdendo, ma dando ai posteri una prestazione veramente orribile.
D’altro canto, le quotazioni del “Jake the Snake of the Chocolate Cake” si stanno rialzando, dopo la buona prestazione al Best of the Best IX. Ora il prossimo ostacolo da passare per Greg è il più lungo detentore del Junior Heavyweight Title nonchè vincitore del Best of the Best II, in uno dei tanti capitoli nella storia del wrestling tra battaglia e voglia di emergere.
Acid, strafottente come suo solito, decide di alzare la posta in palio, infatti se perderà questo match lascerà la CZW per sempre! Reazione che fa scattare la molla del pubblico di Philly, che esulta e intona vari “don’t come back”.
Purtroppo l’ex componente dei Backseat Boyz ci ha messo del suo a non far decollare il match, “ammazzandolo” con varie prese prese statiche, ma per nostra fortuna ci ha pensato il buon Greg, con la sua grinta e la sua presa verso il pubblico, quest’ultimo esploso dopo la decisiva Tiger Driver ’98 che sancisce la fine della permanenza giallonera di Trent Acid.
Una nota simpatica: Alla fine del match, la manageressa di Greg Excellent, Kylie Pierce, sale sul ring con una torta di compleanno per Greg…con quest’ultimo che festeggia gli anni supportato da un “happy birthday to you” del pubblico. Che dire, siamo proprio una bella famiglia!

Devon Moore vs. Egotistico Fantastico

Questo è il match della vendetta del BotB IX Champion…Moore è stata la causa principale della sconfitta di Ego contro Drew Blood (compagno di coppia proprio di Moore nei Notorious Inc.) nel match valido per il titolo Junior Heavyweight lo scorso mese a Down With the Sickness 4-Ever. Ora il supereoe mascherato non vede l’ora di sistemare i conti, ma d’altro canto, anche Moore si deve rifare dopo la sconfitta del Three Way Dance valido per il primo contendente al titolo CZW contro B-Boy e Scotty Vortekz.
Il match è partito con una forte carica di rabbia da parte di Ego, con una fase centrale ben lottata da entrambi i wrestler (la Taco Pizza dell’ex Junior Heavyweight Champion è sempre bella da vedere), ma che purtroppo pecca un pò di “presenza” da parte del pubblico. Alla fine, la furbizia e l’astuzia di Devon Moore hanno la meglio, e, dopo una Flashback su un angolo del ring “scoperto”, ottiene la vittoria con la sua tipica Shooting Star Press.
Sconfitta piuttosto beffarda per Egotistico Fantastico, che almeno lascia il ring sotto lo scroscio degli applausi del pubblico giallonero, che lo ha sempre supportato durante tutto l’anno.

Fans Bring the Weapons Match: Jon Moxley & H8 Club vs. DJ Hyde, xOMGx & Scotty Vortekz

Diciamo la verità, chi si aspettava di vedere Gage e Hatred come alleati della Switchblade Conspiracy? Io no di certo!
C’è da dire che per ora è stato un anno piuttosto travagliato per l’H8 Club…prima il feud contro la Cult Fiction, poi l’assalto fallito ai titoli di coppia, detenuti dai The Best Around, e ora questa nuova alleanza con i giovani ribelli guidati da Sami Callihan, alleanza che in un certo modo riflette il risentimento di Nick Gage verso questo nuovo corso giallonero e soprattutto verso il nuovo owner della federazione.
Dall’altra parte della barricata abbiamo il nuovo owner della CZW, DJ Hyde, colui che rappresenta la forza e il “rinascimento dell’ultraviolenza” (non a caso è il “vincitore” del Tournament of Death VIII), coaudiuvato da due wrestler provenienti dal R.A.A.G.E Dojo, due dei Naptown Dragons, ovvero xOMGx e Scotty Vortekz. Contesa bilanciatissima quindi, visto che abbiamo due wrestler (Hyde e Moxley) affamati di gloria e due tag team molto importanti della “fauna” giallonera.
Il match è un divertente rissone hardcore dei bei vecchi tempi andati, aiutato anche dalle sempre fantasiose armi preparate dal pubblico CZW (ad esempio, si sono visti una palizzata di legno, un vecchio organo e un “gatto a 9 code” col filo spinato), ma è Nick Gage a rubare la vittoria, con un improvviso roll up proprio sul suo nemico dichiarato, ovvero DJ Hyde, dopo che quest’ultimo aveva steso definitivamente Jon Moxley con un Lariat.

CZW Junior Heavyweight Title Match: Ryan McBride vs. Drew Blood (c)

Prima difesa titolata per Drew Blood dopo la conquista del titolo avvenuta a Down With the Sickness 4-Ever V, ed ha un avversario molto duro da affrontare, ovvero Ryan McBride, colui che ha vinto lo spettacolare Sky’s The Limit Ladder Match al Cage of Death X e che ha detenuto il titolo dei pesi leggeri per buona parte dell’anno. Ma più che altro, Drew sarà capace di essere un campione “legittimo”, come hanno dimostrato McBride ed Ego prima di lui? E sarà capace di vincere senza vari aiuti da parte di Devon Moore?
La risposta è “ni”: Drew è stato capace di resistere a ben due Texas Cloverleaf da parte di McBride e ad un ginocchio manomesso durante il match, ma l’intervento di Moore è stato fondamentale per il Muff Driver finale.
Comunque, un match molto combattuto e senza esclusione di colpi da parte di queste due stelle della galassia junior heavyweight giallonera che fa ben sperare magari per un futuro Sky’s The Limit Ladder Match per il Cage of Death XI.

Sami Callihan vs. Eddie Kingston

Non vi nascondo che questo è il match per il quale avevo l’hype più alto dell’intero show.
Non poteva essere scelto avversario migliore per il ritorno del “King of Diamonds” in CZW, difatti sia Sami che Kingston sono due wrestler che fanno dell’hard hitting e dello stile “stiff” la loro ragione di vita. Si tratta anche di due personaggi che sono legati dal filo della controversia, uno per essere il capo del movimento di ribellione degli Switchblade Conspiracy, l’altro per il turbolento addio avvenuto dopo il Loser Leaves CZW vinto contro Chris Hero ad Out with the Old, In with the New.
La contesa è stata dura e improntata sull’hard hitting, condita anche da una buona psicologia in ring e da dei vari scambi di “burning spirit” che non vedevo da tempo in CZW. Alla fine è Sami ad ottenere una difficile vittoria dopo uno Switchblade Lariat sulla nuca di Kingston, ma Eddie non ha di che disperarsi, visto che alla fine è stato accolto da applausi e da vari “Please come back” che hanno convinto il “Last of a Dying Breed” a tornare in pianta stabile alla CZW Arena.
Welcome back Eddie!

CZW Tag Team Titles Match: BLK OUT (Ruckus & Sabian) vs. The Best Around (c) (Bruce Maxwell & TJ Cannon)

Un match molto sentito dai BLK OUT, non solo per i titoli di coppia in palio, ma anche per il tradimento dello storico manager e compagno di stable, “Primo” Robbie Mireno, ora passato dalla parte dei campioni di coppia, i canadesi The Best Around, che quasi inaspettatamente, stanno ridando un pò di lustro e gloria ai titoli Tag Team, che ultimamente sembravano messi un pò da parte.
Match esplosivo e molto combattuto, vinto dai campioni in carica con le loro rispettive (e spettacolari) finisher. In questo frangente i TBA mi sono sembrati più “uniti” rispetto ai più esperti BLK OUT: sarà per i vari scossoni e problemi interni degli ultimi mesi, oppure per una semplice superiorità dei canadesi? Direi che la risposta più adatta è un “fifty-fifty”.

CZW World Heavyweight Title Match: Drake Younger (c) vs. B-Boy

Eccoci giunti al main event della serata! E’ una sfida complicata per entrambi: B-Boy è un ex detentore del titolo Iron Man/New Horror e ha vinto la terza edizione del BotB (piccola nota: aveva attirato l’attenzione della TNA, ma lui ha preferito restare in CZW), dall’altra parte, Younger detiene il titolo CZW da più di un anno (conquistato ad A Tangled Web I), ha vinto la sesta edizione del TOD ed è, senza ombra di dubbio, il wrestler da battere dell’intero roster e colui che ha dato la massima gloria al titolo più importante della federazione, difendendolo in ogni parte del mondo.
Il match si può descrivere con una sola parola: un fuckin’ believable!
Drake ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per battere un B-Boy agguerritissimo, ma alla fine ha tirato la magia dal cilindro, una Inside Cradle dopo che il New Age Punisher aveva bloccato il campione in una terribile Rear Naked Choke.
Questi due hanno dato il 110% delle loro possibilità, supportati da buona parte del roster CZW accorso a bordo ring e da un pubblico infuocato, che ha seguito il match in piedi e incitando entrambi i wrestler. Questo è il wrestling che vorremmo vedere: quello fatto da sangue, sudore, lacrime e tanta tanta sportività, voglia di vincere e rispetto reciproco.
Credo che il pubblico abbia riassunto il mio pensiero con due cori: “This is Awesome” e “One More Time”. Grazie B-Boy. Grazie Drake. Grazie CZW!

Gli eroi della serata...
Gli eroi della serata…

Questo è stato Severed Ties, uno show che ci ha regalato una delle perle dell’anno giallonero, questo B-Boy vs. Drake Younger che verrà certamente ricordato come una delle gemme del 2009 positivo della federazione di DJ Hyde.
Non vi nascondo che prima del main event avrei rimandato a giudizio il pubblico, abbastanza passivo per buona parte dello show, ma fortunatamente si è svegliato quando doveva, e ha contribuito a dare l’elettricità che si sentiva in tutta la CZW Arena.

La prossima volta parlerò del Tournament of Death: Rewind, torneo che non è mai stato cosi controverso. Con Severed Ties si può aver dato un taglio col passato, ma a volte fa bene tornare indietro nel tempo.

Sono Gabriele “Brawler” Sciarratta, e ve lo ricordo cosi voi non dovrete farlo!

 

Gabriele Brawler

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