Nome: Nathan Jones
Data di nascita: 21 Agosto 1970
Città: Queensland, Australia
Altezza: 208 cm
Peso: 149 kg
Wrestlers a cui si ispira: Hercules, Kane, Steven Regal, King Kong Bundy, Brooklyn Brawler.
Finisher: Chokeslam, Torture Rack.
Posizioni nella PWI 500: 348° (2001); 319° (2002); 137° (2003).
Titoli vinti: WWA World Heavyweight Champion,  NWA Intercontinental Tag Team Champion (con John Heidenreich)

 

L’ESORDIO NEL MONDO DEL PRO WRESTLING
Nella seconda metà degli anni ‘90 Jones inizia a farsi conoscere partecipando a numerose competizioni dello “World’s Strongest Man”, apprendendo anche i rudimenti del wrestling in una training school della WWE: dopo 10 mesi di allenamenti è però costretto a tornare in Australia a causa della scadenza del visto di soggiorno negli Stati Uniti (la famosa carta verde) e per un certo periodo lavora come guardia del corpo del facoltoso uomo d’affari Renè Rivkin.

Alla fine del 2000 disputa i suoi primi match nella UPN (volando in continuazione dall’Australia alla California) ed attira così l’attenzione di Jim Ross che, impressionato dalla sua struttura fisica e dell’abilità nella arti marziali, gli offre un contratto di sviluppo con la WWE: purtroppo, una serie di problemi burocratici legati sempre al permesso di soggiorno, impediscono a Jones di andare a Stanford e di sfondare nel mondo del wrestling come sogna da tempo…

Nonostante la batosta, Nathan ottiene i primi importanti successi in occasione del tour inaugurale della WWA alla fine del 2001: il 21 ottobre in coppia con Danny Dominion viene sconfitto dagli West Hollywood Blondes (Lenny e Lodi), il 22 si impone su Disco Inferno e il 23 si vendica degli W.H.B. umiliandoli in un handicap match. Sempre contro questo tag team riporta una serie di altre vittorie in vari shows lottando quasi sempre a fianco di Konnan o Norman Smiley. In rappresentanza della UPW combatte anche Giappone sui ring della Zero-One e nel suo primo incontro (6 gennaio 2002) viene sconfitto da Shinya Hashimoto.

7 aprile 2002 (Sidney): Nathan Jones sconfigge Jeff Jarrett, Scott Steiner e Brian Cristopher in un fatal 4 way match conquistando il WWA Title (prima cintura della sua carriera) che difende con successo il 10 aprile contro Scott Steiner (arbitro speciale dell’incontro: Sid Vicious).

Il 13 aprile nello show WWA “Eruption” (Melbourne) si trova di nuovo faccia a faccia con Steiner e perde il titolo. Il 28 novembre in coppia con Frankie Karazian sconfigge Disco Inferno e Johnny Swinger. A Londra, Il 30 novembre e il 1 dicembre insieme a Sting sconfigge Buff Bagwell e Malice. Il 6 dicembre a “Retribution” tenta l’assalto all’NWA Heavyweight Title detenuto da Jarrett senza però riuscire nell’impresa (Jarrett lo colpisce a tradimento con la chitarra portandosi a casa un’immeritata vittoria…).

Il 7 luglio, a Tokio, sconfigge Corino e Rapid Fire in coppia con Tom Howard.

Il 20 ottobre conquista insieme a John Heidenreich l’NWA Intercontinental Tag Team Title imponendosi su  Shinjiro Otani & Masato Tanaka: il 25 ottobre le cinture vengono difese con successo dall’assalto di Predator e Jimmy Snuka Jr..

Il 26 ottobre Heidenreich e Jones perdono il titolo contro Shinya Hashimoto e Naoya Ogawa.

Sempre in tag con Heidenreich, Nathan si impone su  Kamikaze e Fuyuki Takahashi (22 novembre), sul trio su Shinjiro Otani, Masato Tanaka e Kuroge Wagyuta (24 novembre) in un match 3 vs 3 dove i due “giganti” sono affiancati da Steve Corino ed infine nuovamente su Predator e Jimmy Snuka Jr. (26 novembre). Il 15 dicembre viene sconfitto da Predator in un cage death match. Nel corso del mese di novembre disputa anche una serie di match di prova alla WWE sconfiggendo Val Venis, Doug Basham e Rob Conway.

L’APPRODO ALLA WWE
All’inizio del 2003 Jones riesce finalmente a debuttare ufficialmente nella WWE e verso la metà di gennaio disputa il suo primo match in un house show sconfiggendo Matt Hardy: l’incontro delude molto le aspettative e subito iniziano a circolare le prime voci sulle sue mediocri capacità sul ring, accompagnate da una serie di altri “aneddoti” (vedi l’apposito box alla fine della biografia) concernenti il suo burrascoso passato, che lo mettano in cattiva luce agli occhi sia del pubblico che dei colleghi.  Nel frattempo a Smackdown vanno in onda alcuni inquietanti promo che ne preannunciano il devastante arrivo in federazione: Nathan ci viene mostrato all’interno di una cella con la porta aperta e, successivamente, nel cortile di una prigione ormai prossimo alla scarcerazione…

20 febbraio, Smackdown: nella sua prima apparizione televisiva, rilascia un’intervista a Michael Cole in cui afferma che dopo quasi 10 anni di carcere è pronto a lasciarsi tutto alle spalle e a ricominciare una nuova vita: adesso il suo obiettivo principale è vincere il WWE Title. La settimana dopo interviene in difesa di Undertaker aggredito a sorpresa da Big Show e da A-Train e, nel corso dello stesso mese, sconfigge Billy De Mott in un altro house show.

6 marzo, Smackdown. Jones viene inquadrato dalle telecamere su un ring per gli allenamenti mentre cerca di mettere in pratica gli insegnamenti di Undertaker: nonostante le difficoltà evidenziate nel gettare a terra l’avversario, Il Deadman resta positivamente colpito dall’aggressività del suo allievo e intravede in lui un buon potenziale. Nel corso della serata, Taker porta al suo angolo Jones per farlo assistere al match contro A-Train ma l’incontro si trasforma presto in una rissa a causa dell’intervento di Big Show.

Il 13 marzo, Smackdown. Viene ufficializzato il match di Wrestlemania 19 che vedrà Jones e Undertaker contrapposti a Big Show e A-Train: più tardi Taker trova Nathan seduto in silenzio dentro uno stanzino che si giustifica dicendo che in carcere si impara ad apprezzare la pace della propria solitudine…

27 marzo, Smackdown: Jones dovrebbe debuttare contro Chuck Palumbo (membro dell’FBI) ma poco prima del match lo vediamo nel backstage mostrare con orgoglio ad Undertaker il suo avversario privo di sensi, aspettandosi quasi dei complimenti per l’aggressione messa in atto alcuni minuti prima…

30 marzo, Wrestlemania 19. Undertaker è costretto a disputare il match previsto da solo perché Nathan viene aggredito nel backstage da Nunzio (leader dell’FBI) e A-Train poco prima di salire sul ring: le cose si fanno subito difficili per il becchino a causa delle numerose scorrettezze degli avversari ma, quando la situazione sta precipitare, ecco arrivare in suo aiuto Jones che colpisce fuori dal ring Big Show con un calcio permettendo così a Taker di eseguire la Tombstone vincente su A-Train.

10 aprile, Smackdown. Nel suo primo incontro di fronte alle telecamere, il gigante australiano sconfigge con facilità Billy De Mott: nel corso dello show cade però di nuovo vittima delle macchinazioni dei membri dell’FBI, che lo accusano di aver sottratto del denaro dagli spogliatoi facendolo arrestare poco dopo. Tolto di mezzo Jones, L’FBI al completo ne approfitta per aggredire Undertaker durante il suo match contro Cena e regalare la vittoria a quest’ultimo.

17 aprile, Smackdown. Jones prende Nunzio per il collo nel backstage e promette di massacrarlo sul ring: sfortunatamente il match dura poco più di un minuto e termina con l’interferenza di Palumbo e Stamboli che aggrediscono Nathan accanendosi sulla sua caviglia con i gradoni d’acciaio di accesso al ring.

Dopo questa apparizione Jones sparisce dalle scene e nel giro di alcune settimane si diffondono numerose indiscrezioni su un possibile licenziamento, nonostante l’assenza venga ufficialmente motivata da un’operazione al gomito necessaria per rimuovere alcuni frammenti ossei: alla fine di luglio giunge però la notizia di un imminente approdo alla OVW e di un probabile rientro nella WWE ad ottobre…

Verso la metà di agosto Nathan partecipa alle riprese del film “Troy” interpretando Boagrius, un gigantesco guerriero che Brad Pitt affronta all’inizio della pellicola.

Il 27 settembre torna a lottare sconfiggendo Big Bad John (alias John Heidenreich) in uno show della OVW.

30 ottobre, Smackdown. Heyman, nuovo General Manger dello show, riporta Jones nella WWE insieme al debuttante Matt Morgan e annuncia che entrambi lotteranno nella squadra di Lesnar nel match 5 vs 5 di Survivor Series: Heyman sottolinea che Jones si è reso conto di aver commesso un errore a schierarsi in passato dalla parte di Undertaker e ne ufficializza il passaggio tra le schiere dei “cattivi”. Nel main event della serata, che vede gli APA contrapposti a Lesnar e Big Show, Nathan interviene in favore dei suoi nuovi alleati. La settimana successiva insieme a Morgan, Lesnar e A-Train perde contro Benoit e Angle in seguito all’interferenza di Big Show che fa scattare la squalifica: in  questo incontro Jones mostra degli evidenti miglioramenti nel suo stile di lotta e la stessa dirigenza WWE resta colpita dagli inattesi progressi fatti. 7 giorni dopo affronta Angle ma l’intervento di Morgan determina una nuova sconfitta per squalifica.

16 novembre, Survivor Series: il Team Lesnar (Brock Lesnar, Big Show, A-Train, Nathan Jones e Matt Morgan) perde contro il Team Angle (Kurt Angle, Chris Benoit, Hardcore Holly, Bradshaw e John Cena) al termine di una dura battaglia in cui Jones viene eliminato dopo essersi arreso alla Ankle Lock di Angle. Nella successiva edizione di Smackdown perde contro Benoit, mentre il 27 novembre si impone con facilità su Shannon Moore per  poi prendere parte a una “20 men Battle Royal” con in palio uno shot per il titolo di campione del mondo detenuto da Lesnar.

In seguito partecipa al tour asiatico-australiano di Smackdown e il 4 dicembre al Chamsil Stadium di Seoul in Korea viene sconfitto insieme a Matt Morgan e a Big Show dal trio Cena/Bradshaw/Hardcore Holly. Il 6 dicembre dovrebbe affrontare Chuck Palumbo in Australia ma a sorpresa abbandona il tour e la WWE: le ragioni di questa decisione in un primo momento appaiono poco chiare e la scusante dello spavento preso durante l’atterraggio di fortuna in Russia (a cui era stato costretto l’aereo con a bordo tutto il roster di Smackdown soltanto 2 giorni prima) non sembra convincere più di tanto. Una settimana dopo emergono nuovi dettagli sulla vicenda e si scopre che la fuga è stata determinata in gran parte dell’incapacità di abituarsi a una vita “on the road” e di integrarsi nel backstage…

Nei mesi seguenti Nathan Jones abbandona il mondo del wrestling e le voci che lo danno vicinissimo alla Zero-One o addirittura alla TNA si rivelano del tutto infondate: all’inizio di aprile firma un contratto per lottare nel circuito shoot fighting  K-1 mentre ad agosto si reca in Thailandia per girare un film di arti marziali insieme a Tony Jaa, il protagonista di “Ong Bak”.

A novembre viene data per certa la sua partecipazione all’Australian Wrestling Supershow 3 nelle vicinanze di Sidney ma Nathan annulla l’impegno all’ultimo momento.

A maggio 2005 ottiene un’altra parte nella pellicola “Legend of a Fighter” Con Jet Li e rifiuta un ingaggio da parte della AAA per lottare in alcuni shows in Messico…

Il 5 ottobre torna finalmente sul ring durante l’International Assault Tour organizzato dalla  World Series Wrestling sconfiggendo Lee Starr nella tappa di Melbourne. Il 7 e  8 ottobre (rispettivamente a Sydney e Newcastle) si impone invece su Mark Hilton.

A dicembre partecipa al tour sudafricano della UPW durante il quale affronta Kevin “Mordecai” Fertig.

Nel corso dell’anno gli viene offerto un ruolo in “The Condemned”, pellicola prodotta dalla WWE Films.

Nel settembre del 2008, dopo essere apparso in altre pellicole più o meno famose, Nathan viene investito da una betoniera mentre sta facendo jogging per le strade di Bangkok riportando un infortunio al braccio sinistro: l’incidente fa slittare a data da destinarsi il suo tanto vociferato debutto nella TNA.

 

NATHAN JONES: tutti i retroscena
Attenzione fans di Nathan Jones: quello che state per leggere potrebbe cambiare radicalmente l’opinione che avete del vostro idolo! Quindi pensateci bene prima di procedere nella lettura e magari intentare una causa contro WOW.it: i seguenti “scoop” sono stati riportati da tutti i principali newsboard della rete (oltre che da diversi quotidiani australiani) e noi ci siamo solo limitati a riunirli in un unico spazio senza pretese di manipolazione e/o diffamazione. Se vi sentirete in qualche modo turbati da quanto riportato qui sotto sappate che l’unico responsabile è proprio…il signor Jones!

1) È stato condannato a 16 anni per 8 rapine a mano armata (compiute tra il 1985 e il 1987) di cui 7 scontati nel carcere di massima sicurezza di Boggo Road Gaol (più comunemente conosciuta come Boggo Road Jail) e uno in regime di semilibertà. Durante la detenzione ha iniziato a dedicarsi al Powerlifting.

2) Nella seconda metà degli anni ’80 è stato uno dei criminali più ricercati dell’Australia.

3) In carcere era diventato famoso per la facilità con cui riusciva a scardinare le porte delle celle e a rompere le manette.

4) A proposito del suo burrascoso passato ha detto di essere stato giovane e stupido e di aver deciso di intraprendere una vita onesta dopo aver lasciato il carcere…

5) E’ stato denunciato per possesso e abuso di steroidi. Il suo caso è stato citato come esempio durante un’ importante inchiesta sull’uso di droghe nello sport.

6) Pochi anni fa sembra si sia sottoposto a un’operazione a una ghiandola mammaria che aveva iniziato a produrre latte: quasi sicuramente un effetto collaterale dell’abuso di steroidi e altre porcherie.

7) Nel debutto televisivo a Smackdown si è praticamente coperto ridicolo mancando clamorosamente A-Train con il suo Spinning Kick: pare che i dirigenti WWE presenti si siano così arrabbiati da costringerlo a ripetere il segmento tra le risate del pubblico presente nell’arena.

8) Durante un’intervista ha orgogliosamente rivelato di essere riuscito a sollevare fino a 500 kg senza però specificare bene con quale attrezzo (provate a immaginare la faccia della giornalista che lo stava intervistando dopo una simile affermazione…).

9) Nel corso un check-in all’aeroporto di Dallas ha spontaneamente dichiarato di avere (nessuno è conoscenza delle motivazioni di una simile follia…) dell’esplosivo nelle scarpe, facendo così scattare tutte le misure antiterroristiche previste e costringendo le autorità a un severo e lunghissimo controllo dei suoi bagagli e indumenti.

10) Dopo poche settimane dal suo debutto a Smackdown era già l’uomo più odiato del roster: nessuno voleva più lavorare con lui e i suoi modi arroganti gli avevano già fatto il vuoto intorno. A questo aggiungete la scarsa voglia di allenarsi insieme agli altri wrestlers manifestata in più di un’occasione, e il secco rifiuto di visionare le videocassette di vecchi match per migliorare per le proprie prestazioni o acquisire qualche segreto del mestiere.

11) Ha quasi sfiorato la rissa con Billy De Mott la sera del loro match a Smackdown: sembra che tutto sia scaturito da un commento del tipo “De Mott non è un avversario alla mia altezza…”.

12) Poco dopo l’approdo alla WWE voleva andarsene a causa delle numerose falsità (?) messe in giro sul suo conto e del pessimo rapporto con i colleghi.

13) Vince McMahon e Jim Ross sono stati gli unici ad essersi opposti al suo licenziamento: il primo, da sempre con un debole per i big men, non voleva bruciare l’opportunità di sfruttare in qualche modo un fisico così imponente, mentre il secondo ha giustificato la sua presa di posizione dicendo (testuali parole): “non si può licenziare qualcuno…che è stato pushato così tanto!”.

14) Ha dichiarato che Brad Pitt, dopo averlo visto recitare in “Troy”, gli ha fatto personalmente i complimenti dicendogli di essere molto dispiaciuto di non aver potuto girare insieme a lui qualche scena in più. A quanto il premio Oscar?

15) la fuga durante il tour di Smackdown sembra sia stata pianificata fin dall’inizio come dimostra l’elevato numero dei bagagli caricati sull’aereo poco prima di partire per la Korea.

16) Alcuni suoi colleghi della WWE lo hanno spesso sorpreso a parlare e a gesticolare da solo nel backstage, probabilmente per calarsi meglio nel suo personaggio.

17) Durante le riprese di Troy ha infortunato Brad Pitt al tendine di Achille (quale inquietante casualità…), costringendo il regista Wolfgang Petersen a posticipare di quasi tre mesi le altre scene di combattimento (scusate ma…Brad Pitt non gli aveva fatto i complimenti per la recitazione? )

18) Era stata prevista una sua apparizione nel film “The Longest Yard” a fianco di Goldberg, Bob Sapp, Stone Cold e Nash ma per qualche sconosciuto motivo il suo personaggio è stato cancellato dal copione definitivo.

19) Nessuno si capacita delle ragioni che lo hanno spinto a non partecipare all’Australian Wrestling Supershows 3: gli organizzatori dell’evento avevano puntato molto sulla sua presenza e tantissimi fans erano accorsi per assistere al suo storico (?) ritorno sul ring…

20) Sembra che abbia rifiutato l’ingaggio da parte della AAA perché non aveva voglia di volare dall’Australia al Messico.

21) nel corso del tour australiano della WSW doveva affrontare Test nel suo primo match dopo la lunga assenza dal ring ma per qualche sconosciuto motivo la card è stata cambiata all’ultimo momento e Test ha disputato ben tre match contro Samoa Joe. Da notare che la sfida era stata pubblicizzata in grande stile anche sul sito ufficiale del tour…

22) Ha iniziato a prendere parte agli Strogman Contests nel 1995 con il soprannome di “The Megaman”: nella sua prima apparizione nel World Strength Championship (19-20/07/95) si è piazzato primo mentre nell’edizione dello World Musclepower Championship dello stesso anno si è piazzato quinto. Sempre nel 1995 ha partecipato al celebre World’s Strongest Man ma, dopo essersi qualificato facilmente, si è infortunato seriamente in in una sfida a braccio di ferro contro Magnus Samuelsson. L’anno successivo si ripresentato piazzandosi terzo.

FILMOGRAFIA: MEGLIO ATTORE O WRESTLER?
Police Story 4: First Strike (1996. Anche noto come Jackie Chan’s First Strike): interpreta Hitman.
Doom Runners (1997): interpreta Vike
A Way of Life (2004): interpreta Gavin Williams
Troy (2004): interpreta Boagrius
Tom-Yum-Goong (2005. La versione inglese della pellicola è uscita due anni dopo con il titolo “The Protector”) :  interpreta TK
Fearless (2005/2006, Noto anche come “Huo Yuan Jia”, “Jet Li’s Fearless” e “Legend of a Fighter”)  : interpreta Hercules O’Brien (un wrestler)
The Condemned (2007): interpreta Il Russo
Asterix alle Olimpiadi (2008): interpreta Humungus
Somtum (2008): intepreta Barney Emerald
Tekken (2009/2010): interpreta Craig Murdok

RISULTATI INCONTRI MMA
Non tutti sanno che Nathan Jones si è cimentato anche in alcuni incontri del circuito MMA ottenendo i seguenti risultati:
11/10/1997 Pride 1: sconfitto da Koji Kitao per sottomissione (armlock).
17/06/2006 Caged Inferno 2: vittoria su Joe Tucker (match fermato dall’arbitro)
29/07/2006 Clash in the Cage: sconfitto per sottomissione da Lance Vinson.

 

T.C. the Punisher

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