Flashback: World Rankings 2005 – Il primo tentativo in Italia di stilare una classifica mondiale

Flashback: World Rankings 2005 – Il primo tentativo in Italia di stilare una classifica mondiale

Benvenuti amici di WorldofWrestling a questo storico evento per il nostro sito. Assistete di fatti, con questo speciale, al primo serio tentativo, in Italia, di creare una classifica, ragionata e a lungo ponderata, dei wrestler di calibro mondiale, nell’annata appena trascorsa.
Non vi potete neanche immaginare che lavoro ci sia dietro ogni singolo numero che vedrete nella classifica, nel ranking mondiale preparato dalla redazione. E non potreste neanche immaginare quante liti siano nate a causa di questa classifica. Innanzitutto, perché una nuova classifica? Le risposte sono varie: per orgoglio, certo, di essere i primi a fare una cosa del genere nel nostro paese, e poi per tentare di portare ordine nelle idee dei lettori, persi fra una serie sterminata di siti che celebrano i loro eroi, senza dare una reale scala di importanza. E poi per dare spunti di discussione, di riflessione, e anche di polemica, perché no, sull’andamento dell’annata nel panorama del wrestling mondiale.

Chi sarà arrivato primo? A voi vederlo, quindi.

Intanto poniamo subito in chiaro quali sono stati i criteri di giudizio: essenzialmente ci si è basati su dati oggettivi (importanza delle federazioni in cui si è lottato, titoli vinti) e criteri soggettivi, legati alle valutazioni dei redattori (capacità sul ring, capacità al microfono e impatto sul pubblico). Tutto ciò è stato tradotto in una scala numerica, con valutazioni da zero a cento; inutile negare che molti risultati potranno sorprendere, che wrestler che, al momento, sembrano in ribasso, risultano poi essere stati fra i protagonisti, grazie anche a vittorie in questi mesi passate un po’ nel dimenticatoio. Altri wrestler, pur protagonisti della stagione, risultano invece distanziati, non avendo vinto titoli nell’annata. Altri ancora, come Kojima, pur avendo vissuto una stagione d’oro, ricca di titoli, vengono distanziati a causa della poca rappresentatività attuale della federazione per cui lottano.
Ma bando alle ciance: scopriamo assieme la Globalwrestling World Ranking

Legenda:
*) Posizione nella classifica; nome wrestler [totale punteggio raggiunto]

1) Triple H [97]

Vi potrete chiedere il perché di questa posizione, ma la risposta è semplice. HHH rappresenta attualmente, sotto molti punti di vista, il meglio che la WWE possa proporre. Grande carisma sul ring e con il mano il microfono, odiatissimo dal pubblico, con delle buone, anche se non eccellenti, doti di lotta. Complice anche il titolo mondiale di RAW detenuto fino a Wrestlemania, HHH raggiunge il punteggio più alto della nostra classifica.

2) Kenta Kobashi [96]

Grandissimo risultato per Kenta Kobashi, con la consapevolezza che, se al posto della NOAH, fosse stato alla NJPW o alla WWE, Kobashi sarebbe stato al vertice del ranking mondiale. Difatti la federazione di Misawa, malgrado stia raggiungendo il predominio in Giappone, a livello internazionale si trova indietro alla NJPW, ragione che ha spinto la redazione a dare maggior credito alla ex federazione di Inoki. E tuttavia Kobashi, in ragione del titolo mondiale detenuto agli inizi dell’anno, si piazza come ottimo secondo, scavalcando molti americani ben più noti al grande pubblico Italiano. Ci sarebbero già svariate ragioni per esserne fieri, no? Grande impatto sul pubblico, oltre che uno stile di lotta ineguagliabile per questo grandissimo campione, e la consapevolezza di essere lui, al momento, il signore assoluto dei ring giapponesi.
3) Brock Lesnar [94]

Sappiamo già che questo risultato potrà scatenare una serie infinita di polemiche. In primis perché Lesnar non piace a tutti, e poi perché il suo regno di campione in NJPW è, quanto meno, contestato. Eppure tant’è, complici il titolo e la presenza nella seconda federazione a livello mondiale, e la stima, che si spera venga ripagata, di tutta la redazione, Lesnar giunge clamorosamente terzo. Probabilmente la cosa avviene più per il mito e il clamore che il wrestler ha saputo creare intorno a sé, e tuttavia tutti sappiamo che, se in forma, Brock merita questa posizione. Inoltre come non premiare, che piacciano o no, le vittorie su fior di up carder della NJPW?
4) Aj Styles [92]

Subito sotto il podio si piazza quello che è, probabilmente, il wrestler più rappresentativo della TNA. Stesso discorso di Kobashi: se Styles fosse stato in una fed. Più grande, sarebbe tranquillamente rientrato fra i primi tre posti. Capacità innate sul ring, un pubblico adorante, titolo X Division e mondiale per il giovane Styles, gli valgono il quarto posto nella nostra classifica. Il futuro del wrestling americano passa da Aj Styles, questa è una certezza.
4) Shinsuke Nakamura [92]

Come il futuro del wrestling americano passa da Styles, così quello del puroresu passa da Nakamura. Grande tecnica per l’erede di Inoki, una capacità impressionante di improvvisare, buone doti, ma non eccelse, di attrattiva sul pubblico, un lungo regno in tag e il titolo U30 all’inizio dell anno, assegnano a Nakamura lo stesso punteggio di Styles. Nakamura è il probabile erede, per il titolo, di Lesnar, in NJPW. Se lo merita sicuramente.

6) John Cena [91]

Ed eccoci arrivati a Cena. Quello che sarà il dominatore di chissà quante classifiche, nel nostro ranking non rientra neanche nel podio. Cena ha il carisma che pochi wrestler hanno mai avuto, ed una capacità attrattiva impressionante. Tutto ciò malgrado la WWE lo stia inflazionando, cosa che ancora non sembra essere riuscita con Batista. Nuoce a Cena però la scarsa capacità, rapportata ad altri wrestler, sul ring, dimostrata quest’anno. Pochi incontri di livello, insomma, non possono che danneggiare il campione di Boston. Insomma, per fare un campione non bastano una cintura ed un microfono.
6) Hiroshi Tanahashi [91]

A pari punti con John Cena troviamo questo giovane leone della NJPW. Tanahashi ha vinto esattamente gli stessi titoli del suo ex compagno di tag, Nakamura, e i due si distanziano di un solo punto. Insomma, se il futuro è Nakamura, la NJPW non può che ben sperare anche su Tanahashi, forse un po’ meno tecnico, ma in prospettiva più carismatico, almeno per alcuni, di Nakamura. La curiosità sarebbe quella di vedere entrambi in America, almeno qualche volta, dopo le ottime prestazioni in Messico.

6) Dr Wagner Jr. [91]

L’esperienza , la fama, la preparazione ed il titolo UWA ne fanno ancora il più grande lucha in attività, e il primo Messicano nella nostra classifica mondiale; ricordiamo i tempi d’oro in Giappone e la gavetta per farsi un nome in NJPW; il ritorno in Messico, con uno straordinario bagaglio tecnico e con un impronta stiff data ai suoi match che ne fece il terrore dei rivali Luchadores.
9) Kazuyuki Fujita [90]

Fujita è stato probabilmente l’emblema delle politiche sbagliate in casa NJPW quest’anno. Ora nessuno lo ricorda, ma quest’uomo ha dominato in NJPW quest’estate, sconfitto solo da un redivivo Chono, per essere poi privato del titolo mondiale da Lesnar. In seguito Fujita ha rinunciato al rematch. Per molti quest’uomo non è nulla di eccezionale sul ring, per altri un fenomeno. Così, nella divisione delle opinioni, l’ex campione NJPW si piazza al nono posto, con sua buona pace.
10) Ric Flair [89]

Eccoci al buon vecchio Flair, che alla sua bella età si piazza nella top ten, grazie al suo bel titolo Intercontinentale. Inoltre delle buone prestazioni ed il solito grande carisma consentono a Flair di scavalcare colleghi molto più giovani. Riconoscimento importante per questa vera icona, una delle colonne di RAW.

10) Chris Benoit [89]

Una delle colonne WWE si piazza solo all’undicesimo posto. Sia chiaro, molto più avanti di gente più visibile, come Undertaker e Angle. Tutto ciò grazie al suo titolo US e a delle ottime prestazioni. Se solo Benoit avesse mai imparato ad interagire con il pubblico come, ad esempio, Kurt Angle, oggi potrebbe essere lui il top face di Sm,ackdown!

10) Eddie Guerrero [89]

Il compianto Eddie Guerriero raggiungE lo stesso punteggio dell’amico Benoit, anche se per motivi diversi. Quali? Il titolo tag vinto, in primis, e poi il grande carisma e l’ottima tecnica. Insomma, quella che è stata ancje l’ultima annata per il più bravo dei Guerriero, si rivela un’annata contradditoria, almeno rispetto alla precedente. Guerriero si è meritato l’affetto e la stima del pubblico, quest’anno, e forse avrebbe meritato anche qualche cintura e qualche riconoscimento in più.
10) Raven [89]

Raven si piazza bene, tutto sommato, vista almeno la sua posizione attuale in TNA. Uno dei wrestler più sottovalutati, grazie ad un ottimo personaggio, grande carisma, ed al titolo mondiale vinto in TNA, raggiunge Guerriero e Benoit. Ora Raven langue, fuori forma, nella mezza classifica della TNA. Eppure questo è stato un anno storico per lui, guastato dall’immeritata perdita del titolo, per di più in un house show.

10) Hiroyoshi Tenzan [89]

Campione NJPW dell’inizio dell’anno, riconquistando il titolo tra l’altro da Kojima, campione anche in AJPW, Tenzan si piazza con altri illustri colleghi a 89 punti. Probabilmente ci si poteva aspettare di più dalla sua annata, ma dall’arrivo di Fujita in poi, Tenzan è un po’ sparito. Solo il titolo tag lo haa un po’ risollevato, recentemente, dalla mediocrità. Un peccato, vista l’indubbbia bravura del wrestle, per cui si parla, tra le altre cose, si un interessamento da parte di Misawa e soci. Pecca di Tenzan è il carisma, certamente inferiore a quello di molti suoi colleghi, più scarsi di lui sul quadrato.

15) JBL [88]

A quota ottantotto punti troviamo l’ex campione di Smackdown, JBL. Buon personaggio, discreto intrattenitore, ma mediocre sul ring, JBL viene premiato nel nostro ranking per il suo lunghissimo regno da campione. Da vedere come lo userà, l’anno prossimo, senza, prevedibilmente, la cintura, la WWE. IL 2006 potrà essere l’anno della consacrazione per JBL, o l’anno della deriva; gli anni di gavetta dovrebbero avergli insegnato come muoversi nel backstage, uno dei suoi principali appoggi per la buona stagione passata.

15) Samoa Joe [88]

Uno dei wrestler maggiormente quotati nel circuito delle indipendenti americane e non solo si piazza ad ottantotto punti, eguagliando campioni più famosi di lui in Italia. Ragione di questo piazzamento sono stati certamente le indubbie doti tecniche, e i titoli, svariati, vinti quest’anno nelle più disparate federazioni. Il suo futuro sembra ora essere quasi completamente legato alla TNA, campione X Division che può ben ambire all’alloro massimo. La WWE dovrebbe rodersi per non averlo preso quando poteva….

15) Homicide [88]

Homicide ottiene un’ottima quindicesima posizione, grazie a tutto quanto fatto durante l’anno. I suoi feud con Teddy Hart alla JAPW, Steve Corino alla ROH e Trent Acid alla PWU sono stati di grande interesse per queste tre importanti federazioni. A questi, vanno aggiunti i numerosi titoli conquistati: l’Heavyweight Title della JAPW, della FIP, della UXW, della Pwu, oltre ai Tag Team Titles (con B-Boy) alla JAPW. Per lui si parlava anche di un esordio in TNA: il 2006 dovrebbe essere l’anno del lancio effettivo, per questo grandissimo wrestler.

15) Satoshi Kojima [88]

Campionissimo della AJPW, Kojima raggiunge anche lui gli ottantotto punti: sarebbero stti di più se la AJPW non avesse perso credibilità in questi mesi, lasciando Kojima senza validi rivali, se non i soli Mutoh e Sasaki. In Giappone comunque Kojima è stato scelto come wrestler dell’anno, e alla cosa ha contribuito notevolmente il periodo di regnon, in contemporanea, sia sulla AJPW che sulla NJPW. Un wrestler completo, quindi, che merita quanto di buono gli è accaduto quest’anno.
19) Batista [87]

Campione mondiale, prima di RAW, e con la draft, di Smackdown. Eppure neanche Batista si afferma definitivamente, anche se nel corso dell’anno è cresciuto parecchio. Cosa lo ferma a “soli” ottantasette punti? Innanzitutto, malgrado la crescita su questo fronte, Batista non possiede certo il carisma di molti altri wrestler. Ci ripetiamo, Batista sta crescendo bene, ma ancora è inferiore ad altri su questo fronte. Poi, come lottatore, Batista non va oltre un buon brawling, senza però raggiungere l’eccellenza. Insomma, un buon campione mondiale, non di certo il miglior campione che la WWE potesse esprimere.

20) CM Punk [86]

Il 2005 è stato l’Anno per CM Punk : la conquista (finalmente) del ROH World Heavyweight Title, il passaggio alla WWE, l’esordio in OVW, e la vittoria del primo titolo a Stamford (il Television Title della federazione satellite). Le doti al microfono di questo ragazzo sono eccezionali, così come quelle sul ring; adesso vedremo come, e con che gimmick, farà il suo esordio in WWE: il 2006 sarà l’effettivo anno della consacrazione per lui.

20) El Hijo del Santo [86]

Ormai diventato uno storico lucha, alla stregua del suo predecessore ha fatto la storia degli ultimi 15 anni della CMLL, e questo lottatore storico ancora oggi scalda i cuori dei fan. Il titolo WWA ne ha accresciuto il punteggio e lo ha messo al 21° posto in classifica

20) Tiger Mask [86]

Tiger Mask IV raggiunge gli ottantasei punti, forte della vittoria nel BOSJ e del titolo Junior detenuto a lungo e con molte vittorie in NJPW. Insomma un ottima stagione per questo peso leggero dalle indubbie capacità. Probabilmente non raggiungerà mai ilivelli del suo maestro, ma il suo feud con Black Tiger ha quest’anno avuto un notevole impatto, e comunque l’ultimo discendente dei Tiger Mask gode di una notevole tecnica.

23) Carlito [85]

Il giovane atleta di Puerto Rico, non appena ha debuttato su un ring WWE, ha posseduto una delle cinture di secondo piano della federazione: prima, lo United States, battendo nientemeno che John Cena, in casa sua, a Boston, e poi dopo la draft lottery, appena passato a Raw, è riuscito a far terminare il lungo reign di Shelton Benjamin. Da quel momento fino ad oggi è restato sempre nell’upper-carding dello show rosso; solo una constatazione: ma perché gli hanno tolto il Cabana???
24) Rob Van Dam [84]

Il nome più altisonante, per il grande pubblico alla posizione 24. Gli fanno compagnia Jay Lethal, e due delle più grandi stelle messicane: Mistico e Universo 2000. Per Mr Monday Night il 2005 è davvero un anno disgraziato; a Smackdown stava facendo delle discrete cose in tag con Rey Mysterio, ma ha dovuto abdicare a tutto, per un gravissimo infortunio, che gli praticamente levato tutto un anno. Non ha potuto partecipare a ECW One Night Stand, con suo grandissimo rammarico, ma quella sera, grazie al suo promo anti-WWE, Vince McMahon ha trovato interesse in RVD…Mi aspetto un ritorno col botto.

24) Jay Lethal [84]

Anche per Lethal il 2005 è stato l’anno della consacrazione. L’uscita dagli H Effect alla ROH, il periodo sotto il “protettore” Samoa Joe, il titolo alla JAPW, ottimi match anche contro wrestler più quotati, l’esordio in TNA, in uno degli ultimi Impact: meglio di così non poteva andare. Il 2006 lo vedrà ancora protagonista, con ancora tante soddisfazioni.

24) Cima [84]

Una buona stagione anche per questo ottimo junior giapponese, per molti il migliore fra le indies nipponiche. Cima è uno dei personaggi principali fra i tanti sfornati dagli allenamenti di Ultimo Dragon nel corso degli anni, e complici anche una serie di ottime prestazioni, tra cui la vittoria in America su Aj Styles, Cima entra di diritto nei piani alti della classifica, grazie anche alla notevole agilità, tecnica e all’ottimo carisma, che lo rende fra gli heel più odiati nella terra del sole ascente.
24) Mistico [84]

La giovane stella della CMLL con il suo titolo NWA middleweight vola in classifica diventando la miglior giovane promessa e certezza tra i wrestler qui presenti. Il match contro Averno è stato giudicato uno dei migliori quest’anno. E ha dato prova del suo grandissimo Highfly style con salti incredibili, mosse di grande spettacolarità come La Mistica. Uno dei wrestler più straordinario al mondo a livello di spettacolarità all’altezza del Hijo del Santo degli inizi.

24) Universo 2000 [84]

Campione in carica della federazione (CMLL Heavy), dei Lucha, il meno acrobatico ed uno dei più potenti della federazione, ricordando che è 1,81 e pesa 100kg tondi. Giustamente in questa classifica per l’importanza che bisogna dare al wrestling messicano. Anche lui come pochi altri lucha è per un wrestling più di potenza che di spettacolarità.

24) Takeshi Rikio [84]

Rikio è stato fra i più controversi wrestler giapponesi dell’anno. Dopo aver raggiunto, anche abbastanza immeritatamente, il titolo mondiale NOAH, battendo niente meno che Kenta Kobashi, Rikio, complici anche molti dei suoi avversari, ha dato seguito al suo regno con prestazioni non certo esaltanti, spesso a stento sulla sufficienza. In realtà nel suo caso è stato evidente come la NOAH abbia tentato di crearsi un nuovo personaggio, degno di essere l’erede dei suoi grandi campioni, come Kobashi, Misawa e Akiyama, tutti ormai di una certa età. Tuttavia il risultato è stato deludente, tanto da portare Rikio a perdere contro un avversario buono ma non eccezionale, come Taue

30) Jeff Jarrett [83]

Il nome più rappresentativo della TNA, insieme ad Aj Styles, si piazza in 30 posizione. The Chosen One, per maggior parte del 2005, è stato l’NWA World Champion, confermandosi contro wrestlers del calibro di Raven e Rhino. Lasciando la parentesi dell’arresto in estate, prima di Slammiversary, direi che per Jarrett è stato un anno pieno di soddisfazioni, tra le quali lo screwjob in Canada ai danni di Raven.

30) Austin Aries [83]

È stato lui, il 26 Dicembre 2004, a interrompere il regno di 21 mesi da World Heavyweight Champion di Samoa Joe alla Ring of Honor. Per lui, come per tanti altri talenti della ROH, c’è stato l’esordio in TNA e, in ultimo, anche la conquista dei Tag Team Titles con Roderick Strong, ancora alla ROH. In ultimo, è stato uno dei grandi protagonisti della rivalità Generation Next – Embassy, conclusa recentemente con un grandioso Steel Cage Match. L’X Divison Title della TNA lo aspetta, nel 2006..

32) Rey Mysterio [82]

Se si guarda solo ai titoli vinti, la stagione di Rey Mysterio non è poi stata l’annata esaltante che molti descrivono. In fin dei conti il bravo cruiser WWE ha vinto solo titoli di minore importanza, o che ormai in WWE non contano più di tanto. Tuttavia Mysterio è sempre stato al centro della scena, anche coinvolto in brutte storyline, come quella che coinvolse anche Eddie Guerrero ed il figlio di Rey. La WWE crede nelle capacità di Mysterio: tutti lo conosciamo, grande luchadore, ottima tecnica per lo stile di lotta che pratica, uno stile limitato dalla WWE e dalle sue restrizioni, che hanno permesso a Mysterio di sfoderare prestazioni buone, ma non al livello di quelle che ha espresso negli anni passati in altre federazioni. Comunque nel pattume WWE i match di Mysterio sono comunque fra i più godibili, ragione per cui Rey raggiunge comunque 82 punti
32) Christopher Daniels [82]

Un altro peso leggero in 32 posizione al pari del già citato Rey Mysterio. Chris Daniels in questo 2005 ha stabilito il record di longevità del X Division Reign, arrivando a possederlo fino ad Unbrekable, dove Aj Styles è riuscito a strappare una vittoria dopo un match esaltante. L’anno però, per The Fallen Angel si chiude con la prova a Genesis, massacrato da un Samoa Joe, sempre più lanciato verso i piani alti della federazione; un feud tra i due per l’X Division Belt è già stato fissato, con match al primo ppv del 2006.

32) Rhino [82]

Il Man Beast ha passato un anno mediocre all’inizio, con poca considerazione in WWE, dove, in aprile, è stato licenziato per un uscita poco felice al Party Post Wrestlemania con la moglie; ma è stato superlativo nella restante parte del 2005, a cominciare dall’estate, dove, entrato a far parte del roster TNA, è diventato sin da subito il Main Event che tutti aspettavano. Prima da heel, come alleato di Jarrett, ma soprattutto da face, nell’ultimo periodo, Rhino ha saputo regalarci prove che non vedavamo dai tempi ECW.

32) KENTA [82]

Ottima annata anche per KENTA, affermatosi anche in singolo vincendo il titolo Junior in NOAH. Ottime capacità atletiche per questo giovane e leggero junior, un parco mosse ricco di combo e calci, che si combinano anche con del buon high flying e delle buone prese, insomma, tutte buone caratteristiche che rendono KENTA, malgrado la stazza, un junior completo.

32) Shinjiro Otani [82]

L’alloro massimo della decadente Zero One Max porta Otani a raggiungere gli 82 punti. È un peccato che un wrestler dalle sue doti si sia relegato in una federazione dallo stato così penoso. Otani meriterebbe palcoscenici migliori, come la NJPW, la NOAH o forse ancor meglio, lui assieme ad altri wrestler della O1MAX potrebbero ben figurare alla AJPW e aiutare la rinascita della federazione di Mutoh.

37) “American Dragon” Bryan Danielson [81]

L’attuale campione della ROH ha davanti a se, secondo me, unm lungo e glorioso regno, che può “ripercorrere” quello di Samoa Joe. Infatti al momento Danielson alla ROH (e alla FIP, le principali federazioni in cui combatte), risulta imbattibile, soprattutto grazie alla sua tecnica. Ha tutte le caratteristiche per dare spettacolo anche contro dei veri maestri della tecnica (quali Angle e Benoit), ma difficilmente lo vedremo combattere in WWE. Per fortuna, aggiungerei, perché li potrebbero solo rovinarcelo..

37) Ultimo Guerrero [81]

Non è solo da quest’anno che questo lucha si fa notare sul panorama internazionale, e noi abbiamo preferito inserirlo nella nostra classifica, come giustamente merita il CMLL jr Champion e campione tag WWA. Un lottatore che darà ancora spettacolo negli anno avvenire, 33 anni ed ormai bagagli di esperienza e tecnica di grande caratura.

37) Mephisto [81]

Per ovvi motivi in classifica essendo campione CMLL dei pesi medi e campione di coppia con Averno, splendida coppia “demoniaca”.

37) Akira Taue [81]

Fino a poco tempo fa una stagione mediocre per questo non più giovanissimo wrestler. Ma poi le vittorie su Akiyama e su Rikio gli aprono l’olimpo dei campioni mondiali NOAH, e lui si fa trovare apparentemente pronto, anche se ancora è da vedere realmente quanto durerà il suo regno e di che genere di match sarà capace. Taue ha un buon impatto sul pubblico e delle discrete capacità sul ring. Probabilmente sbagliano quanti lo ritengono il nuovo Giant Baba, ma comunque è un signor wrestler
37) Naomichi Marufuji [81]

Campione hardcore, campione di tag, sia nella categoria pesi massimi che in quella junior, questo il palmares di questo junior che in molti ritengono essere una delle future stelle del panorama puroresu. La NOAH punta molto su di lui e su KENTA, e lui ripaga la fiducia con ottime prestazioni. Mister Shiranui è un ottimo flyer, anche se un po’ limitato quando costretto ad avere i piedi ben fissi a terra. Comunque ha margini di crescita per i prossimi anni, quando potrebbe fare il salto definitivo fra i pesi massimi

42) Petey Williams [80]

Il leader del Team Canada si piazza in una posizione relativamente bassa rispetto ad Aj Styles, con capacità simili a quelle di Petey. Per Williams l’unico handicap di quest’anno è stato il non possedere il titolo della X Division, vinto proprio dal Phenomenal Aj, ad inizio anno. Però Petey, non deve disperarsi, perché ha sostenuto un anno solare sempre ai piani alti della federazione, sia nella X Division, che nelle storylines per il World Title, non ultimo, il suo intervento a Turning Point, con tutto il Team Canada che ha regalato la vittoria a Jeff Jarrett.

42) Frankie Kazarian [80]

La posizione di Kazarian è giustificata sola dalla sua breve permanenza in WWE. L’avventura alla corte di Stamford è state breve e priva di soddisfazioni: mai l’esordio a SamckDown!, solo qualche apparizione a Velocità. Eppure Frankie è un talento molto apprezzato nelle indies (JAPW, UXW, UPW), che punta di rilanciarsi nel 2006.

44) Kurt Angle [79]

Una posizione mediocre per questo atleta, che ha il sapore di una sconfitta su tutti i fronti. Da molti anni, ormai, è definito il miglior wrestler tecnico del pro wrestling, ma ogni anno in WWE non sanno sfruttare la sua popolarità, molto alta, ed il suo talento, che non ha pari nella federazione di McMahon. Dopo aver vinto a Wrestlemania contro Shawn Michaels, solo un contentino per lui, dopo aver jobbato per due anni consecutivi allo Showcase of Immortals, è passato a Raw, dove sembrava lanciato per il titolo, è stato bloccato da un John Cena, visto benissimo dal managment WWE, con conseguente ridimensionamento dell’Eroe Olimpico. Mi auguro per lui un futuro migliore…
44) Shelton Benjamin [79]

Al pari dell’ex maestro Kurt Angle, Shelton ha disputato un anno davvero mediocre. Dopo un inizio d’anno iniziato da Campione, ha stabilito il record di 7 mesi ed un giorno da Intercontinental Champion, ma senza aver avuto nessun sbocco futuro alla perdita del titolo. Infatti solo alla fine dell’anno, sembra cambiare qualcosa per il nostro Benjamin, con un probabile turn heel, che lo dovrebbe aiutare a crescere notevolmente dal punto di vista del carisma.

44) Booker T [79]

Strana annata per Booker T, qualche feud più o meno importante, senza mai avere reali speranze di vittoria del titolo mondiale. Booker T è lontano dal carisma della WCW, tanto da poter aspirare solo al titolo US, che attualmente detiene. Da heel non funziona meglio che da face. Che sia giunto la capolinea?
47) Trent Acid [Backseats Boys] [78]

Grande risultato per la metà più carismatica dei BeckSeats Boys. Trent Acid è un signor atleta, che in coppia con Kashemere ha dato vita a grandissimi incontri, conquistando i titoli in diverse federazioni (JAPW e UXW su tutte). Ottimi anche alcuni suoi match da singolo, come per esempio quello contro Homicide per decretare il primo PWU Heavyweight Champion, o quello contro Teddy Hart, con i tag team titles della JAPW on the line. Per questo motivo è più avanti del compagno.
47) Atlantis [78]

Atlantis, campione NWA dei pesi leggeri, bravissimo lottatore ormai maturo 43 enne, ma che nonostante tutto lottando ad alto livello continua la sua carriera nella CMLL. Famosi i suoi feud contro Mano Nagra e Villano III, contro cui ha disputato anche dei mask vs mask match. Quest’anno ha dimostrato di essere tra i migliori del roster

47) Black Tiger [78]

Secondo molti il miglior Gajin dell’anno. Black Tiger è stato coinvolto in un appassionante feud contro Tiger Mask IV in NJPW, arrivando a vincere il titolo junior, di cui è ancora detentore. Ottime doti aeree, ma soprattutto notevoli qualità tecniche per Black Tiger, che gli permettono di arrivare fino a settantotto punti.

50) Kane [77]

Piazza numero 50, per la Big Red Machine, che ha attraversato un anno fatto da pochi alti e molti bassi. A Wrestlemania ha partecipato al ppv in un match non suo, il Ladder Mr Money in the Bank Match, dove non si è reso per niente protagonista. In seguito si pensava che veniva lanciato per il titolo del Mondo, ma un Batista iper pushato l’hanno fermato. In autunno insieme a Big Show, ha conquistato i World Tag Team Titles, che risultano agli occhi di tutti come un contentino per il Big Monster.
50) Shawn Michaels [77]

Per the Showstopper il 2005 non ha regalato particolari sussulti dal punto di vista dei titoli, altresì ha intrapreso una rivalità molto accesa contro Hulk Hogan, in estate, che ha visto un HBK molto diverso da quello che ci hanno abituato dal momento del suo ritorno nel 2002. Davvero un peccato, trovare un atleta del calibro di Michaels, capace di esaltare sempre le platee di tutta America, cosi in basso, speriamo il 2006 sia migliore di questo anno appena trascorso.

50) Undertaker [77]

Come per Booker T, annata strana, con feud importanti ma poche vere soddisfazioni per Undertaker. La WWE ha paura a dargli il titolo, malgrado le sue ottime prestazioni, perché sa bene quanto sarebbe difficile poi togliergli la cintura. L’unica sarebbe turnarlo heel, ma chi ha il coraggio di fare questo ad un icona della federazione, che ogni due giorni dice che presto si ritirerà?
50) Stone cold Steve Austin [77]

The Texas Rattlesnake ormai può essere definito un ex wrestler. Quest’anno, dopo l’apparizione a Wrestlemania, è apparso di nuovo on screen, nel periodo prima Taboo Tuesday, dove aveva dovuto partecipare al match contro Johnathan Coachman, ma saputo di dover jobbare al commentatore Tv, ha preferito dare forfait. Scelta discutibile per un “wrestler” che ormai ha poco da dare, in termini di lotta, al pubblico.

50) Steve Corino [77]

Il “king of old school” Corino è uno su cui si può sempre contare. Ottimi match, violenti quando serve, però sempre molto interessanti. Un anno buono per lui, contornato dalla vittoria del titolo maggiore alla AWA e alla UXW (quest’ultimo, vinto e perso nella stessa serata).
50) The Messiah [77]

Senza ombra di dubbio, è il wrestler numero 1 della Combat Zone Wrestling. È stato poco presente quest’anno sulle scene, dopo aver perso in febbraio, ai danni di Ruckus, il CZW Heavyweight Title. nessun’altro title reign per lui durante l’anno, vedremo quanto sarà presente nel 2006.
56) Juventud Guerrera [76]

Titolo cruiser per il buon vecchio Juvi. Lui continua a ritenersi (probabilmente a ragione) un wrestler del livello di Rey Mysterio, ma intanto la WWE lo usa con avversari spesso non del suo calibro, e lui ci mette del suo, con prestazioni inferiori a quelle a cui aveva abituato nel passato. Magari un buon feud lo rivitalizzerebbe.

56) Paul London [76]

Sembrava dovesse spaccare il mondo, quest’anno, il buon London, ma alla fine, titolato della cintura cruiser, non è che sia stato coinvolto poi in chissà che. È vittima della poca stima in WWE dei cruiser, perché lui il talento ce l’avrebbe e l’ha pure dimostrato. Potrebbe essere allo stesso livello o poco sotto Aj Styles, ma al momento gli rende quasi 20 punti nel nostro ranking.
56) Chris Jericho [76]

Il canadese di Winniepeg è stato in ombra per ¾ del 2005, solo in autunno i bookers hanno voluto valorizzarlo un po’, dandogli l’opportunità di andare per il WWE Title. Cosa al quanto impossibili da aver, con un Cena sempre più saldo sul tetto di Raw, Jericho aveva poche chances di diventare, dopo quattro anni ancora World Champion. Per Jericho si chiude un anno deludente, con l’allontanamento dalle scene, per dedicarsi interamente alla sua carriera da musicista. Un ritorno in WWE è pressoché certo, bisogna solo vedere quando…

56) Abyss [76]

Il protetto di James Mitchell raggiunge Y2J in questa nostra classifica; quest’anno sta dimostrando di essere un atleta molto valido, soprattutto per quanto riguarda i match brutali, come l’ultimo Barbed Wire Massacre di Turning Point, dove con Sabu ha tirato fuori un match godibile e davvero appassionante. Sarebbe stato stupendo vederlo in ECW, con un genio di nome Paul Heyman; in TNA dovrebbe avere più considerazione per il titolo, ma tutti sappiamo che, almeno per il futuro prossimo, non sarà nei piani per il World Title.

56) Mr. Wrestling Kevin Steen [76]

“Mr. Wrestling” ha avuto un ottimo anno, soprattutto grazie ai successi avuti in California, soprattutto alla Pro Wrestling Guerrilla. Alla PWG ha infatti vinto l’Heavyweight Title (sconfiggendo un certo AJ Styles), e ha detenuto la cintura per quattro mesi. Per lui, anche della apparizioni alla ROH, alla JAPW e alla CZW (vincendo l’IronMan Title); il 2006 puotrà dargli solo soddisfazioni.
56) Mitsuharu Misawa [76]

che dire, il fisico non lo regge più, l’età si sente, gli anni passano e anche gli acciacchi rimangono, ma lui è Misawa e in classifica finchè lotta ci deve stare. Un monumento a questo sport e nonostante la sconfitta contro Rikio per il titolo e la completa assenza di titoli, lui qui c’è.
62) Milano Collection AT [75]

lo stravagante talento delle indies, quest’anno ha dato spettacolo anche negli states, ma non è solo per questo che si aggiunge alla lista. Il suo talento universalmente riconosciuto ci obbliga a inserirlo in classifica

62) El Hijo de Perro Aquayo [75]

E’un giovane lucha molto bravo dal punto di vista tecnico, non ci sorprenderemmo se, visto il rendimento di quest’anno, prima o poi lo vedremo leader assoluto della CMLL.
62) TAKA Michinoku [75]

Tokyo Sport l’ha premiato come wrestler migliore sul piano tecnico. La Triple Crown Jr ha permesso a noi di premiarlo inserendolo in questa classifica. L’unica pecca quest’anno il fatto che sia sfumata la possibilità di vederlo contro tiger mask per unificare la cintura. Un peccato.
65) Slyck Wagner Brown [74]

L’inizio dell’anno era stato più che buono per SWB, con la vittoria dei titoli più importanti della 3PW e della CSWF (ora NWA CS), senza considerare l’esordio in Giappone. Poi la perdita dei titoli, i litigi alla UXW prima e alla JAPW, e per finire la violenza sull’ex fidanzata April Hunter, con relativo arresto. Un declino che, speriamo, termini con l’inizio dell’anno nuovo.
66) Jack Evans [73]

Questo ragazzo da sempre spettacolo, in ogni occasione. Grandi match, su tutti quelli in coppia con Teddy Hart alla JAPW, il “Crazy-10” per il Light Heavyweight Title della PWU, e quelli alla ROH con la sua stable (su tutti, lo Steel Cage Match contro gli Embassy). Nel 2006 offrirà sicuramente ancora tanto spettacolo, molto probabilmente avrà la possibilità di conquistare altre cinture, magari questa volta anche da “singolo”.

66) Super Dragon [73]

Il wrestler mascherato ha ottenuto grandissimi successi soprattutto alla PWG. Buoni risultati anhce nelle altre federazioni, ma nessun successo particolare. Ottimi però alcuni incontri, come per esempio quelli contro Samoa Joe. Anche lui, come molti altri delle indies, potrebbe esordire in TNA, ma la cosa la vedo abbastanza difficile.. probabile che continui a fare faville negli show delle federazioni indipendenti.

66) Negro Casas [73]

NegroCasas, espertissimo lucha, che ha dato prova già in passato del suo valore, spesso contestato, ha fatto esperienze anche in Giappone; la sua completezza, insieme naturalmente al CMLL middleweight title, gli permette di entrare in classifica.

66) Jushin Thunder Liger [73]

Icona mondiale del wrestling e uno dei wrestler più titolati di tutti i tempi. Quest’anno ha sconfitto il suo acerrimo nemico TigerMask con estrema facilità, ma non è solo questo che fa di lui un mito, ma è anche la passione che ci mette; un giusto riconoscimento al capo assoluto della stable CTU.
66) Rey Bucanero [73]

Riteniamo che sia uno dei luchadores più completi in assoluto, il suo ottimo bagaglio tecnico ed acrobatico si è visto anche in Giappone quest’anno, oltre a questo ha anche un’ottima predisposizione allo spettacolo.

71) Eugene [72]

Il caro Nick Dinsmore il 2005 se lo ricorderà per tutta la sua vita. Ad inizio anno, lanciato per i titoli di coppia, a New Year’s Revolution si infortuna gravemente al ginocchio, abbandonando la WWE per molto tempo. Un tempo ritornato, in estate, non è più quello di una volta, ormai il pubblico non lo appoggia più come prima, e lui ne risente. Nell’ultimo periodo, per placare il dolore dell’ennesimo infortunio utilizza una sostanza, il Soma, che viene definito Doping, fino al momento della scadenza del suo contratto, ad inizio 2006, resterà in cura in un centro ospedaliero, davvero un destino crudele per un prospetto molto interessante della OVW.

71) Randy Orton [72]

Stagione in crescendo per la ormai ex promessa WWE. Tuttavia orton non va oltre i settantadue punti, senza titoli vinti, né grossissime prestazioni, pur essendo stato l’unico sopravvissuto alle Survivor Series (match a cui non doveva neanche prendere parte), e pur avendo condotto un buon feud con Undertaker. Ma se qeust’anno non ha fatto suo neanche un titolo, i motivi ci sono. L’infortunio, certo, ma anche una credibilità da ricostruire, dopo il fallimentare regno da campione del mondo. Insomma, sarà protagonista in futuro, ma lo è stato in maniera marginale quest’anno.
71) Azrieal [72]

Classe 1981, questo wrestler è veramente un grande. Avrà un grossissimo successo, senza dubbio. Alla JAPW offre match grandiosi, alla ROH anche; grande agilità, ottima tattica, nessun “limite” al parco mosse. Nel 2006 farà quel salto di qualità che lo lancerà nel panorama mondiale del wrestling: non mi sorprenderei vedendolo in TNA, nella X Division, affianco ai “maestri” di questa specialità.
71) Masahiro Chono [72]

Masahiro Chono è un lottatore completo sul piano tecnico, ma ormai non è più un bello spettacolo a vedersi, perché sul piano fisico sembra davvero (e probabilmente è così) non reggere più di dieci minuti sul ring. Sarebbe stato anche più sotto in classifica se al G1 climax non ci fosse stato il suo trionfo.
71) Toshiaki Kawada [72]

Che dire, la controprova che l’età non avanza rapidamente per tutti. Straordinario. Non avesse lasciato la AJPW il suo punteggio sarebbe stato certamente più alto. Uno dei più forti lottatori degli ultimi 15 anni del wrestling mondiale. Misawa, Kojima, Tenzan ne hanno sperimentato la forza. Fujita però l’ha sconfitto nettamente.

71) Jamal [72]

Ora torna in WWE, sembra per sfidare Cena stesso. intanto quest’anno per lui è arrivato il titolo tag alla AJPW, e tanto apprezzamento in giro per il mondo. Il 2006 potrebbe essere un anno di svolta per Jamal, che si gode le sue discrete doti, sia fisico\\\\techiche, che di intrattenitore.
77) The Big Show [71]

Il gigante ex WCW, ha, secondo me, disputato un anno buono; a Smackdown al suo ritorno ha iniziato una faida con Kurt Angle, diventando protagonista dello show di Teddy Long. Una volta passato a Raw, direi a sorpresa, ha rivestito il ruolo da jobber di lusso, prima, e da upper-carder, dopo. In autunno ha vinto i World Tag Team Titles, che ancora detiene, con Kane, continuando anche la faida tra Raw e Smackdown.

77) Nunzio [71]

Il titolo cruiser e tante presenze fra Smackdown e Velocità per Nunzio, oltre ai bagni di folla in Italia. Pensiamo che il wrestler Italo/Americano non dimenticherà tanto facilmente il 2005, che in fondo gli ha dato molte più soddisfazioni di quante si potesse aspettare, vista la concorrenza che ha, in WWE, nella sua categoria. Più di tutto, una buona macchietta.

77) Johnny Nitro (MNM) [71]

Stagione fortunata per gli MNM, e quindi buoni piazzamenti per entrambi i membri del tag team. Sono arrivati i titoli mondiali di coppia quasi inaspettatamente, ma gli MNM si sono fatti trovare pronti, dopo la gavetta della OVW. Probabilmente sono stati il tag team rivelazione dell’anno, ed è un peccato non poterli vedere in match, che sarebbero risultati interessantissimi, contro i Dudley.
77) James Gibson [71]

Dopo il licenziamento della fine del 2004, un anno passato a fare la gavetta tra Giappone e America (ROH su tutte). L’anno nelle indipendenti si chiude anche con la vittoria di una cintura importante come il ROH World Heavyweight Title, prima del ritorno in WWE. Adesso vedremo come lo tratteranno a Stamford.

77) Keiji Muto [71]

il presidente della AJPW quest’anno ci è sembato più intento a schivare le sciagure della sua federazione, che a concentrarsi sulle prestazioni nel ring. Ha lanciato un Akebono dandoci un pugno in un occhio con la coppia Great Muta GreatBono. E’ stato sconfitto da Kojima, come quasi tutti quest’anno, ma comunque è stato uno dei più importanti protagonisti di questa stagione (ricordiamo la vittoria su Misawa). Giustamente in classifica.

77) Yuji Nagata [71]

Quest’anno Nagata ha davvero dato grandi problemi di prestazioni. Ha perso grandissima credibilità perdendo contro alcuni Gaijin ed eroi casalinghi in NJPW. Uniche vere soddisfazioni la vittoria con Nakanishi sui campioni tag Tanahashi & Nakamura oltre a vittorie in match importanti al G1 climax, per il resto davvero un annata da dimenticare

83) Christian Cage [70]

L’anno del Captain Carisma è stato a due faccie; in WWE, dove inizialmente sembrava tutto pronto per la sua consacrazione, il passaggio a Smackdown, e i vari promi durante gli show tv e ppv, avevano fatto pensare al suo rilancia a Stamford. Ma Vince McMahon non ha creduto in lui, e Christian ha preferito cambiar aria, trasferendosi a Orlando, in TNA, dove viene, sin da subito, osannato dal pubblico, e presente nel Main Event. Ben presto, non mi meraviglierei se diventasse campione, gia al primo ppv del 2006.

83) Harris & Storm (America’s Most Wanted) [70]

Questi sono il miglior tag team del Mondo. Sono giovani, spigliati e molto capaci sul ring; solo Storm pecca un po’ in carisma. Comunque il 2005 è il loro anno del rilancio, dopo che il 2004 ha visto la rivalità molto accesa tra AMW e Triple X, ma che ha visto la coppia Harris/Storm uscirne indeboliti. Infatti dopo un reign di tre mesi ad inizio d’anno e poi il nulla. Fino a questo autunno, dove hanno effettuato il loro primo turn heel in TNA, alleandosi con Jeff Jarrett e vincendo i titoli di coppia. Ora per loro è sempre aperta una rivalità con il Team 3D, che ci regalerà anche nel nuovo anno match dalle qualità eccelse.

83) Brian Kendrick [70]

Ci chiediamo se la WWE avrà mai il coraggio di lanciarlo sul serio. Ottima tecnica, grande agilità, stima indiscussa nel mondo delle indies ed in Giappone, Kendrick ha rinunciato a tutto quello che di buono aveva fatto lasciando la WWE, per tornarvi. Ed ora langue nuovamente nell’oblio di Velocità, meritando palchi e feud ben più importanti.

83) Mikami [70]

Il bravissimo talento della DDT si colloca come primo della sua indies, giustamente, visto che è di sicuro di grande attrattiva questo “rey misterio” giapponese (riferito alle dimensioni ed allo stile), per noi il migliore della sua federazione. Ci auguriamo presto di vederlo stabile in federazioni più importanti a mostrarci il suo Lucharesu

83) Averno [70]

Campione Tag team CMLL. Il suo stile assolutamente stiff, lo ha obbligato spesso a jobbare vergognosamente o a mettersi in ridicolo per evidenziare le doti dei lucha più acrobatici. Un voto, un posto in classifica e un po’ di considerazione la merita questo wrestler.

83) Taiyo Kea [70]

Un lungo regno tag a fianco di Jamal per Mossman Maunakea. Quest’anno meno sottotono del solito, tutto sommato però la AJPW quest’anno è scesa molto a livello di talenti presenti, con l’innesto e poi la cessione di numerosi Gaijin. L’Hawaiano comunque dovrebbe rimanere stabile anche l’anno prossimo in AJPW c’è da chiedersi però se combatterà in tag match o sarà uno degli avversari di Kojima per la cintura

83) Minoru Suzuki [70]

Uun eterna promessa del wrestling giapponese per anni, che quest’anno si è confermata come certezza, grande tecnica per l’atleta NOAH, che si è misurato in confronti importanti quest’anno sia al G1 climax NJPW, sia vincendo il titolo TagTeam con un esordiente Heavy Naomichi Marufuji (Junior a inizio anno)

91) Hulk Hogan [69]

Presente nei primi 100 è l’Immortale Hulk Hogan. Questo risultato è figlio della prova superba, per un wrestler della sua età, a Summerslam contro Shawn Michaels. Tutto merito di HBK che ha portato avanti il feud tutto da solo, e capace di tirar fuori da Hogan un match davvero molto bello e godibile da vedere. Per Hogan è stato anche l’anno dell’introduzione nella Hall Of Fame, la sera prima di Wrestlmania XXI, introdotto nientemeno da Sylvester Stallone. Davvero un anno positivo per l’Hulkster; l’Hulkamania sarà dura a morire…

91) Animal [69]

Tornato dal letargo, con un fisico ormai quanto meno impresentabile, Animal è riuscito comunque a farsi apprezzare, nei nuovi Legion of Doom. Certo, i neo LOD sono una pallida imitazione del tag che ha regnato fra gli anni 80 e 90 fra America e Giappone. Eppure qualche buon feud, ed una caratterizzazione adeguata, li hanno messi ben in mostra.

91) Mohammed Hassan [69]

Proprio mentre era sulla rampa di lancio per i primi titoli, la WWE è riuscita “sparare” una storyline inguardabile, bruciandoselo. Licenziato, è sostanzialmente sparito, almeno per il momento. Buon wrestler, senza eccellere in alcuna caratteristica, aveva un personaggio che alla lunga avrebbe potuto stancare. Tuttavia non ha potuto neanche arrivare a questo risultato.

91) Johnny Kashemere (Backseats Boys) [69]

L’altra metà dei BeckSeats Boys è più sotto in classifica, ma comunque merita ampiamente questa posizione. Tanti successi, tutti in coppia, ma soprattutto un grande lavoro da un punto di vista manageriale: infatti, nell’ultima parte dell’anno Kashemere s’è dedicato alla sua federazione, la Pro Wrestling Unplugged, cercando di far uscire la federazione dell’ultimo periodo di crisi; e ce l’ha fatta, in quanto il primo show del 2006 (il 14 Gennaio) vede già un dream match nella sua card: Jake “the Snake” Roberts contro the Sandman.. ed è solo l’inizio!

91) Roadkill [69]

Ben poco per lui quest’anno, ma entra nei 100 grazie alla 3PW. Riesce infatti a vincere l’Heavyweight Title prima che la federazione chiuda.. poi veramente poco, Hardcore Homecoming e One Night Stand. Poi il contratto in via di sviluppo con la WWE, e adesso è li..
91) Jun Akiyama [69]

Jun Akiyama quest’anno Jun non è riuscito a farsi notare molto nel panorama professionistico giapponese. E’ molto probabile che l’hanno venturo lo vedrà come uno degli assoluti protagonista, visto che sarà lui ad affrontare Taue nel prossimo match per il titolo GHC heavy
91) Yoshihiro Takayama [69]

Yoshihiro Takayama ormai è assente da tantissimo tempo, dopo la quasi trombosi che lo ha colpito, nonostante tutto il colosso giapponese quando è in forma conosce pochi rivali con quel suo stile superstiff, , ricordiamo la sua presenza spesso nello shoot. Ama fare molto dello striking durante gli incontri e lo attendiamo tutti tornare il freelance che domina i match come è stato per anni
91) Yoshinobu Kanemaru [69]

Yoshinobu Kanemaru ha tenuto la cintura dei pesi leggeri GHC a lungo in Noah quest’anno alternando a grandi prestazioni, altre assolutamente incolore. Davvero un bel match quello con KENTA kobayashi in cui ha perso il titolo. Adesso detiene la cintura jr. di coppia con Takashi Sugiura
99) Joey Mercuri (MNM) [68]

Come per Nitro, buona stagione coronata dai regni come campione tag team. Un ottimo esordio quindi, quello dei giovani Mercuri e Nitro, sperando che la WWE non faccia il solito errore di sciogliere un tag ben affiatato, e che, alla lunga, sembra poter dare notevoli soddisfazioni.
99) Nigel McGuiness [68]

Tanta ROH per questo ottimo wrestler quest’anno, e alla fine i Pure Title a coronare delle ottime prestazioni. McGuiness unisce un buon fisico a delle ottime doti atletiche. Sotto contratto in TNA, non è andato oltre l’esordio in pre-show di un PPV. Ma con l’anno nuovo le cose potrebbero cambiare, visto il probabile bisogno di forze nuove nella federazione dei Jarrett.
99) Minoru Tanaka [68]

Arriviamo con l’ultimo lottatore in assoluto di questa classifica. E’ finita l’era della mask da Heat verso maggio per Minoru, come si fa chiamare adesso il campione tag dei pesi leggeri. Certo che come Heat aveva una diffusa schiera di sostenitori, dopo questa parentesi l’ingresso nella CTU, stable poi disintegrata dalla gestione Choshu. Il livello tecnico di questo atleta è indiscutibile, nel 2004 era stato giustamente ritenuto il miglior Jr.Heavyweight (cruiser) della terra

Segue l’elenco degli altri wrestler entrati in classifica, oltre la centesima posizione e fino alla duecentesima, la loro posizione nel ranking di Globalwrestling, e il punteggio raggiunto dalla loro valutazione. Buona lettura!

Nr Nome wrestler Punteggio
102 Edge 67
102 Lita 67
102 Bobby Roode 67
102 Monsta Mack 67
102 Mark Briscoe 67
102 Jay Briscoe [The Briscoe Brothers] 67
102 Koji Kanemoto 67
109 Orlando Jordan 66
109 Trish Startus 66
109 Monty Brown 66
109 Diamond Dallas Page 66
109 Sanshiro Takagi 66
109 Takashi Sugiura 66
115 Rob Conway 65
115 Heidenreich 65
115 Teddy Hart 65
115 Kid Kash 65
119 El Generico 64
119 A 1 64
119 April Hunter 64
119 Genichiro Tenryu 64
119 Kensuke Sasaki 64
124 Jeff Hardy 63
124 BJ Whitmer 63
126 Kip James 62
126 Kevin Nash 62
126 Olimpico 62
129 Andy Douglas (The Naturals) 61
129 Sabu 61
129 Jose Maximo [SAT] 61
129 Joel Maximo [SAT], 61
129 Taru 61
129 Shinya Hashimoto 61
129 Yoshihito Sasaki 61
129 Michael Modest 61
137 Chase Stevens (The Naturals) 60
137 Ron Killings 60
137 B J James 60
137 Billy Kidman 60
137 Scott Lost 60
137 “Brother”YASSHI 60
137 Manabu Nakanishi 60
137 The Gladiator 60
145 Chavo Guerrero 59
145 Konnan 59
145 Jerry Lynn 59
145 Colt Cabana 59
145 Hirooki Goto 59
150 Chris Sabin 58
150 Sean Waltman 58
150 Sandman 58
150 Charlie Haas, 58
150 Takao Omori 58
150 Ryo Saito 58
150 Kendo Kashin 58
150 Masato Tanaka 58
150 Chuck Palumbo 58
159 Matt Hardy 57
159 Super Crazy 57
159 Yutaka Yoshie 57
162 Simon Dean 56
162 Psicosis 56
162 Lance Hyot 56
162 B-Boy 56
162 Scorpio 56
167 Master 55
167 Tommy Dreamer 55
167 Micheal Shane(aka Matt Bentley) 55
170 Low Ki 54
170 Roderick Strong 54
170 Jimmy Rave 54
170 Johnny Stamboli 54
170 Giant Bernard 54
170 Kaz Hayashi 54
170 Bison Smith 54
177 D-Lo Brown 53
177 Amazing Red 53
177 Tsubasa 53
180 Burchill 52
180 Eric Bischoff 52
180 Chris Bosh 52
180 Shannon Moore 52
180 Magnum Tokyo 52
180 Shuji Kondo 52
186 Gene Snitsky 51
186 Elix Skipper 51
186 Ricky Reyes 51
186 Dixie [H Effect] 51
186 Deranged [H Effect] 51
186 Gail Kim, 51
186 Kikutaro 51
193 Shane Douglas 50
193 E C Negro [Dirty Rotten Scoundrelz] 50
193 Chris Hero 50
193 Don Fuji 50
197 Justin Credible 49
198 Tison Tomko 48
198 Papadon [The Solution] 48
198 Havoc [The Solution] 48
198 Traci Brooks 48
198 Ryota Chikuzen 48

 

Hitman82

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