Hall of Shame: Ron Reis – The Yeti

Hall of Shame: Ron Reis – The Yeti

Ritornano i big men? E allora la Hall of Shame vi presenta una mummia ed un ninja gigante interpretati da un unico enorme wrestler: Ron Reis!

RON REIS
Una carriera da HALL of SHAMER

Esistono lottatori sfigati.

O talmente incapaci e poco ispirati che diventano inevitabilmente lottatori sfigati.

E’ il caso del gigantesco Ron Reis, un enorme lottatore di 226 cm di altezza per 166 Kg di peso, che nel corso della sua carriera non ha fatto altro che interpretare gimmick fallimentari una dopo l’altra. La sua e’ una vera e propria “carriera da Hall of Shamer”!

E’ cosi’ sfigato che gli appassionati lo ricordano vagamente solo per la sua piu’ grande interpretazione, ma le sue altre gimmick valgono la pena di essere raccontate: ecco il motivo per cui ho deciso di dedicare un intero articolo a questo wrestler, che gli appassionati di trash dovrebbero solo venerare.

THE YETI
Beh, si…era abominevole…

 

Torniamo con la mente al 1995:  comincia il processo ad Andreotti per associazione mafiosa, O.J. Simpson accusato di omicidio viene assolto dal tribunale di Los Angeles, viene presentato il rivoluzionario Windows ’95 e comincia l’era del 3D nei computers di tutto il mondo…

In WCW la situazione e’ tragica: abbiamo il terrificante (in tutti i sensi) Dungeon of Doom che monopolizza praticamente tutte le storyline e l’eroico Hulk Hogan che lotta contro i mostri cattivi per il bene della terra (o qualcosa del genere).

Assolutamente Si! A mio modesto parere e’ il periodo piu’ buio di tutta la storia della WCW…grazie per avermelo chiesto.

Come dicevamo, l’Hulkster e’ impegnato nella lotta contro il terrificante Dungeon Of Doom, in una faida che ha veramente dell’incredibile. I cattivi arrivano persino a trovare un modo per terrorizzare Hulk Hogan: assumono tra le loro fila i servigi del gigantesco figlio orfano di Andre’ The Giant, The Giant (meglio noto oggi come Paul “The Big Show” Wight) il cui unico obiettivo e’ quello di vendicare il padre morto…

Gia’. Come se lo avesse ucciso Hulk Hogan…

Il giovanissimo The Giant (soli 23 anni), considerato un fenomeno della natura, viene subito messo in competizione con una vera e propria icona del wrestling. Il suo unico grande problema, non e’ l’essere acerbo, ma l’essersi associato con un gruppo cosi’ imbecille da fargli fare la figura dell’idiota inesperto, volente o nolente…

Dopo un feud abbastanza articolato, Hulk Hogan e The Giant si ritroveranno muso a muso al PPV Halloween Havoc 1995… e per muso intendo il muso di un monster truck..!

Si, perche’ i grandi luminari del ‘900 dietro questa grande storyline, pensarono che i due dovessero scontrarsi prima sul tetto dell’arena in uno scontro di sumo tra due giganteschi veicoli monster truck…

Aggiungere che si tratto’ di una porcata e’ superfluo. Lo avete gia’ capito.

I fans della HALL of SHAME conoscono bene questa storia ed e’ gia’ stata raccontata.
Ma perche’ stiamo ripassando la storia del Dungeon of Doom e del Monster Truck Sumo Match? Perche’ il frullato di merda di quella magica serata non e’ ancora finito…

Bene. Abbiamo Hulk Hogan e The Giant che lottano con i Monster Truck sul tetto dell’arena. Alla fine di questa “lotta” Hulk Hogan butta accidentalmente giu’ dall’arena The Giant che per qualche motivo a noi sconosciuto, esce incolume dalla caduta ed e’ pronto per lottare nel main event.

Ci siamo?

OK. Ultimo match della serata, abbiamo l’Hulkster vs The Giant nella resa dei conti.

The Giant sta lottando il primo match della sua carriera, subito nel main event contro l’uomo simbolo della WCW…quello si che e’ un gigante straordinario, altro che Ron Reis…

Durante il match, Jimmy Hart tradisce l’immortale Hulk Hogan e colpisce l’arbitro con la cintura di Campione del Mondo dei Pesi Massimi WCW, che causa la squalifica di Hulk Hogan e la vittoria per DQ di The Giant, alleandosi cosi’ con il terribile Dungeon of Doom!

Si verra’ a scoprire poi che Jimmy Hart aveva aggiunto una clausula al contratto del match, che prevedeva anche il passaggio di titolo in caso di squalifica: grazie a questa clausula, The Giant divento’ campione al suo primo match!

Ma Ron Reis!? Dov’e’ finito Ron Reis?

Sul ring succede il pandemonio! Arrivano tutti i mostri del Dungeon of Doom a dare man forte al gigante… e’ la fine dell’Hulkamania!

All’improvviso viene inquadrato un enorme blocco di ghiaccio dal quale esce un essere sconcertante!!!! E’ una mummia!!!

Il commentatore, Tony Schiavone grida al microfono “…AND THE YEH-TAY!!!!!”

No, Tony…e’ una mummia! Ma perche’ continuate a chiamarlo Yeti se e’ una mummia!?!?E’ evidentemente una mummia, c@%%o!!!

 

(che sia uno Yeti che e’ stato mummificato da un’antica popolazione alla sua morte??! #unicaspiegazionelogica)

Ma il bello doveva ancora arrivare! Lo Yeti arriva sul ring, Hulk Hogan e’ bloccato nella bear-hug di The Giant e… sodomizza l’Hulkster da dietro!!!!!!! OMMIOODDDIOO!!

Ma cosa diavolo sta facendo!?!?!

Avrebbe dovuto essere una “doppia stretta dell’orso” e si e’ trasformata in una dolce abbraccio dello yeti gay!!? Che diavolo sta succedendo!?

Un trash cosi’ sconcertante non l’avevamo mai visto prima d’ora. Jimmy Hart, durante un’intervista per Hulkhogan.com racconta che non ha assolutamente idea di chi abbia pensato una stronzata del genere e che logicamente, chiunque sia non si prendera’ mai credito per aver creato un tale obbrobbrio…

E ci credo!!!

Quell’inutile ignorante dovrebbe vergognarsi di:

A) Avere scambiato uno Yeti con una mummia

B) Aver pensato che in qualche modo potesse mai funzionare!

Mah! Comunque… Sotto le bende della Mummia Yeti, c’era l’enorme Ron Reis, uno dei lottatori piu’ alti che abbiano mai calcato il quadrato, un vero e proprio bestione…ma nel wrestling non vale la regola “altezza, mezza bellezza” (chiedetelo a The Great Khali) e nemmeno la regola “altezza, mezza bravura” (chiedete sempre al solito Great Khali) e per questo motivo ci troviamo qui a discutere della sua carriera sulle pagine della HALL of SHAME.

Quanto adoro la WCW di quegli anni! Aveva talmente tanti talenti tra le mani che un gigante più giovane e (teoricamente) più agile di un Khali di oggi potevano farlo partecipare ad una battle royal senza il costume da Yeti, pur annunciandolo come tale! GENIALI!

E non solo!

Avrebbero potuto permettersi di prendere un gigante di queste dimensioni e di vestirlo che ne so, che posso dire!?…come un Ninja!!!!

Che assurdità! AHAHAH

Oh, no… Non ditemi che è successo veramente…! O.o

 

SUPER GIANT NINJA
Ha per caso bisogno di un sottotitolo?

 

No, ragazzi, no!! Basta vi prego!

Non ci posso credere! Super Giant Ninja?! Ma stiamo scherzando!? Non è umano proporvi una cosa del genere! E’ troppo persino per la HALL of SHAME!

E’ chiaramente uno scherzo della WCW!

Prendono un gigante della stazza di Ron Reis (veramente imponente!) e lo vestono con il più grande costume da ninja che si sia mai visto e lo buttano sul ring! Roba da carnevale, insomma!

Il personaggio lottava con fantomatiche tecniche ninja (le “orientalissime” chop) e non era (chiaramente) neanche lontanamente ne agile, ne invisibile come un vero ninja. Eppure era “Super” ed era pure “Giant”. Come ha potuto non funzionare!!?

Beh in un certo qual modo, lui aveva preso qualcosa dal ninjitsu (l’arte dell’invisibilità), ovvero sparire dopo essersi esibito al WCW Saturday Night, un programma per jobber, debuttanti e rifiuti organici come questo qui…

Dopo questa bella nipponica esperienza, per Ron Reis interpreta una gimmick finalmente normale e sobria, traendo ispirazione dal suo allenatore Big John Studd, ma colleziona una serie di sconfitte contro lottatori grandi la metà di lui e il personaggio perde credibilità sin da subito.

Arriverà mai la svolta per il nostro eroe? Ci pensa Raven ad inserire il nostro Ron nel Raven’s Flock, una stable di disadattati e di rifiuti della società.

Ron Reis adesso si fa chiamare “Reese”, ed interpreta un enorme lottatore sotto il controllo psicologico del sinistro Raven.

Anche sotto i panni di Reese, il nostro eroe colleziona sconfitte su sconfitte dai personaggi più importanti e diventa semplicemente un numero nella infinita striscia vincente di Goldberg.

Raven durante un promo racconterà di come ha accolto “Reese” (è così che adesso si fa chiamare) perchè il mondo esterno lo aveva alienato a causa della sua eccessiva altezza.

No, Raven. Il mondo lo aveva alienato perchè aveva sodomizzato Hulk Hogan vestito da mummia!!

 

Luca Celauro
@lucapoison

SI RINGRAZIA SIMONE MUSMECI PER LA SEGNALAZIONE

Avete altre segnalazioni per la HALL of SHAME? Volete vedere la vostra #storylinedimmerda preferita o il wrestler piu’ ridicolo in questa rubrica? Twittate a @lucapoison e utilizzate l’hashtag #WrestlingItalia

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