AEW All Out 2021: il Pagellone

AEW All Out 2021: il Pagellone

Nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 settembre 2021 si è disputato All Out. Vediamo insieme analisi, voti e commenti di questo PPV targato AEW.

TNT Championship Match: Miro (c) b. Eddie Kingston confermandosi campione TNT
Un ottimo Opener per questo All Out 2021, con in palio il titolo TNT. Una sfida molto combattuta, con due wrestler che si giocano tutte le carte possibili. Miro resiste e tenta di superare l’ostinazione di Eddie Kingston che ha confermato, una volta di più, coraggio e generosità. Finale un po’ troppo confuso tra inganni e distrazioni, e Miro che conserva il titolo.  Questo finale troppo forzato forse era evitabile e abbassa leggermente il voto di un’ottima contesa.
Voto: 6.5

Jon Moxley b. Satoshi Kojima
A quasi 51 anni Satoshi Kojima, icona del wrestling giapponese, ha dimostrato uno stato di forma eccezionale e brillante. Jon Moxley trova un avversario che gli fa esprimere il meglio di sé. Tante mosse e azioni interessanti e coinvolgenti, in un match molto ben combattuto. Moxley vince, e l’arrivo di Minoru Suzuki nel post match, crea ancora più coinvolgimento per le prossime puntate.
Voto: 7,5

AEW Women’s Championship Match: Britt Baker (c) b. Kris Statlander restando campionessa femminile
Ottima contesa tra le due ragazze che sono riuscite a creare una buona interazione non solo tra di loro ma anche con il pubblico. Abbiamo assistito a buone manovre e ad ottime mosse. Finalmente mi sembra che anche i match femminili della AEW siano gradevoli e scorrevoli senza forzature e fasi macchinose. Bellissima la Canadian Destroyer dal paletto di Britt Baker. Il regno della campionessa continua ancora e in maniera piuttosto convincente.
Voto: 7

AEW World Tag Team Championship Steel Cage Match: Young Bucks (c) vs Lucha Brothers b. Young Bucks conquistando  i titoli di coppia
Un match semplicemente fantastico. Sicuramente il match più bello di tutta quanta la serata. Una sfida a cinque stelle. Abbiamo visto delle mosse stratosferiche, delle provocazioni e delle azioni con alto coefficiente di rischio e pericolo. Una grande intensità mostrata da i 4 protagonisti. Pentagon e Fenix sono davvero il fiore all’occhiello della AEW. Un incontro dalle mille emozioni, con un finale incerto. Dopo diverse fasi di ribaltamenti di fronte la vittoria va ai due messicani. Ma bravissimi ed un grande applauso anche agli Young Bucks. Per questo match si potrebbero usare solo aggettivi positivi.
Voto: 9

Women’s Casino Battle Royale vinta da Ruby Soho
Dopo un match candidato ad essere il match of the year 2021, per chiunque sarebbe stato difficile mettersi in luce. Le ragazze ce l’anno messa tutta, ma sono state chiare ed evidenti le incertezze e le imprecisioni. L’arrivo e il successo di Ruby Soho hanno rianimato l’arena, ma il match non è assolutamente sufficiente.
Voto: 5

Chris Jericho b. MJF
È stato di certo il match con il più grande livello sentimentale ed  emotivo della serata. Il fatto che ci fosse in gioco la carriera di Jericho ha creato un’atmosfera unica. Dopo un inizio lento, il match è salito di livello, facendo crescere anche l’incertezza sull’esito. Forse ci sono state troppe azioni compassate e ripetitive con Jericho che inizia a sentire il peso di età, infortuni e pressioni. Ma il lieto fine in questa storia ci sta eccome. Buona vittoria per Jericho. Non il miglior Match della serata ma non possiamo lamentarci.
Voto: 6,5

CM Punk b. Darby Allin
Non ci sono dubbi era il match più atteso di All Out. Il ritorno di CM Punk sui ring del wrestling professionistico dopo 7 anni di assenza era atteso da tutti noi e subito contro un avversario ostico come  Darby Allin. È chiaro che CM Punk ha risentito del lungo periodo di inattività. Nonostante questo è proprio Punk a gestire buona parte della contesa. Il risultato è la prevedibile vittoria del Best in the World, ma era importante vedere in che condizioni fosse. La risposta è più che positiva, merito anche di un Allin che lotta già da wrestler maturo. Un match ben strutturato e ben lottato, in linea con quelle che erano le aspettative di un ritorno sul ring dopo più di 7 anni, con la consapevolezza che Punk potrà solo migliorare ancora. Sarebbe interessante poi un’alleanza tra Sting, Allin e CM Punk.
Voto: 7

Paul Wight b. QT Marshall
È stato uno squash match assolutamente ingiudicabile e sul quale preferisco non dire nulla. È passato quasi inosservato in una serata così importante.
Voto: S.V.

AEW World Championship Match: Kenny Omega (c) b.  Christian Cage
Un main event non semplice per la nottata magica di wrestling che si è vista, inoltre i due erano chiamati a ripetere lo spettacolo offerto nel primo episodio di Rampage. Una bella responsabilità per Omega e Christian. Ma alla fine non hanno tradito le attese e non hanno sentito molto il peso della pressione. Grande azioni e buoni ritmi. Tanto caos con le interferenze che però hanno vivacizzato ancora di più la contesa. Vince Omega, ma il post match è grandioso con gli arrivi di Adam Cole e Bryan Danielson. La AEW piazza altri due colpi eccellenti. Una storia che la federazione di Tony Khan sta continuando a scrivere in modo meraviglioso.
Voto: 7,5

VOTO A ALL OUT: 8
Un’edizione di All Out che entra chiaramente nei libri di storia del wrestling. Non è mancato nulla, incontri epici, cambi di titolo, ritorni importanti e soprattutto si è visto del grandissimo wrestling. Una sfida valida per i titoli  di coppia che potrebbe essere nominato match più bello dell’anno. I debutti di Daniel Bryan e Adam Cole sono stati una vera garanzia di spettacolo. Unici nei la Casino Battle Royal e il match di Wight. Ma in una serata così bella sono due macchie rimediabili. La crescita della AEW è sotto gli occhi di tutti. Grandi qualità e enormi capacità. La WWE ora deve fare qualcosa. Ma tutti i veri appassionati di wrestling ora non possono fare altro che ringraziare la AEW. All Out è un PPV che non dimenticheremo mai.

ANGELO SORBELLO

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