Dopo quattordici anni di servizio, Titan Morgan ha finalmente deciso di lasciare definitivamente il wrestling-web. Questo è il suo saluto finale a tutti voi!

TITAN TRON #26: UN SALUTO FINALE

di “Titan Morgan” Manuele Poli
(@TitanMorgan)

Circa quattordici anni fa, nel 2000, avevo da poco più di un anno lasciato il mio lavoro presso una Cooperativa di Facchinaggio e Trasporto e di comune accordo con la mia famiglia e la mia ragazza, avevo preso la decisione di sfruttare il mio diploma di scuola media superiore per intraprendere la libera professione di geometra.
Mi trovavo a svolgere il praticantato presso lo studio tecnico di un ingegnere ed in quell’occasione ebbi per la prima volta la possibilità di entrare in contatto con il mondo di internet.
Naturalmente, i primi siti che andai a cercare furono quelli sul wrestling, in particolare il sito ufficiale della World Championship Wrestling, WCW.com, che veniva sempre pubblicizzato durante le edizioni settimanali di WCW Monday NITRO.
Poi scoprì che esisteva anche un movimento tutto italiano ed il primo sito web nella nostra lingua che mi capitò di visitare fu WrestingMania.it, ideato da Michele Posa, all’epoca commentatore dei programmi della WCW su Stream TV e che io non conoscevo affatto, visto che il wrestling lo seguivo sui canali in lingua inglese e tedesca trasmessi via satellite.
Il suo collega di commento, Luca Franchini, aveva invece un altro sito, chiamato TuttoWrestling.com.

(Michele Posa, Titan Morgan e Luca Franchini nel 2002 alla prima de Il Re Scorpione a Roma)

Di lì a poco scoprì che anche il mio vecchio amico Andrea Martinelli (webmaster e fondatore di WorldOfWrestling.it), che avevo conosciuto nel 1995 grazie al suo World Of Wrestling Fans Club Italia, faceva parte di questo mondo.
La prima cosa che feci, vedendo i vari editoriali in lingua italiana che venivano pubblicati sulla rete, fu scrivere ad uno degli editorialisti di WrestlingMania.it, un certo Giacomo Levita, che mi consigliò di contattare Michele Posa.
Scrissi quindi a Michele e gli spiegai chi ero, che avevo sempre seguito il wrestling dal 1986, che pensavo di poter raccontare qualcosa di interessante, soprattutto dal punto di vista storico.
Michele mi mise quindi in contatto con Federico Di Stefano (ex wrestler della Italian Championship Wrestling), che in quel periodo era il direttore di WrestlingMania.it e fui da subito inserito nello staff.
Dopo un breve primo editoriale di presentazione, che decisi di chiamare Titan Tron (facendo leva sul nickname che avevo adottato, ovvero Titan Morgan, in omaggio al personaggio finale del videogioco della SEGA WrestleWar), scrissi un articolo che avevo in mente fin dai primissimi anni novanta ed intitolato “Il Rapporto tra i Mass Media italiani ed il wrestling” (che potete leggere anche su questo sito cliccando QUI), nel quale raccontavo come il wrestling era stato gestito dalla TV e dalla stampa italiane dai primi anni ottanta in poi. Il successo di quell’articolo fu immediato, ne parlarono su tutti i siti e ricevetti un sacco di eMail da parte di appassionati che mi chiedevano delucidazioni di vario genere. Quello era stato il mio biglietto da visita sul wrestling-web italiano.

(Michele Posa e Titan Morgan nel 2003 al Mondadori Multicenter di Milano)

Di lì a poco però WrestlingMania.it chiuse i battenti. Io approcciai Luca Franchini per passare a TuttoWrestling.com e lui inizialmente fu più che entusiasta di accogliermi nello staff. Tuttavia, dopo aver parlato con il suo collega di commento Michele Posa, Luca venne a sapere che Michele aveva altri progetti per me (dei quali io non ero ancora al corrente) e per qualche ragione pensò che io avessi cercato di “raggirarlo”. Al termine di un’accesa discussione, Franchini mi disse che mi ero giocato ogni possibilità di entrare a far parte del più grande sito italiano sul wrestling.
Poco dopo mi contattò Michele Posa che mi chiese di unirmi al suo nuovo progetto sul wrestling, un sito di archivio chiamato The Bard. Inizialmente saremmo stati solo io e lui a gestirlo. The Bard veniva pubblicizzato anche in TV, durante le trasmissioni della World Wrestling Federation ed io lo vidi come un ottima piattaforma per poter pubblicare i miei articoli storici.

(Michele Posa e Titan Morgan davanti al Forum di Assago a Milano, nel 2004)

Così è cominciata la mia avventura nel wrestling-web. Nel 2003 poi lasciai The Bard per TotalWrestling.it, il sito di Christian Recalcati e Filippo Chiarello e nel contempo cominciai la mia “carriera” di presentatore e commentatore degli spettacoli della Italian Championship Wrestling al fianco del mio grande amico Francesco Zamori, detto Il Maestro Zamo. In quel periodo presentai anche al fianco di noti personaggi quali Dan Peterson e Luca Franchini, il primo Wrestling Gala a Monza, organizzato dalla Nu Wrestling, con ospite speciale Bret “Hitman” Hart ed ebbi modo di prendere parte ad uno stage di wrestling con l’ex campione dei pesi massimi CZW John Zandig organizzato a Firenze.
Dopo che TotalWrestling.it chiuse i battenti nel 2005, aprì un nuovo sito, sempre insieme a Christian Recalcati e Filippo Chiarello, chiamato WrestlingTime.it, che ebbe vita molto breve a causa dei continui litigi all’interno dello staff.

(Dan Peterson e Titan Morgan al Wrestling Gala di Monza nel 2003)

Nel 2006, dopo essere stato approcciato da vari siti, compreso TuttoWrestling.com (rifiutai la loro proposta perchè ritenevo di non riuscire a pubblicare uno dei miei editoriali ogni due settimane, ma sono sempre rimasto in ottimi rapporti con loro) passai quindi a WrestlingWorld.it, dove oltre che al sito, ebbi modo di prendere parte anche ad una serie di iniziative editoriali cartacee, quali le riviste mensili SuperWrestlingWorld, Top of the Wrestling Magazine e Wrestling Power, il libro “Wrestling: 100 anni di storia e retroscena” ed addirittura un album delle figurine ed un diario per la scuola.

(Il gruppo di WrestlingWorld.it al Forum di Assago a Milano nel 2004)

Il problema di WrestlingWorld.it, nonostante le grandi ambizioni iniziali, era che si reggeva interamente sulla figura del suo webmaster.
Quando il webmaster del sito ebbe dei problemi di natura familiare che gli impedirono di continuare ad aggiornare il sito, questo rimase fermo per anni, fino a chiudere definitivamente nel 2009, alla scadenza del contratto con il server che lo ospitava. Sarebbe bastato lasciare la gestione del sito a qualcun altro, ma il webmaster si rifiutò di farlo, considerando quel sito come il suo progetto personale.

(Lo staff toscano di WrestlingWorld.it radunato a vedere WrestleMania 21 a casa di OneManArmy)

Personalmente decisi che ne avevo avuto abbastanza. Ero stufo di vedere tutte le mie fatiche pubblicate sul web, scomparire nel nulla, senza lasciare traccia. Ero stanco di vedere la mia “carriera” di editorialista dipendere da qualcun altro. Per cui, dopo aver pubblicato un paio di miei articoli anche su TuttoWrestling.com, decisi che avrei aperto io un sito, ma non sul wrestling in generale, bensì sul mio più grande mito, Hulk Hogan.
Ma proprio in quei giorni mi contattò il mio vecchio amico Andrea Martinelli, che da diversi anni era anche il proprietario del famoso negozio WrestlingStore.it.
Andrea mi disse che mi voleva sul suo nuovo sito, WorldOfWrestling.it, per aiutarlo a renderlo, nel giro di qualche anno, il sito numero uno in Italia.

(Titan Morgan sul ring ad uno show della Italian Championship Wrestling)

Inizialmente ero riluttante, perchè non ne potevo più di scrivere per siti gestiti da altri, ma Andrea mi rassicuò dicendomi che su WorldOfWrestling.it, ogni staffer aveva la possibilità di pubblicare i propri articoli in completa autonomia, senza dover passare da un webmaster.
Per cui accettai, a patto però che avessi potuto occuparmi esclusivamente di quello che mi piaceva, quando avevo il tempo per farlo. Inoltre volevo una sezione della newsboard chiamata “Hulkamania”, sulla quale poter inserire le notizie relative a tutto quello che faceva Hulk Hogan.
Ad Andrea andò più che bene e adesso sapete anche la ragione per cui sulla newsboard di WorldOfWrestling.it c’è una sezione “Hulkamania”.

(T.C. the Punisher, il Maestro Zamo e Titan Morgan al Mandela Forum di Firenze)

Negli anni successivi, per il sito ho fatto molto di più di quello che avevo previsto. Per un periodo ho addirittura realizzato tutti i report (in versione sintetica) degli show WWE e TNA! Sono stato in prima linea sulla newsboard, ho curato editoriali storici e di attualità, ho ricoperto il ruolo di vicedirettore, ho realizzato tutte le guide illustrate per istruire i nuovi staffer su come pubblicare i loro elaborati, mi sono occupato dei social network e del reclutamento di nuovi editorialisti. Insomma, sicuramente ci sono altri, come T.C. the Punisher, Servatis a Maleficum o Nicola, che hanno fatto (e ancora fanno) anche di più, ma in questi cinque anni penso di essere stato uno tra quelli che hanno sputato l’anima per rendere questo sito il numero uno in Italia.
Perchè, qualcuno si chiederà? Perchè tutte queste energie impiegate in qualcosa che non ti ha restituito niente sul piano economico?
La risposta è che volevo lasciare una traccia del mio passaggio. Dopo quattordici anni di impegno, volevo potermene andare con la consapevolezza di aver lasciato un segno.

(Il Maestro Zamo e Titan Morgan al Manderla Forum di Firenze)

La mia permanenza su WorldOfWrestling.it si può suddividere in tre fasi. La prima è stata quella di “accumulo”, quando ho cercato di riempire il sito con più materiale possibile, svolgendo ogni tipo di mansione, dal newsboarder al reporter.
Poi c’è stato il periodo cosiddetto “controversy creates ratings“, nel quale mi sono messo in gioco in prima persona per fare in modo che in giro tutti parlassero del sito. Una fase in cui, per ovvie ragioni, mi sono creato diverse inimicizie sul web, semplicemente perchè esprimevo, in modo un po’ più colorito del solito, quello che effettivamente pensavo e che da sempre ha contrastato con una fazione del wrestling-web italiano.
Questo periodo ha sicuramente contribuito a mettere il sito “on the map”, dato che in giro tutti ne parlavano, ma al contempo ha in parte compromesso la mia credibilità come editorialista storico.

(Titan Morgan vs Fabian Storm al Mondadori Multicenter di Milano nel 2003)

Lo scorso anno, in gennaio, ho annunciato il mio ritiro con un editoriale (che potete leggere QUI) in cui “facevo la pace” con il wrestling-web, dopo quel periodo controverso.
Poi però, dopo quattro mesi, mi sono accorto che mancava ancora qualcosa per lasciare un impronta davvero positiva del mio passaggio ed ho cominciato a pubblicare, una volta al mese, una serie di articoli storici che desideravo lasciare come mio ultimo omaggio a questo sito ed a tutti coloro che hanno voglia di leggerli.
Nei giorni scorsi, rileggendo i miei ultimi pezzi, mi sono reso conto che si, magari saranno interessanti dal punto di vista storico e qualcuno ci potrà sempre trovare degli spunti per approfondire determinati argomenti che non conosceva o di cui aveva soltanto sentito parlare, ma la verità è che pur trattando temi diversi, bene o male dicono tutti le stesse cose e risultano tutti uguali a se stessi.

(Titan Morgan al tavolo di commento ad uno show della Italian Championship Wrestling)

E la ragione è molto semplice: dopo quattordici anni, non ho più niente da dire. Ho esaurito gli argomenti e soprattutto si è spenta definitivamente quella scintilla che rendeva i miei articoli “differenti”.
Una scintilla che è rimasta sempre accesa fino a quando il sottoscritto ha avuto qualcosa da dire, ma ultimamente l’unica motivazione che mi spingeva ad andare avanti era la mia volontà di lasciare sul web un’impressione positiva di me.

(Il wrestling-web nel 2003, davanti al Mondadori Multicenter di Milano)

In realtà non avvertivo neanche il bisogno di scrivere questo ultimo articolo di saluto (l’ho scritto soltanto perchè me lo ha chiesto Alessandro ed a lui glielo dovevo), perché lo avevo fatto lo scorso anno in gennaio ed avevo già ricevuto i classici ringraziamenti di commiato da parte dei lettori.
Per me, tutto quello che è venuto dopo sono stati dei “tempi supplementari”, che mi sono serviti per recuperare quella credibilità che in parte avevo perso, salutando tutti nel migliore dei modi.
Da allora non ho più ricevuto un solo commento negativo, quindi direi che sono riuscito in questo intento.

(Luca Franchini, Titan Morgan e Michele Posa dieci anni dopo, alla FNAC di Campi Bisenzio)

Adesso, grazie soprattutto ad Alessandro, Nicola, Tommaso ed alcuni nuovi validissimi collaboratori, questo sito riesce tranquillamente ad andare avanti con le proprie gambe e non c’è più bisogno della mia presenza, infatti già da mesi mi ero messo in disparte per vedere come andava.
Quando ho scelto Alessandro (Servatis a Maleficum) come mio successore nel ruolo di vice-direttore, da un lato sapevo che con le sue capacità e soprattutto con la sua passione (una passione che io potevo avere fino ad una decina di anni fa), avrebbe fatto fare il salto di qualità a WorldOfWrestling.it e dall’altro ero sicuro che mi avrebbe permesso di lasciare gradualmente i miei compiti fino a potermi finalmente ritirare senza doverci più tornare sopra come ho fatto in passato.

(Titan Morgan ed il Maestro Zamo al tavolo di commento di uno show della Italian Championship Wrestling) 

Personalmente ritengo di non avere nient’altro da dire o da dare, ne a questo sito, ne al wrestling-web, la mia “carriera” è davvero completa e sono felice così.
Ho cominciato quando ero poco più che un ragazzino che stava svolgendo il praticantato in uno studio di un ingegnere e lascio che sono un libero professionista, ho il mio studio tecnico, sono un marito ed un padre di famiglia.
Tutto quello che voglio fare adesso è potermi concentrare al cento per cento su mio figlio (soprattutto!), sulla mia famiglia e sul mio lavoro.
L’unica distrazione che manterrò nell’ambito del wrestling-web sarà il mio sito/blog su Hulk Hogan (Hulk Hogan Fans Club Italia) che aggiornerò quando ne avrò tempo e voglia.

(“Titan Morgan” Manuele Poli)

Ringrazio Andrea Martinelli per avermi dato l’opportunità di lasciare un segno in questi ultimi cinque anni; Alessandro e tutti i ragazzi dello staff per aver contribuito a rendere WorldOfWrestling.it un grande “palcoscenico”; Michele Posa, che da qualche mese si è unito a questo sito, per avermi dato la prima opportunità di farmi conoscere quattordici anni fa; ed in generale, ringrazio tutti i ragazzi con i quali ho collaborato in tutti questi anni attraverso vari siti ed ovviamente tutti coloro che hanno letto i miei articoli.
Stavolta ho chiesto ad Andrea di rimuovermi (per la prima volta nella storia di WorldOfWrestling.it) dal Forum Staff e dall’incarico di amministratore sul sito, in modo che non sia tentato di continuare a fare qualcosa, perchè il wrestling-web, specialmente per chi, come me, ne è stato un protagonista per tutti questi anni, è come una droga… fino a che non ci si disintossica un po’, non se ne riesce più a fare a meno!
Ma io, come vi ho detto, sono soddisfatto così, non ho davvero più niente da raccontare e lascio a trentasette anni (quando ho cominciato ne avevo ventitrè!) consapevole di aver dato veramente tutto. Questo è per davvero l’ultimo Titan Tron che leggerete, promesso.
Sono felice così.

Grazie a tutti ragazzi, anzi, grazie a tutti… brothers!!!

 

“Titan Morgan” Manuele Poli
titanmorgan@hotmail.com

Segui Titan Morgan anche su Twitter: @TitanMorgan

 

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