Il report completo dell’ultimo pay per view prima di WrestleMania XXIX. Il main event è il rematch tra The Rock e CM Punk per il titolo WWE!

WWE Elimination Chamber 2013 Report: 17/02/2013

New Orleans, Louisiana

Preshow:

Dopo una breve intervista a Randy Orton, che si mostra fiducioso per l’Elimination Match a cui prenderà parte, oltre ai vari recap abbiamo anche un incontro.

Preshow match: Brodus Clay & Tensai vs Team Rhodes Scholars

Rhodes e Sandow annunciano la loro reunion (lo split era avvenuto solo qualche settimana fa) e si abbracciano; i loro avversari entrano danzando, Tensai indossa un basco. Match breve, che si conclude con la vittoria di Brodus Clay e Tensai dopo una doppia splash eseguita su Rhodes. Il duo festeggia ballando.

Pay Per View:

World Heavyweight Title Match: Alberto Del Rio © vs Big Show

Il match per il titolo mondiale è anche l’opener del pay per view. Dopo pochi minuti, Del Rio va per la rio grande, ma Big Show si salva mettendo il piede sulla corda; da segnalare, poi, una suicide dive da parte del campione, che in seguito incassa una devastante chokeslam. Show esce nuovamente dalla rio grande, sollevando l’avversario e sbattendolo al suolo, poi si prepara per il ko punch, ma alla fine preferisce stendere Ricardo Rodriguez con un big boot. Del Rio ne approfitta colpisce l’avversario con una serie di calci devastanti, anche se botcha clamorosamente il primo, con Show che resta fermo, quasi ad aspettare il secondo. Alla terza rio grande, il gigante cede.

Vincitore e ancora campione: Alberto Del Rio

US Title Match: Antonio Cesaro © vs The Miz

Miz sale sul ring con la spalla ancora fasciata e Cesaro lavora proprio su quella parte del colpo, fino a quando non va a impattare col ginocchio sinistro contro i gradoni d’acciaio fuori dal ring. The Miz allora inizia a focalizzare i suoi attacchi sulla gamba dello svizzero, poi va per la figure four leg lock, ma Cesaro si divincola e l’Awesome One, cadendo, lo colpisce accidentalmente nelle parti basse. L’arbitro crede che sia un colpo intenzionale e chiama la squalifica; nel postmatch, Miz rifila un calcio nella zona bassa di Cesaro, stavolta volontariamente.

Vincitore e ancora campione: Antonio Cesaro per squalifica

Kane e Daniel Bryan discutono animatamente nel backstage sulla possibilità di fare gioco di squadra durante la Chamber. La Big Red Machine accetta l’abbraccio del tag team partner, ma poi gli dice “Facciamo così: tu mi guardi le spalle, e anche io mi guardo le spalle”. Daniel rimane basito.

Elimination Chamber Match: Kane vs Daniel Bryan vs Jack Swagger vs Chris Jericho vs Randy Orton vs Mark Henry

Prima che il match inizi, Jack Swagger e il suo manager Zeb Colter fanno il solito discorso patriottico. A iniziare la contesa sono Daniel Bryan e Chris Jericho, che sfoggiano una grande tecnica. Il terzo a entrare è Swagger, seguito poi da Kane, la cui alleanza con Bryan si rompe quasi subito. Arriva poi il turno di Randy Orton, ma la contesa si infiamma sul serio quando Mark Henry esce dalla sua gabbia. Il big man fa piazza pulita sul ring, colpendo tutti ripetutamente, per poi eliminare Bryan con la world’s strongest slam. Orton prova a contrastarlo, ma viene lanciato contro una delle gabbie, sfondandola; Kane si becca la seconda world’s strongest slam della serata e viene eliminato. Jericho e Swagger decidono allora di fare fronte comune contro Henry e lo portano fuori dal ring, eseguendo poi su di lui un doppio suplex. Quando si torna sul quadrato, un big boot di Swagger, una codebreaker di Jericho e una rko di Orton con tanto di pin mettono fuori gioco Mark Henry. Quest’ultimo si infuria, colpisce i tre avversari con la world’s strongest slam e per portarlo via ci vuole l’intervento di diversi arbitri, oltre che di Booker T e Teddy Long. Dopo diversi tentativi di ankle lock e walls of jericho, è Orton a tirare fuori dal cilindro una rko su Jericho e a schienarlo, ma non fa in tempo a rialzarsi che subito Swagger lo sorprende con un roll up, aggiudicandosi l’incontro! Jack Swagger andrà per il titolo a Wrestlemania!

Vincitore: Jack Swagger

John Cena, Ryback & Sheamus vs The Shield

Si comincia con un totale dominio dei face, con un triplo suplex eseguito quasi in contemporanea e un brogue kick di Sheamus su Dean Ambrose. Poi, però, lo Shield riesce a portare all’angolo John Cena e a tenerlo lì, grazie a una serie di tag veloci. Il bostoniano riesce, dopo diversi minuti, a buttare fuori dal ring Ambrose e a dare il tag a Ryback, che entra sul ring accompagnato dalle ovazioni del pubblico. Sheamus si prende cura degli avversari fuori dal ring, ma Roman Reigns esegue su di lui una spear e gli fa sfondare una balaustra. Sul quadrato, Cena fa la Attitude Adjustment ad Ambrose, contemporaneamente Ryback carica Seth Rollins per la shell shocked, ma viene atterrato da un’altra spear di Reigns. Per Rollins è un gioco da ragazzi eseguire lo schienamento, con Cena che si accorge troppo tardi di ciò che sta succedendo. Dopo l’incontro, Ryback guarda il bostoniano ma non gli dice una parola, andandosene sconsolato; Sheamus fa lo stesso, e pare che l’alleanza tra questi tre si sia inevitabilmente rotta.

Vincitori: The Shield

Dolph Ziggler prende la via del ring, accompagnato da AJ e Big E Langston. Il biondo atleta fa i complimenti a Swagger, ma gli ricorda che questa vittoria non gli garantisce il World Title, al contrario della sua valigetta. Mentre si vanta di aver rubato lo show anche questa volta, viene interrotto da Booker T, che lo mette subito in un match… contro Kofi Kingston!

Dolph Ziggler vs Kofi Kingston

Il match parte lento, con tanto di sleeper hold prolungata da parte di Ziggler, e decolla solo quando Kofi esegue un suicide dive, ma colpisce solamente Big E Langston. Quando torna sul ring, AJ colpisce Kingston con uno schiaffo, ma poi rischia la collisione con Dolph, il quale paga questa distrazione beccandosi un trouble in paradise. Lo show off esce dal conteggio solamente perché Langston lo trascina fuori ring; Kingston vola nuovamente fuori ring e colpisce di nuovo Big E. Quando si torna sul quadrato, Ziggler ribalta la situazione e vince con la sua zig zag. Nel postmatch, Langston attacca Kofi e lo mette ko con la big ending.

Vincitore: Dolph Ziggler

Dopo un recap del preshow, la linea passa al backstage, dove Brodus Clay sta giocando con le nuove action figures della WWE insieme alle sue ballerine. Tensai non sembra dell’umore, anche perché manca il suo pupazzetto, ma poi si mette a ballare insieme agli altri tre.

Divas Title Match: Kaitlyn © vs Tamina Snuka

Questo breve incontro comincia bene per la campionessa, che mette a segno un suplex e un dropkick, ma poi Tamina riesce a imporre il suo dominio. La figlia di Superfly, però, non va a segno col suo caratteristico volo dal paletto, Kaitlyn allora la colpisce con la spear e si aggiudica l’incontro.

Vincitrice e ancora campionessa: Kaitlyn

WWE Title Match: The Rock © vs CM Punk

E’ da ricordare che, in caso di squalifica del campione, il titolo passerà comunque di mano. CM Punk entra con la cintura, sottratta in quel di Raw, e si fa presentare come il People’s Champion. Dopo qualche minuto, lo sfidante sputa in faccia a The Rock, il quale lo colpisce con dei pugni ai limiti del regolamento, fino a mandarlo fuori ring. Qui, Punk gli mette un dito nell’occhio, e quando rientrano sul quadrato, lo stende con una clothesline, iniziando una fase di dominio che ha il suo punto più alto in una springboard clothesline molto ben eseguita. Quando Rocky accenna una reazione con una serie di pugni, il wrestler di Chicago lo colpisce con due ginocchiate al paletto, per poi connettere con la elbow drop. The Rock prova ancora una volta a interrompere il dominio, ma si becca un calcio in testa e, soprattutto, una rock bottom sul tavolo dei commentatori. Quando i due tornano sul quadrato, però, il campione mette a segno una samoan drop. Punk si apre uno spiraglio, prova nuovamente la springboard clothesline ma viene abbrancato al volo da The Rock, che lo stende con la rock bottom, ottenendo solo un conto di due! Fasi concitate, Punk manda l’avversario contro l’arbitro… e connette con la go to sleep, ma non c’è nessuno a contare! Entra un nuovo arbitro, ma The Rock si rialza… spinebuster e people’s elbow, ma lo sfidante si libera! I due lottano ancora con foga, e stavolta è Punk a colpire l’arbitro accidentalmente, facendogli male a una gamba, poi rifila un calcio in testa a The Rock e si fa passare la cintura da Paul Heyman, il quale tiene anche fermo il suo avversario. Questi, però, si sposta all’ultimo momento e il wrestler di Chicago prende in pieno il suo manager! Rock bottom di The Rock, che si aggiudica l’incontro!

Vincitore e ancora campione: The Rock

Sul titantron appare l’immagine del main event di Wrestlemania, che vedrà opposti The Rock e John Cena; sulle immagini di un Rocky trionfante, il pay per view si conclude.

A cura di Alessandro Bogazzi

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