John Cena difende il titolo contro Ryback, lo Shield prova a impadronirsi di due cinture, Triple H e Brock Lesnar arrivano alla resa dei conti dentro la gabbia d’acciaio e Alberto Del Rio affronta Jack Swagger in un I Quit Match!

WWE Extreme Rules 2013 Report: 19/05/2013

St.Louis, Missouri

Pre-show

Gli opinionisti del pre e del post-show sono Renee Young, Wade Barrett, Titus O’Neil e Mick Foley.

Pre-show match: The Miz vs Cody Rhodes

Cody domina le fasi iniziali, poi Miz reagisce e mette a segno un big boot. Il Chick Magnet riesce poi a intercettare un salto dal paletto del rivale, intrappolandolo nella figure four leg lock che gli vale la vittoria.

Vincitore: The Miz

Pay per view:

Chris Jericho vs Fandango (w/ Summer Rae)

Chris Jericho parte subito bene, eseguendo un buon dropkick, ma poi Fandango riesce a dominare per un po’. I due sbagliano clamorosamente sia un tentativo di roll up, sia un crossbody (in quest’ultimo, è Y2J a mettere l’avversario sopra di lui); Fandango connette con un big boot, ma non con un legdrop dal paletto, subisce un moonsault e una walls of jericho. Alla fine, è Chris a spuntarla, eseguendo una codebreaker al volo contro Fandango, che aveva spiccato un salto dalla terza corda.

Vincitore: Chris Jericho

Josh Matthews è con Sheamus, che subito ammette che l’impresa di trascinare Mark Henry per toccare tutti e quattro gli angoli sarà ardua. Tuttavia, oggi il World’s Strongest Slam scoprirà come si comporta il Celtic Warrior quando diventa estremo.

WWE US Title Match: Kofi Kingston vs Dean Ambrose

Kofi tenta subito il trouble in paradise, ma va a vuoto e in seguito subisce una clothesline e un dropkick. Ambrose mette il rivale in una rear naked choke, ma quando si libera, Kofi va on fire, eseguendo una legdrop e una sos. Dean però non demorde, connette con una batterfly suplex dalla terza corda e subisce la trouble in paradise solamente quando si trova sull’apron, finendo così fuori ring. Kofi lo riporta sul quadrato, riprova la mossa ma va a vuoto, Ambrose esegue la sua particolare finisher e schiena l’avversario, andando a vincere il titolo.

Vincitore e nuovo campione US: Dean Ambrose

Strap Match: Mark Henry vs Sheamus

Appena i due vengono legati, Henry cerca di intimorire l’avversario, mettendo il piede sulla cinghia, ma Sheamus la tira e gli fa perdere l’equilibrio. Mark si riprende poco dopo stendendo l’avversario con una clothesline, poi lega le gambe dell’irlandese e prova a toccare i quattro paletti, ma non vi riesce. Sheamus prova a fare lo stesso passando con l’apron, ma il suo tentativo fallisce. Henry frusta il rivale con la cinghia, salvo poi subire lo stesso trattamento, infine esegue una spinebuster. Quando il Celtic Warrior riesce a toccare i tre paletti, Mark prova a intercettarlo e a fargli la world’s strongest slam, ma Sheamus si libera e lo stende con il brogue kick, andando poi a toccare il quarto paletto.

Vincitore: Sheamus

AJ Lee è al telefono con Dolph Ziggler, ma quando interrompe la conversazione, si ritrova al suo fianco Kaitlyn. La bionda le chiede se vuole rimandare il loro match per via della situazione di Ziggler, la Lee allora le chiede se è lei, invece, ad avere la testa altrove, per via dell’ammiratore segreto. Kaitlyn la accusa di essere gelosa, perché almeno lei ha un ammiratore, mentre il ragazzo della Lee potrebbe persino essersi dimenticato di lei per la botta subita. Scatta una rissa tra le due, sotto lo sguardo divertito delle gemelle Bella.

I Quit Match: Jack Swagger vs Alberto Del Rio

Prima che il match inizi, Zeb Colter fa un discorso un po’ patriottico e un po’ politico, dicendo che si sente vittima di discriminazione per via delle sue idee. Zeb accusa i fans presenti all’arena di non essere dei veri americani e di fregarsene delle sorti del paese. Infine, il manager dice che stasera il suo protetto farà dire “I quit” a Del Rio, e in seguito prenderà il titolo a Dolph Ziggler.

Alberto parte subito con un suicide dive, ma una volta fuori dal ring, subisce un belly to belly suplex. Swagger prende una mazza da kendo e inizia a colpire l’avversario, poi lo intrappola tra le corde e gli rifila una serie di mazzate in pieno petto. Del Rio riesce poi a ribaltare la situazione grazie ai suoi calci, poi è lui a colpire l’avversario con la mazza da kendo, concludendo con una backstabber. Swagger incassa, ma poi esegue per due volte la gutwrench powerbomb, non si fa sorprendere dal tentativo di rio grande del rivale e lo mette nella patriot lock. A questo punto, Zeb Colter stende Ricardo Rodriguez, gli prende l’asciugamano e lo lancia sul ring: l’arbitro pensa che Del Rio si sia arreso e chiama la fine del match!

Un altro arbitro arriva a spiegare la situazione, e dopo una consultazione dell’instant replay, il match viene fatto ripartire! Stavolta, Alberto è lesto a mettere Swagger nella rio grande, mantenendo la presa fino a fargli dire “I quit”.

Vincitore: Alberto Del Rio

Josh Matthews è con Ryback, il quale spiega la differenza tra lui e John Cena: il bostoniano mente, mentre lui dice il vero. Stasera Cena si arrenderà, e sarà Ryback a dettare legge.

Tornado Tag Team Title Match: Team Hell No vs The Shield

Inizio veloce, con Bryan che si distingue per una clothesline su Rollins e per una head scissors dalla terza corda su Reigns. Kane, dopo aver subito un doppio suplex nelle fasi iniziali del match, manda gli avversari fuori dal ring, permettendo a Daniel di connettere con una suicide dive. Il Team Hell No esegue una serie di mosse combinate, tra le quali una fliyng clothesline di Kane seguita da una diving headbutt di Bryan. Quest’ultimo intrappola Reigns nella no lock, ma Rollins è bravo a interrompere la presa con una mossa in springboard. A questo punto, Roman Reings sale in cattedra: fa una spear su Kane, per poi mandarlo contro Bryan, dopodiché aspetta che Rollins colpisca la Big Red Machine con una ginocchiata dal paletto per eseguire un’altra spear. I due eseguono altre due mosse combinate, stavolta su Bryan: rocket lancher (Reigns) più calcio letale (Rollins) e torture rack (Reigns) più ginocchiata in salto dalla terza corda (Rollins). Per i due è poi facile andare al pin finale.

Vincitori e nuovi campioni: The Shield

Extreme Rules Match: Big Show vs Randy Orton

Big Show manda subito fuori dal ring Orton, il quale prova a reagire con una mazza da kendo, ma questa gli viene spezzata dal rivale. Lo stesso scenario si ripete poco dopo, e a quel punto Randy cambia strategia, mandando Show contro il paletto. The Viper prende una scala, ma il gigante lo stende con un calcio. Big Show, dopo aver incassato un dropkick, mette a segno la chokeslam, dopodiché mette la scala in posizione orizzontale sopra due sedie e lì vi appoggia l’avversario. Quando prova l’elbow drop dalla seconda corda, Orton si sposta, per poi connettere con la silverspoon ddt e la rko. Avendo ottenuto solo un conto di due, Randy prende una sedia e inizia a colpire il rivale, ma poi si becca una spear. The Viper resta comunque in controllo del match ed esegue la seconda rko, a cui poi fa seguire il calcio leggendario, che gli permette di schienare il gigante.

Vincitore: Randy Orton

Last Man Standing WWE Title Match: John Cena vs Ryback

Inizio mostruoso di Ryback, che fa valere la sua forza: Cena lo atterra con un bulldog, ma il suo avversario si rialza subito e lo colpisce con una spallata. Segue una serie di mosse devastanti da parte di Ryback, che vanno dalla powerslam al suplex, passando per la powerbomb e la gorilla press slam, per poi chiudere in bellezza con una fall away slam che manda Cena contro un tavolo! La musica cambia quando lo sfidante sbaglia una spear e finisce contro il paletto; John mette a segno la protobomb e la five knuckle shuffle. Alla fine, Ryback riesce a mettere a segno la spear e poi una clothesline, ma subisce una powerbomb e una stf. Cena porta un tavolo sul ring e ci manda contro Ryback con una Attitude Adjustment; lo sfidante, però, non solo si rialza, ma connette anche con la sua shell shocked. La contesa si sposta fuori dal quadrato, dove il bostoniano tira fuori dal cilindro una spear, con i due atleti che sfondano la balaustra. I due si danno battaglia in mezzo al pubblico, e Ryback stacca un pezzo di un’altra balaustra per colpire Cena. Quest’ultimo non demorde, parte al contrattacco, posa l’avversario su un tavolo e sale sopra una transenna, per poi balzare addosso al rivale. I due finiscono sullo stage, dove Cena scarica l’intero contenuto di un estintore su Ryback e poi lo colpisce con l’oggetto contundente. Poi, però, Ryback lo abbranca e corre contro lo stage, sfondandolo! I due si infortunano e il match viene interrotto; Cena viene portato via in barella, mentre un pubblico infuriato grida “Bullshit!”.

Vincitore: No contest

Steel Cage Match: Triple H vs Brock Lesnar

Brock non fa in tempo a entrare nella struttura metallica che viene subito attaccato alle spalle da Triple H, il quale lo manda più volte contro la gabbia. The Game connette anche con una spinebuster, ma quando prova il pedigree, Brock ribalta la situazione, lanciando l’avversario contro la gabbia. Lesnar esegue un german suplex e una powerslam, ma si infortuna al ginocchio quando va a impattare contro la rete metallica durante un tentativo di colpire il rivale; Triple H ne approfitta e si libera di una kimura proprio colpendo la gabbia infortunata. Nonostante abbia subito una clothesline, HHH si avvicina alla porta della gabbia, ma Paul Heyman gliela sbatte in faccia: Brock ne approfitta e mette a segno la f-5, ma non riesce a chiudere l’incontro. Heyman passa una sedia al suo assistito, il quale colpisce più volte l’avversario con l’oggetto contundente, ma quando prova una seconda f-5, il ginocchio cede nuovamente. Triple H restituisce le sediate a Lesnar, per poi metterlo nella figure four leg lock. Una volta liberatosi, l’ex campione UFC prova a scalare la gabbia, ma si becca un’altra sediata alla gamba; HHH sale in cima alla struttura e lì recupera… un martello completamente di metallo! Quando scende, Brock lo attacca, facendo cadere il martello all’avversario, ma in tutta risposta viene messo nella sharpshooter; Heyman entra nel ring per interrompere la presa e si prende un pedigree, poco dopo la stessa sorte tocca anche a Lesnar. HHH si riprende il martello, ma subisce un low blow dal redivivo Paul Heyman, il quale permette a Brock di impadronirsi dell’oggetto e di usarlo contro The Game. A questo punto, arriva la f-5 che dà la vittoria a Lesnar. Il pay per view si conclude con Triple H che viene aiutato a uscire dal ring dallo staff della WWE.

Vincitore: Brock Lesnar

A cura di Alessandro Bogazzi

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