Dodici lottatori per due sole valigette, John Cena contro la sua più grande paura, Dolph Ziggler che desidera vendicarsi e altri quattro match tutti da scoprire!

WWE Money In The Bank 2013 Report: 14/07/2013

Philadelphia, Pennsylvania

Pre-show:

Gli opinionisti sono Josh Matthews, The Big Show, Kofi Kingston e Vickie Guerrero

Pre-show match for the World Tag Team Titles: The Shield vs The Usos

Gli Usos partono bene: Jay prova varie volte il roll up su Rollins, poi la coppia connette con un doppio suplex su Reigns. Si va subito per il superkick, ma Seth e bravo a trascinare il compagno fuori dal quadrato per fargli evitare la mossa. Dopo la pubblicità, Rollins connette con un dropkick su Jay, il quale, una volta fuori dal quadrato, subisce una devastante clothesline da Reigns. Lo Shield domina, ma, al ritorno dalla pubblicità, è Jimmy Uso ad andare on fire, con un volo oltre la terza corda e una samoan drop. Quando si sale sul paletto, però, è Reigns a far cadere la tower of doom. In seguito, Rollins vorrebbe dare il tag al compagno, ma Jay è lesto ad impedirlo, attaccando Roman. Jimmy va molto vicino alla vittoria dopo aver connesso con un superkick e un volo dalla terza corda su Rollins, ma Reigns procede al salvataggio; il componente degli Usos non si arrende e prova una super samoan drop, ma Seth è bravo a sfuggirgli e a mandarlo contro il sostegno con una powerbomb. A questo punto, Reigns travolge Jimmy con la spear e ottiene lo schienamento vincente. Lo Shield al completo festeggia, e Ambrose è già pronto a salire sul ring.

Vincitori e ancora campioni: The Shield

Pay Per View:

Money In The Bank Ladder Match (World Heavyweight Title): Dean Ambrose vs Fandango vs Cody Rhodes vs Damien Sandow vs Wade Barrett vs Antonio Cesaro vs Jack Swagger

Prima del match, Zeb Colter fa un promo dove cita i patrioti americani, che se fossero qua oggi rimarrebbero disgustati da ciò che vedrebbero. I criminali sono al potere, gli americani si devono vergognare, ma questa è la sera del riscatto, perché Cesaro e Swagger prenderanno la valigetta.

Anche Damien Sandow fa un discorso e dice che non vede gli americani come criminali, ma come ignoranti. Dopo stasera, la città non verrà ricordata per quel buffone di Rocky Balboa, ma per lui e Cody Rhodes.

Inizia il match ed è subito rissa, coi Rhodes Scholars e il duo Swagger-Cesaro che prende subito le scale. La milizia di Colter vince il primo scontro, ma Cody si riprende subito ed esegue la beautiful disaster su Cesaro. Swagger colpisce Rhodes con una scala, ma poi viene attaccato brutalmente da Dean Ambrose. Quest’ultimo viene messo al centro della scala da Wade Barrett e colpito da una serie di ginocchiate e da un big boot, dopodiché è Fandango a stendere l’inglese e a eseguire su di lui un legdrop dall’apron. Il ballerino prova ad andare a prendere la valigetta, ma Sandow lo fa schiantare contro una scala, per poi stenderlo con un suplex. Barrett strappa un gradino e lo usa come arma contro Damien, per poi provare la scalata e ritrovarsi contro Ambrose; i due vengono buttati giù dalla Colter Militia, ma poi Cesaro viene fermato da Cody, che lo fa schiantare contro una scala con una muscle buster. Dopo aver mandato Ambrose contro l’ennesima scala con un rocket launcher, Swagger arriva fino in cima, ma si becca un bull hammer da Barrett, il quale poi è vittima di uno spettacolare sunset flip di Fandango. Il leader dello Shield stende il ballerino, poi si mette la scala sopra la testa per colpire tutti, ma Cesaro e Swagger lo sollevano: Dean, allora, fa una capriola e si mette sopra il ladder, ma viene lanciato fuori dal ring. Antonio sale sulle spalle del suo alleato per provare a prendere la valigetta, ma Cody li intercetta con un dropkick! Il fratello di Goldust indiavolato, connette con la cross-rhodes prima su Fandango e poi su Barrett, resiste alle testate di Ambrose, pur sanguinando, e sta per vincere, ma viene bloccato dallo Seth Rollins e Roman Reigns! Il primo effettua un superkick su Barrett, il secondo una spear su Fandango, ma arrivano gli Usos per far scoppiare una grande rissa. Ambrose prova a salire, ma Cody sposta la scala, mandando Dean fuori ring, proprio contro gli Usos e il resto dello Shield. Un Rhodes sanguinante è ormai prossimo alla vittoria, ma Damien Sandow è lesto a tirarlo giù e a prendere la valigetta!

Vincitore: Damien Sandow

Brad Maddox sale sul ring e, dopo essersi detto onorato di essere il nuovo General Manager di Raw, ringrazia Vickie Guerrero per tutto ciò che ha fatto sinora, affermando di essere stato lui a convocarla per commentare il pre-show. Brad chiede ai fans di cantare “Thank you, Vickie”, ottenendo uno scarso riscontro, poi dice che la Guerrero è divertente e mostra un video tributo, coi momenti più imbarazzanti che hanno visto protagonista l’ex moglie di Eddie. Vickie sembra alquanto contrariata, ma Maddox chiede la standing ovation per lei.

WWE Intercontinental Title Match: Curtis Axel vs The Miz

Axel parte bene, ma Miz risponde subito con un calcio alla gamba e un salto dall’apron ring. Una volta fuori dal quadrato, il Chick Magnet finge di essere stato colpito da Paul Heyman, costringendo l’arbitro a mandare il manager negli spogliatoi. Curtis respinge un tentativo di skull crushing e mette a segno un saito suplex, iniziando una fase di dominio che ha il suo culmine in un dropkick alto. Miz riesce poi a reagire, connettendo con un big boot e vari attacchi; i due tentano le rispettive finisher, ma è Axel, dopo aver parato un tentativo di figure four, a eseguire il perfect plex. Quando il Chick Magnet chiude nella figure four il suo avversario, questi riesce a ribaltare la presa, ma poi finisce nuovamente nella morsa, fino a toccare le corde. Curtis scappa fuori ring, si fa inseguire e, quando rientra, è lesto a stordire The Miz, chiudendo il match col suo particolare neckbreaker.

Vincitore e ancora campione: Curtis Axel

Divas Title Match: AJ Lee vs Kaitlyn

Kaitlyn attacca immediatamente, e atterra AJ con la sua variante della go to sleep. La Lee ribalta la situazione quando, fuori ring, fa finire l’avversaria contro il paletto, per poi sbatterle il braccio contro lo stesso oggetto. AJ lavora su quest’arto, con varie prese di sottomissione abbastanza elaborate. Kaitlyn riesce poi a crearsi uno spiraglio eseguendo un backbreaker, cui seguono un dropkick, una spallata e un ddt. La Lee rifila uno schiaffo alla rivale, che per tutta risposta sfodera una poderosa clothesline, ma AJ attacca nuovamente il braccio infortunato. La campionessa sale sulla terza corda per tentare un moonsault, venendo però spinta fuori ring da Kaitlyn: Big E Langston le evita una brutta caduta, acchiappandola al volo. Quando torna sul ring, AJ viene travolta dalla spear di Kaitlyn, ma si aggrappa alle corde, poi esegue un doppio calcio da terra, si rialza e chiude la sfidante nella black widow, non lasciandole altra scelta che cedere.

Vincitrice e ancora campionessa: AJ Lee

Va in onda uno spot di Total Divas: la prima puntata andrà in onda il 28 luglio.

Chris Jericho vs Ryback

Ryback spinge via due volte l’avversario e gli rifila una serie di pugni e una clothesline; Y2J decide di attaccare il rivale alla gamba, ma quando prova il suo tipico springboard dropkick, viene abbrancato e mandato contro le corde. Ryback connette con uno splash dalla seconda corda e con un’altra clothesline, prima di lanciare Jericho fuori ring; quest’ultimo manda a segno un northern light suplex, ma poi non riesce a chiudere la walls. Dopo un belly to belly suplex, Ryback prova la shell shocked, ma Chris si libera e va per la codebreaker, venendo schiantato al suolo dal rivale, il quale poi lo risolleva per eseguire su di lui una powerbomb. Gli attacchi successivi sono tutti targati Y2J: dropkick sulla gamba, codebreaker sull’apron, ddt con cui ribalta un tentativo di shell shocked. Quando prova il moonsault, però, Ryback lo evita, sorprendendo poi il rivale con un roll up vincente.

Vincitore: Ryback

World Heavyweight Title Match: Alberto Del Rio vs Dolph Ziggler

Dopo aver subito i primi attacchi, Ziggler sfodera un dropkick alto e una stinger splash, poi manda a segno una serie di elbow drop e infine spedisce l’avversario fuori dal ring con una clothesline. Quando i due rientrano sul quadrato, Del Rio colpisce Dolph con un calcio in testa, poi torna fuori dal quadrato e lancia il rivale contro la balaustra. Ziggler prova nuovamente a riprendersi con un dropkick, ma stavolta sbaglia la splash, beccandosi una serie di pugni in testa da Alberto. Il campione domina, ma poi sbaglia un attacco e finisce fuori dal ring; lo Show Off sbalordisce tutti con una facebuster dal paletto, e il messicano sbaglia pure una spear, andando a sbattere contro il paletto. Dopo aver connesso con un german suplex, Del Rio sbaglia un enzeguiri, e per tutta risposta si becca una fame asser, ma poi è bravo a stendere il rivale con un tilt a wirl backbreaker. AJ Lee arriva saltellando a bordo ring, e Ziggler non sembra contento della sua presenza. Dolph si concentra comunque sul nemico, lo butta a terra con un ddt e va sul paletto, ma Del Rio lo raggiunge ed esegue un reverse ddt. Alberto sferra uno dei suoi calci letali alla testa, ma ottiene solo un conto di due; dopo essersi tolto la ginocchiera ne prova un altro, ma Dolph lo evita, prepara la zigzag… e AJ colpisce Alberto con il Divas Title!! Scatta la squalifica, e Ziggler si arrabbia tantissimo con la Lee, che pensava di proteggere il suo amato.

Vincitore e ancora campione: Alberto Del Rio

WWE Title Match: John Cena vs Mark Henry

Henry domina le prime fasi, con attacchi diretti, testate, lanci contro i sostegni e un front suplex contro i gradoni d’acciaio. Cena si apre un varco con un dropkick, ma viene subito steso da una clothestline. Mark continua a dominare, mandando l’avversario contro la balaustra, poi il campione ha una reazione, stende il rivale con una spallata, va a segno col 5 knuckle shuffle, ma, quando prova la Attitude Adjustment, cade sotto il peso dell’avversario. Mark tenta una powerslam, ma gli viene riversata in una ddt; stavolta la AA va a segno, ma Cena ottiene solo il conto di due. Il bostoniano salta dal paletto, ma Henry lo afferra al volo ed esegue la world’s strongest slam, sfiorando la vittoria. A questo punto, il Silverback impazzisce, smonta due sostegni e prende due sedie, ma contro l’angolo ormai privo di protezione ci finisce lui. Cena lo chiude nella stf, ma deve mollare la presa quando Henry tocca le corde; poco dopo, però, rovescia un tentativo di world’s strongest slam in una nuova stf, che stavolta è letale.

Vincitore e ancora campione: John Cena

Money In The Bank Ladder Match: CM Punk vs Daniel Bryan vs Randy Orton vs Christian vs Sheamus vs Rob Van Dam

All’inizio, tutti si schierano contro RVD, mandandolo fuori ring, per poi fare lo stesso con Sheamus; dopo le scaramucce iniziali, rimangono sul quadrato solo Punk e Bryan, che provano le rispettive finisher fino a quando Sheamus non li colpisce con una scala. L’irlandese se la prende anche con Christian, ma poi subisce un dropkick da Orton. Arriva il momento del Whole F’n Show: monkey flip su Christian, calcio volante su Orton, baseball slide su Sheamus, lancio di Christian contro la scala, rolling thunder su Bryan. Quando, però, sta per fare la five star frog splash, RVD viene colpito con una scaletta da Christian; il canadese ripete l’attacco contro Orton, poi va per la valigetta, ma viene fermato da Sheamus. Quest’ultimo lancia una scala al canadese, poi prova lui a salire, ma RVD glielo impedisce. Il Celtic Warrior riesce poi ad attaccare Van Dam e a mandare Bryan contro una balaustra, ma l’uomo degli Yes sale sull’apron ed esegue su Sheamus la sua tipica ginocchiata in corsa. Nel giro di un paio di minuti, tutti gli atleti si ritrovano in cima alle scale, ma finiscono col cadere; Sheamus va nuovamente on fire, esegue una white noise su Christian contro la scala, un brogue kick su RVD e una serie di pugni al petto ai danni di Bryan in cima alla scala. E’ Punk a far cadere l’irlandese e a colpirlo con un running knee, facendogli poi cadere la scala addosso. Arriva il turno di Orton, che connette con un exploder suplex e un silver spoon ddt su Punk, ma poi viene steso dalla spear di Christian, che ripete l’azione contro Bryan. Il canadese combatte con RVD in cima alla scala, entrambi finiscono per cadere, ma Van Dam si aggrappa a un’altra scala, per poi eseguire la five star frog splash su Captain Charisma. Il Whole F’n Show si ritrova nuovamente contro Sheamus, ma poi sale in cattedra Daniel Bryan: calci a entrambi, un colpo di scala a Orton, un dropkick sul paletto, un suicide dive su Punk e un doppio dropkick dalla terza corda su RVD e Sheamus! Bryan va a prendere la valigetta, il Celtic Warrior cerca di impedirglielo, ma viene mandato fuori dal ring: nella caduta, si rompe il polso. Daniel è vicinissimo alla vittoria, ma…. viene colpito da una sediata di Curtis Axel, che rincara la dose fuori dal ring col suo neckbreaker! Punk non ci sta e tramortisce il campione intercontinentale con la go to sleep, arriva Paul Heyman e sembra fare il tifo per il Best In The World… ma poi gli lancia più volte la scala in testa, aprendogli una ferita in fronte!! Rob Van Dam tenta di arrivare alla valigetta, ma Randy Orton lo colpisce al volo con la rko, per poi salire sulla scala e diventare Mr Money In The Bank.

Vincitore: Randy Orton

If you don’t know… Now you know!

 

Alessandro Bogazzi

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