Daniel Bryan e Randy Orton si affrontano dentro la gabbia per il vacante WWE Title, mentre John Cena torna sul ring per sfidare Alberto Del Rio…

WWE Hell In A Cell 2013

Miami, Florida

Pre Show:

A commentare il pre-show e a fare pronostici per il pay per view, troviamo Josh Matthews, Dolph Ziggler, R-Truth e Kaitlyn, mentre un rientrante Rey Mysterio è al tavolo dei commentatori di lingua spagnola.

Nel backstage, Vickie Guerrero parla con The Miz, il quale vorrebbe un match contro Bray Wyatt; la GM glielo nega, poiché non ha ricevuto l’ok dei medici, ma Miz promette una vera e propria guerra.

Anche lo Shield si trova nel backstage, e il trio parla delle recenti ingiustizie, come l’aggiunta degli Usos al loro match e il fatto che hanno perso i titoli per colpa di un gigante che non fa parte della federazione. Big E Langston, che si è aggiunto ai commentatori, battibecca con Dean Ambrose, che gli dà del rookie; l’atleta di colore, rimasto senza sfidante dopo l’infortunio di Curtis Axel, sfida Ambrose a un match per lo US Title, e, dopo aver fatto un po’ di pressioni al rivale, lo ottiene. I due si affronteranno durante il pay per view.

Damien Sandow vs Kofi Kingston

Prima di salire sul ring, Sandow dà del relitto a Cena, e poi dice che guarderà con molta attenzione il suo match contro Del Rio. Kingston si porta quasi subito in vantaggio, con dei calci e una gomitata in salto. E’ tempo di dare spettacolo, con una baseball slide e un sommersault dai gradoni d’acciaio, ma quando va a vuoto con una springboard, permette a Sandow di iniziare una fase di dominio. Damien mette a segno una bodyslam e un elbow drop, poi intrappola l’avversario in una abdominal stretch. Kofi si riprende nel migliore dei modi, con una frankensteiner in salto (Sandow era sul paletto), poi connette col boom boom drop, ma non col trouble in paradise. Kingston va più volte vicino alla vittoria, ma alla fine è Sandow a ottenerla, con la sua nuova finisher: la silencer (una full nelson slam).

Vincitore: Damien Sandow

Pay per view:

Tag Team Titles Match: The Rhodes Family © vs The Shield vs The Usos

Goldust attacca subito Seth Rollins, il quale si tira fuori dando il cambio agli Usos. Dopo una serie di scambi tra i campioni e i due samoani, Roman Reigns entra in gioco, buttando fuori Goldust ed eseguendo la sua classica clothesline in salto. Lo Shield mette all’angolo Goldust, che prova più volte a riprendersi, ma senza esito; persino quando riesce a connettere con un ddt su Reigns, Rollins è lesto a buttare giù Cody Rhodes con un dropkick, mentre in un’altra occasione sono gli Usos ad essere fatti fuori prima di poter dare il tag. Quando, però, Goldust connette con una powerslam su Reigns, finalmente riesce a far entrare Cody, che va letteralmente on fire, con uno springboard dropkick e un bel moonsault. Si crea il classico momento di confusione, dove gli Usos volano letteralmente fuori dal ring, ma Cody non è da meno, visto che con un superplex su Rollins si lancia contro tutti gli avversari, che si trovavano fuori dal quadrato. In seguito, Reigns connette sulla spear, ma si becca un superkick dagli Usos; nella confusione, ne approfittano i Rhodes, con Cody che esegue la cross rhodes su Rollins (che si era preso un pugno da Goldust) che vale la vittoria finale.

Vincitori e ancora campioni: The Rhodes Family

Triple H ride e scherza con Triple H nel backstage.

The Miz sale sul ring, deciso a scatenare una rissa con Bray Wyatt; quest’ultimo appare sul titantron, fa uno dei suoi soliti promo criptici e fa spegnere le luci, dando ai suoi scagnozzi il tempo di raggiungere il ring. Miz prova a farsi largo tra i due, ma si prende un big boot da Luke Harper…. e parte la musica di Kane!!!! Il Big Red Monster stende Erick Rowan con un big boot, manda fuori dal ring Harper dopo un botch…. e, infine, esegue la sua chokeslam su Miz!

Fandango & Summer Rae vs Natalya & The Great Khali

La danza di Fandango e Summer Rae viene prontamente interrotta dai loro sfidanti. Il ballerino prova a scappare, ma Khali lo mette all’angolo e lo colpisce con una chop. Entrano in scena le due ragazze, che provano a schienarsi a vicenda; Summer Rae esegue un buon dropkick, poi dà il tag a Fandango. Natalya prova la sharpshooter, ma il suo avversario scappa fuori ring e abbranca Hornswoggle, ma Khali lo riporta sul quadrato. Fandango è bravo a indebolire la gamba del rivale con un dropkick, ma il suo dominio dura pochissimo e, dopo essersi preso un big boot, fa nuovamente rientrare la Rae. Natalya va on fire, e connette con uno snap suplex, una bodyslam e una clothesline, ma Summer è brava a evitare il tentativo di sharpshooter toccando le corde, per poi beffare l’avversaria con un roll up.

Vincitori: Fandango & Summer Raw

US Title Match: Dean Ambrose © vs Big E Langston

Langston parte benissimo, con una spear al paletto e un backbreaker; Ambrose prova a reagire con delle chop, ma il suo avversario sembra non sentire i colpi. La situazione si ribalta quando, dopo una bear hug, Big E lancia il rivale fuori dal ring, ma questi riesce a farlo sbattere prima sull’apron, poi sul paletto. Dean mette a segno il suo dropkick in corsa, ma poi Langston ha una grande reazione, con una serie di clothesline, un belly to belly e una big splash; il wrestler, però, ha una vistosa ferita sotto l’occhio. Ambrose arriva comunque vicino alla vittoria con un ddt, poi va a vuoto con la spear e ne subisce una a sua volta, finendo fuori ring e non riuscendo più a rientrare. Langston vince per count out, ma non si aggiudica il titolo; nel postmatch, Big E riporta Ambrose sul ring ed esegue su di lui la big ending.

Vincitore: Big E Langston per count out. Il titolo rimane a Dean Ambrose

Hell In A Cell Handicap Match: CM Punk Vs Ryback & Paul Heyman

Heyman entra dentro un grande carrello, e si fa issare fino in cima alla gabbia. Il match diventa quindi un uno contro uno, con Punk che parte alla grande ed esegue un suicide dive su Ryback. Quest’ultimo, dopo essersi preso vari colpi di mazza da kendo, è abile a mandare Punk contro la gabbia, e dopo essersi impossessato dell’oggetto contundente, inizia a dominare. Lo Straight Edge si riprende evitando un attacco del rivale, lo manda contro la gabbia e gli salta addosso dalla terza corda; quando prova a prendere il tavolo, subisce l’offensiva di Ryback. Quest’ultimo esegue ben tre suplex in successione, mandando tutte le volte l’avversario contro la struttura. Punk reagisce con un crossbody e una ginocchiata alle corde, ma la sua springboard viene ribaltata in una powerslam. Ryback prova la shell shocked, ma va a vuoto, prendendosi poi altri colpi con la mazza da kendo, una ginocchiata all’angolo, una clothesline e un elbow drop. Punk riesce solamente a mettere il tavolo di lato, e poi subisce un’atomic drop su di esso, seguita dal meathook; ancora una volta, il wrestler di Chicago se la cava con un low blow, poi fa sdraiare Ryback sul tavolo ed esegue l’elbow drop. A questo punto, diventa facile chiudere con la go to sleep e vincere il match, ma a Punk non basta: il wrestler sale in cima alla gabbia, prende Paul Heyman e lo colpisce più volte con la kendo stick, stendendo pure lui con la gts!

Vincitore: CM Punk

Los Matadores vs Real Americans

Antonio Cesaro mette subito a segno un buon european uppercut, ma poi subisce le manovre acrobatiche degli avversari. Jack Swagger è però molto bravo ad aprire una fase di dominio, grazie a una buona spear; i Matadores provano a reagire, ma Cesaro esegue la sua famigerata gian swing, con una trentina di giri! La nuova coppia reagisce comunque, e nemmeno l’ankle lock di Swagger basta a fermare i due, che vincono con una mossa combinata. Nel postmatch, Torito esegue una head scissors su Cesaro e un volo fuori dal ring su Swagger, ma anche Zeb Colter si prende un bel colpo dal midget.

Vincitori: Los Matadores

Renee Young intervista Daniel Bryan, che si dice molto fiducioso per il suo match.

World Heavyweight Title Match: Alberto Del Rio © vs John Cena

Alberto Del Rio attacca subito il gomito di Cena, ma manda a segno anche un paio di calci alla testa. Cena reagisce con un bulldog, ma si prende un dropkick e poi viene sbattuto col gomito sui gradoni. Alberto domina, con due big boot e un german suplex; Cena si apre uno spiraglio con un dropkick, ma il messicano riprende subito in mano il match, fino a quando non sbaglia e finisce rovinosamente fuori dal ring. Quando rientra, Del Rio prova a volare dalla terza corda, ma il bostoniano lo sorprende con un altro dropkick. Cena prende coraggio e connette con due spallate, la protobomb e la 5 knuckle shuffle, ma quando va per la attitude adjustment, si prende una backstabber. Inizia una serie di scambi niente male: tornado ddt di Cena, enzeguiri di Del Rio, alcune reversal, una tilt a wirl del messicano, che poi finisce contro il paletto quando sbaglia una spear. Dopo un buon crossbody, Cena è lesto a ribaltare una rio grande nella stf, ma non riesce a chiudere l’incontro. Del Rio rifila un calcio in testa al rivale e va di nuovo per la rio grande, cercando di togliere la protezione dal gomito di John, ma questi lo solleva e lo schianta al suolo con una powerbomb. La mossa successiva è la attitude adjustment, che regala a Cena la cintura.

Vincitore e nuovo campione: John Cena

Divas Title Match: AJ Lee © vs Brie Bella

AJ Lee rifila subito due manate all’avversaria, ma poi subisce un pugno, due tentativi di roll up e un northern light suplex. La campionessa reagisce colpendo Brie all’apron, iniziando una fase di dominio che culmina con un neckbreaker. In seguito, la Bella esegue un dropkick dal paletto e altri due “normali”, arrivando quasi a far cedere AJ alla one leg boston crab. Nel mentre, scoppia una rissa tra Tamina Snuka e Nikki Bella, e quest’ultima finisce troppo vicina al ring, venendo poi colpita accidentalmente da Brie. La distrazione è fatale per la gemella, che viene intrappolata nella black widow ed è costretta a cedere.

Vincitrice e ancora campionessa: AJ Lee

Hell In A Cell for the vacant WWE Title (Special Referee: Shawn Michaels): Randy Orton vs Daniel Bryan

Triple H si trova a bordo ring, con la cintura. Dopo il classico brawling iniziale, Bryan connette con una baseball slide, ma poi si prende una powerslam. I due eseguono un dropkick a testa, Daniel colpisce il rivale con dei calci, ma è il primo a finire contro la gabbia e contro i gradoni, rendendo poi il favore all’avversario. Bryan mette Orton a testa in giù nell’angolo e lo colpisce con un esitation dropkick, poi ci delizia con due suicide dive, ma quando prova il terzo, finisce dritto contro la struttura d’acciaio. Orton prova a prendere in mano il match con un backbreaker e qualche testata, ma il suo tentativo di superplex viene riversato in una sunset flip powerbomb. Daniel si gasa: clothesline, due dropkick all’angolo, frankensteiner, diving headbutt e persino la yes lock, ma Orton tocca la corda. Bryan manda il rivale tre volte contro la gabbia, gli rifila un altro dropkick e conclude l’opera con alcune sediate. L’American Dragon lancia una decina di sedie sul ring, ma è lui a finirci sopra, dopo un superplex messo a segno da Orton. The Viper inizia ad avere screzi con Shawn Michaels, reo di aver contato troppo lentamente, e anche Triple H si lamenta con l’amico. Randy rincara la dose su Bryan con un exploder suplex, ma HBK, impegnato a parlare con The Game, arriva tardi per il conteggio. Orton non si perde d’animo e connette con la silver spoon ddt, ma poi, quando la sua rko viene respinta, finisce accidentalmente contro Michaels. Triple H entra nella gabbia con il dottor Sampson per sincerarsi delle condizioni di HBK, nel mentre Bryan mette ko Randy con la sua ginocchiata in corsa, ma non c’è nessuno ad eseguire il conteggio. Daniel, allora, si avvicina a Michaels, ma Triple H lo lancia via… e per tutta risposta, si becca anche lui la ginocchiata in corsa. Tuttavia, questa mossa fa solamente infuriare Shawn, che connette con la sua sweet chin music su Bryan, permettendo a Orton di schienarlo. HBK lascia il ring, mentre il nuovo campione festeggia insieme a Triple H.

Vincitore e nuovo campione: Randy Orton

If you don’t know… Now you know!

Alessandro Bogazzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *