Sabato 23 ottobre si è disputato il PPV Bound for Glory. Vediamo insieme voti, risultati e analisi di questo evento targato Impact Wrestling.

KICK OFF PRE SHOW Jordynne Grace ha sconfitto Chelsea Green, Crazzy Steve, Fallah Bahh, John Skyler e Madison Rayne
Direi che questo match è stato più da puntata e da show settimanale, uno di quelli piuttosto brutti che durano pochi minuti e che per il livello basso di lottato non avresti mai voluto vedere. L’unico obiettivo di questa nuova cintura sembra quello di mettere in mostra le abilità delle Knockouts e dei wreslter di Impact che faticano a trovare spazio. Non è stato sicuramente un bel modo per iniziare l’evento. Vittoria per Jordynne Grace, però è stato come detto un brutto incontro.
Voto 5

MAIN SHOW TAG TEAM MATCH The IInspiration ha sconfitto Decay conquistando i Tag Team Knockouts Championship
Le ex IIconics hanno fatto il loro debutto a Impact e per loro c’era un clima di grande attesa e di festa, già a partire da quando le Inspirations sono salite sul ring. È stato come tutti immaginavano un debutto vincente. Forse ci si aspettava qualcosa di più dal match che non è stato un granché, pesava troppo l’esito scontato del match. Soprattutto da Havok mi aspettavo di più, invece è stata messa fuori gioco con un paio di Irish whip contro il paletto. La sfida è stata non certo esaltante e verrà ricordata solo per l’importante arrivo a Impact delle due australiane, che conquistano le cinture.

THREE-WAY MATCH Trey Miguel ha  sconfitto Steve Maclin e El Phantasmo conquistando il titolo X Division
Senza ombra di dubbio uno dei migliori match della serata. Si è svolto secondo il più classico schema di un Triple Threat Match, con due lottatori sul ring e uno fuori, a fare da opportunista. Trey Miguel e El Phantasmo hanno confermato tutte le loro grandi doti di agilità. Con Steve Maclin che ha sorpreso tutti, dimostrando di non essere un wrestler da mosse potenti e basta. Vince Trey Miguel in un match davvero molto interessante e coinvolgente. Grandissima intensità e tutti i 3 wreslter ne escono a testa alta.
Voto 7,5

Heath & Rhino hanno sconfitto i Violent By Design (Deaner & Joe Doering)
Questa contesa a livello di lottato e di wrestling non è stata niente di spettacolare, ma può starci, anche perché si è avuto come esito e conclusione quello che la gente voleva, ovvero Rhino e Heath riuniti e che ottengono la vittoria. Infatti, Rhino entra in scena a metà match e decide finalmente di aiutare il suo vecchio amico Heath, ritornando così dalla parte dei buoni. Una volta che Rhino è entrato sul ring, il match si è concluso rapidamente, con l’ex campione della ECW che sfrutta la sua esperienza e insieme ad Heath porta a casa il successo.
Voto 6

CALL YOUR SHOT GAUNTLET MATCH Vittoria di Moose
Questo match è stato un mix di stile di Royal Rumble e di MITB che alla fine si è inserito bene a metà card. Non si sono viste cose strabilianti e favolose, ma è stato comunque un match gradevole e godibile e ci sono stati degli episodi che sono serviti per far poi continuare delle storyline, come Sam Beale che elimina il suo mentore Brian Myers, e Madman Fulton che, nonostante fosse eliminato, rientra sul ring per mettere KO Chris Sabin. Ecco è chiaro che ci si aspettava qualche sorpresa e dei ritorni importanti, come Minoru Suzuki o Braun Strowman, invece l’unico wrestler che si è presentato a sorpresa è  stato The Demon. Da sottolineare che si è rotta l’alleanza tra Morrisey e Moose, ed è proprio quest’ultimo a vincere il match, schienando Matt Cardona. Match più che sufficiente anche se si poteva fare di più.
Voto 6,5

THREE-WAY TAG TEAM MATCH The Good Brothers (Doc Gallows & Karl Anderson) hanno sconfitto i FinJuice e il Bullet Club
Anche da questo incontro mi aspettavo forse qualcosa di più. Chi ha lottato di più sono stati i FinJuice e Chris Bey, regalandoci sicuramente un po’ di spettacolo e di bel lottato grazie alla loro agilità. C’è da dire che i campioni, ovvero i Good  Brothers, si sono defilati parecchio nel corso del match, hanno combattuto poco o nulla, sono stati abili e opportunisti e al momento giusto hanno scaraventato fuori dal ring i FinJuice e hanno rubato il successo finale. Un vittoria di rapina che rafforza lo status dei Good  Brothers. Da questa sfida però emerge una cosa importante cioè che si sente la necessità di qualche nuovo tag Team per rimescolare le carte.
Voto 6

Mickie James ha sconfitto Deonna Purrazzo conquistando il titolo mondiale femminile Knockouts
Era da parecchi mesi che questa storyline andava avanti, e per questo si era creata davvero una grande attesa per questo match. Si è sentito e si era visto il grande odio che c’è tra le due, con Mickie James che ha attaccato la rivale Deonna Purrazzo ancor prima del suono della campana. Non ci sono dubbi che le due se le sono date eccome. Una sfida particolarmente violenta e combattuta, inoltre ci sono stati vari conteggi vicino al 3 ma alla fine Mickie James riesce a vincere grazie alla sua speciale Tornado DDT. Un successo importante perché porta alla fine del lungo regno di Deonna Purrazzo. Per Mickie James dopo ben 8 anni si tratta di un ritorno sul trono di Impact wrestling, alla faccia di chi la dava già per prossima al ritiro. Un successo davvero meritato.
Voto 6,5

Josh Alexander ha sconfitto  Christian Cage conquistando il titolo mondiale di Impact
Ed eccoci al main event, la sfida più attesa probabilmente di questo Bound For Glory 2021. Il match inizia in modo non velocissimo,  ma poi aumenta sempre di più il ritmo. Entrambi i wrestler si sono espressi al meglio delle loro possibilità ed hanno messo in mostra le loro mosse più efficaci. In questa storyline Christian aveva spesso preso in giro Josh Alexander per il fatto di non saper tenere a bada le sue emozioni. Al contrario in questo match Josh Alexander è stato una furia e dopo quasi 20 minuti molto intensi e incerti, lo sfidante riesce a chiudere il campione in carica nella Ankle Lock e con Christian Cage che cede.
Voto 6,5

Moose ha sconfitto Josh Alexander conquistando il titolo mondiale di Impact
Mentre Josh Alexander si sta godendo I festeggiamenti del titolo mondiale appena vinto, con tanto di moglie e figlio sul ring, dal nulla appare Moose con la coppa vinta appena un’ora prima, e decide di sfidare già il campione Josh Alexander, stremato per i 20 minuti di match contro Christian. Appena suona la campana Moose esegue la Spear e vince il match. Per Moose  si tratta del primo titolo  mondiale vinto ad Impact.  La gioia di Alexander è durata troppo poco. Un bel colpo di scena finale per questo Bound  for  Glory.
Voto: SV

Voto al PPV 7
È stato tutto sommato un buon evento, forse era lecito aspettarsi qualcosa di meglio da qualche incontro. Devo dire che gli ultimi due match, quelli per i due titoli, sono stati davvero fenomenali, sia quello maschile che quello femminile. Deonna Purrazzo dopo quasi un anno di regno titolato perde la sua cintura contro Mickie James che dopo 8 anni fa un ritorno con il botto a Impact wrestling. Ci si aspettava di più dal Gauntlet match, anche se il vincitore Moose è quello giusto che alla fine ci ha regalato un bel colpo di scena. Un po’ un peccato però che il regno di Josh Alexander sia durato solo pochi secondi, dopo la costruzione così lunga e ben fatta che era stata fatta su di lui, nessuno si aspettava già Moose pronto ad usare la sua coppa a mo’ di valigetta del Money in The Bank. Grande incontro quello per l’X-Division Title, che è  stato il match migliore della serata.

ANGELO SORBELLO

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