Il viaggio di Tiziano ci porta nella storia della stable europea più importante dell’ultimo decennio: The $wi$$ Money Holding. Ospite speciale Tsunami!!!

(Data originale di pubblicazione: 01/04/2011)

Bentornati a European Fighters. Salgo di nuovo in macchina per un viaggio europeo. Destinazione? Seguire le traccie di una delle stable più importanti della storia del wrestling… Del nostro wrestling! Are$, Claudio Castagnoli e Marc Roudin . . . THE SWISS MONEY HOLDING!!! Credo che molti lettori abbiano già sentito queste tre parole, anche chi non segue con continuità la situazione del vecchio continente. Tema di oggi è capire la loro storia, fino ad arrivare ai confini di una stable che oggi domina la CHIKARA, De Bruderschaft des Kreuzes. Perché la loro storia è quella del nostro wrestling! Ma partiamo subito col viaggio…

Quale è la prima destinazione? Dove nasce una stable di soli svizzeri? In Germania, ovvio! Passo però da Zurigo per arrivarci. La stable, infatti, ufficialmente proviene dalla capitale della Svizzera, per essere più specifici, dalla United Bank of Switzerland. Fatto il pieno di cioccolato, giungo al vero punto di partenza di tutta la storia, cioè il Nord Reno-Westfalia. Qui ha sede la Westside Xtreme Wrestling (vedere EF#1 per capire di che sto parlando) ed è qui che i primi due componenti della stable, quelli storici, Marco Jaggi (Are$) e Claudio Castagnoli, si incontrano la prima volta (almeno ufficialmente).

Ares e Double C

I due se la cavano abbastanza bene e, vista la comune provenienza, è quasi spontaneo fargli allenare insieme. I loro allenatori, il tedesco HATE (fondatore della WXW) e lo svizzero SigMasta Rappo, vedono che insieme hanno qualcosa in più e decidono di fargli esordire insieme nel mondo del pro-wrestling. Era il 13 maggio del 2001, il terzo show nella storia della WXW (fondata l’anno prima) e nascevano gli Swi$$ Money Holding!

Birth of a Legacy

In realtà, non è stato veramente il loro primo match. Molto probabilmente avevano una piccola carriera, fatta di poche soddisfazioni e molto lavoro. Are$, dei due il più vecchio di quasi un anno, era un giovane tifoso (molto giovane) che andava e veniva dalla Germania per fare poche ore di allenamento e combattere anche meno. Castagnoli è stato più fortunato, visto che aveva vicino casa la scuola di SigMasta Rappo e, quindi, le sue energie erano meno sprecate. Ma quando nacque la WXW tutto cambiò! S.R. diventò trainer della neonata federazione tedesca, portandosi dietro il suo pupillo, mentre l’altro membro della squadra approdò forse sentendone parlare, forse consigliato da qualcuno. Si fanno le ossa e esordiscono nello show Taste it Twice, proprio contro i loro maestri. The Swiss Money Holding & Homeless Hammer vs Doc Savage & Euro Threat (HATE & Rappo) (dei due estranei nel match non ho informazioni rilevanti). Però i giovani virgulti non riescono a battere coloro che gli ha insegnato ciò che sanno e vengono sconfitti. Cominciare la propria carriera con una sconfitta non è buon presagio di solito, ma i fatti futuri mostreranno il contrario! Da subito, fin dal primo match in coppia, loro sono per tutti i più bastardi banchieri che si possa immaginare. La loro attitude non si modificherà fino a tempi recenti, heel nascono e heel restano quasi ovunque, sempre nel ruolo di impiegati di banca per i quali ogni metodo è buono per ottenere il risultato. I due così diventano “The Most Money Making Man” Claudio Castangoli e “The Permanently Profit Producing Person” Are$.

A testimonianza del successo, dalle manciate di show che i due fanno nel 2001, l’anno dopo vengono chiamate in varie federazioni e il numero raddoppia, per poi arrivare a più di 26 show nel 2003. E se i primi sono localizzati in Svizzera e in Germania, due anni dopo il loro debutto in tag sono già in CHIKARA e ottengono altri show negli USA. Ovviamente, arrivano le cinture alla vita: nei 3 anni considerati i due diventano ben 3 volte WXW Tag Team Champions. E se il primo regno dura poco, cioè una manciata di secondi, visto che si trovano assegnati titoli e gli perdono subito contro gli Euro Threat, l’ultimo raggiunge quasi l’anno di difese. La loro mossa finale, la combo Electric Chair Drop + Diving European Uppercut (quella poi usata dalla British Invasion della TNA, per intenderci), diventa marchio di fabbrica. Ma a fianco della carriera in squadra, entrambi iniziano a curare un loro mondo personale. Velocemente per loro iniziano ad arrivare i titoli singoli, entrambi in terra natia, la Svizzera. Sempre nel triennio considerato prima Double C, poi anche Ares diventano campioni massimi in SWF. Rispettivamente, Ricola Bomb e Toblerone Driver sono la parola finale di molti loro match. In questo periodo avviene anche uno degli incontri più importanti per le carriere di entrambi. Il 7 settembre 2002, in uno dei match che i due svolgono negli USA, Castagnoli si trova nella IWA Mid-South davanti ad un certo Chris Hero che lo sconfigge. Non so se i due si sono detti qualcosa, se si sono confrontati in qualche modo…sta di fatto che questo incontro sarà fondamentale per la storia del wrestling (almeno a mio parere).

New Member, New Nations, New Standard

Per raccontare gli anni post 2003, lascio la WXW Zone, ma non la Germania. Nella zona di Hessen, dove si trova la base della GSW, la Holding svizzera trova un nuovo alleato. G-Ses diventa Marc Roudin (che in realtà è il suo vero nome) e “The Smart Strategic Swiss Shareholder “.

Marc Roudin

Anche egli ha un passato in SWF e WXW, dove conosce il duo e dove da essi viene allenato. Non deve stupire che l’alleanza si apra: in fondo gli heel si trovano bene quando più persone lavorano per lo stesso obbiettivo e la stessa SMH ha avuto in Don Heavy, uno dei maestri del duo, il terzo uomo, sia sul ring che come manager per molto tempo. In più c’è un problema oggettivo: Double C ha trovato molti estimatori negli USA, specie in CHIKARA (tra cui Hero e Quakenbush) e vorrebbe tentare il volo, ma in Europa c’è ancora voglia di loro. Il loro è un nome che attira, sono atleti capaci e riescono a fare colpo sul pubblico. Non devono più inseguire le cinture, ma queste vengono affidate a loro per aumentare il prestigio del titolo. Caso perfetto è il GSW Tag Team Championship, vinto nel Marzo del 2003 e difeso con la Freebird-Rule da tutti e i 4 membri della Stable per oltre un anno. Il secondo titolo GSW di coppia vinto dal duo Ares-Roudin è del 2005 e tenuto fino al 2006.

Ma il loro dominio si amplia e la loro theme, “I’ve Got to Have It” (Instrumental Version), risuona in nuovi stati. Per la prima volta la stable sbarca nel Regno Unito, in Francia e in Italia. Nel nostro paese il primo ad arrivare è Castangoli, che nella terza tappa del Summer Tour del 2004 a Lecco viene sconfitto da Mr Excellent. Poi è la volta di Ares, che a Vae Victis di quell’anno viene battuto dal “Maestro” Manuel Majoli. Ma sono solo i primi passi. L’anno successivo è sempre quest’ultimo ad allearsi con la nostra Lesione Straniera (Psyco Mike e il Drago) per sfidare la ICW a Cold War 2005. Nel primo match pareggia per count out con Kaio, mentre, nello stesso show, il team di Ares, Jonny Storm & Lesione Straniera perde contro il campione italiano Red Devil, i campioni di coppia Raiss & Darkness e Kaio. La svizzera si prende la sua prima vendetta nello show successivo, Season’s Beating, quando proprio Ares batte il gladiatore e Marc Roudin, che prima era stato sconfitto da Ace, vince una battle royal con gli atleti dello show. Ma è al Numero Uno di quell’anno che sia ha la vera bomba: Ares batte Red Devil e diventa il primo straniero a diventare Campione Italiano di Wrestling!!! Sarà un regno con poche difese (visto che l’atleta gira comunque l’Europa), ma con molti match di coppia tra lo svizzero e atleti stranieri contro Red Devil e Kaio. Ed è proprio il Gladiatore a sconfiggerlo nel SUPERSTARFESTIVAL 2005 (Rimini) e chiudere dopo qualche mese di regno la prova di Ares. Dopo qualche tentativo di fermare il nuovo campione, gli svizzeri tornano in tag e Ares & Roduin sconfiggono prima Ace e Kobra poi Lupo e Mr Excellent il 6 e il 7 Agosto a Pescara.  A Pandemonium IV accade invece una cosa incredibile. Il titolo italiano di coppia è nelle mani dei Party Boyz (ACE e Andres Diamond) e viene messo in palio in un match contro gli $MH, ma si presenta il solo Ares. Il direttore della ICW di allora, Federico Di Stefano (alias Furia Gialla o Armarillo), dice che avrà un tag partner di eccezione…che si rivela essere proprio lui. Per la prima volta, anche se non ufficialmente, la stable si apre ad un membro non svizzero. L’esperienza, comunque, non è fortunata, visto che i titolo non vengono vinti, e quindi non verrà ripetuta. Ares concluderà un 2005 da protagonista battendo Andres Diamond in maniera scorretta il 29 dicembre. Prima di vedere di nuovo gli Swiss in Italia dovremo aspettare il 2007 e ne parleremo nell’ultima parte. Dell’inizio della loro avventura italiana è stato testimone una persona che conosciamo molto bene…Tsunami!!! A lui, che nel 2003 era campione italiano ICW, ho posto qualche domanda.

-Come hai conosciuto gli svizzeri?

Furono tra i primi atleti stranieri un pò quotati (tolti alcuni atleti FWA e della Dropkicks) che la ICW chiamò.
Inoltre essendo stati allenati da Chris Hero ed essendo a loro volta insegnanti si poteva approfittare di loro anche per alcuni stage. Con queste credenziali vennero bookati per alcune date e la loro incredibile professionalità, simpatia e abilità li fece presto diventare tra gli atleti stranieri preferiti.

-Ti colpì qualcosa di loro?

Ti dirò una cosa strana: mi colpì soprattutto Ares, il modo in cui si muoveva sul ring e come muoveva i piedi. Lo so, pare una cosa stupida… ma all’epoca trovai eccezionale la sua fluidità ed eleganza.
Claudio Castagnoli ha davvero una grande presenza, quando è sul ring capisci subito che è padrone della situazione e del pubblico.
Di entrambi mi ha colpito fina da subito, come dicevo, la simpatia e la disponibilità. Ho avuto a che fare anche con atleti britannici e devo dire che probabilmente per la natura stessa degli inglesi erano molto meno espansivi e rilassati.
Gli Swiss Money invece fin da subito si dimostrarono molto alla mano.
Ovviamente a nessuno poteva sfuggire la loro grande bravura e professionalità.

– Avresti immaginato il loro salto negli USA?

Lo speravo, ma non ci avrei scommesso dei soldi.
Essenzialmente perché all’epoca la ROH non era la realtà ben collaudata e consolidata che è oggi. Quindi c’era meno spazio per emergere, soprattutto contando che gli atleti britannici sembrano sempre avere una corsia preferenziale per gli States.
Sono stato molto felice che abbiano trovato posto alla ROH e raccolto il giusto merito.

-Qualche anneddoto?

Oltre alle classiche serate post-show a base di birra e pizza, devo citare uno stage con Ares.
Spiegando una banalissima e semplice uscita da una wristlock mi resi conto della sua agilità e fluidità, dell’eleganza che aveva nel muoversi sul ring. Tutti possono mettersi a fare power moves come in un videogioco.
Sono invece pochi quelli che possono muoversi con tanta sapienza e classe tra le corde e far sembrare tutto incredibilmente semplice e naturale.

Per quando riguarda i titoli singoli, invece, oltre al titolo ICW per Ares bisogna mettere in conto, sempre tra il 2004 e il 2006, due WXW World Heavyweight Championship (la seconda volta da Quackenbush), un FSF World Title. Per Castagnoli, sempre più impegnato anche negli USA (in questo periodo diventa campione CZW di coppia con Hero nei Kings of Wrestling), dobbiamo considerare due regni di campione WXW (che porta la stable a 4 titoli mondiali nella federazione tedesca), uno in SWF e uno nella IWA. Roudin, invece, diventa il primo e ultimo campione dei pesi leggeri dell’italiana EWF.

L’eredità degli svizzeri

Tutte le storie finiscono, anche quelle belle come gli Swiss Money Holding e per raccontarla torno nel Nord Reno-Westfalia. Nel biennio 2007-2008 Castagnoli fa solo qualche breve comparsata nel vecchio continente (fa solo 4 match insieme ai suoi alleati), regalando però l’ultimo successo in coppia con Ares nella IPW:UK, dove vincono alla fine del 2006 le cinture di coppia. Tocca al membro più grande, insieme a Roudin difenderle fino al settembre del 2007, quando le perderanno. Questa formazione vince anche il titolo di categoria nella Ring of Europe e nella FSF (rendendo Ares possessore di due titoli nello stesso momento nella stessa federazione). Sono in realtà gli ultimi fuochi d’artificio. Già nel 2007 il duo viene sconfitto da un tag alle “prime armi” come i Pezzi Grossi in ICW a Cold War 2007 (ultima visita degli svizzeri in Italia). Ares tende a concentrarsi sui suoi match singoli, andando a sfidare i migliori pesi massimi d’Europa, mentre Roudin diventa uno dei pesi leggeri di punta. Le strade si dividono fino a quando anche il membro più anziano decide che è anche per lui è l’ora del grande salto. Prima la PWS, poi la IWA lo chiamano lontano. E diventa marito, della bellissima Allison Danger, nel 2008 e poi padre nel 2009, cosa che lo porterà un po’ lontano dal wrestling per qualche tempo. Se vogliamo, possiamo trovare un ultimo passo in tutta questa storia. Nel gennaio 2008, in WXW, il duo formato da Chris Hero e Marc Roudin, campioni di coppia fin dal novembre dell’anno prima, viene sfidato proprio dagli Swiss Money Holding. Mi immagino un match molto sentito da tutti e quattro, che finisce con la conferma da parte dei campioni. E’ la fine di un ciclo, proprio là dove tutto è nato, anche se per altre due volte i vari membri lotteranno insieme con questo nome dopo quella data, ma più richiamando il mito che facendo rivivere i fasti.  Ovviamente non dimenticano la loro terra natia è ogni tanto, in qualche show, uno degli originali Swiss Money Holding può comparire sul ring, ma ora è questa l’eccezione e gli USA la norma.

Dal 2001 al 2008, la stable ha vinto in squadra:

FSF Tag Team Championship (Ares & Roudin);

ROE Switzerland Tag Team Championship (Ares & Roudin);

GSW Tag Team Championship (2x) (Ares, Castagnoli, Roudin & Don Heavy il primo regno; Ares & Roudin il secondo);

IPW:UK British Tag Team Championship (Ares, Castagnoli & Roudin);

WXW World Tag Team Championship (3x) (Ares & Castagnoli)

A questi bisogna aggiungere, nel solito periodo, i titoli singoli:

-Ares

+FSF World Championship (2x)

+GSW World Heavyweight Championship (2x)

+ICW Italian Championship

+ROE Switzerland Heavyweight Championship

+SWF Heavyweight Championship

+wXw World Heavyweight Championship (2x)

-Claudio Castagnoli

+IWA Switzerland Heavyweight Championship

+SWF Powerhouse Championship (2x)

+wXw World Heavyweight Championship (2x)

-Marc Roudin

+EWF Light Heavyweight Champion

Come possiamo vedere, sono una marea di titoli tra Germania, Svizzera, Italia, Francia e Inghliterra. Ecco quale è l’eredità degli svizzeri: il wrestling europeo odierno. Grazie a loro, giramondo di natura, le realtà si sono potute conoscere, confrontare e crescere. Partiti da quella che è oggi una delle punte di diamante del nostro continente, si sono mossi ovunque, portando le loro conoscenze e modificando di pochissimo il loro prodotto, mostrandoci che siamo un’unica grande famiglia sotto la bandiera con le dodici stelle. In un certo senso, sono anche il metro di misura di ogni atleta odierno di wrestling che si pone l’Europa come obbiettivo. Ovviamente non sono stati solo loro a fondare questa realtà. Ci sono stati atleti come Chris The Bambikiller, Kovac, Sigmasta Rappo e tanti altri, ma pochi sono rimasti nel cuore come loro. E con il loro arrivo negli USA si chiude la prima era del wrestling europeo moderno, caratterizzato da distanze che ora sono nulla, da il boom italiano del 2004, da quello spagnolo e quello francese in tempi più recenti, dall’avvento in pianta stabile di internet come fonte di notizie e di relazioni. L’epoca dell’ingresso di altri stati, come noi, e quella pioneristica delle relazioni oltre gli stati. E ripensando a due ragazzi che sul ring si allenano e sognano quello che oggi sono diventati, voglio citare ancora una volta Tsunami.

Ricordo le parole di Castagnoli quando chiacchierando gli dissi che ero prossimo al ritiro per i miei problemi alle ginocchia. Mi disse semplicemente: “E’ il wrestling. Alle volte lo fai per una vita, alle volte per poco. Ma ti rimane dentro per sempre”.
Ancora oggi la trovo una delle frasi più belle e più vere sul wrestling.

Su queste parole si chiude questo capitolo della nostra storia. Ma dalle ceneri di quello che è stata la stable dominante dell’Europa nei primi dieci anni 2000, nasce quella che è il più forte gruppo di atleti negli USA in questo momento, che credo non verrà dimenticata tanto presto… è bastato che Marco si presentasse mascherato una sera a Filadelfia, nel Novembre 2009, sul ring della CHIKARA davanti a Claudio. Nessuno si aspettava che, togliendosi quella maschera, avrebbe dato il là ad un domino incredibile… la nascita dei  Bruderschaft des Kreuzes. Ma questa, come si dice, è un’altra storia…

The Euro Trip will continue….

Avviso ai viaggiatori

Oltre al viaggio, vi dò alcune novità sulla situazione europea e sul prossimo numero di EF. Partiamo con i complimenti per Sami Callihan. The New Horror ha vinto il 16 Carat Gold Tournament 2011 e la cosa mi stupisce. Consideravo poco l’atleta dell’Ohio…mi sa che devo iniziare a ricredermi. Arriviamo in Italia e sicuramente il prossimo “ICW Numero 200”, che il buon Taigerman vi ha già presentato, non passerà inosservato. Jonny Moss, che sfiderà Kobra per il titolo italiano, è un ottimo atleta, si è fatto un nome specialmente nella sua terra natia, l’Inghilterra, mentre sicuramente è più conosciuto Bad Bones, tedesco di acciaio che ha fatto suo anche la cintura massima WXW e che lotterà per il titolo Interregionale.

Per il prossimo numero non ci sarà nessun viaggio, ma sarà interamente dedicata alle vostre domande. Nel corso dei precedenti numeri mi sono accorto di aver saltato qualcosa o voi mi avete fatto notare qualche mancanza…cercherò di coprire i buchi e chiudere un paio di discorsi aperti. Quindi, se avete qualche dubbio o volete saperne di più, basta che commentiate questo numero e troverete risposta nel prossimo. Infine, e questo è un uso privatistico dell’editoriale, invito a seguirmi anche sullo schermo di youtube.

 

Tiziano “Taitanus” Girletti

 

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