Taitanus ci racconta l’ultimo show 2PW – Lavori in Corso Live, visto con gli occhi di chi organizza uno show in Italia. La preparazione, il backstage, il pre e post spettacolo

(Data originale di pubblicazione: 08/07/2011)

Bentornati là ove il wrestling europeo suona. Oggi ci dedicheremo nuovamente alla situazione italiana. Perchè siamo in periodo estivo, periodo di show all’aperto e domenica 26 giungo è stato il momento di Lavori in Corso Live!!! Come spero oramai sia noto, faccio parte della famiglia 2PW come commentatore ufficiale ed ero a Filettole per lo show. Doveva essere uno spettacolo importante, perchè in pratica era la data di casa. In questo paesino della provincia pisana c’è la sede della federazione, il luogo dove sono nato è poco distante….in pratica amici e parenti a iosa. Da sottolineare anche che erano 3 anni che non facevamo uno show live qui (in questo caso i taping non contano). Le attese erano molte. Quindi questo è un viaggio nel backstage di uno spettacolo di wrestling. Perchè credo che, a prescindere dal posto, dalla nazione, dalla lingua, le varie fasi di organizzazione siano più o meno le solite. Quindi vi invito a vedere lo show nella nostra zona video a questo indirizzo, prima leggere tutto quello che è successo nel dietro le quinte.

Partiamo dal nome. Lavori in Corso Live – Duri a Morire doveva essere un evento un pochino diverso da Prima Visione. In questo spettacolo si riprende, infatti, lo stile del web-show, cioè meno match, ma più parlato. In più gli unici due match annunciati, quelli per i titoli, hanno un’origine diretta da ciò che è avvenuto nei video su Youtube. Il match di riunificazione della cintura dei pesi medi è una sfida attesa fino dall’ottava puntata, quando Killer Mask infortunò una gamba di Alex Flash, il campione ufficiale della federazione. Lo scontro per il titolo massimo, invece, è in cantiere da un anno. Da quando Tempesta vinse una title shot al “Giorno del Giudizio IV” e Rafael nello stesso show fece sua la cintura. Dopo una serie di scontri, siamo arrivati a questo match finale.

Ma andiamo a parlare dell’organizzazione. Normalmente arrivo presto e mi aggrego al gruppo per aiutare, come sistemare il ring o lo stage. Stavolta non potevo, avevo un impegno, quindi arrivo nel campo dello show (era all’aperto) in serata, convinto che tutto sarà pronto….ARGH!!!!….avevo fatto i conti col caldo africano che, anche alle 18, si faceva sentire. Molto era ancora da fare, anche se il grosso era già stato fatto, alla fine. Ci dividiamo rapidamente i compiti. Chi finisce di sistemare il ring, chi completa l’ingresso “all’arena”, io mi sistemo al tavolo di commento e cerco di fare il jolly della situazione. Anche perchè i miei compagni di commento non ci sono ancora. Dopo la bella prova di Prima Visione si rilancia la posta. Perchè abbiamo deciso di provare, per la prima volta in 2PW (e forse in Italia, ma non sono sicuro), il commento a 3. Io, il DG Iron e Cosimo, l’altro commentatore ufficiale che fino all’anno scorso era l’unico a presentare gli show. Dopo una mezz’oretta arrivano i miei compagni di tavolo e ci mettiamo d’accordo. Ci dividiamo i compiti e parliamo di cosa succederà in serata…la presenza di 3 commentatori complica la situazione. Cosa fa chi? Se con Cosimo ci accordiamo di dividerci gli ingressi, ne annunceremo due a testa, più difficile dire come ci si comporterà durante lo spettacolo. Io e Iron abbiamo avuto parecchi scontri sulle sue scelte come DG. Questo fatto lo porteremo anche in questo show, con Cosimo a cercare di fare da paciere e la voce portante. Punto importante saranno le musiche, quindi ci mettiamo d’accordo con il DJ dell’evento. Cerchiamo di dargli una scaletta e di spiegargli come andrà la serata…per stare tranquilli gli mandiamo uno dei nostri. Controlliamo rapidamente i microfoni….su 4 ne funziona 1 solo!!!! Dopo aver cercato in lungo e largo, troviamo le tre pile mancanti. I mitici membri 2PW Studios si occupano nel frattempo di sistemare le telecamere. La fissa ha cambiato almeno quattro posizioni, mentre il ragazzo che terrà la mobile viene istruito sulle varie fasi dello show. Verso le nove è tutto pronto e ci andiamo a sistemare. Questa sera il backstage non è uno spogliatoio di palestra, ma un semplice spazio di campo recintato da teli, che in poco tempo si riempie di maschere, vestiti, pesi e sedie. Ma ora ci siamo. Ci scambiamo auguri e ci motiviamo. Sentiamo fuori il pubblico che ci aspetta. Sono passate le nove e mezzo…si deve cominciare!!!!

Parte la musica e tocca ai due commentatori uscire. La mente diventa un telo bianco, perchè so che se penso qualcosa sarebbe che non voglio uscire. Prendo un bel respiro…aspetto la classica schitarrata….fuori!!! Il pubblico che è attorno alle transenne ci tributa un bell’applauso di fiducia e noi partiamo a con lo show!! Ci presentiamo (cosa che mi sono totalmente scordato al primo Live) e iniziamo a presentare la 2PW. Pur essendo la data di casa, non pochi non ci conoscono, specie chi è venuto attirato dalla festa paesana di cui siamo evento. Parliamo un attimo dell’evento e della raccolta fondi che appoggiamo per un canile a Cascina. E poi introduciamo il Direttore Iron!!! Il suo promo ci conduce subito al primo angle. Il Fernandez’s Prive.

Il Bad Boy dice che non ha un match e con se ha un contratto per chiunque lo voglia sfidare. Ovviamente le offese si sprecano per il pubblico e il suo arbitro personale, Michele del Moro, lo aiuta a farsi odiare. Poi c’è un confronto tra Iron ed Enrico….confronto tutto improvvisato…io starei ore a sentirli…Iron, nonostante le sue parole, supporta molto Enrico e lo lascia parlare a ruota libera. Ma una musica interrompe…è Tonio Togni!!! Il clown della 2PW entra, tra i miei impropri perchè volevo un vero avversario per Enrico. Tonio è, insieme all’altro pagliaccio Orfeo Orfei, una specie di jobber, ma, allo stesso tempo, è una specie di istituzione per la sua follia. Enrico ha una specie di feud contro i due clown. Il suo esordio è stato proprio contro Orfeo e molto spesso gli ha sfidati per darsi un tono. Stasera credo andrà nello stesso modo. Fernandez e Del Moro lo schiaffeggiano, anche se Tonio non ha ancora firmato, poi gli danno le spalle, dicendo a Iron di ufficializzare il match….ma il clown si toglie la maglia e i pantaloni….si leva la maschera….è VELENO!!!! L’ex campione pesi medi, supportato dalla folla (e dai due commentatori…lievemente di parte entrambi in questo caso) colpisce prima Del Moro, poi caccia fuori ring Enrico e firma il contratto per il match della serata! Fernandez cerca di dire qualcosa, ma Iron ufficializza. E per far chiarire cosa aspetta all’avversario, Veleno colpisce con un devastante Shining Wizard Del Moro. L’arbitro crolla a terra e così Enrico non avrà neanche il suo arbitro personale ad aiutarlo in una sfida delicata.

Mentre gli altri arbitri aiutano Michele ad uscire, vi spiego l’antefatto. Veleno, dopo una lunga serie di sconfitte, decide di ritirarsi in caso di sconfitta in un match proprio contro Tonio. In questo scontro, proprio Enrico è intervenuto, in quanto voleva eliminare tutti i pagliacci della federazione, tra i quali, secondo lui, c’era anche Veleno. Era Aprile, sesta puntata di LiC. Il suo ritorno ora è per la vendetta.

Partiamo ora col primo match. Il Bulgaro Ivan Stojanov incrocia i pugni con il Guru della Violenza Nicholas Edward Wave. Incontro di contorno, tra un buon face e un ottimo heel. Specialmente perchè il bulgaro è il migliore amico di Rafel, il miglior nemico del suo avversario. Match che oscilla tra il tecnico e il pestaggio vero e proprio ai danni di Ivan, che però dopo ogni colpo si rialza in piedi, suscitando la sorpresa del suo avversario. Wave chiude il match bloccando l’avversario nella Croce del Sud, aumentando la presa fino a far cedere Stojanov. Ma il suono della campanella non fa finire l’azione, perchè Wave continua il pestaggio ai danni del Bulgaro. Ma Ivan, nonostante tutte le botte che ha preso, si rialza e urla di non essere ancora finito. Wave torna sul quadrato e, quando tutti si aspettano un’altro pestaggio, l’heel offre stretta di mano all’avversario, segno di rispetto.

Per noi, al commento, quello che vediamo ci tranquillizza. Il pubblico ha già capito come funziona e come si deve comportare, aspetto che è fondamentale in uno show. Basta pensare a Goldberg vs Leasner a WM XX per capire l’importanza del tifo in un match di wrestling. E la cosa è uguale sia per una major che per una piccola. Essendo in tre, ci si focalizza anche su aspetti secondari, ma importanti. I presentatori sono coloro che restano sempre davanti al pubblico, quindi possono servire a coordinare le varie fasi come musiche o parlare con lo staff per gestire situazioni di contorno (raccogliere indumenti lanciati dai lottatori, allontanare i bambini dalle zone pericolose ecc…)

Il secondo match è più importante. Cosimo presenta lo scontro per il titolo dei pesi medi. E qui lui deve anche iniziare a dividere gli altri due commentatori. Io odio Killer Mask perchè ha cercato di picchiarmi nei web-show, mentre Iron odia Alex Flash perchè fa finta, dice lo stesso DG, di essere un supereroe e stima il tedesco per lo stile diretto che ha. Più o meno come era lui stesso quando combatteva (Iron ha subito un infortunio che non gli consente di tornare a lottare). Se in un primo momento qualche bambino cerca di stringere la mano a Killer Mask, quando entra Alex il pubblico è tutto per lui. Match che si svolge velocemente, come la categoria di peso richiede. Come può accadere, si finisce anche a lottare fuori ring. Dopo una serie di mosse veloci e salti dal paletto, si finisce con un doppio pin. Finale che lascia ancora il dubbio su chi sia il vero campione. Iron quindi prende la palla al balzo e dice che Killer resta possessore della cintura e, quindi, l’unico vero campione. Ovviamente chi vi scrive si incavola come una bestia e continua la sfida tra noi due. Ma lui dirige e io commento, quindi devo stare a sedere….che cavolo!

Prendo il microfono e annuncio 3 minuti di pausa. Poi mi giro, cercando di capire se c’è qualcosa da fare e saluto qualche amico venuto. Quando poi al tavolo mi fanno notare che nessuno se ne è andato e attendono lo show!! Ok, si riparte!

Cosimo si rialza e, prima di annunciare il prossimo match, ricorda la raccolta fondi per il canile. In questi momenti di raccordo approfittiamo anche per ricordare il sito, la pagina youtube, quella facebook e tutti i modi per parlare con noi. Spesso ripeto il fatto di non provare a fare a casa le cose che facciamo vedere, il classico Don’t Try This. Cosimo infine annuncia l’ingresso dei due atleti…sarà Veleno vs Enrico Fernandez. Il mio compagno di tavolo è sempre stato un estimatore dell’ex-campione, anche quando era nella fazione avversa al pubblico, e lo capisco perfettamente. Ha uno stile più duro rispetto ai pesi medi normali, un vero e proprio fighter. E ora che cerca il supporto del pubblico, è un piacere tifarlo. Enrico Fernandez, invece, è spontaneo odiarlo. Sfrutta la differenza di peso e tutti i modi più subdoli per rispondere all’esperienza e la tecnica dell’avversario. La vittoria di Veleno con un superkick improvviso corona il ritorno, ma anche questa volta abbiamo il sentimento che non finirà subito la sfida.

E ora mi alzo per annunciare il main event. E so già come andrà. Siamo a Filettole….casa di Tempesta….e questi sarà lo sfidante per la cintura. Quando lo annuncio partono cori e applausi. Uno addirittura con un cartello. Dovrebbe essere una sfida tra beniamini delle folle, ma il campione Rafael viene abbastanza fischiato dalla folla. Il match è tra due ottimi atleti e punta molto sulla tecnica a terra. Rafael, nelle parti in cui guida il match, cerca il supporto del pubblico, ma questo non risponde come vorrebbe. Alla fine si rompe scatole e, approfittando dell’arbitro a terra, arriva al commento, dove prende la cintura dei massimi proprio al Direttore Generale, visto che Iron la mette sempre sulla spalla durante i match. Io e Cosimo non capiamo che succede, mentre Iron lo offende al microfono (indovinate contro chi si è infortunato). Il campione torna sul ring….sembra che stia per colpire lo sfidante….ma quando l’arbitro si alza, lancia la cintura a Tempesta, crollando a terra (ci sono state due citazioni di atleti americani nello spettacolo, cercatele). L’arbitro sta per comunicare la fine per squalifica, ma Iron arriva e spiega cosa è successo, facendo continuare lo scontro. La vittoria di Tempesta viene accolta con un urlo incredibile….ma non è finita.

Mentre Tempesta prende la cintura e gira per salutare, succede qualcosa sul ring. Iron sale e spezza in due Rafael con una Spear!! Non è la prima volta che finisce così un match, ma così non finisce lo show, visto che sempre il DG si fa dare il microfono e introduce una battle royal per una title shot al titolo di categoria valida per il prossimo show a Livorno, il 10 giugno. Dopo un paio di miei errori da prima volta, introduciamo gli atleti. Ovviamente non ci sono i campioni, ma tutti gli altri atleti già visti durante lo show ne fanno parte, con l’aggiunta di Tiger Boy e dell’esordiente Aisu no Ronin, atleta italiano, ma col background da karateka. Le eliminazioni iniziano e la più interessante è quella di Fernandez, eliminato da Veleno….che poi sale sul paletto e si lancia su di lui. E lo scontro continua, visto che il peso medio trascina l’avversario nel backstage. Alla fine rimangono Wave e Rafael. I due continuano a darsele fino a quando escono dal ring in contemporanea e insieme toccano il terreno. Gli arbitri si dividono sulla vittoria e Iron decide di dare la shot ad entrambi. Quindi un match per Livorno, questa domenica, è già deciso. Tempesta vs Rafael vs Nicholas Edward Wave.

Dopo lo show c’è il momento di confronto col pubblico. Qualcuno chiede scusa per le offese date agli atleti(cosa che ci rende perplessi), qualcuno fa i complimenti, altri chiedono autografi o si informano per le prossime date. E noi ci rilassiamo…la serata è andata bene, noi e loro ci siamo divertiti…ma una cosa mi crea un problema….ma non solo a me…a tutti….un buco allo stomaco incredibile!!! Ci cambiamo e si va a mangiare. Prima salutiamo chi va via, poi ci sediamo e cerchiamo di parlare del futuro, del prossimo show. L’organizzazione ci offre pizza e pollo arrosto. E’ quasi mezzanotte…digerirò domattina. Ma non è ancora finita, perchè dobbiamo smontare tutto. Fortuna che la sede è vicina. Un’altra oretta passa così, prima di salutare e tornare a casa.

C’è un ultimo aspetto che vale la pena di osservare. Le registrazioni dello show non sono fine a se stesse. Nei giorni successivi queste sono state prese ed elaborate per poter creare uno spettacolo fruibile su internet. Il che genera quasi due eventi quasi diversi. Il live, infatti, è fatto da tutte le azioni sul ring. Ma alcuni momenti meno interessanti non vengono introdotti negli show on-line, semplicemente perchè Youtube dà uno spazio fisso per i video. In maniera parallela, registriamo anche momenti nel backstage che andranno solo su internet, cosa che il pubblico allo spettacolo non può vedere. Si cercano di combinare le due cose per dare il meglio.

Con questo finisce il report dello show, visto dall’ottica di chi organizza. Spero che vi sia piaciuta questo aspetto diverso e vi aspetto al prossimo European Fighters, su internet o nelle piazze toscane. Il prossimo spettacolo sarà domenica 10 luglio a Livorno. Sarà il momento di Midnight Fight!!!

The Euro Trip Will Continue…

Tiziano “Taitanus” Girletti

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