Intervista a Chris Raaber, da molti considerato l’europeo più forte di questa generazione! Il suo passato, i viaggi intorno al mondo, la sua avventura in FCW e molto altro!

(Data originale di pubblicazione: 14/01/2012)

Buon 2012 a tutti e bentornati nella casa del Wrestling Europeo!!! E’ sempre il vostro Taitanus che vi accoglie nella dimora, ma questa volta non sarò io a condurre le danze. Infatti sarà Enrico “Taigerman” Bertelli alla guida di questo numero che racchiude una intervista esclusiva ad uno degli atleti europei più apprezzati nel Mondo. Chris Raaber o, come meglio è conosciuto, Chris The Bambikiller. L’occasione per l’incontro è stata quella dei taping della EPW, della quale ringraziamo la dirigenza per la possibilità, che si sono svolti lo scorso dicembre. Come da tradizione EF sarà un viaggio, che parte dal cuore dell’Austria e giunge paesi lontani come il Giappone, l’Africa e gli States. Mettetevi comodi.

Enrico: Innanzitutto ti ringraziamo per l’intervista che concedi ai lettori di World of Wrestling. Partiamo con una domanda che riguarda il tuo Ringname, The Bambikiller. E’ un nome molto particolare, com’è nato

Bambikiller: Il mio ringname è nato praticamente quando avevo 15 anni e ho iniziato a fare Wrestling. Purtroppo quando sei il più giovane e più piccolo, i wrestler più grandi ti guardano male e ti prendono in giro. Una volta, non ricordo chi, uno di loro mi disse “l’unica cosa che potrai uccidere sul ring sarà un Bambi (nome del celebre cerbiatto della Disney, Ndr), così gli risposi: “ah sì? Allora d’ora in poi sarò un Bambikiller!!!!!” Mi resi conto che era un Ringname perfetto, ti rimane subito in mente. Ormai perfino i miei familiari mi chiamano Bambi (ride)!!!

Enrico: Puoi dirci come hai iniziato e qual’è stato il tuo contatto con questo mondo? Quando hai deciso di iniziare questa carriera?

Bambikiller: Vedevo il wrestling quando avevo già 5 anni e seguivo la CWA di Otto Wanz (storica promotion europea, per maggiori informazioni rimandiamo a EF #4, Ndr). Per me era un idolo, rimanevo estasiato di fronte ai suoi Match, così quando nel ’96 fecero un Tour in Austria chiesi a Michael Kovac (Wrestler europeo con trascorsi in ECW e Giappone, del quale abbiamo parlato in EF #10, Ndr) se mi potevo allenare con lui. Kovac spesso dice che se ha deciso di iniziare ad allenare lo deve alla mia richiesta (ride) e nel ’97 mi fece entrare nella sua palestra, da cui ho iniziato il mio debutto nel Pro Wrestling nel ’98.

Chris Raaber & Otto Wanz

Enrico: Parliamo di una delle prime volte che sei arrivato vicino ad una cintura. E’ stato in wXw, quando, nel torneo per la prima assegnazione del titolo sei andato contro Mad Cow. Lui ha vinto, ma di lui si sono perse le tracce. Da quell’incontro invece, il tuo nome è famoso. La sconfitta si può dire che ti abbia portato fortuna?

Bambikiller: Non ricordo assolutamente nulla di quel match ci credi (scoppia in una fragorosa risata) ??? Non posso dire se mi ha portato fortuna o meno. Tutto dipende dai tuoi sforzi, è quello che ti fa emergere e fare carriera, poi in wXw ci sono stato per un breve periodo, per cui non ti so davvero dire quanto sia contato quel match nella mia carriera.

Enrico: nella tua lunga carriera hai combattuto in tutto il mondo: Africa, America, Asia….. Quale è la federazione a cui sei più affezionato e il paese in cui ti sei trovato meglio a combattere?

Bambikiller: Ho Combattuto in più di 29 paesi differenti: Colombia, Ecuador, Nigeria, Kuwait, Taiwan, Giappone ….. uno dei posti dove mi sono trovato meglio è stata la Nigeria, dove ho difeso l’EWA Title (la EWA è la federazione austriaca di wrestling che gestisce con Kovac, Ndr). Mi sono trovato veramente molto bene: addirittura sono stato ricevuto dalla Famiglia Reale a Lagos, dove mi hanno detto che ero il benvenuto nella Famiglia!

Enrico: Parlaci del tu avversario storico, Michael Kovac. Vi siete affrontati ovunque.

Bambikiller: Come ti dicevo prima, Kovac è stato il mio primo allenatore e io il suo primo allievo. Penso che abbiamo combattuto più di 50 match fra di noi, addirittura ho combattuto contro di lui nella mia città natale (Leoben, Austria, Ndr) per la finale dell’Iron Man Cup. Per me Kovac non resta solo un vero professionista, ma è più di un fratello per me.

Enrico: nella tua lunga carriera hai avuto anche la possibilità di lavorare con la WWE nella Florida Championship Wrestling (FCW). Puoi dirci qualcosa della tua esperienza in FCW? Come ti è sembrato il loro metodo di lavoro, il dover cambiare il tuo stile per adeguarti al ”WWE Style”?

Bambikiller: Con la WWE avevo firmato un contratto di sviluppo, sono stato alla FCW per 9 mesi… La FCW è una buona scuola se vieni dal Wrestling amatoriale (la Lotta greco-romana delle High School USA per intendersi, Ndr), se vieni dal Football americano, ma per chi come me viene da esperienza importanti all’estero, non aiuta molto.

Eravamo in sessanta, questo secondo me rende difficile preparare tutti alla stessa maniera, sono veramente troppi…Io rispetto moltissimo sia Tom Prichard (che ora è in TNA, Ndr), sia Dusty Rhodes, sono delle persone eccezionali, ma è impossibile seguire bene sessanta persone. Se fossimo stati in venti, avrebbero avuto il tempo di prepararne bene 5 da mandare in WWE e dare tempo agli altri di adeguarsi, ma con sessanta atleti è praticamente impossibile fare ciò. Per me poi è stato un periodo veramente sfortunato, ho avuto diversi infortuni e non riuscivo a recuperarli…Parlando degli infortuni, devo ancora ringraziare Tom Prichard. Era sempre il primo a chiamare per sapere come stavo e se avevo bisogno di qualcosa, una delle persone più belle che abbia incontrato nel Wrestling Business.

Enrico: parlando ancora della tua esperienza in FCW, trovi appunto che sia “sbagliato” dover costringere anche atleti dotati di grande esperienza, come ad esempio è stato fatto con te, Low Ki/Kawal, Danielson e altri a dover “riadattare” il loro stile e limitare le loro mosse?

Bambikiller: Come ti ho detto prima non vedo di buon occhio il metodo di allenamento in FCW…perché rimandare a “scuola” uno che ha già imparato le basi? E’ come se rimandassero un’ingegnere a fare la scuola superiore. Ti faccio un esempio: Toscano Jr. (famoso luchador messicano, Ndr) è conosciutissimo in Giappone, Messico…una leggenda vivente. Una delle cose più belle era il Character della sua Maschera. Va in FCW, si allena per mesi e al momento del debutto gli dicono “Ah, a proposito, ti togliamo la maschera e cambiamo il nome!!”

Ti faccio anche l’esempio di Low Ki: è stato Campione in TNA, NJPW, è arrivato in FCW, lo hanno fatto allenare di nuovo da capo, si è pure infortunato, è stato fermo per 8 mesi per un infortunio al ginocchio e quando ha debuttato a NXT l’hanno presentato come un Rookie, un’esordiente! (fa una faccia fra il deluso e il sorpreso) Low Ki non è un Rookie, ha più di 10 anni di esperienza!!!

Io quando sono arrivato in FCW avevo 12 anni di esperienza sul Ring e la prima cosa che mi hanno fatto fare è stato farmi ricominciare dai Bump, ne dovevamo fare decine e decine, con il rischio di infortunarmi anche seriamente….che mi serve ricominciare dai Bump? Tanti ragazzi non dicevano niente per paura e non riuscivano a recuperare gli infortuni, altri s’infortunavano e rimanevano fermi…allenare sessanta ragazzi tutti insieme non dà una vera opportunità. Negli anni ’80-’90 la WWE mandava gli atleti da seguire in Tour On The Road, se c’era qualcosa da cambiare o migliorare si cambiava in Tour, ma piccole cose, non come ora che si sconvolgono completamente i personaggi! I debutti una volta venivano costruiti e presentati al pubblico con interesse, ora invece gli atleti vengono buttati nella mischia così, senza creare interesse.

Sia chiaro, non sto dicendo alla WWE quello che deve fare, sono persone nel Business da decenni e fanno palate di soldi, però potrebbero farlo meglio, a mio modesto parere….

Enrico: questa è la tua seconda esperienza in Italia: sei già stato in Italia con la ICW dal 2006, dove hai vinto il Titolo Italiano ICW battendo Kaio, e ora sei qui attraverso un’esperienza “europea” con la European Pro Wrestling (EPW)…che differenza hai trovato nella scena italiana rispetto alla prima volta e come trovi il panorama italiano in generale?

Bambikiller: A dire il vero la mia prima esperienza in Italia fu con la Italian Wrestling Superstars (IWS) di El Dinamico (ride) nei primi anni del 2000. Quando sono andato a combattere in ICW la prima volta era durante il Boom del wrestling in Italia, trovai un bell’ambiente e gente che voleva crescere, mi sono trovato molto bene con loro. Oggi, qui in EPW, ho trovato un ambiente molto accogliente, con persone competenti e professionali, una produzione attenta, ragazzi volenterosi di migliorarsi e crescere anche a livello internazionale, sia gli atleti italiani che europei, gente molta aperta ai consigli. Ad esempio, alla prima riunione del Creative Team, hanno voluto sentire anche la mia opinione sulle idee da sviluppare. Penso che trovare un progetto simile in Italia sia un fattore di crescita molto importante per la scena.

Enrico: vuoi parlarci del progetto che porti avanti con l’European Wrestling Association (EWA)?

Bambikiller: Il Progetto EWA secondo me è ben strutturato. Ho portato, ad esempio, con me nel Tour africano un paio di ragazzi che seguo nella mia palestra in Austria assieme a Kovac (la Catch-Wrestling Dojo, Ndr). Uno è Dinamite Solution, l’altro è un ragazzo della Bosnia Erzegovina davvero interessante, si chiama Dragan Hokic. Mi accompagnerà anche nel prossimo Tour. Io porto sempre con me persone di cui ho assoluta fiducia nella loro professionalità; in Africa per esempio eravamo ospiti del Governatore della Regione dove abbiamo svolto lo Show (là anche la realizzazione di spettacoli di lotta può contribuire all’immagine politica, Ndr), questo dimostra la grande professionalità e credibilità del progetto EWA che sto e stiamo portando in giro nel Mondo.

Enrico: Ti ringrazio ancora per l’intervista che ci hai concesso, puoi fare un saluto ai lettori di World Of Wrestling?

Bambikiller: Certamente. Un saluto a tutti i lettori di World of Wrestling e agli appassionati e vi invito a seguire prossimamente “Overload”, la prima serie della EPW, Stay Tuned on TV, mi raccomando!!!


Foto (c) EPW, Enrico Bertelli, myspace.com

Si ringrazia l’EPW per la disponibilità e Massimo “Hot Mic” Realdini per essersi prestato come interprete nell’intervista

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E chiudiamo come al solito con le notizie dal mondo europeo
L’inizio anno europeo è totalmente puntato sul prossimo 16 Gold Carat Tournament della wXw, evento che si terrà a Marzo e che WoW seguirà dal vivo, attraverso i suoi staffer. Nei prossimi mesi vi daremo più informazioni. Secondo il sito della wXw, i partecipanti alla data odierna sono:

-El Generico (Tijuana, MEX);
-Fit Finlay (Belfast, NRL);
-Axeman (Dresden, D);
-Zack Sabre jr. (Isle of Sheppey, UK);
-Doug Williams (Reading, UK);
-Johnny Moss (Egremont, UK);
-Ricky Marvin (Veracruz, MEX);
-Tommy End (Amsterdam, NL);
-Drake Younger (Indianapolis, IN, USA);
-AR Fox (Ansonia, CT, USA);
-Marty Scurll (Cambridge, UK);

A questi si devono aggiungere:

-Il vincitore della Road to 16 Carat League (un torneo interno alla wXw che si concluderà entro questo mese)

-Il perdente del match, valido per il wXw Unified World Wrestling Championship che si terrà il prossimo 21 Gennaio tra lo sfidante Jon Ryan e il campione Big Van Walter.

In data odierna sono ancora liberi due posti. Speriamo, nei prossimi giorni, di avere più informazioni.

Da rilevare anche che, nel suddetto show della wXw che si terrà il 21 Gennaio, avrà anche il match valido per il NWA World Heavyweight Championship tra il campione Adam Pearce e lo sfidante Emil Sitoci.

Il fronte UEWA questo mese resta fermo, senza molte novità.

Notizie interessanti invece dalla promotion inglese Pro-Wrestling:EVE. Nonostante la perdita di una delle atlete di punta, Britany Knight volata in WWE, la realtà tutta al femminile europea rilancia e fa due importanti annunci. Il primo, come già riportato dalla nostra Newsboard, riguarda il prossimo 18 Febbraio, quando verrà trasmesso in iPPV l’evento “No Man’s Land: Sjodin vs Alpha”, registrato il giorno stesso in Inghilterra. E’ sicuramente il primo iPPV fatto in Europa. Il secondo annuncio riguarda invece il giorno successivo, il 19 Febbraio, quando nascerà il “Progetto EDEN”, cioè una vera e propria federazione di sviluppo per la EVE, che produrrà uno show ogni mese, separato dagli eventi della casa madre.

Si chiude così anche il dodicesimo numero dell’European Fighters. Ciò significa che festeggio un anno su WoW….100 di questi giorni! L’appuntamento è il prossimo mese, sempre nel solito posto, per altri viaggi e altre scoperte!!!

The European Trip Will Continue…

Tiziano “Taitanus” Girletti

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