|Il lungo viaggio per decretare il primo UEWA European Cruiserweight Champion. Chi sarà il miglior peso leggero del vecchio continente?

(Data originale di pubblicazione:  27/05/2011)

Pronti ad un nuovo viaggio? Bene, mettetevi comodi, perché il viaggio sarà lungo….lungo….fino a Oslo, Norvegia. Per la prima volta, questo editoriale va oltre il racconto storico per narrarvi l’attualità, visto che sabato scorso, 21 Maggio, nella città nordica si è svolto il torneo che ha incoronato il primo UEWA European Cruiserweight Champion.  8 pesi leggeri, i volanti del titolo dell’editoriale, hanno combattuto in nome del proprio paese per la cintura. Germania, Spagna,  Galles, Scozia, Danimarca, Norvegia, Irlanda e soprattutto Italia sono stati i paesi interessati. L’unica delle realtà di prima fascia fuori dai giochi è stata l’inglese ASW, molto probabilmente perché soddisfatta  della precedente vittoria di Rampage Brown che l’anno scorso ha portato il titolo pesi massimi nel proprio regno.

Nel viaggio a bordo della mia panda special per arrivare ad Oslo, ho tutto il tempo per narrarvi la storia del torneo, i nomi e i luoghi. La prima notizia in questa direzione si è avuta il 23 dicembre dell’anno scorso. Il sito UEWA annuncia un grande torneo a 8 uomini per decretare il primo campione dei pesi leggeri e che la CWN avrebbe fatto un match a 4 uomini. Nessuna altra indicazione sulle federazioni partecipanti o sui metodi di scelta, visto che la UEWA lascia molta libertà in questo campo. Effettivamente serviva, dopo la pallida esperienza del primo regno pesi massimi, un nuovo squillo di tromba. Una nuova cintura consente di dividere il campo: mentre un campione difende la cintura in una zona, l’altro porta la sua in un’altra parte. La tradizione delle confederazioni di wrestling avrebbe previsto di introdurre un titolo di coppia, ma questa scelta avrebbe previsto due atleti che girano l’Europa, con costi maggiori e difficoltà logistiche. Per cui la ritengo una ottima scelta quella di puntare ad una categoria pesi leggeri, cioè quelli sotto 95 Kg, che in Europa ha una buona tradizione. In prima battuta, tra i nomi che potevano fare bene, nel torneo pensai a Jonny Storm, Mikey Whiplash (odierno campione mondiale di categoria in ASW), Michael Knight (odierno campione tedesco di categoria), Robbie Dynamite (odierno campione inglese di categoria), Marc Roudin, Steve Allison, Tommy End, Chaos, Lionhearth, Victor Dale (odierno campione danese di categoria, campione NWF e giocante in casa). Ben presto ho scoperto che nessuno di questi nomi avrebbe fatto del torneo.

Dopo un mese esatto, arrivano novità. La CWN ufficializza i 4 partecipanti al suo match. Pierre (tedesco con la gimmick del francese), Kid Fite (atleta della PBW) e il novizio Da Mack sono i 3 atleti sicuri del posto. L’ultimo spazio viene in un primo momento affidato a Sean South (altro atleta PBW), wrestler che però pesa 99 Kg, col patto che, se South non avesse perso peso, la possibilità sarebbe andata al giovane Axel Dieter Junior. Arrivato il giorno del match, il 12 febbraio, si scopre che Sean non può partecipare, il suo posto viene preso dall’altro atleta e a vincere è Pierre. Voi vi chiederete perché metto tanto in risalto questo match. In realtà, in questo scontro abbiamo, forse, il primo inizio di feud al livello europero. In precedenza, infatti, Pierre è stato campione di coppia DPW nel team One Knight in Paris, ma il titolo gli fù strappato dal Fight Club di Fite. E la storia continua dopo il match a 4, infatti proprio Kid Fite, pochi giorni dopo, annuncia che non riconosce la sconfitta subita e, con un video sul youtube, in qualità di proprietario della PBW, si auto-proclama rappresentante della sua federazione al torneo. Ma le sorprese non sono finite. Avremo sviluppi…

Ma torniamo col filo cronologico. Nel frattempo, viene annunciato il rappresentante DPW, cioè il giovane Sonny. E sarà una costante del torneo, quella di proporre nuovi prospetti, sfruttando l’evento per fargli fare esperienza e aumentare la loro fama. Scelta analoga viene fatta dalla ICW, che ufficializza un torneo a 4 uomini tra Dinamite Joe (odierno campione italiano pesi leggeri), Doblone Davy White (2 volte campione), Fenice Rossa e Nemesi (atleti academy). Posso capire la voglia di dare alle nuove leve la possibilità di combattere per un traguardo di peso, ma continuo a reputare una possibilità persa l’idea di non far combattere anche Red Devil (due volte campione dei pesi leggeri in Germania e in Svizzera, non che il più prestigioso detentore della cintura italiana di categoria), Manuel Majoli (il peso leggero italiano migliore), Charlie Kid (pluri campione in ICW) o altri. Da sottolineare che questi tre hanno anche avuto una bella pubblicità quando hanno affrontato in ICW Mike Quakenbush per il NWA World Junior Heavyweight Championship (e Majoli lo aveva anche vinto, ma lasciamo perdere). Con nomi del genere, il vincitore del torneo avrebbe avuto un push incredibile. Invece Doblone, vincitore contro Dinamite Joe in finale, questa spinta ai piani alti, meritata per le sue capacità, l’ha avuta a posteriori, dopo la vittoria nel Numero Uno (e anche su questo avrei da ridire su alcune scelte, ma lasciamo perdere). Continuando il viaggio, segniamo la qualificazione di Wild Boar come rappresentante della Welsh Wrestling (unico ad avere avuto un match 1 vs 1 per l’ingresso alla fase finale) . Verso metà marzo viene comunicato il nome di tutte le federazioni partecipanti al torneo: CWN, PBW, DPW, ICW, WW, NWF e le ultime entrate nella alleanza, l’irlandese FFPW e la spagnola SWA. Fuori ASW (di cui ho già parlato), ABC e SSW (che è già tanto se esiste).

A fine marzo, inizio aprile giungono altre novità. Doblone Davy White mette questo simpatico video nel quale spiega la sua strategia per la vittoria finale. La prima volta che l’ho visto mi sono letteralmente piegato in due….

 

Viene reso noto il rappresentante norvegese, Zackariel, e annunciati i tornei in FFPW e SWA. A questo punto, la situazione è, secondo me, tragica. Contando sul fatto che dall’Irlanda e dalla Spagna non possa venire un nome di peso, i partecipanti capaci di diventare campioni diventano meno degli atleti spediti al massacro. E questo non è un bene, perché per dare possibilità a giovani atleti (cosa meritevole, ci mancherebbe altro), si abbatte l’importanza del torneo. Con i migliori atleti europei fuori, gli unici 3 che si contenderanno la vittoria e danno un prestigio al torneo sono Kid Fite, il vero favorito per la vittoria, Doblone Davy White, che, pur mettendo in conto la relativa poca esperienza europea, è un atleta sul quale la ICW conta molto, e Pierre, che due titoli, pur di coppia, gli ha vinti. Il resto? Poca roba. Nessun campione di categoria, nessuna cintura vinta da parte di Sonne, Wild Boar e Zackariel che, venendo già da federazioni minori dello scacchiere, mandano a zero l’interesse per un torneo che si gioca tra tre uomini. Per fare un parallelo col precedente torneo, la novità Rampage Brown era già campione britannico ASW, Chaos pluricampione, Kaio non occorre che ve lo presenti, Bad Bones neppure…solo due atleti erano di basso profilo (gli atleti di SSW e WWPW). Si rischia che un evento importante si trasformi in un piccolo evento locale.

Dopo una lunga pausa nelle notizie, nell’ultimo mese accade l’imprevedibile. Non so quale divinità mi abbia ascoltato, ma qualcosa tipo strike da bowling scuote il torneo, cambiando le carte in tavola. Se in un primo momento l’annuncio dei rappresentanti da parte di FFPW e SWA (B. Cool e La Pulga) sembra andare ancora nello stessa direzione, la notizia che Sonne non potrà far parte del torneo crea un effetto domino. Non c’è il tempo per una nuova prova di qualificazione. Liam Thompson viene incoronato dalla DPW come suo rappresentante. E salta il banco, perché l’atleta proviene dalla PBW (che guadagna quindi un altro rappresentante), detentori di titoli in Germania, Danimarca e Regno Unito, ma, soprattutto, è campione danese di coppia proprio con Kid Fite, che gli aveva bloccato ogni possibilità di accedere al torneo con la sua auto-proclamazione. Non è finita, perché La Pulga viene sfidato da uno degli allenatori della SWA a mettere in palio la sua qualificazione. Ma chi è questo nuovo arrivato? E’ Sean South, che non vuole perdere la possibilità di cotanto torneo! Lo spagnolo perde il match ed proprio l’irlandese ad andare a Oslo. Vi ricordate quanto vi avevo detto sul match a 4 di inizio articolo? Era tutto in quel match la storia del torneo. Con queste premesse, la sfida diventa seria. Da una parte la corazzata PBW, che cala tre pezzi da novanta, Fite, Thompson e South, dall’altra il nostro Doblone Davy White che, dopo la vittoria al Numero Uno, diventa l’unico capace di arginare lo strapotere scozzese. Chi vincerà?

 

Giungiamo quindi ad Oslo, dove la battaglia dell’anno ha il suo epilogo. Con queste premesse, il torneo si presenta in questo modo.

Torneo UEWA European Cruiserweight Championship

Con queste premesse, vi mostro il mio pronostico, fase per fase, comparso qualche giorno fa su XWM

La parte di peso maggiore è sicuramente quella a sinistra. Kid Fite è tra i papabili per la vittoria finale e tra gli atleti è quello con maggiore esperienza. Non dovrebbe avere problemi con Thompson, buon atleta, ma buttato dentro all’ultimo. Nella parte sotto abbiamo Zackariel, che dovrebbe essere favorito dall’essere beniamino della folla, visto che combatte in casa. Pierre, il primo a qualificarsi e rappresentante della CWN, non dovrebbe passare, visto la sua attitude da heel che mal si direbbe nelle semifinali con Fite, anche esso più avvezzo a farsi odiare. Nella parte di sinistra, credo che Doblone avrà vita facile con B.Cool e superare la prima fase. Non lo conosco come atleta, ma il nostro ha sicuramente più esperienza, fama e fame. Contro di lui, al 90%, Sean South che, se ben vi ricordate, è arrivato al torneo dopo un lungo percorso (doveva partecipare al match di qualificazione in CWN, ma non partecipò per il peso eccessivo). Wild Boar dovrebbe avere meno possibilità, anche se qui credo che se la potrebbe giocare.

In semifinale, credo che sarà Kid Fite ad agguantare la vittoria, contro il rappresentante di casa che ha già avuto il suo contentino. Di là, punto il mio soldo ancora su Doblone. Una sfida PBW vs PBW in finale sarebbe politicamente inaccettabile, senza considerare, lo ripeto, il peso europeo del pirata, che si sta facendo comunque un nome.
In finale, i giochi sono totalmente aperti. Se da una parte abbiamo un campione affermato come Fite, dall’altra abbiamo un giovane in rampa di lancio. Nello scorso torneo vinse proprio la novità Rampage Brown, quindi mai dire mai. Il fatto che già un titolo è nelle mani di un atleta del Regno Unito, farebbe pendere la scelta verso i paesi del sud. Vado con Doblone, ma qui è più una idea soggettiva.”

 

Prima di andare a parlare del torneo vero e proprio, ecco la cintura tanto agoniata.

UEWA European Cruiserweight Championship

Bella  (a me piace), non nuovissima come foggia (io ne ho già vista una così, indovinate dove), ma che ha già creato delle proteste su internet, visto che mancano alcune bandiere europee, tra le quali Italia e Norvegia. E visto che la cosa si tiene ad Oslo, la cosa è una gaffe paurosa. Per quanto riguarda il nostro caso, vi faccio notare che in basso a sinistra c’è una bandiera a strisce verticali di colore rosso-bianco-rosso che non appartiene a nessun paese europeo. Molto probabilmente si tratta di un errore di colorazione. Mentre per quella norvegese non c’è neanche questa possibilità, se la sono dimenticata.

Ma andiamo a vedere quale è stato il vero andamento del torneo

European Cruiserweight Title Tournament Quarter Final Match: Kid Fite d. Liam Thomson
European Cruiserweight Title Tournament Quarter Final Match: Zackariel d. Pierre
European Cruiserweight Title Tournament Quarter Final Match: Doblone d. B. Cool
European Cruiserweight Title Tournament Quarter Final Match: Sean South d. Wild Boar

Tutto come previsto. Fuori causa subito i due meno quotati, B. Cool e Wild Boar, e passa il padrone di casa, Zackariel. Sarà interessante scoprire se lascerà qualche strascico la sconfitta di Thompson col suo compagno di Tag.

European Cruiserweight Title Tournament Semi Final Match: Kid Fite d. Zackariel
European Cruiserweight Title Tournament Semi Final Match: Sean South d. Doblone

L’avventura del nostro Doblone finisce in semifinale (facendo meglio di Kaio nel precedente torneo). Sean South ha combattuto tanto per entrare e non cede, arrivando in finale contro il vero favorito, Fite, per uno scontro tutto PBW. Anche questo titolo andrà nel Regno Unito.

European Cruiserweight Title Tournament Final Match: Sean South d. Kid Fite.

Ed è proprio Sean South, l’atleta che ha fatto la corsa al titolo più lunga, a vincerlo. Il torneo premia il wrestler più pesante, forse non il più titolato, ma sicuramente un nome che risuonerà molto. Come nel precedente torneo (che oramai risulta pietra di paragone), è una scommessa. A mente ferma, possiamo dire che, almeno sulla carte (ovviamente dovrei vedere prima lo show), l’evento è stato interessante. Avremo conseguenze, sicuramente in PBW, ma anche in ICW, credo. A contorno, qualche kilometro più sud, anche la storia del primo titolo della UEWA cambia. Nella sua Germania, Bad Bones strappa il titolo Hevyweight a James Mason. Non ora il momento di parlarne, ma è con questi campioni che la UEWA entra nel suo terzo anno di storia.

Si conclude qui questo lungo viaggio, spero di avervi portato al meglio questa avventura. Prima di chiudere, un paio di avvisi ai viaggiatori. Il torneo è finito, ma non smetteremo di parlarne, visto che, nel prossimo numero, intervisterò proprio Doblone Davy White, alla luce dei suoi risultati nel torneo. Per quanto riguarda il sottoscritto, invece, vi invito a seguire la mia estate “On the Road”. Come presentatore ufficiale 2PW, girerò con la federazione varie città toscane per commentare gli show live. Il primo appuntamento è l’11 giugno a Saline di Volterra con “Prima Visione”. Come membro di World of Wrestling, cercherò, insieme ad Enrico “Taigerman” Bertelli, di darvi una copertura maggiore dei vari eventi sul sito, ma comunque vi aspetto numerosi agli show, anche per conoscervi e fare qualche chiacchierata sul wrestling europeo nel dopo show. E ora spazio a voi e ai vostri commenti.

The Euro Trip will continue….

Tiziano “Taitanus” Girletti

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