Nome Reale: Sean O’Haire
Data di nascita: 08/02/1974
Città: Atlanta
altezza: 198 cm
peso: 118 kg

mossa finale:
Seanton Bomb, Reverse Death Valley Driver

titoli vinti:
<span ‘Times New Roman’;”>WCW Tag Team titles
 <span ‘Times New Roman’;”>2 volte con Mark Jindrak
1 volta con Chuck Palumbo

IL DEBUTTO ALLA WCW

Sean O’Haire debutta nel mondo del pro-wrestling nel 2000. Dotato di un fisico imponente, Sean sfruttando al meglio tutte le conoscenze fino a quel momento acquisite nell’ambito della Box, della King Boxing,del Kung Fu e delle arti marziali non fa alcuna fatica a superare i provini per entrare a far parte del WCW Power Plant.

Sean O’Haire pur essendo un big man (sfiora i 2 metri di altezza) è un wrestler molto agile e in grado di eseguire mosse altamente spettacolari come la Seanton Bomb, tuttavia malgrado le indubbie capacità fisico-tecniche non è mai stato in grado di sfondare come avrebbe meritato ai massimi livelli anche a causa (si vocifera) di un pessimo carattere e di rapporti non certo idilliaci con molti compagni di backstage.

Tuttavia Sean O’Haire dopo essere entrato a far parte del WCW Power Plant avrà modo di stringere amicizia con alcuni compagni di avventura con la quale avrebbe in seguito raggiunto il successo tra cui Mark Jindrak: il primo Tag Team partner.

La scelta non è casuale infatti Sean e Mark hanno in comune molto più di quanto non ci si possa aspettare: entrambi grandi e grossi ma allo stesso tempo agili e in grado di sapere alternare alle Powermoves delle mosse degne di un High-Flyer.

I due debuttano in coppia il 26/06/00 sconfiggendo Ray Mysterio e Juventud Guerrera.

Quindi il 03/07/00 riescono a sottomettere i 3Count in una puntata di Thuder mentre il 12/07/00 sempre in una puntata di Thuder riescono ad avere la meglio sui molto più quotati Billy Kidman e Lance Storm.

La striscia di vittorie  nel frattempo si allunga, il “push” comincia a  salire e come giusto che sia

cominciano ad avere anche le prime chances per quello che da adesso sarà l’obiettivo dei due giovani: le cinture di coppia.

E la prima occasione si presenta in una puntata di Nitro datata 31/07/00 ma falliscono l’assalto, sconfitti dai Kronic (campioni in carica) e da Great Muta/Vampiro in un “Three Way Match”.

Il 07/08 Sean e Mark ci riprovano in un Tag Team Match ma la notevole forza derivante dalla giovane età sarà costretta ad inchinarsi all’esperienza degli ormai “navigati” Kronic.

Nel frattempo però O’Haire e Jindrak capiscono che il solo impegno a volte non è sufficiente per conseguire i propri obiettivi e che solo cominciando ad avere dei validi “agganci” le loro possibilità di conseguire il successo potranno aumentare: così i due decidono di entrare a far parte dei Natural Born Thrillers.

Questa era una giovane Stable che vedeva tra gli altri la presenza dei vari Chuck Palumbo, Shawn Stasiak, Reno, Mike Senders ed era guidata dall’ex campione WWF e WCW: Kevin Nash!

Il 13/08/00 è un gran giorno per i due giovani wrestler: per la prima volta prendono parte ad un PPV, importantissimo tra l’altro, New Blood Rising.

I due stavolta prendono parte ad un “Tag Team Four Corners match” con i nuovi compagni di scuderia, Chuck Palumbo e Shawn Stasiak (i Perfect Event) i Mia (Misfits in action) e naturalmente i campioni in carica, i Kronic, i quali riusciranno ancora una volta ad avere la meglio e a conservare quindi le cinture.

Cinture che comunque perderanno nel corso della stessa serata per mano di Great Muta e Vampiro che a loro volta le cederanno a Rey Mysterio e Juventud Guerrera 24 ore dopo.

Come giusto che sia allora l’attenzione di O’Haire e Jindrak si sposta proprio su Rey Mysterio e Juventud Guerrera e il 16/08 in una puntata di Thuder ci provano in un Tag Team Match ma i due pur disputando un ottimo incontro sono costretti a cedere.

Ma Sean e Mark comunque avranno modo di prendersi una bella rivincita la settimana seguente in una puntata di Nitro dove con Senders e Stasiak sconfiggono Rey Mysterio, Juventud Guerrera e Disco Inferno in un Handicap Match.

Il 13/09/00 Sean e Mark sconfiggono Disco Inferno e Tygress e dopo soli 4 giorni prendono parte al loro secondo PPV, Fall Brawl, dove i Natural Born Thrillers al gran completo sfidano i Filthy Aninals con Big Vito e Paul Orndoff.

Ma proprio quest’ultimo purtroppo riporterà un grave infortunio (nell’eseguire un piledriver su Johnny The Bull) e il match  terminarà in No-Contest.

Il 20/09/00 O’Haire, Jindrak e Senders vengono sconfitti dai Young Dragons in una puntata di Thuder ma questa sconfitta non intacca assolutamente la loro credibilità, anzi, passano cinque giorni e Sean e Mark in una puntata di Nitro riescono ad imporsi in un “Tag Team Title Battle Royal” laureandosi quindi per la prima volta WCW World Tag Team champions.

Comincia dunque una difficile difesa delle cinture: il 27/09 si sbarazzano senza troppi problemi di Jim Duggan ed Elix Skipper, il 15/09 è la volta di Mike Awesome e Crowbar, quindi Disco Inferno e Alex Wright il 09/10 ma il giorno dopo i due incredibilmente cedono le conture a Lt. Loco e Corporal Cajun (ovvero Chavo Guerrero Jr. e Lash Leroux).

Ma nel corso della stessa serata riescono a riprendersele.

Scampato il pericolo il 18/10/00 riescono ad avere ragione addirittura di Sting e Booker T.

In una puntata di Thuder del 25/10/00 Sean O’Haire vince un “Three Way Match” contro Rey Mysterio e Disco Inferno.

Siamo quindi al “PPV Halloween Havoc” O’Haire e Jindrak difendono ancora con successo le cinture dagli assalti dei Boogie Knights e di Rey Misterio/Billy Kidman.

Però in una puntata di Thuder dell’08/11/00 accade l’incredibile: I Natural Born Thrillers si ribellano a Kevin Nash e al gran completo lo attaccano massacrandolo letteralmente.

Kevin Nash naturalmente non può non cercare vendetta, quindi fonda gli Insiders trovando in DDP un valido alleato con l’obiettivo di strappare le cinture ai membri dei NTB e di dare loro una bella lezione.

Ma a strappare le cinture a O’Haire e Jindrak non saranno gli Insiders bensì General Rection e Alex Wright nel corso di un House Show tenutosi in Germania.

Passano appena quattro giorni e i Natural Born Thrillers (stavolta con Chuck Palumbo e Shawn Stasiak) riportano a casa le cinture e il compito di O’Haire e Jindrak diventa quello di proteggere i compagni di scuderia dagli assalti degli Insiders.

Protezione che però servirà a ben poco perchè il 17/11/00 Chuck e Shawn sono costretti comunque a cedere le cinture ai ben più quotati e forti avversari.

Il 27/11/00 Sean e Mark sfidano apertamente gli Insiders ma il match terminerà in no-contest per le eccessive interferenze degli altri membri dei NBT.

Così il 13/12/00 i due ci riprovano in “Three Way Match” e sembra possa essere la volta buona perchè oltre ai campioni in carica (gli Insiders appunto) ci sono anche i Perfect Event (Palumbo e Stasiak) e infatti sembra di assistere ad un Handicap Match.

Purtroppo però la palese collaborazione tra i quattro membri dei Natural Born Thrillers non servirà a molto: Kevin Nash e DDP riescono infatti ad imporsi dimostrando che se sono stati anche campioni del mondo (WWF/WCW Kevin Nash e  WCW DDP) ci sarà pur stato un motivo.

Nel frattempo però qualcosa sta per cambiare all’interno dei Natural Born Thrillers.

Il 20/12/00 Sean O’Haire e Mark Jindrak vincono con Chuck Palumbo e Shawn Stasiak una “Tag Team Battle Royal” per stabilire il #1 contendente al Tag Team title quando Mike Sanders (in quel momento commissioner WCW) decide di cambiare i Tag Team interni dei NBT.

Così il nuovo Tag Team partner di Sean è Chuck Palumbo mentre Jindrak viene messo in Tag con Stasiak.

O’Haire e Palumbo a dire il vero non cominceranno proprio bene perchè perderanno subito un Handicap match (con Senders incluso) contro i campioni in carica (gli Insiders) in una puntata di Nitro, pur disputando comunque un ottimo match.

L’intesa tra i due intanto cresce e il 10/01/01 Sean e Chuck sconfiggono Big Vito e Kwee Wee.

E il 14/01/01 Sean trova modo di vincere per la terza volta il titolo di coppia (terza cintura di coppia anche per Chuck) sconfiggendo gli Insiders nell’importantissimo PPV di Sin.

Comincia dunque una lunga difesa che poco dopo O’Haire e Palumbo saranno costretti a proseguire addirittura in un’altra federazione (WWF).

Da sottolineare prima però un piccolo feud di Sean e Chuck contro i rispettivi ex Tag Team parter, ovvero Mark Jindrak e Shawn Stasiak i quali palesando la loro invidia per una cintura che non è più attaccata alla loro vita, sfidano apertamente gli ex amici per un Title Match.

Sean e Chuck si confermeranno campioni rispendendo al mittente anche tutti i successivi attacchi.

Da segnalare la presenza di O’Haire e Palumbo al PPV di Greed dove distruggono in una manciata di secondi la coppia formata da  Luger e Bagwell.

Intanto siamo nel marzo del 2001 e la WCW è sempre più in crisi al punto che verso la fine dello stesso mese chiuderà addirittura i battenti. Il 26/03 Vince McMahon in persona annuncia a “The Night of Champions” di avere acquistato la WCW.

Sean e Chuck non possono mancare a un simile evento e nella stessa serata chiudono da campioni (sconfiggendo Mike Awesome e Lance Storm) la loro esperienza presso l’importante federazione che solo fino a qualche tempo prima era stata in grado di battere in ascolti la WWF.

L’ARRIVO IN WWF

Chiusa la WCW, Chuck Palumbo e Sean O’Haire fanno il loro ingresso in WWF capitanati da Shane McMahon.

Non manca molto all’Invasion da parte dei wrestler ECW e WCW.

Palumbo e O’Haire fanno subito capire le loro bellicose intenzioni intervenendo in un match che vedeva contrapposti Dudley Boyz e Hardy Boyz attaccando i due Tag Team targati WWF. Tale intervento suscita però l’irritazione dell’intero Roster WWF che guidati dagli APA decidono di vendicare i propri colleghi.

Palumbo e O’Haire cercano di scappare attraverso il pubblico ma vengono alla fine presi, massacrati e poi scaricati sul marciapiede poco fuori l’arena.

Desiderio di O’Haire e Palumbo è ovviamente quello di vendicarsi, così in una puntata di Raw tornano coi rinforzi (in compagnia di Stasiak, Jindrak e Kanyon). E non solo, oltre il quintetto WCW vi è anche un quintetto ECW…i due quintetti si uniscono e cominciano ad attaccare i wrestler della WWF distruggendoli.

Nasce dunque l’Alliance.

Si arriva quindi all’importante PPV ”Invasion” dove a fronteggiarsi troviamo dei wrestler WWF contro wrestler WCW o ECW.

O’Haire e Palumbo affronteranno gli APA, a vincere sono questi ultimi ma fortunatamente le cinture non erano in gioco.

Cinture che però metterenno in palio contro gli Hardy Boyz il 02-08…il match risulta molto spettacolare e a portare a casa la vittoria sono proprio Palumbo e O’Haire.

Ma il lungo regno dei due ormai ha le ore contate, perchè sulla loro strada si frappongono i temibili “The Brothers Of Destruction” ovvero Kane e Undertaker che pretendono una Title Shot.

L’incontro si svolge il 09 agosto a Smackdown e pur dimostrando di avere delle grandi qualità i due giovani lottatori sono costretti a cedere le cinture, cinture che però sono riusciti a mantenere per ben 8 mesi, un regno che è bene sottolineare come uno dei più lunghi.

Il re-match si svolge a Raw e si tratta addirittura di uno Steel cage match, che si conclude con una doppia Chocke Slam di Undertaker e Kane ai danni di O’Haire e Palumbo.

Terminato il periodo Invasion, Sean O’Haire però fa grande fatica ad emergere: la WWE sembra voler puntare molto su di lui dal momento che da un punto di vista fisico e atletico rispecchia in pieno le caratteristiche per sfondare  ai massimi livelli in WWF.

Tuttavia secondo i dirigenti di Stamford, Sean è ancora bisognoso di affinare le sue qualità e di perfezionare sia la sua abilità sul ring che quella al microfono: quest’ultimo requisito fondamentale in uno sport/spettacolo come il Wrestling.

L’ ESPERIENZA IN OVW

Sean O’Haire viene dunque inviato in una federazione satellite, la OVW (Ohio Valley Wrestling).

E qui Sean avrà modo di incrociare la sua strada con molti talenti emergenti che da li a poco, sarebbero emersi e avrebbero fatto molta strada ovvero John Cena, Randy Orton, Shelton Benjiamin, Batista, ma anche Nick Dinsmore (l’attuale Eugene), David Flair e Rob Conway.

Il primo periodo sarà tutt’altro che facile, infatti Sean mette in sequela una lunga serie di sconfitte: il 23/10/01 perde da David Flair, il 07/11 da Randy Orton, il 12/12 da Shelton Benjiamin, il 06/02/02 da Batista e il 27/02/02 ritrova sulla sua strada anche l’ex Tag Team partner, ovvero Mark Jindrak il quale comunque avrà la meglio.

Da segnalare anche un Tag Team match in coppia con John Cena contro Ric Flair e figlio, ma anche in questa occasione Sean riporterà una sconfitta.

IL RITORNO ALLA WWE

Nonostante questo impressionante serie di sconfitte, la WWE dimostra comunque di credere ancora molto nel lottatore e nel luglio del 2002 Sean comincia ad essere proposto a Heat dove tra gli altri riesce a sconfiggere Johnny Stamboli e Justin Credible.

Poco dopo però torna nuovamente  alla OVW per proseguire il suo apprendistato fino a quando siamo già nei primi mesi del 2004 e la WWE comincia a proporre dei promo riguardanti proprio Sean O’Haire.

Sean O’Haire viene proposto come un ragazzo di strada, duro e dal passato difficile.

Ma le sue prime apparizioni a Smackdown! saranno comunque limitate, almeno all’inizio, a segmenti nel backstage.

La carriera di Sean sembra prendere la giusta piega quando in una puntata di Smackdown! datata 10/04/03 Vince McMahon in persona annuncia al pubblico Roddy Piper e il ritorno del suo Piper’s Pit!

I due cominciano subito a parlare prendendosi in giro, fino a quando il discorso cade anche su Hulk Hogan trovando per la prima volta un terreno comune: l’odio verso l’Hulkster.

Piper e McMahon arrivano a stringersi persino la mano quando all’improvviso…risuona nell’arena la Theme di Rikishi.

Il samoano si presenta con una noce di cocco in mano e chiede a Piper se gli ricorda qualcosa. La domanda riguarda un ignobile gesto (Piper ruppe una noce di cocco sulla testa di Jimmy Snuka) attuato ai danni di un suo parente, Jimmy Snuka appunto, vent’anni prima. Rinfrescatagli la memoria, Rikishi si avvicina dunque a Roddy Piper con in mano la noce di cocco, le intenzioni del samoano sono chiare e naturalmente per Piper le cose sembrano mettersi male quando dal nulla sbuca proprio Sean O’Haire con una sedia in soccorso di Roddy. Steso a suon di sediate, anche il samoano subirà lo stesso destino di Jimmy Snuka. Rikishi, distrutto e al tappeto avrà appena le energie per impugnare il microfono e sfidare Sean al PPV di Backlash.

La settimana seguente al Piper’s Pit, Piper ci mostra i due filmati: uno, il più recente con Piper che rompe la noce di cocco sulla testa di Rikishi, e l’altro, di vent’anni prima con Jimmy Snuka a subire il medesimo trattamento.

Così passa una settimana e incredibilmente è proprio Jimmy Snuka a presentarsi al Piper’s Pit. Piper lo invita sul ring per attaccarlo con O’Haire ma dal backstage giunge Rikishi: scoppia una rissa ma saranno proprio Sean O’Haire e Roddy Piper ad avere la meglio.

Nella puntata di Smackdown! del 24/04/03 assistiamo ad un match tra Rikishi e Roddy Piper.

Rikishi sembra avere la meglio, va per chiudere col suo “Banzai Drop” quando nuovamente Sean O’Haire interviene stendendo il samoano con una Clothesline. Il match naturalmente termina in squalifica ma O’Haire sembra scatenato: Jumping Spin Kick e incredibile Reverse Death Valley Driver !!!

Grandissima prova di forza e per Rikishi è notta fonda. Il feud con Rikishi terminerà proprio al PPV di Blacklash, dove Sean si sbarazzerà di Rikishi in 5 minuti concludendo il match ancora con la Reverse Deat Valley Driver.

Nella puntata del 1°Maggio assistiamo invece ad un grande evento: Hulk Hogan, da poco sospeso a tempo indeterminato da Vince McMahon si presenta al Piper’s Pit sotto nuove spoglie.

Adesso è Mr.America, indossa una maschera ma i baffoni biondi sporgono dalla maschera insieme ai capelli biondi e infine le classiche pose dell’Hulkster non lasciano dubbi.

Insomma, si vede lontano un miglio che si tratta di Hulk Hogan: Vince McMahon lo licenzia in diretta ma Mr.America gli  fa notare che lui è stato assunto da Stephanie e nel contratto ci sono certe clausole.

Occorre in pratica smascherarlo, e Sean O’Haire con Piper e Vince, si avventa su Mr.America  provando a strappargli la maschera ma senza risultati.

Obiettivo di O’Haire, Piper e McMahon sarà da adesso quello di smascherare Hogan.

Nel frattempo Mr.America prende sotto la sua ala protettrice un giovane ragazzo (Zach Gowen) che coltiva il grande desiderio di combattere pur avendo una protesi ad una gamba.

Nella puntata del 15/05/03 questo giovane Hulkmaniac interviene a favore di Mr.America (aggredito da O’Haire e Piper) brandendo una bandiera. Piper gli strappa involontariamente la protesi (non conoscendone l’esistenza) e Vince McMahon, furibondo sancisce un match per Judgement Day tra Roddy Piper e Mr.America.

Ma arrivati al giorno del giudizio, Roddy Piper subirà una cocente sconfitta a causa proprio di Sean che per sbaglio colpisce Piper con un tubo d’acciaio consentendo quindi a Mr.America un facile schieramento dopo il classico Atomic Leg Drop.

La settimana seguente a Smackdown! Sean O’Haire si assume le sue responsabilità e chiede McMahon un match contro Mr.America, Vince acconsente ma aggiunge anche che in caso di sconfitta, Piper verrà licenziato.

E incredibilmente sarà proprio O’Haire a portare a casa il match (anche se solo per count-out) evitando quindi al suo “mentore” il licenziamento in tronco.

Le credenziali di Sean O’Haire intanto continuano a crescere e la settimana successiva arriva a  sconfiggere anche Chris Benoit.

In una puntata di Smackdown! del 12/06 O’Haire e Piper entrano in collisione con i campioni di coppia Eddie Guerriero e Tajiri tanto che la settimana seguente O’Haire affronta Eddie Guerrero.

O’Haire riesce ad avere la meglio su Latino Heat grazie alla solita Reverse Death Valley Driver. Finito il match Sean irride Eddie Guerrero versandogli addosso della Tequila.

Il 26/06 O’Haire e Piper affrontano Eddie Guerrero e Tajiri in un Tag Team Match con in palio le cinture, ma saranno i campioni a chiudere il match grazie alla frog splash di Eddie su Piper.

Nel frattempo però Roddy Piper viene licenziato dalla WWE a causa di alcune incaute dichiarazioni riguardanti l’uso di steroidi nel mondo del pro-wrestling e persa la sua guida, Sean finisce praticamente nel dimenticatoio, trovandosi a combattere prevalentemente contro jobber.

Da sottolineare solo una partecipazione a Smackdown! nella puntata del 17/07/03 dove si scontra con Rhyno: match che terminerà in no-contest.

Quindi torna a Velocity dove distrugge in una manciata di secondi Ken Anderson il 16/08, Funaki il 23/08, Orlando Jordan il 06/09, Crowbar il 27/09, Kevin Kruger il 04/10 e ancora, Eric Young l’08/11, il 22 dello stesso mese è la volta di Ultimo Dragon, quindi Gary Shippreit il 29/11.

Sean viene anche escluso da una 20men Battle Royal (quella vinta da Benoit e Cena caduti contemporaneamente) al punto che Sean, sempre più deluso del suo scarso e poco entusiasmante utilizzo deciderà di comune accordo con la WWE di terminare la collaborazione.

IL DOPO WWE

Sean lascia dunque la WWE: per un paio di mesi le voci provenienti dal wrestling web parlano di un possibile accordo con la TNA, ma in realtà queste voci si riveleranno essere infondate.

Di Sean si sentirà parlare prevalentemente della sua turbolenta vita privata e delle risse in cui viene coinvolto, fino a quando e questa è storia recente, nel Novembre del 2004 dopo molti mesi di assenza dal quadrato Sean torna a calcare un ring, massacrando un povero jobber nel corso di uno show tenutosi ad Honolulu (Hawaii) presso la MMA (Mixed Martial Arts). In seguito continuerà senza particolari successi la carriera in MMA, tenterà un ritorno alla WWE, ma senza ottenere nulla di più che due sconfitte in dark match di RAW contro Trevor Murdoch e Scotty Too Hotty, dopo essere stato membro effettivo anche nel Roster UPW.

O’Haire lottò il suo ultimo match di wrestling il 23 febbraio 2005, in coppia con Chuck Palumbo, perdendo contro Sylvester Terkay e Tom Howard.

L’8 settembre 2014, all’età di quarantatré anni, Sean O’Haire si è suicidato impiccandosi nella sua abitazione di Spartanburg (South Carolina).

Mariano “the italian wrestler” Spina

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