Chris Benoit: the Canadian Crippler - World of Wrestling

16Vero nome: Christopher Michael Benoît

Altre identità: Pegasus Kid – White Pegasus – Wild Pegasus – The Crippler

Nato il: 21/05/1967

Città: Montreal, Quebec (Canada)

Deceduto il: 24/06/2007

Peso: 220lbs (99.8 kg)

Altezza: 5’11” (180.3 cm)

Allenato da: Mike Hammer e Stu Hart

Debutto nel Wrestling: 22 novembre 1985

Federazioni: Stampede NJPW – UWA – EMLL – ECW – NWA – AAA – WCW – OVW – WWF/E

Finisher: Crippler Crossface, Swandive Headbutt, Sharpshooter

Città natale: Edmonton, Alberta

Risiede in: Atlanta, Georgia

Catch-phrase: “Prove me wrong!”, “I am the greatest technical wrestler in the history of the WWF.”, “I am for real”.

PWI 500 Ranking: #13(2005) – #1(2004) – #13(2003) – // (2002) – #3(2001) – #3(2000) – #20(1999) – #19(1998) – #10(1997) – #18(1996) – #46(1995) – #43(1994) – #44(1993) – #99(1992) – #107(1991)

PWI Riconoscimenti: 1988 Rookie of the Year (1° Classificato) – 1996 Most Improved Wrestler (2° Classificato) – 2001 Feud of the Year (2° Classificato: Benoit vs. Kurt Angle) – 2002 Tag-Team of the Year (3° Classificato: Benoit & Kurt Angle) – 2002 Match of the Year (2° Classificato: Benoit & Kurt Angle vs. Rey Mysterio Jr & Edge) – 2002 Most Inspirational Wrestler (3° Classificato) – 2002 Comeback of the Year (2° Classificato) – 2004 Wrestler of the Year (1° Classificato) – 2004 Feud of the Year (1° Classificato: Benoit vs. Triple H) – 2004 Match of the Year (1° Classificato: Benoit vs. Triple H vs. Shawn Michaels)

Titoli vinti :

Stampede International Tag Team titles w/Ben Bassarab sconfiggendo Wayne Farris & Ron Starr (1 Marzo 1986 in Regina);

Stampede International Tag Team titles w/Keith Hart sconfiggendo Wayne Farris & Cuban Assassin (09 Maggio 1986 in Calgary);

Stampede British Commonwealth Mid-Heavyweight title sconfiggendo Gama Singh (19 Marzo 1988 in Calgary);

Stampede British Commonwealth Mid-Heavyweight title sconfiggendo Johnny Smith (17 Giugno 1988 in Calgary);

Stampede International Tag Team titles w/Lance Idol sconfiggendoThe Cuban Commandos (07 Ottobre 1988 in Calgary);

Stampede British Commonwealth Mid-Heavyweight title sconfiggendo Johnny Smith (13 Gennaio 1989 in Calgary);

Stampede International Tag Team titles w/Biff Wellington sconfiggendo Makhan Singh & Vokkan Singh (8 Aprile 1989 in Calgary);

Stampede British Commonwealth Mid-Heavyweight title sconfiggendo Johnny Smith (8 Luglio 1989 in Grande Prarie);

WWF/UWA World Light Heavyweight title sconfiggendo Villano III (Marzo 1991 in Mexico);

Super J Cup Tournament 1994 sconfiggendo The Great Sasuke nella finale disputata in Giappone (16 Aprile 1994);

ECW World Tag Team titles w/Dean Malenko sconfiggendo Sabu & Tazmaniac (25 Febbraio 1995 in Philadelphia);

WCW Television title sconfiggendo Booker T. (30 Aprile 1998);

WCW Television title sconfiggendo Booker T. (2 Maggio 1998);

WCW World Tag Team titles w/Dean Malenko sconfiggendo Barry Windham & Curt Hennig (14 Marzo 1999);

WCW World Tag Team titles w/Perry Saturn sconfiggendo Bam Bam Bigelow & Diamond Dallas Page (7 Giugno 1999);

WCW World Tag Team titles w/Perry Saturn sconfiggendo Chris Kanyon & Diamond Dallas Page (10 Giugno 1999);

WCW United States title sconfiggendo David Flair (9 Agosto 1999);

WCW Television title sconfiggendo Rick Steiner (13 Settembre 1999);

WCW United States title by forfeit (19 Dicembre 1999);

WCW World Heavyweight title sconfiggendo Sid Vicious for the vacant title (16 Gennaio 2000);

WWF Intercontinental title sconfiggendo Chris Jericho & Kurt Angle (4 Febbraio 2000);

WWF Intercontinental title sconfiggendo Chris Jericho (5 Agosto 2000);

WWF Intercontinental title sconfiggendo Billy Gunn (12 Ottobre 2000);

WWE Intercontinental title sconfiggendo Rob Van Dam for the (29 Luglio 2002);

WWE Tag Team title w/Kurt Angle sconfiggendo Edge & Rey Mysterio (20 Ottobre 2002);

(WWE) World Heavywieght title sconfiggendo Triple H & Shawn Michaels in a 3-WAY (14 Marzo 2004 – Wrestlemania XX);

(WWE) World Tag Team titles w/Edge sconfiggendo Ric Flair & Batista (19 Aprile 2004);

(WWE) World Tag Team titles w/Edge sconfiggendo La Resistance (19 Ottobre 2004 – Taboo Tuesday);

(WWE) United States title sconfiggendo Orlando Jordan in 25 secondi ( 21 Agosto 2005);

(WWE) United States title sconfiggendo Booker T (19 Febbraio 2006)

(WWE) United States title sconfiggendo Mr Kennedy (13 Ottobre 2006)

 

 Altri riconoscimenti :

1993 Top of the Super Junior tournament

1994 Super J Cup tournament

1995 Best of the Super Junior tournament

Vincitore WWE Royal Rumble 2004

Vincitore di tre PWI Awards nel 2004: Wrestler of the Year, Feud of the Year (vs. Triple H) e Match of the Year (vs. Shawn Michaels e Triple H)

Questa biografia è stata scritta prima di quel tragico giorno di giugno del 2007. Ho scelto di riportarla integralmente, aggiornandola fino a quel triste giorno. Non vi sarà alcun giudizio sul suo gesto(Nota di Alessandro Bogazzi).

Gli inizi

Sono pochi i wrestler che vantano di aver calcato con successo il ring delle federazioni più importanti al mondo. Tra questi c’è sicuramente Chris Benoit, un atleta che è riuscito a farsi valere in qualsiasi parte abbia lottato: Canada, Messico, Giappone e USA. E’ proprio in quest’ultimo paese il luogo nel quale Benoit è riuscito a raggiungere la vetta mondiale e imporsi come uno dei migliori lottatori che il pro-wrestling abbia mai conosciuto. Un traguardo a detta di molti impossibile considerando che Benoit lambisce i 180 cm e il suo peso e di circa 100 Kg. Ebbene, Benoit grazie alla sua grande forza di volontà e determinazione è riuscito nella grande impresa di consacrarsi campione del mondo delle due federazione i più importanti della storia, la defunta WCW (titolo che poi gli venne revocato) e la WWE. Chris nasce a Montreal, in Canada. All’età di dodici anni Benoit si trasferisce a Edmonton, dove esplode il suo amore per il pro-wrestling, passione coltivata fin da bambino, anche perché in questa stessa città vi si trova l’importante palestra di proprietà del grande Stu Hart (padre di Bret e Owen Hart), la Stampede Wrestling. Sarà proprio Stu Hart ad accorgersi per primo del potenziale di Benoit e a chiamarlo nel suo centro. Ma prima della chiamata di Stu Hart il giovane Chris era solamente un grandissimo fan, difatti Benoit andava regolarmente tutte le settimane a seguire dal vivo gli show di wrestling. A furia di recarsi sempre all’arena Benoit era diventato familiare persino agli addetti ai lavori.

Tuttavia il sogno nel cassetto di Chris era quella di diventare un wrestler e il suo idolo era Dinamite Kid (Tom Billington), al quale si ispirerà nel modo di lottare. Dopo tanta palestra e qualche incontro amatoriale Benoit viene notato da Stu Hart che lo allenerà insieme a wrestler del calibro di Bret e Owen Hart, Davey Boy Smith, Lance Storm, Chris Jericho, e altri ancora. Il debutto ufficiale da wrestler professionista di Chris avviene nel dicembre del 1985, in un match che lo vede vincitore già all’esordio in coppia con Rich Patterson contro il tandem formato da Karl Moffat e Mike Hammer. Nel 1986 Benoit conquista il suo primo alloro, ovvero lo Stampede Tag Team Title, vinto insieme a Ben Bassarab ai danni di Wayne Farris (Honky Tonk Man) e Ron Starr. Tuttavia i nuovi campioni di coppia hanno un regno breve, al che Benoit cambia partner e lotta in coppia con Keith Hart, con il quale vince per la seconda volta lo Stampede Tag Team Title. Conquistate le prime cinture, Chris decide di lasciare la Stampede Wrestling e di approdare in Giappone, dove spera di poter accrescere la sua abilità nel ring. Nel gennaio del 1987 Benoit debutta nella New Japan Pro Wrestling e vi rimane per circa nove mesi, dopodiché ritorna in Canada nella sua prima federazione, la Stampede Wrestling. Qui torna di nuovo a lottare in coppia, questa volta affiancato da Johnny Smith finché i due compagni non si ritrovano l’uno contro l’altro sulla via che porta al British Commonwealth Mid Heavyweight Title. Giunti al match tra Smith e Benoit, è quest’ultimo a portare la vittoria a casa, così come aggiungerà alla sua bacheca di trofei per ben quattro volte il British Commonwealth Mid Heavyweight Title tra il marzo del 1988 e il luglio di quello stesso anno.

Chris ritorna a lottare in coppia e vince ancora lo Stampede Tag Team Title per altre due volte, prima con Lance Idol e poi con Beef Wellington. Purtroppo la federazione chiude i battenti per banca rotta, così Benoit viene contattato dalla New Japan Pro Wrestling e decide di ritornare in Giappone. La riapparsa alla NJPW avviene il 10 febbraio del 1990 nell’arena Tokyo Dome, ma questa volta indossa una maschera e prende il nome di Pegasus Kid. Nell’incontro in questione, Pegasus Kid viene messo in tag con Naoki Sano per contrapporsi al grande Jushin Liger ed Akira Nogami. Anche questo match si conclude positivamente per il canadese, che riesce ad avere la meglio insieme a Naoki Sano. Trascorrono sei mesi e Pegasus Kid vince il prestigioso IWGP Junior Heavyweight Title, battendo un’altrettante prestigioso avversario, il mitico Jushin “Thunder” Liger, trofeo che viene vinto per la seconda volta da un atleta occidentale (il primo era stato Owen Hart). Ciò nonostante i conti con Liger rimangono ancora aperti, e dopo tre mesi Liger si prende la rivincita strappando la cintura a Benoit. Viene indetto un torneo per aggiudicare l’ IWGP Junior Heavyweight Title, ma il Canadese perde nella fase finale per mano di Norio Honaga. Con l’occasione di rivincere il titolo sfumata, Benoit sbarca in Messico nel 1991, precisamene nella Universal Wrestling Alliance. Qui batte Villano III e si aggiudica il WWF Light Heavyweight Title. Il suo regno da campione dura pressappoco 18 mesi, fino a quando Villano III non si rimpossessa di nuovo del titolo. Dalla UWA Chris si reca negli USA il 16 giugno 1992. In questa stessa data Benoit insieme a Beef Wellington (ex suo compagno alla Stampede) affronta il suo vecchio rivale Jushin Liger e Brian Pillman nell’ NWA World Tag Team Tournament. È quest’ultimo team ad avere la meglio, e Benoit dopo una breve esperienza negli USA ritorna a lottare alle corte della NJPW.

Chris ritorna per la terza volta nel paese del Sol Levante, ma in brevissimo tempo la WCW, che aveva già puntato gli occhi su Benoit, propone un contratto al wrestler canadese il quale firma il contratto, però rimarrà legato sia alla WCW che alla NJPW dando maggior priorità alla federazione giapponese, in quanto la WCW lo avrebbe mal sfruttato. Il trampolino di lancio per Benoit è l’importante vittoria della Super J Cup, il 16 aprile del 1994, dove in finale batte The Great Sasuke. La card di questo evento è considerata una delle migliori di tutti i tempi, e il nome di Benoit già inizia ad essere affibbiato come uno dei migliori light heavyweight al mondo. Dopo poco dalla vittoria del torneo, il canadese viene smascherato sul ring, così abbandonerà il nome “Pegasus Kid” e si fa chiamare “The Wild Pegasus Chris Benoit”.

Extreme Championship Wrestling

Il suo ritorno negli USA avviene il 1995, quando firma un contratto con la Extreme Championship Wrestling. Nel suo breve tempo con la ECW Chris abbandonerà la gimmick di Pegasus e sarà conosciuto come “The Crippler”, per aver accidentalmente rotto il collo a Sabu in un match. il 25 febbraio, Benoit e Dean Malenko vincono gli ECW Tag Team Titles ai danni di Sabu e the Tasmaniac, attirando l’attenzione della World Wrestling Federation e la già interessata World Championship Wrestling, le due federazioni più importanti del pianeta. L’8 marzo Benoit e Malenko dovranno già abbandonare le loro cinture, poiché rimediano una sconfitta dalla Public Enemy in un Three Way Dance, con la terza coppia formata dal tandem Tasmaniac e Rick Steiner. Alla ECW Benoit non riesce a destare impressione, tra l’altro la WWF gli comunica che nel caso in cui stipuli un contratto con essa il wrestler non potrà più lottare in Giappone. Per tal motivo Benoit decide di ritornare in Giappone anziché di restare negli USA, tuttavia continuando a lottare anche per la WCW. Per questo motivo Benoit concluderà in ritardo il contratto con la federazione di Atlanta.

World Championship Wrestling

La carriera di Benoit in WCW è stata caratterizzata da molti alti e bassi. Nel 1996 il Crippler diventa un membro della leggendaria stable “Four Horsemen”, formata oltre ad egli da Ric Flair, Arn Anderson, e Brian Pillman. Inizia un feud “reale” con Kevin Sullivan (dovuto al  fatto che Benoit ha rubato a Sullivan la moglie, Woman) e disputa molti match per l’US Title, sempre nel 1996, ma con la New World Order come storyline dell’anno e al centro dei riflettori, Benoit avrà sempre ruoli marginali. Molti suoi fan iniziano a percepire la mancanza di rispetto per la sua immensa abilità, e per un breve periodo lo definiscono come “il miglior wrestler che non ha mai vinto un titolo WCW”. Ciò nonostante, egli continua a sfornare grandi match, in particolare con Diamond Dallas Page e Raven nel 1997. L’anno successivo, Benoit intraprende un feud con Booker T regalando altri bellissimi incontri. Il 30 Aprile del 1998 il tagliagole canadese conquista il suo primo titolo in un house show: si tratta del WCW Television Title detenuto proprio da Booker T. Ma il giorno seguente, nella puntata di WCW Monday Nitro, l’atleta di colore fa di nuovo sua la cintura. Nell’house show del giorno successivo viene indetto un altro match tra i due valevole il titolo televisivo, e nell’occasione Benoit si consacra per la seconda volta WCW Television Champion. Il 3 maggio Benoit e Booker T si affrontano ancora, con quest’ultimo che riesce a riprendersi la cintura. Ironia della sorte, il 4 maggio Booker T affronta Fit Finlay il quale si aggiudica il match e la cintura. In soli 5 giorni il titolo televisivo passa di mano per ben 5 volte. Il prossimo contendente alla cintura viene stabilito in un WCW World Television Title Best of Seven series, che vedrà impegnati proprio Booker T e Benoit. Dopo 6 match ciascuno dei contendenti ottiene tre vittorie a testa, e il match finale si conclude con una squalifica per The Crippler a causa di un intervento di Bret Hart: “The Hitman” mette KO Booker T, ma l’onesto Chris si rifiuta di schienare il suo rivale e riferisce il tutto all’arbitro il quale lo squalifica.

Al PPV Great American Bash (14 giugno 1997), viene stabilito il “rematch” per decidere chi dei due affronterà più tardi nel PPV il campione televisivo Fit Finley. La resa dei conti finale vede trionfare Booker T, che vincerà anche il match contro Fit Finley facendo sua la cintura. Archiviato il bellissimo feud con l’atleta di colore, con il passare del tempo Chris rimane fermamente nella midcard, senza ottenere una vera chance per elevarsi. Il tagliagole canadese insieme a Malenko e Steve McMichael tenta di riformare i Horsemen, chiamando Arn Anderson come manager. Nel mese di settembre Ric Flair ritorna nella compagnia, e proprio grazie all’aiuto del “Nature Boy” Benoit chiama all’appello Dean Malenko e Steve “Mongo” McMichael ridando vita ai Horsemen. Sciaguratamente, The Crippler rimedia un brutto infortunio al braccio che lo terrà lontano dal ring per tutto il resto del 1998.

Ristabilitosi dall’infortunio nel gennaio del 99’, Benoit ritorna a lottare in coppia con Dean Malenko e i due partecipano al torneo per l’assegnazione dei WCW Tag Team Titles, riuscendo a qualificarsi per la fase finale. Qui, il 21 febbraio 1999, al PPV SuperBrawl IX, Benoit e Malenko incontrano la coppia formata da Curt Hennig e Barry Windham, la quale si aggiudica i WCW Tag Team Title. Ad Uncensored (14 marzo 1999) Benoit e Malenko ottengono un rematch contro i campioni di coppia, e stavolta non si fanno sfuggire l’occasione per diventare Tag Team Champions, difatti i due battono Curt Hennig e Barry Windham. Da qui a questa parte, i nuovi campioni di coppia affrontano Raven e Perry Saturn (i Raven’s Flock) in una serie di bellissimi incontri, che li porta a Spring Stampede, l’11 aprile del 1999, in un match titolato che verrà vinto da Benoit e Malenko. Nella contesa per le cinture tag si inserisce anche il tandem Mysterio/Kidman, così al PPV del mese prossimo, Slamboree (9 maggio 1999) viene indetto un triangle match che deve opporsi Benoit/Malenko vs. Raven/Saturn vs. Mysterio/Kidman. I Raven’s Flock vincono il match si portano i tag titles a casa. Persi i titoli di coppia, Benoit e Malenko abbandonano gli Horsemen sciogliendo anche il loro tag team.

Il canadese si allea con Perry Saturn per fronteggiare il traditore Ric Flair, che si è schierato dalla parte dei nemici ovvero DDP e Bam Bam Bigelow. Benoit e Saturn hanno persino un breve regno da Tag Team Champions, finché non affrontano Diamond Dallas Page e Canyon (The Triad), il 14 Giungo del 1999 a Great American Bash, i quali gli strappano le cinture. A questo punto Benoit e Saturn cercano vendetta, e Bash at the Beach (11 luglio 1999) viene sancito un handicap match contro il trio DDP/ Bigelow/Kanyon. Lo svantaggio numerico si rivela fondamentale a tal punto che Benoit e Saturn sono costretti a soccombere di nuovo. Abbandonati definitivamente i titoli di coppia, Benoit forma una nuova stable, i “Revolution”, composta da Perry Saturn, Dean Malenko, Shane Douglas e appunto Chris Benoit. Intanto The Crippler intraprende un feud con DDP. Durante la puntata di Monday Nitro del 9 agosto 99’, Benoit ottiene un match contro David Flair valido l’U.S. title. La differenza tra i due è abissale, con il figlio del “Nature Boy” che subisce per tutto il match e viene spazzata via da Benoit con estrema facilità. Il nuovo U.S. Champion il 14 Agosto al PPV Road Wild 99’ sconfigge DDP in un “No Disqualfiication Match” mantenendo la cintura. Terminato il feud con DDP sulla strada di Benoit incombe un altro temibilissimo avversario, Sid Vicious il quale prende di mira il canadese insieme al fido Rick Steiner. Il match tra Sid e Benoit è fissato a Fall Brawl, in programma il 12 Settembre. La differenza di peso e d’altezza tra i due si rivela determinante, difatti Sid alla fine riesce a far prevalere la sua forza schienando Chris Benoit e portando a casa al cintura, anche se la vittoria si rivelerà più dura del previsto. Il giorno successivo, nella puntata di Monday Nitro del 13 Settembre, Benoit viene opposto, guarda caso, all’amico di Sid, Rick Steiner nonché detentore del titolo televisivo. Il canadese riesce a battere l’odiato avversario consacrandosi nuovo Television Champion.

Da qui in poi gli sforzi di Benoit sembrano ricompensarlo, giacché man mano inizia a ritagliarsi sempre più spazio in federazione affrontando avversari sempre più di rilievo. Nella puntata di Nitro del 4 ottobre 1999 ha l’onore di scontrarsi con Bret Hart in un match in onore al fratello di “Hitman”, Owen Hart (venuto a mancare durante il PPV WWF Over The Edge 99’ a causa di una caduta da oltre 20 m d’altezza), in Kansas City, il luogo dove Owen morì. Il match si rivela bellissimo sotto ogni aspetto, a ella fine a spuntarla è il veterano Bret. Ma il risultato poco importa, l’importante era rendere omaggio all’eccellente Owen regalando un incontro con i fiocchi, impresa riuscita alla grande. Molto toccante è il caloroso abbraccio tra i due canadesi a fine incontro. Sempre nel mese di ottobre, The Crippler abbandonerà per sempre i Revolution, in quanto riconosce che è merito degli Hart se oggi abbiamo Chris Benoit, per cui si allea con Bret. Nel frattempo Rick Steiner continua dar noie al tagliagole canadese e al prossimo PPV, Halloween Havoc, viene sancito il match Chris Benoit vs. Rick Steiner per il Television Championship. Giunti al match, il 24 ottobre 1999, Benoit sembra sul punto di poter chiudere la contesa, ma a mettergli il bastone tra le ruote il suo ex compagno Dean Malenko, il quale colpisce Chris regalando la vittoria a Steiner. Perso di nuovo il titolo Benoit inizia un feud contro Malenko e la sua ex stable, i Revolution. Nel mese di novembre viene indetto un torneo per assegnare il World Heavyweight Title reso vacante da Sting, nel quale partecipa anche Benoit. Il canadese si qualifica per la final battendo i seguenti avversari: Dean Malenko, Madusa, Scott Hall e Jeff Jarrett. In finale vi trova Bret Hart, e a Toronto i due offrono un’altra grande prestazione. Il finale è sempre lo stesso, con Bret che intrappola Benoit nella sua micidiale Sharpshooter costringendolo a cedere. Nonostante la sconfitta, Chris Benoit inizia ad entrare nell’orbita del main event, essendo impegnato in match sempre più importanti. Andato in fumo il colpaccio per il World Title, The Crippler lotterà al fianco di Bret una serie di tag match contro il trio Hall/Nash/Jeff Jarrett. Sarà proprio Double a contendersi l’US Title con il canadese in un Ladder Match al PPV Starrcade (19 dicembre1999): i programmi originali prevedevano Chris Benoit vs. Scott Hall, ma quest’ultimo da forfait così viene rimpiazzato da Jarrett. A spuntarla è Benoit il quale conferma il suo ottimo momento. La sera successiva a Nitro è già rematch, dove Jarrett strappa di già la cintura a Benoit conquistata la sera prima.

Nel frattempo, Bret lascerà il titolo mondiale vacante a causa di un infortunio che lo costringerà al ritiro definitivo, e nel gennaio del 2000 arriva la grande occasione per Chris… Per il main event del PPV Souled Out 2000 Chris Benoit viene opposto a Sid Vicious per decretare il nuovo campione assoluto. Il PPV si svolge il 16 gennaio: in molti sono scettici su un’ipotetica vittoria del canadese, ma a grande sorpresa Benoit batte il gigante biondo e si consacra WCW World Heavyweight Champion!!! Ciò nondimeno la gloria per Benoit dura poco… Ai fan del canadese viene negata la gioia di vedere apparire a Nitro il loro idolo con il World Heavyweight Title, essendo che proprio nella puntata di Nitro successiva al PPV Souled Out 2000, Arn Anderson, che era stato lo special referee del main event title match, afferma che durante il pin vincente di Benoit non ha notato che Sid aveva poggiato il piede sulla corda, il che significa che il match è come non si fosse mai svolto! In seguito la vittoria di Benoit venne cancellata dai registri ufficiale della storia WCW.

WWF/WWE

Benoit, Guerrero, Malenko e Saturn decidono così di abbandonare la WCW e di aggregarsi alla WWF (come fece Chris Jericho che passò dalla WCW alla WWF nel mezzo del 1999 quando scadde il suo contratto). La ragione principale che spinse The Crippler a cambiare aria furono dei contrasti con la dirigenza, che lo portarono a lasciare in tronco la compagnia di Ted Turner. Stessa cosa vale per i suoi compagni, per i quali non c’erano progetti convincenti. Un mese più tardi i quattro si fanno chiamare “The Radicals” (simile alla precedente stable “Revolution”, durante l’era di Russo), e i successivi quattro mesi in WWF portano loro diversi ori, imponendosi come una stable heel: Saturn vince la WWF Hardcore belt; Dean Malenko per due volte si aggiudica il WWF Lightheavyweight Title; Eddie diventa WWF European Champ, e Benoit fa la sua prima apparizione a Wrestlemania, (ovvero Wrestlemania 16 svoltasi il 2 aprile del 2000), evento nel quale si aggiudica l’Intercontinental Championship: da poco Benoit era entrato in collisione con Kurt Angle e Chris Jericho, gli altri due tecnici per eccellenza della federazione. Il vanitoso Angle, fresco campione olimpico, arriverà a Wrestlemania con ben due cinture, il titolo intercontinentale e il titolo europeo, per cui viene sancito un “Triple Treath Two Falls Two Titles Match”. Al PPV dell’anno l’eroe olimpico rimane senza cintura, poiché gli vengono strappati entrambi i titoli (Jericho vinse quello europeo schienando Benoit, e Benoit quello intercontinentale schienando Jericho). L’unica consolazione per Angle sarà quella di battere Benoit nel PPV Insurrextion. The Crippler continua il feud con il solo “Y2J” Chris Jericho, e il match clou tra i due canadesi sfocia al PPV Backlash, svoltosi il 30 Aprile 2000. La contesa è impressionante, e alla fine sarà Benoit a trionfare, ma solo per squalifica. Il 21 maggio, in occasione del PPV Judgement 2000, Chris Benoit è impegnato insieme a Chris Jericho in un submission match, dove sarà “Y2J” a soccombere. Intantosi avvicinano le qualificazioni del torneo King of The Ring, e nei quarti di finale Benoit incontra Rikishi, precisamente nella puntata di SmackDown! del 21 giugno 2000. Sfortunatamente per Benoit il match è anche valevole l’ Intercontinental title, al che oltre a dover rinunciare alla semifinale del torneo perde anche la sua cintura a favore del samoano. La prossima faida di Benoit colloca questi nel main event, difatti entra in collisione con il WWF Champion The Rock.

Il 23 luglio va in scena il PPV Fully Loaded 2000, e qui The Rock e Benoit si scontrano in un match con in palio il WWF Title, ma sarà Rocky ad avere la meglio e difendere la cintura. Frattanto a farsi vivo sul cammino di Benoit è di nuovo Chris Jericho, il quale interferisce in un match a Raw tra Benoit e The Rock. La ripresa del feud porta i due canadesi l’uno contro l’altro al PPV SummerSlam 2000 (il agosto 27) in un best 2/3 falls match. Benoit riesce a battere ancora una volta “Y2J”, e si concentra nuovamente sul WWF World Title. Stavolta in lista per una title shot vi sono anche The Undertaker e Kane, cossichè viene programmato per il PPV Unforgiven, in programma il 24 Settembre, un 4-way match che vede opposti The Rock, Benoit, Undertaker e Kane. Giunti al match The Rock conserva la cintura.

A mettere i bastoni tra le ruote a Benoit stavolta è Triple H, allora in occasione del PPV No Mercy 2000 i due si sfidano in un match, ma “The Game” vince l’incontro senza troppi sforzi. A questo punto Benoit decide di ritornare nei Radicals, e alla Survivor Series 2000 (19 Novembre) lo aspetta un Elimination Match: The Radicals vs. Road Dogg, K-Kwick, Billy Gunn e Chyna. Ad ottenere la vittoria sono Benoit e i suoi, con Benoit e Saturn come ultimi sopravvissuti i quali in coppia riescono a schienare Billy Gunn. Quest’ultimo strappa l’Intercontinental Title a Eddie Guerrero il 21 Novembre, e all’ultimo PPV dell’anno, Armageddon (10 Dicembre 2000) “Mr. Ass” mette in palio la cintura contro Benoit. Nel frattempo, The Crippler il 2 dicembre subisce una netta sconfitta dall’esperto Undertaker durante il PPV Rebellion. Dopo questa sconfitta il canadese continua il suo feud con Billy Gunn, e giunti ad Armageddon Benoit si impossessa della cintura intercontinentale. Il nuovo regno da IC Champion dura poco, giacché nell’edizione della Royal Rumble del 2001 (21 gennaio) Benoit viene sconfitto dal suo connazionale Chris Jericho in un Ladder Match. Benoit vuole un rematch, ma nel mentre si fanno avanti altri due contendenti al titolo, ovvero Eddie Guerrero e X-Pac, complicando i piani del tagliagole canadese. A No Way Out i 4 si affrontano in un Fatal 4 Way match dove è ancora Jericho a trionfare. Terminato il nuovo feud con Jericho, Benoit rincontra sul suo cammino il suo nemico giurato: Kurt Angle.

In occasione di Wrestlemania XVII, i due sono di nuovo l’uno contro l’altro, in uno dei migliori match mai disputati in una Wrestlemania. Sciaguratamente è Angle a portarsi a casa la vittoria, grazie ad un beffardo roll up. C’èd a dire però che nelle fasi finali del match Benoit era riuscito a far cedere Angle con la sua Crippler Crossface, ma l’arbitro era svenuto e non ha potuto decretare la vittoria al canadese. Il feud tra i due wrestler più tecnici della federazione continua, e Benoit ruberà anche la medaglia d’oro ad Angle, di cui l’eroe olimpico ne va tanto fiero. Da qui in poi Benoit turna face, e lotta in coppia con Chris Jericho. Il 29 aprile, in occasione del PPV Backlash 2001, Benoit affronta Angle in un 30-Minutes Submission Iron Man Match battendo l’Olympic Hero nel supplemento prendendosi la rivincita di Wrestlemania. I conti tra i due però non sono ancora conclusi, e per Judgement Day 2001 (20 maggio) viene indetto un best 2/3 falls match con in palio la medaglia d’ora rubata ad Angle, la quale ritornerà nelle mani del suo legittimo possessore, ma solo per via dell’interferenza del duo Edge/Christian. Più tardi nel corso del PPV Benoit è impegnato in un secondo incontro, un Tag team Turmoil match, insieme a Chris Jericho per decretare il prossimo tag team che dovrà sfidare i campioni di coppia. Il tandem canadese dovrà affrontare un altro duo canadese, Edge e Christian. La prima coppia si rivela superiore e si aggiudica la title shot. Così Benoit e Jericho affrontano i campioni in carica della categoria tag, ossia la coppia formata da Triple H e Steve Austin. In un incontro incredibile i due canadesi strappano la cintura ai rivali, in un match che sarà ricordato soprattutto per il brutto infortunio al quadricipite accorso a Triple H, il quale nonostante l’incidente e il terribile dolore riesce ugualmente a concludere il match.

Conquistate le cinture di coppia, Benoit e Jericho puntano ancora più in alto difatti prendono di mira il titolo mondiale detenuto da Steve Austin. I due canadesi sfidano Stone Cold in svariate occasione, senza però riuscire nella loro impresa. Si arriva così ad un Triple Threat valevole il WWF Title al PPV King of The Ring 2001. I campioni di coppia all’inizio optano ad un’alleanza per mettere fuori gioco prima il temibile Austin, ma poi ogni accordo viene gettato al vento essendo che i due canadesi ambiscono entrambi alla cintura. Alla fine è Austin a spuntarla, che con un po’ d’astuzia riesce a schienare proprio Benoit. Dopo poco arriva la notizia che Benoit dovrà fermarsi per qualche tempo a causa di un infortunio al collo. Al suo ritorno, sarà inserito nel roster di Raw, dove inizia un feud contro Rob Van Dam che lo porterà a vincere l’ Intercontinental Championship nella puntata di Raw del 29 luglio 2002. Per SummerSlam 2002 (25 agosto) viene stabilito un rematch che verrà vinto da Rob Van Dam. Perso il titolo Benoit passa a SmackDown! Qui entra per l’ennesima volta in conflitto con Kurt Angle, suo rivale storico, e il 22 settembre, in occasione del PPV Unforgiven 2002, i due si affrontano di nuovo regalando come al solito numeri d’alta scuola. Il match viene vinto da Benoit, e vista la situazione Stephanie McMahon, General Manager dello show blu, decide di mettere i due in coppia in modo da metter fine una volta per tutte ai loro contrasti. I due rivali sono così costretti a collaborare, e partecipano ad un torneo per l’assegnazione dei WWE Tag Team Titles. Malgrado le non poche divergenze, il canadese ed Angle su qualificano per la finale, battendo le coppie formate da Billy Kidman e John Cena nel primo round, e Chavo ed Eddie Guerrero (Los Guerreros) nel secondo. L’altro Tag Team finalista è il tandem Rey Mysterio/Edge, e al PPV No Mercy (20 ottobre 2002) ha luogo la fase finale del WWE Tag Team Title Tournament. Il match è straordinario e si conclude con la vittoria del team di Benoit, con Edge che cede alla dolorosissima Ankle Lock di Kurt Angle.

La vittoria dei Tag Titles non sembra però dar maggior affiatamento alla coppia, anzi al contrario Angle e il Rabid Wolverine litigano in ogni occasione su chi abbia il merito delle loro vittorie. Gli screzi tra i due li portano a perdere le cinture tag a favore di Rey Mysterio & Edge nella puntata di SmackDown! del 7 novembre. Quasi un mese più tardi, nello SD del 5 dicembre, Benoit viene inserito in un Fatal 4Way #1 Contender WWE Title match, insieme a Kurt Angle, Eddie Guerrero, ed Edge. A spuntarla sarà l’Olympic Hero, al quale verrà concesso il diritto di affrontare il campione in carica, Big Show per il titolo mondiale il 15 dicembre, nel corse del PPV Armageddon 2002. Invece Benoit durante il PPV deve accontentarsi di un match contro Eddie Guerrero, che batterà tramite submission. Intanto si riaccende più che mai il feud che vede opposti Chris Benoit e Kurt Angle, nuovo WWE Champion. The Crippler mai come adesso è determinato a prendersi il titolo mondiale, ma nel frattempo anche Big Show reclama un match per riprendersi la cintura, e così il 26 dicembre a SmackDown! va in scena Chris Benoit vs. Big Show per decretare il  #1 Contender. Contro tutti i pronostici è Benoit ad uscire vincitore, e si prenota come sfidante di Angle per la Royal Rumble 2003. Il 19 gennaio a Boston ha luogo il primo PPV dell’anno: Come immaginato il match tra Benoit ed Angle è un autentico gioiello, e impressiona a tal punto che di già viene definito come uno dei miglior match dell’anno. In più occasione il tagliagole canadese vi avvicina alla vittoria, ma alla fine deve arrendersi all’infallibile Ankle Lock del suo oppositore. Nella puntata di SmackDown! del 6 febbraio viene stabilito un rematch, ma il verdetto non cambia, con l’eroe olimpico che vince ancora grazie l’Angle Slam. Dopo l’entusiasmante match, Angle offre al sanguinante Benoit una stretta di mano, ma il tutto si rivelerà una messa in scena per percuotere il Rabid Wolverine insieme ai suoi “allievi”, Shelton Benjamin e Charlie Haas. Benoit si allea con il fresco campione della Royal Rumble, Brock Lesnar, per fronteggiare il Team Angle. I numerosi scontri con Angle e i suoi alleati (il quale è assistito da Paul Heyman, ex manager e nemico giurato di Lesnar) porta Benoit e il fortissimo Brock a scontrarsi con il Team Angle a No Way Out 2003, il giorno 23 febbraio. In origine era prevista anche la presenza di Edge dalla parte di Benoit, ma il Team Agnle mette fuori gioco Edge così l’incontro si trasforma in un handicap match.

Tuttavia ciò non basta per frenare la furia di Lesnar e Benoit, ed è proprio The Crippler che chiude il match portando a termine la Crippler Crossface su Haas. Arrivati alla sera del 30 marzo, data del PPV Wrestlemania XIX, i programmi per Benoit prevedono un triple threat match valevole le cinture di coppia, tra il Team Angle (i Tag Team Champions in carica), i Los Guerreros, e la coppia formata da Benoit e il rientrante Rhyno (che era stato fermo a lungo a causa di un infortunio). Il WWE Tag Team Championship viene vinto da Haas e Benjamin che difendono così i Tag Titles. Il 3 aprile, nella puntata di SmackDown! post WM, si svolge la prima fase del #1 Contenders Tournament per decretare lo sfidante di Brock Lesnar (il quale ha spodestato Angle del WWE Title a Wrestlemania) al PPV Backlash. Il canadese affronta e batte A-Train durante il primo round. Dopo sette giorni sconfigge il suo amico Rhyno, con tanto di stretta di mano alla conclusione del match. In finale incontra John Cena, stella emergente della WWE, e sarà proprio il rapper di Boston ad avere la meglio a dispetto di tutte le previsioni. Nel PPV Judgement Day 2003 (18 maggio) Benoit è impegnato in un six-man tag match che vede opposti da un lato Johnny Stamboli, Chuck Palumbo e John Cena mentre dall’altra parte il trio Spanky/Chris Benoit/Rhyno. Qui è il primo Team ad avere la meglio, grazie a Chuck Palumbo che schiena Spanky (Brian Kendrick). Nella puntata di SmackDown! del 19 giugno si svolge  la prima fase di un nuovo torneo, quello per l’assegnazione dell’United States Title indetto da Stephanie McMahon. Nel primo round Chris Benoit batte Rhyno, e nell’episodio successivo di SD sconfigge Matt Hardy qualificandosi per la finale. Detto match è sancito per il PPV Vengeance 2003, che si svolge il 27 luglio, dove Benoit rincontra ancora Eddie Guerrero. Il “Latino Heat” riesce a spuntarla grazie all’aiuto di Rhyno, con il quale Benoit ha intrapreso un piccolo feud. Il 24 Agosto, in occasione del PPV SummerSlam 2003, Chris Benoit, Rhyno, Tajiri ed Eddie Guerrero si danno battaglia in un 4-way match per l’US title. Anche in questa occasione è il furbo Eddie Guerrero a prevalere, che riesce a difendere il titolo ricorrendo alla sua astuzia.

Sfumato l’assalto al titolo U.S., il canadese si ritrova coinvolto in una faida contro A-Train, che li porta ad un match uno contro uno al PPV No Mercy 2003 (in data 19 ottobre). Chris Benoit riesce a battere il ben più grosso avversario, chiudendo il match con la Sharpshooter per rendere omaggio a Stu Hart, deceduto tre giorni prima alla tenera età di 88 anni. Successivamente, il Rabid Wolverine si schiera dalla parte del Team capitanato da Kurt Angle per respingere l’assalto del “Team Lesnar”, composto da Big Show, A-Train, Matt Morgan, Nathan Jones e appunto il WWE Champion Brock Lesnar. Angle forma la sua squadra, e il 23 novembre al PPV Survivor Series 2003 scende nel campo di battaglia insieme a Chris Benoit, John Cena, Hardcore Holly e  Bradshaw per affrontare il mastodontico Team Lesnar in un Survivor Series Match. Benoit si rende protagonista per aver eliminato il più temibile degli avversari, ovvero Brock Lesnar, grazie alla sua Crippler Crossface. Alla fine a trionfare è il Team Angle, con Benoit e Cena come ultimi sopravvissuti, dopo che il rapper schiena per ultimo Big Show. Nella puntata di SmackDown! post PPV, Nathan Jones viene designato come avversario di Benoit, ma il canadese riesce a sopperire la differenza dall’altezza e di peso facendo affidamento alla tecnica, difatti mette in difficoltà l’australiano fino a imprigionarlo nella sua finisher, la Crippler Crossface e farlo cedere. La settimana successiva, il 27 novembre, il tagliagole canadese è posto di fronte ad un altro gigantone, Matt Morgan, in un match per sancire chi dei due debba prendere parte alla #1 Contenders Battle Royal. Anche in questa occasione Benoit tira fuori la Crippler Crossface che gli vale la vittoria. Nel corso della stessa serata partecipa alla Battle Royal, il cui vincitore potrà affrontare Brock Lesnar per il WWE Championship. L’incontro finisce in maniera insolita, dato che viene convalidata la vittoria sia a Benoit che a Cena. Per decidere a chi concedere la Title Shot, viene stabilito per la settimana seguente un match tra i due con in palio lo status di #1 Contender. Benoit conferma il suo ottimo momento battendo Cena, anche se però c’è da sottolineare un aiuto inaspettato da parte di Big Show. Più tardi nel corso della serata gli viene quindi concessa l’opportunità di scontrarsi con Lesnar. Per buona parte dell’incontro il canadese tiene testa al WWE Champion, riuscendo addirittura a farlo cedere alla Crippler Crossface, ma in quel momento l’arbitro era a terra privo di sensi e non ha potuto decretare la vittoria di Benoit. Così il match prosegue e alla fine è Lesnar a far cedere Benoit, dopo averlo imprigionato in una presa di sottomissione.

Arriviamo quindi al 2004, l’anno più glorioso dell’intera carriera di Benoit… Questi conquista l’opportunità di partecipare al Royal Rumble match, ma Paul Heyman, General Manager di SD, gli frena l’entusiasmo poiché gli comunica che entrerà nella Rissa Reale nientemeno che come #1 competitore! Il 25 Gennaio nel Wachovia Center di Philadelphia ha luogo la Royal Rumble 2004. Nonostante le situazione iniziale di netto svantaggio, Benoit non si perde d’animo e caccia tutta la sua grinta fino a rimanere sul ring insieme a Big Show! Il gigante solleva lo stremato Benoit e tenta di buttarlo fuori al ring, ma il canadese riesce mantenersi sull’apron attaccandosi al collo di Big Show.  The Crippler ricorre a tutta la sua forza riuscendo a scaraventare giù al ring il colossale Big Show!!! In una serata incredibile Benoit mette il segno nella storia della Rumble, eguagliando l’impresa di Shawn Michaels nel 1995, che anch’egli vinse la Rissa Reale entrando con il numero uno, e mettendo un nuovo record di durata nel ring pari a 61’ e 34’’, sorpassando il vecchio record detenuto da Bob Backlund, che nell’edizione della Royal Rumble 1993 rimase nel ring per 61 minuti e dieci secondi. A telecamere spente Benoit festeggia l’incredibile vittoria insieme al Co-GM di Raw, Stone Cold Steve Austin. Adesso al canadese spetta una title shot per il titolo mondiale a WrestleMania XX. Nel frattempo nell’edizione di Raw del 26 gennaio Triple H e Shawn Michaels discutono su chi dei due è il migliore, dopo aver pareggiato nel Last Man Standing match svoltosi alla Royal Rumble, finché le due star vengono interrotte da… Chris Benoit! Il canadese avverte loro che non gli importa chi è il campione, poiché lo diventerà lui a Wrestlemania! Benoit, quindi, passa ufficialmente nel roster di Raw, per cui a WrestleMania XX dovrà vedersela con il World Heavyweight Champion Triple H anziché del WWE Champion Brock Lesnar. Il 2 febbraio Chris Benoit  disputa il suo primo match nel brand di Raw, e nell’occasione batte Mark Henry tramite la Crippler Crossface sotto gli occhi di Triple H. La settimana seguente, il 9 febbraio, Chris Benoit viene opposto ad una leggenda indiscussa di questo sport, Ric Flair! In un incontro straordinario è il canadese a portarsi a casa la vittoria. Più tardi è il momento della firma del contratto per il match di Wrestlemania, ma sul ring vi si presenta anche HBK il quale dopo aver discusso con Benoit lancia il guanto di sfida a quest’ultimo colpendolo con una Sweet Chin Music, dopodiché firma il contratto al suo posto. A questo punto c’è un cambio di programma per Wrestlemania XX: nel main event dello “Showcase Of The Immortals” andrà in scena un Triple Threat Match, tra Chris Benoit, Triple H e Shawn Michaels, modalità inedita per un main event di WM. Nella puntata di Raw del 16 febbraio vengono opposti proprio Shawn Michaels e Chris Benoit, con il primo che si aggiudica l’incontro grazie all’intervento di Triple H, che tuttavia a fine match attacca anche HBK. Sette giorni dopo a Raw viene proposto Batista come avversario del Crippler, il quale se la cava ancora facendo cedere il rivale. Nella puntata pre-PPV Benoit sconfigge abbastanza facilmente Matt Hardy, vittoria fin troppo semplice considerando quello che lo aspetta…

Giunti alla sera del 14 marzo, al Madison Square Garden, a New York City, nel main event si svolge l’attesissimo Triple Threat World Title Match: Triple H vs. Chris Benoit vs. Shawn Michaels. L’intensità con cui si susseguono le azioni sul ring è qualcosa di straordinario: in ogni spot vi è un nuovo capovolgimento e nessuno dei tre sembra voler mollare. Il Rabid Wolverine imprigiona Triple H nella Crippler Crossface con il campione, che sanguina vistosamente al volto, che ricorre a tutta la sua resistenza pur di non cedere, ma per Benoit la posta in gioco è troppo alta e così stringe la presa con il massimo delle sue forze finché Triple H Tap Out!!!  Benoit è il World Heavyweight Champion!!! Dopo 18 anni di durissimo lavoro, finalmente il tagliagole canadese incorona il sogno di una vita in un match che è già entrato nella storia. Il Triple Threat Match viene classificato come il miglior match dell’anno. In molti credevano che Triple H avrebbe difeso il titolo e che la vittoria di Benoit sarebbe stata rimandata al mese successivo, in occasione del PPV Backlash fissato a Edmonton, la patria di Benoit. Tralasciando il singolo giorno da WCW World Heavyweight Champion, questo è per Benoit il primo titolo mondiale. Ebbene il 22 marzo, dopo due settimane dalla magica serata di WM XX, il nuovo campione mondiale mette in palio per la prima volta la sua cintura a Raw, contro il nuovo membro del roster sorteggiato dal Draft Lottery: Rhyno. L’ex campione ECW da vita a un buon match, ma non basta per rubare il titolo al canadese. Giunti al 18 aprile, è tempo di Backlash: la card prevede che nel main event vi sarà il rematch del magnifico Triple Threat Match disputato allo Showcase Of The Immortals. Come suddetto sopra l’evento si svolge a Edmonton, in Canada, e qui il World Champion viene acclamato come non mai. Shawn Michaels e Triple H, invece, ricevono fischi per tutto il tempo. Anche questo match è qualcosa di incredibile, con Benoit beniamino di casa che chiude l’incontro con la Sharpshooter su HBK. Il giorno successivo a Raw,  Chris Benoit ed Edge vengono designati come prossimi avversari dei World Tag Team Champs, Ric Flair e Batista. The Crippler conferma il suo momento d’oro, essendo che quella sera insieme al suo partner batte gli odiati campioni di coppia, laureandosi anche Tag Team Champion!!! Nel Raw del 26 aprile Benoit ed Edge difendono i titoli dall’assalto di Flair e Batista, i quali cercano disperatamente di riappropriarsi delle cinture. I World Tag Team Champion conservano ancora le cinture fino al 31 maggio, quando La Resistance (Rob Conway & Sylvian Grenier) gli soffia i Tag Team titles. Frattanto, Kane si aggiudica una Battle Royal #1 contender match, per cui ottiene una chance per il titolo al PPV Bad Blood 2004. Nella puntata di Raw del 7 giugno, il GM del roster rosso, Bischoff, fissa un handicap match: La Resistance & Kane vs. Chris Benoit & Edge. Benoit ha l’occasione di poter aver un primo approccio contro Kane in vista del PPV in programma la domenica del 13 giugno. Ma questo primo resoconto è tutto a favore della “Big Red Machine”, poiché nel momento in cui il canadese tenta di intrappolare l’enorme avversario nella Crippler Crossface, questi si libera senza sforzi eccessivi e gli rifila una Chokeslam che gli vale la vittoria. Giunti al PPV Bad Blood, Chris Benoit la stessa sera è impegnato in due match, uno in coppia con Edge per fronteggiare La Resistance (Tag Champs) e un altro contro Kane per il World Heavyweight Championship. Nel primo match Benoit ha l’incontro in pugno, ma un’interferenza di Kane costringe l’arbitro a decretare la fine del match per DQ, per cui Rob Conway & Sylvian Grenier mantengono le cinture. Più tardi nel corso della serata arriva per Benoit il momento più atteso, cioè lo scontro con il cattivissimo Kane. Ancora una volta il tagliagole canadese è di fronte ad un avversario enorme, ma ciò nonostante riesce ad averla vinta con uno scaltro roll up! Dopo il match Benoit viene intervistato nel backstage, e questi fa notare che nonostante Kane non sia stato un avversario facile è riuscito ugualmente a vincere perché “Chris Benoit is for real”! Nel Raw del 28 giugno Benoit e Kane sono di nuovo faccia a faccia per contendersi il World title. Anche stavolta Kane si mostra un avversario duro da battere, ma Benoit stringe i denti e riesce a far cedere la Big Red Machine alla Crippler Crossface!

Arriviamo così al PPV Vengeance 2004, l’11 luglio, dove nel main event è previsto Chris Benoit vs. Triple H per il World Heavyweight Title. Da notare che questo è il loro primo scontro in un match uno contro uno da quando Benoit è campione. Finalmente per una volta è Benoit a ricevere un aiuto inaspettato, sebbene il canadese nella maggioranza delle occasioni si è sempre dimostrato correttissimo: Nella fase saliente del match, fa un run in Eugene che colpisce accidentalmente Triple H con una sediata, regalando praticamente la vittoria a Benoit. La sera successiva a Raw, Benoit affronta lo stesso Eugene in un match valevole il titolo mondiale. A grande sorpresa l’ingenuo Eugene si mostra un validissimo oppositore, sino al punto di mettere Benoit KO con una Rock Bottom. La contesa si conclude per No Contest, dopo che l’Evolution al completo fa irruzione sul ring e pesta a sangue Eugene! Durante la puntata di Raw del 19 luglio, viene annunciato per la settimana prossima un 60-minute Iron Man Match tra Benoit e Triple H. Invece la sera stessa Benoit dovrà vedersela contro Batista. Triple H da istruzioni a Batista di malmenare Benoit, in modo da infliggergli più danni possibili in vista della sfida del 26 luglio. L’Animale segue le istruzioni del suo boss, perdendo l’incontro per squalifica dopo aver conciato per le feste Benoit. Trascorrono sette giorni e così The Crippler e The Game sono di nuovo faccia a faccia. Prima dell’’emozionante 60-minute Iron Man Match, si svolge una Battle Royal per decretare il World Title #1 contender per il PPV SummerSlam 2004 vinta da Randy Orton. Giunti invece al main event della serata, il title match si conclude con il punteggio di 4-3 a favore del campione in carica. Una nota di merito va a Eugene, il cui intervento è fondamentale per pareggiare i conti del run in degli altri membri dell’Evolution. Nell’Air Canada Centre, a Toronto quindi in Canada, terra di Benoit, il 15 agosto si svolge il grande evento. Randy Orton offre una buona prestazione, e nel finale rovescia una manovra di Benoit mettendo a segno la sua RKO… 1-2-3!!! Randy Orton mette fine al regno di Benoit dopo 5 mesi, e diventa il più giovane World Heavyweight Champion della storia a soli 24 anni (superando il record stabilito da Brock Lesnar nel 2002 a 25 anni). Con grande professionalità, Benoit dopo il match offre una stretta di mano a Orton urlandogli “Sei un uomo”, trattenendo a stento le lacrime.

La sera successiva a Raw, Benoit raggiunge Orton sul ring e dice al giovane campione che prima che l’era Orton cominci, dovrà difendere il titolo stasera contro il suo vecchio possessore, Benoit stesso, in quanto nella clausola del contratto dell’ex W.H. Champion c’è il diritto a tentare di riconquistare il titolo dopo 24 ore. Ebbene nel bramato rematch è di nuovo Orton a vincere, ma solo grazie all’aiuto dell’Evolution che distrae il canadese. Persa l’occasione per riconquistare la cintura, Benoit esce dal giro del main event, venendo ripiegato in match secondari. Nel PPV Unforgiven 2004, Chris Benoit si aggiudica un tag match insieme a William Regal contro la coppia composta da Ric Flair & Batista. Il 19 ottobre, la WWE sperimenta una cosa del tutto nuova: un PPV interattivo, Taboo Tuesday, dove sono i fan a decidere i match da svolgere. Le votazioni per i candidati al match contro Triple H (che ad Unforgiven è ritornato World Champion) terminano con i seguenti risultati: Shawn Michaels (39%), Edge (33%) e Chris Benoit (28%). Di conseguenza la title shot verrà concessa a HBK, per cui Chris Benoit & Edge si dovranno accontentare del World Tag Team Championship contro La Resistance. Ad un certo punto del match, Edge abbandona il suo compagno (Edge da poco ha turnato heel, ndr) lasciando Benoit a dover fronteggiare da solo i campioni di coppia. Ma ciò non basta per frenare il tagliagole canadese, infatti prosegue da solo il match arrivando addirittura alla vittoria! L’impresa però verrà vanificata dallo stesso Edge, che il 4 novembre a Raw in un match valido le cinture di coppia abbandonerà di nuovo il suo compagno, che questa volta non può far nulla di fronte al gioco sporco messo in atto dalla Resistance la quale si riappropria dei World Tag Team Titles. Il 14 novembre è tempo di Survivor Series. Nel main event va in scena un Classic Survivor Series Match: Orton/Benoit/Jericho/Maven vs. HHH/Batista/Edge/Snitsky. La stipulazione prevede che i membri del team vincitore a turno controlleranno Raw per un mese, il che significa che per quattro puntate avremo quattro diversi GM. Guarda caso è il Team capeggiato da Orton a vincere, con il “Legend Killer” come ultimo sopravvissuto che schiena Triple H per ultimo. Nella puntata di Raw del 22 novembre Chris Benoit è il “GM for one night only”, e indice uno Steel Cage match tra Triple H e sé stesso per il World title. L’astuto Hunter, però, grazie ad una messa in scena, nella quale fa credere di essere stato aggredito da Batista, riesce a evitare lo scontro con il canadese e allora viene designato un suo sostituto: Edge. Tuttavia Benoit vincerà questo match improvvisato uscendo per primo dalla gabbia. Trascorrono sette giorni, a arriva il turno del “Legend Killer” Randy Orton di controllare Raw. Il GM decide che stasera si avrà una Battle Royal  per decretare il prossimo World Heavyweight Champion, ma arriva Vince McMahon il quale rettifica la stipulazione del match in una una #1 Contenders Battle Royal, poiché ritiene che il cambio di titolo debba avvenire in una match contro il campione in carica. La Battaglia Reale si conclude in maniera controversa: i vincitori sono due, ovvero Benoit ed Edge, al che il Legend Killer annuncia che nel main event si svolgerà un World title 3-WAY Match. Anche questo incontro si conclude in maniera bizzarra: Edge schiena Triple H mentre Benoit sta eseguendo la Crippler Crossface sempre su The Game. Nel momento in cui l’arbitro segna il conto di tre, Hunter cede sbattendo la mano al tappeto.

A questo punto Triple H ha perso il titolo, ma non si riesce a decidere se a favore di Benoit oppure a favore di Edge. Nel Raw del 13 dicembre Eric Bischoff fa il grande annuncio: Nel nuovo PPV, New Year’s Revolution” ci sarà un Elimination Chamber match per assegnare il vacante World title! I partecipanti saranno Triple H, Edge, Chris Jericho, Chris Benoit, Randy Orton e Batista, con Shawn Michaels come arbitro speciale della gara. Nel primo PPV del 2005, New Year’s Revolution (9 gennaio) si svolge l’attesissimo Elimination Chamber. Benoit viene eliminato da Batista e dice addio al sogno di tornare campione. Infine sarà Triple H ad aggiudicarsi la contesa e catturare il World Heavyweight Title (iniziando il suo decimo regno da campione del mondo). Il 30 Gennaio partecipa alla Royal Rumble 2005: Anche quest’anno Benoit parte sfavorito, difatti entra con il numero 2, che praticamente è la stessa cosa del numero 1. Con la sua solita tenacia, Benoit fissa un altro record di permanenza, ma verrà eliminato da Batista che vincerà poi la Rumble. Arriviamo così a Los Angeles, in California, dove si disputa il PPV dell’anno, Wrestlemania 21 (3 Aprile 2005). Benoit partecipa al “Money In The Bank” Ladder Match. A differenza degli altri Ladder Match, in questo caso anziché di afferrare la cintura bisogna prendere una valigetta, la quale contiene una Title Shot per il WWE World Heavyweight Championship, valevole per un anno. I wrestler che vi partecipano sono Edge, Chris Jericho, Shelton Benjamin, Christian, Kane e appunto Chris Benoit. Il Money In The Bank da subito si dimostra uno dei miglior match dell’evento, e sfortunatamente per il Rabid Wolverine è Edge ad impossessarsi della valigetta. Il 1 maggio si svolge Backlash 2005, PPV nel quale Benoit affronta Edge in un Last Standing Man Match. Anche in questa occasione Benoit viene sconfitto da Edge, il quale lo colpisce violentemente alla testa con un mattone. Il 9 giugno 2005, Benoit ritorna nel roster SmackDown! essendo stato sorteggiato nella nuova edizione del Draft Lottery. Lo stesso giorno si scontra con John Bradshaw Layfield nel main event, che finirà per No Contest. Il 12 Giugno Benoit prende parte al PPV revival “ECW One Night Stand”. Qui Chris Benoit batte Eddie Guerrero tramite Crossface. Nella puntata di SmackDown! del 7 luglio, Il canadese viene opposto ad un suo vecchio avversario dei tempi WCW, Booker T, in un #1 Contender United States title match. La micidiale Crippler Crossface regala la vittoria a Benoit che così si aggiudica la Title Shot contro Orlando Jordan (campione in carica) per il PPV Great American Bash. Il 24 luglio, durante il PPV forse più brutto dell’intera storia della WWE, Orlando Jordan difende la cintura U.S. ma in maniera assolutamente scorretta. Il rematch viene sancito in occasione di SummerSlam 2005 dove Benoit ci regala un’altra prodezza battendo tutti i record di questo PPV: il canadese fa cedere Orlando Jordan con la Crippler Crossface laureandosi US Champion in soli 25.5 secondi! Ormai Benoit è entrato di diritto nella storia di questo PPV e della WWE ottenendo un record difficilmente battibile (il wrestler che vinto una cintura nel minor tempo possibile in WWE è Diesel, il quale conquistò il WWF Heavyweight title in un House Show nel novembre del 94’ battendo Bob Backlund in 8 secondi!). Ma le sorprese non finiscono qua, perché dopo sole 2 settimana Benoit torna a far parlar di sé: nella puntata di SmackDown del 1° settembre Benoit e Orlando Jordan si affrontano di nuovo.

Quando ormai tutti i fan credono di aver già visto il meglio del Rabid Wolverine, Benoit si supera di nuovo facendo cedere OJ alla Crippler Crossface in 23 secondi, stabilendo un nuovo record! Il 9 settembre a SmackDown! (prima puntata dello show blu che viene trasmessa il venerdì sera anziché del giovedì) Benoit e OJ sono di nuovo opposti l’uno contro l’altro. Per la seconda volta l’US Champion batte il suo record, costringendo OJ a cedere dopo 22.5 secondi dall’inizio del match! Archiviata la pratica Jordan, Benoit inizia un feud con un altro atleta di colore, Booker T: inizialmente i due sono amici, ma poi il 5-time WCW champ turna heel e il 18 ottobre riesce a strappargli il titolo. Il 13 novembre accade un episodio che segna la vita di Benoit, in negativo: il suo migliore amico Eddie Guerrero viene trovato morto nella stanza d’albergo nella quale risiedevano i wrestlers. Chris rimane ovviamente scioccato dall’accaduto e nei video-tributo per Eddie lo vediamo piangere e riuscire a malapena a parlare. Nella successiva puntata di Smackdown!, Benoit affronta e sconfigge Triple H in un match tributo per Eddie: dopo l’incontro, i due vengono raggiunti da Dean Malenko e alzano lo sguardo al cielo.

Nonostante tutto, Chris Benoit decide di non fermarsi e di continuare a lottare: tenta di riprendersi il titolo degli Stati Uniti da Booker T, ma a causa di un finale controverso di uno dei loro match, la cintura viene resa vacante. Viene stabilita tra i due una sfida al meglio dei sette incontri, chi vincerà otterrà lo US Title: i primi tre incontri li vince Booker T, uno dei quali si disputa alle Survivor Series. Ad Armageddon, Benoit riesce poi a vincere un match, ma poi Booker T si infortuna e il suo posto viene preso da Randy Orton, il quale viene sconfitto per tre volte da The Canadian Crippler. Nella contesa decisiva è Orton a trionfare, grazie agli interventi di Orlando Jordan e Booker T, il quale si appropria della cintura; dato però che l’atleta di colore si è ristabilito, viene sancito un ulteriore match contro Benoit, che va in scena il 19 febbraio 2006 a No Way Out e viene vinto dal tagliagole canadese! Dopo aver battuto nuovamente Orton in un No Holds Barred Match, Benoit ha un feud con JBL, il quale a Wrestlemania 22 gli strappa il titolo; Chris partecipa poi al King Of The Ring, ma viene eliminato al primo turno da Finlay, del quale si vendica il 21 maggio a Judgement Day. Nella successiva puntata di Smackdown!, Mark Henry lo massacra, infortunandolo e tenendolo fuori dalle scene fino all’8 ottobre, giorno in cui Benoit batte William Regal in un match a sorpresa a No Mercy. Passano cinque giorni e Chris si laurea per la terza volta campione US, battendo Mr Kennedy; ha poi un feud contro Chavo e Vicky Guerrero, colpevoli di aver tradito Rey Mysterio.

Il 2007 comincia con una nuova sfida per Benoit: MVP si pone infatti come obiettivo il suo US Title. A No Way Out, Benoit e gli Hardy Boyz battono MVP e gli MNM, mentre a Wrestlemania 23 e a Backlash, The Canadian Crippler ha la meglio su MVP. Quest’ultimo riesce a conquistare l’alloro a Judgment Day; l’11 giugno va in onda il draft e Benoit viene trasferito nel roster della ECW, dove prende parte al torneo per il titolo dei pesi massimi e accede alla finale, sconfiggendo Elijah Burke. La sfida titolata con CM Punk è attesa per Vengeance, ma Chris non si presenta allo show per un’emergenza familiare(ad alcuni dirigenti della WWE, Benoit comunica che la moglie e il figlio stanno vomitando sangue per via di una brutta intossicazione alimentare); il pay per view va in scena il 24 giugno, il giorno dopo i corpi di Chris Benoit, di sua moglie Nancy e di suo figlio Daniel vengono trovati privi di vita nella loro abitazione a Fayetteville. Si tratta di omicidio-suicidio da parte di Benoit.

Approfondimento

Benoit non è mai stato un flyer, eccetto l’esecuzione dei vari superplex e della “diving headbutt”, una delle sue finisher. Il Rabid Wolverine eccelle invece nell’uso di manovre veloci e potenti, come gli snap suplex e le varianti della powerbomb, applicando tutta la sua flessibilità e “accelerazioni esplosive”, tipiche del suo trademark. In Giappone, Benoit ha lavorato con alcuni dei migliori junior-heavies al mondo, e ha utilizzato molte più manovre e prese. Durante la permanenza in WCW, Benoit è stato utilizzato come un “bad-ass” brawler, venendo collocato un gradino più in basso rispetto agli altri heavyweight, e lavorava per di più con i cruiserweight. Tuttavia il canadese ha sempre ricevuto maggior considerazione rispetto ai vari Malenko, Guerrero e Ultimo Dragon. Anche se Benoit, con il supporto dell’addestramento, rilasciava buone interviste, la sua debolezza rimaneva comunque la Mic skill, cosa che gli comportava non poche difficoltà per essere over negli USA, paese nel quale viene attribuita molta importanza ai promo. La sua bravura sul ring non compensava a pieno quelle che sono le esigenze dello sport entertainment, sebbene la WWE nel periodo 1999-2000 aveva ingaggiato potenziali buoni worker per salvaguardare il wrestling lottato. Possiamo dire che una delle sue migliori qualità è anche il suo più grande handicap. Come Shawn Michaels, anche lui godeva di una buona reputazione tra i colleghi (tanto per citare un esempio, Benoit è stato uno dei pochi a costruire un buon match con Sid Vicious), ed erano in molti coloro che volevano lavorare con lui. Ciò nondimeno, molte delle star WCW usufruivano della clausola “creative control”, per cui potevano controllare le proprie storyline, e molti di questi non ricambiarono il favore al canadese non offrendogli nessun tipo di aiuto per renderlo over, come facevano invece in WWE con HBK. Russo all’epoca fu privato di molto potere nel backstage, a causa delle manovre di Sullivan e JJ Dillon, i quali presero il controllo dei booking. Probabilmente senza l’appoggio di Russo e a causa della mancanza di fiducia da parte dell’ultimo regime di booking, diversi wrestler chiesero di rescindere il proprio contratto, e uno di questi fu proprio Chris Benoit.

Nei primi anni in WWF, Chris Benoit venne utilizzato principalmente per rendere over le star del momento (HHH, Rock, Jericho ed Angle), e ciò gli permise di ottenere un alto livello di visibilità. Con il trascorrere del tempo si puntò a fare di Benoit un top contender. Al contrario dell’atmosfera che si era venuta creare in WCW, dove vi erano “molti capi” e alle star importava solamente avere i riflettori puntati addosso, le quali con la loro politica interna sabotavano l’ascesa dei nuovi talenti, in WWE l’ultimo creative control restava nelle mani di una sola persona. Lasciando a parte tutti i suoi difetti, Vince McMahon (accusato di essere solamente un affarista senza scrupoli, che non mostra alcuna riconoscenza nei confronti dei worker che lo assistono fedelmente) si è sempre impegnato duramente per aiutare i giovani talenti ad emergere, facendo bene attenzione ai diversi tipi di sport entertainment prediletti dai fan. Benoit iniziò così una speciale sfida in WWE e nel mondo dello sport entertainment: Egli ha sempre avuto dalla sua parte dei fedeli fan, rimasti incantati dalla sua maestria sul ring, che lo hanno seguito in ogni passo della sua carriera e sperano di poterlo vedere diventare una Superstar WWE senza accantonare la sua vera abilità nel lottare. Benoit stesso voleva in primo luogo ripagare i suoi sostenitori, mostrandosi a al loro cospetto da campione mondiale.

Credo che ormai dopo aver letto le righe di sopra sappiate fin troppo bene come è andata…

Anche se in WWE Benoit è stato uno degli atleti più completi della storia recente della federazione, per vedere di cosa è realmente capace di fare nel ring bisogna osservare i match di quando impersonava “Wild Pegasus” contro i talenti giapponesi, quali Ohtani, El Samurai o The Great Sasuke. Solo così si potrà constatare che non è un caso se Benoit a detta di molti è uno dei più grandi wrestler di tutti i tempi.

Curiosità

Ha avuto il suo primo figlio insieme a Nancy Daus-Sullivan il 25 febbraio del 2000, il quale è stato chiamato Daniel Christopher Benoit.

Durante la sua militanza in WCW, ha avuto una relazione nella vita reale con Nancy Sullivan, che allora era la moglie di Kevin Sullivan. Il feud con Kevin Sullivan è iniziato quando è saltata fuori la relazione segreta. Since Sullivan, a suo tempo, era anche uno dei booker WCW, e per vendetta si assicurò che Benoit non vincesse nessun titolo. Molto probabilmente fu questa la causa che spinse i Radicals ad abbandonare la WCW per approdare in WWF nell’anno 2000.

Per come ha difeso spesso il WWF Intercontinental Title, Chris Benoit è stato soprannominato il “fightingest” Intercontinental Champion della storia WWF.

Ha subito un delicato intervento chirurgico al collo nel luglio del 2001, dopo aver subito uno X-Factor in un match contro Sean Waltman (X-Pac).

Ha avuto un figlio (David) da una relazione precedente, e una figlia, Megan, dalla sua ex moglie.

Il suo idolo era The Dynamite Kid (Tommy Billington)

Ai suoi inizi nel mondo del wrestling, ha iniziato a lottare sotto il nome di “Dynamite” Chris Benoit, come tributo a Kid. Ha inoltre iniziato a usare la Diving Headbutt, una delle mosse del trademark di Kid.

Benoit “vinse” il WWF Title in due occasioni, una volta durante il PPV Fully Loaded 2000 e una volta ad Unforgiven 2000, ma in entrambe i casi venne revocata la decisione dell’arbitro. L’unico allora massimo vinto in WWE è il World Heavyweight Title di WrestleMania XX.

E’ stato il secondo wrestler della storia a vincere la Royal Rumble entrando con il numero 1 (Shawn Michaels fu il primo), sancendo un nuovo record di permanenza sul ring durante la Rissa Reale (sessantuno minuti e 34 secondi, superando il vecchio record sancito da Bob Backlund pari a 61 minuti e 10 secondi, seguito da Ric Flair con 59 minuti e 26’).

E’ uno dei pochi che può vantare di aver vinto i titoli mondiali WWF/WWE e  WCW (se consideriamo il suo regno di un giorno da WCW World Heavyweight Champion).

La theme d’entrata di Benoit si intitola “Whatever”, ed è suonata dalla rock band canadese “Our Lady Peace”. Questa canzone è la versione cantata di “Shooter”, la vecchia musica d’ingresso di Benoit in WWE.

Francesco “Shaolin” Iovine

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