Hall of Shame: ECW Hardcore Revolution - World of Wrestling

L’unica cosa estrema era la bruttezza del gioco!

ECW HARDCORE REVOLUTION
L’unica cosa estrema era la bruttezza del gioco!

Si, perché se ritornate a quei tempi, ricorderete senz’altro che la Acclaim aveva già pubblicato dei videogames sul Wrestling, i più famosi in quel periodo erano WWF Attitude e WWF Warzone (entrambi noiosi quanto un “Iron-man, Submission Only match” tra Great Khali e Mark Henry).

La Acclaim quindi non fece alcuno sforzo: prese il motore grafico dai precedenti giochi della WWF (oramai superati in quanto era presente nei negozi anche il primo episodio della serie WWF Smackdown!) e cambiò le texture, le grafiche e i suoni. Fine.

Il gioco era pateticamente statico. Bisognava fare una combinazione di tasti per far eseguire una mossa. Vi faccio un esempio. Giu, su, e calcio fai un dropkick. Destra, sinistra, destra, e pugno un piledriver. Per non parlare delle finishers dalle combinazioni impossibili. In un gioco di wrestling, tutto dovrebbe essere immediato… non puoi perdere tre (dico tre!!) secondi per fare una mossa (dalla quale il tuo avversario si rialza in meno di mezzo secondo!!).
Volete sapere poi dove sta il capolavoro del gameplay?

Se con Tommy Dreamer (per fare un esempio) il dropkick lo fai con giù, su e calcio; con Balls Mahoney lo fai con destra, giù e calcio. Cioè per farla breve, si dovrebbe memorizzare l’intero set di mosse di ogni personaggio per poterlo utilizzare!

Quello che però la Acclaim non capì è che un gioco statico del genere “potrebbe” andar bene per un gioco della WWF, ma alla ECW ci sono colpi violentissimi, mosse assolutamente estreme e mosse che coinvolgono anche oggetti contundenti.
Nel gioco non puoi permetterti di fare un ddt su una sedia, per esempio. Non puoi eseguire la Awesome Bomb sui tavoli (per non parlare di farla fuori dal ring). Non puoi fare un coast to coast con RVD, ne tantomeno puoi fargli eseguire la Vandaminator.

Neanche a parlarne di fare eseguire a Sabu le sue famose acrobazie con sedie aperte e le corde del ring…

Le armi erano contate e spesso erano patetiche nel loro utilizzo.

Le musiche d’ingresso (indovinate un po’) erano delle pessime cover. Indimenticabile quella di Francine che sembrava una musica da Nightclub malfamato di periferia. Vabbè, niente di male…Francine non assomigliava neanche a Francine originale…!

Il commento (di Joey Styles e di Don Callis) in alcuni punti pregevole, in altri davvero odioso.

Insomma, l’impressione che se ne ha dell’intero gioco è che si tratta di un gioco approssimativo, fatto in dieci minuti con l’editor dei personaggi di WWF Warzone e senza sapere assolutamente niente di ciò che la ECW rappresenta/va.

Brava Acclaim! Ti meriti solo l’ingresso nella nostra HALL OF SHAME!

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