Hall of Shame: Double J” Jeff Jarrett - World of Wrestling

Double J

J, E, doppia F, J-A-doppia R, E, doppia T. E’ Doppia J, Jeff Jerrett Ha ha ha…

Jeff Jarrett. Cosa si può dire ancora di lui che non è ancora stato detto?
(frase cortesemente fregata a Christian Cage)

Uno degli uomini di punta della TNA. Uno dei wrestlers che nel bene o nel male hanno notevolmente contribuito alla crescita del prodotto del wrestling. Un lottatore che ha sempre fatto il suo dovere anche accettando situazioni che non sempre andavano a suo favore.
Un amore per il wrestling incredibile. Era troppo minuto per fare il wrestler, così Jeff alla fine degli anni 80 faceva solo l’arbitro solo per avere l’emozione di salire sul ring. In seguito a duri allenamenti è entrato a far parte della USWA, riscotendo un buon successo. Poi è diventato campione intercontinentale e pluricampione del mondo WCW, quando lui era “il prescelto” nell’era di Vince Russo. In seguito è stato anche pluricampione NWA e lo è ancora adesso.

Cosa avrà mai fatto per finire qui?

Beh quello che ho raccontato prima è solo ciò che di buono ha fatto Jeff nella sua carriera…perché nell’armadio ci sono dei grossi scheletroni nascosti!

Anni prima, a metà degli anni 90 durante i programmi della WWE venivano mandati in onda dei deliranti video di un uomo dai capelli lunghi e biondi…il suo nome? Double J, Jeff Jerrett.

Questo tizio, sconosciuto ai più, raccontava di come il mondo della musica era marcio e corrotto, e di come lui riuscisse a far fare il “tutto esaurito” nei locali di Las Vegas e di Nashville.

Diceva di essere il più grande cantante country del mondo, il più grande entertainer del mondo e il più grande wrestler del mondo. Questo ripetuto all’infinito per non so quanti promo…tutti incredibilmente simili (e patetici).

Alla fine di questa serie di chiacchiere deliranti, ci ricordava il suo nome, (scandendolo lettera per lettera)

 

“E’ Double J: J, E, doppia F, J, A, doppia R, E, doppia T. E’ Doppia J, Jeff Jerrett Ha ha ha…”

Con un pesantissimo accento del sud degli Stati Uniti (che ancora oggi non ha ancora perso del tutto)

Bene…vogliamo parlare del look?

Cappello alla texana con le iniziali brillanti cucite sopra, Capelli lunghi biondi (che non gli donavano per niente!!), occhiali inconcepibili per un uomo normale (alcuni avevano le lucine nella montatura, altri erano animati…) e un costume che non c’è bisogno di descriverlo..(roba che poteva competere con Bastion Booger!) guardate:

Meno male che sul ring era il solito buon Jeff Jarrett e quindi i suoi match non gridavano allo scandalo come il suo costume…

Ah, piccola nota: si ispirava molto a Ric Flair (i capelli li ha copiati da lui?) ed eseguiva una camminata da sbruffone, simile a quella del Nature Boy e ne utilizzava anche la mossa finale, la leggendaria Figure 4 Leg Lock.

Onore a Jeff che negli anni è riuscito a scrollarsi di dosso una gimmick così costrittiva e a trasformarsi nel Jeff Jarrett che conosciamo oggi, uno dei personaggi di punta della TNA e uno dei personaggi più vincenti degli ultimi anni. Grande!

Possiamo dirlo: questa gimmick era proprio una “C, A, doppia Z, A, T, A…” da Hall of Shame…

 

Luca Celauro
lucapoison@gmail.com

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Luca PoiSoN

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