WWE Extreme Rules 2014 Review - World of Wrestling

04/05/2014 La stagione della WWE riparte dall’Extreme! Quale sarà la stable dominante? John Cena cederà al lato oscuro? Daniel Bryan supererà l’ostacolo Kane? Tutto questo è Extreme Rules

WWE Elimination Chamber 2014

East Rutherford, New Jersey

Pre-Show:

Al panel di commento veniamo introdotti al PPV dai sempre presenti Alex Riley, Booker T e Josh Matthews, accompagnati eccezionalmente da Sheamus. I quattro danno il loro parere sui match della card prima di scatenarsi nei pronostici del WeeLC match  che inizierà a breve.

WeeLC Match: El Torito vs Hornswoggle

Prima dell’inizio del match tutti i membri tecnici come arbitro, ring announcer e persino commentatori vengono sostituiti dalle loro controparti in miniatura. Il match vede l’ingresso di mini scale, sedie e tavoli, all’insegna dell’humor. I due danno vita ad un match a tratti piacevole, anche a causa delle continue interferenze dei rispettivi compagni. Alla fine, nonostante Hornswoggle tenti un super splash dalla mini scala, é El Torito a portare a casa il match, schiantando il rivale attraverso il tavolo dopo un attacco in springboard.

Vincitore: El Torito

Nel backstage Byron Saxton intervista Zeb Colter e Jack Swagger. Colter afferma che a trionfare sarà il suo cliente, perché è un vero americano e ha tutto quello che serve per vincere.

Pay-per-view:

Triple Threat Elimination Match: Rob Van Dam vs Jack Swagger vs Cesaro

Dopo un breve recap di come si è arrivati al match tra i tre e l’ingresso di RVD e Swagger, Heyman fa capolino sullo stage. Il manager ricorda per l’ennesima volta l’impresa di Brock Lesnar, idolatra se stesso e infine introduce Cesaro. Come si poteva predire non si crea un’alleanza tra nessuno dei partecipanti e questo rende le fasi iniziali molto confuse. Un RVD in grande spolvero si fa notare affrontando e surclassando a turno entrambi gli avversari. Swagger quindi sale in cattedra e mostra a tutti un eccezionale wheelbarrow suplex e una Swagger Bomb su Van Dam che però non portano più che un conto di 2. È Cesaro a dare la scossa definitiva al match con la sua Cesaro Swing sull’ex partner, interrotta al 9º giro da un rientrante RVD, che però diventa vittima della temibile Patriot Act. Solo l’intervento di Cesaro, che prende la forma di un mirabolante sprimgboard uppercut, lo salva dal capitombolo. Lo svizzero mette la quinta ed è autore di un superplex su Swagger, la cui posizione di partenza è addirittura l’apron. Il tutto viene condito dalla 5 Star Frog Splash che mette la parola fine al match del Real American. Cesaro si dimostra di un altro pianeta e manda in visibilio il pubblico prima con una serie di gutranch suplex, seguita da un perfetto german suplex con ponte, che non va oltre il conto di 2. RVD però non ci sta e reagisce, mettendo a segno prima il suo tipico leg drop dall’apron e poi il Rolling Thunder. La contesa si infiamma e l’entrata in scena di un bidone fa da preavviso alla Vandominator! Tuttavia la Frog Splash che ne segue va completamente a vuoto e proprio nel momento in cui RVD domina, Cesaro mette a segno la Neutralizer, aggiudicandosi la contesa!

Vincitore: Cesaro

Stephanie è nel backstage per parlare con Daniel Bryan. È preoccupata della salute del campione e del fatto che non può più controllare Kane. Suggerisce a Daniel una intelligente resa, rinunciando al titolo. Bryan cortesemente la manda a quel paese e promette di uscire dall’arena come il campione del mondo. Stephanie promette che uscirà dall’arena come la putt**a di Kane.

Handicap Match: Alexander Rusev vs Xavier Woods & R-Truth

Dopo la dedica di Lana al suo mentore e ispiratore, Vladimir Putin, Rusev trasforma la contesa in un 1 vs 1 massacrando Woods prima del suono del gong. Il match ha poca storia anche se Truth riesce a mettere a segno addirittura lo Scissor Kick, ma il tutto si dimostra un fuoco di paglia. Rusev porta a casa il match facendo cedere l’avversario alla Bulgarian Clutch e dopo la fine rincara la dose sull’inerme Woods.

Vincitore: Alexander Rusev

L’Evolution è con Renee Young. Triple H ammette che l’ego della stable è smisurato, ma solo perché ha ragione di esserlo, visto che sono tutti e tre delle leggende viventi. Ortona minaccia lo Shield che non avrà vita facile stasera.

Intercontinental Championship Match: Bad News Barrett vs Big E

Barrett invade la scena portando con se delle brutte notizie: un virus sta dilagando negli USA e tutti si ammaleranno, ma questo non è nulla in confronto a quello che ha in serbo per Big E.

Il match inizia con con una fiammata del campione che ha vita breve, nel momento in cui l’inglese imposta il match su ritmi blandi per trarne il massimo vantaggio. Nonostante il pubblico sembri inneggiare lo sfidante, Big E trova la forza di rientrare in gioco mettendo a segno prima un pregevole Belly to Belly e poi una devastante spear attraverso le corde. È però ancora Barrett ad andare vicino alla vittoria prima con la Winds of Change e subito dopo con la sua vecchia Waste Land, senza ottenere vittoria e titolo. Il ritmo accelera all’improvviso con il campione che evita la mossa conclusiva dell’avversario e si abbatte con una Big Splash, a cui vorrebbe far seguito la Big Ending, stroncata sul nascere da una strepitosa Bull Hammer in salto. Lo schienamento finale è solo una formalità.

Vincitore e nuovo campione: Bad News Barrett

6-Men Tag Team Match: The Shield vs Evolution 

Dopo un lungo promo incentrato sulla rivalità tra le due stable, il match inizia con una rissa che culmina con lo Shield che è padrone del quadrato. A iniziare realmente la contesa sono Triple H e Rollins, con quest’ultimo che parte a razzo facendo valere la maggiore freschezza e mettendo a segno subito un suicide dive. Una distrazione perpetrata da Orton fa però in modo che HHH prenda il controllo dell’azione rendendo la vita difficile a Rollins. I minuti che seguono sono un vero inferno per il membro dei mastini della giustizia, che viene isolato dagli avversari e completamente dominato. Dopo dei lunghissimi momenti di sofferenza, Rollins esegue un Pelé Kick che gli da lo spazio di dare il cambio ad Ambrose e ribaltare la contesa. Quest’ultimo, che esegue addirittura una Figure-4 Leglock, e Roman Reigns fanno piazza pulita dell’Evolution, anche se il tutto si rivela un’illusiome. Reigns si schianta erroneamente contro i gradoni e lascia Ambrose in balia degli avversari, che rieseguendo la tattica usata precedentemente, ne ricreano le condizioni. Tra i repentini cambi, gli schienamenti velleitari e i rimbombanti fischi che accompagnano le manovre soprattutto di Batista, il match è completamente nelle mani degli heel. Dopo un Pedigree fallito, tuttavia, Ambrose riesce nell’hot tag a Reigns, sovvertendo nuovamente l’esito. La straripanza fisica di Roman e il gioco di squadra dello Shield li fa andare molto vicini alla vittori, dopo una Triple Powerbomb su Batista, salvato solo dall’intervento degli alleati. Nelle fasi concitate che seguono, in cui Reigns subisce sia il Pedigree che l’RKO, non regalano il conto di tre ad un esanime Batista a causa dell’inspiegabile resistenza degli avversari. La scena si sposta prima all’esterno e poi tra il pubblico dove i quattro membri non legali danno vita a qualcosa di epico. Dopo minuti spettacolari, conditi da un Crossbody di Rollins partito addirittura dall’anello superiore dell’arena, i due lottatori sul ring finalmente si riprendono. Batista prova la sua Powerbomb, ma viene annullato e fatto vittima del Superman Punch! Tra il boato della folla arriva la Spear di Reigns che mette la parola fine ad uno scontro LEGGENDARIO!!!

Vincitori: The Shield

Steel Cage Match: Bray Wyatt vs John Cena

Il promo riassuntivo e la nuova versione della struttura fanno da scenario a qualcosa di surreale: John Cena viene sommerso dai fischi, mentre il nuovo “beniamino del pubblico” entra aiutato dalla platea, che con i flash creano una scenografia stupenda. Wyatt fa subito notare all’avversario come il pubblico gli abbia voltato le spalle e grazie a questa situazione assurda riesce immediatamente a prendere il controllo del match. Cena prova anche a reagire, ma il suo stato mentale vacilla continuamente, anche quando prova la scalata e rabbrividisce alla vista degli scagnozzi di Bray. Il debole tentativo della Cenation di far risollevare il suo leader viene distrutto da un Wyatt mai così leader di una platea intera, in quello che è già più di un match. Nonostante Cena provi svariate volte ad uscire dalla gabbia la storia non cambia e addirittura l’avversario si fa beffe di lui danzando con il suo corpo inerme. Finalmente John si da la sveglia ed esegue in ordine le sue classiche 5 moves, rimediando alla mancata AA con un’innovativa Sitout Powerbomb. Il problema tuttavia sussiste: ogni qualvolta Cena prova ad uscire dalla gabbia, Rowan o Harper inventano qualcosa per non renderlo possibile. Addirittura Harper viene trascinato all’interno del ring è messo k.o., appena prima di invertire la Sister Abigail e trasformarla in STF… Dalla quale Wyatt riesce ad uscire! Non resta che la carta della Super Attitude Adjustment che prontamente arriva: 1..2.. Interviene un rientrante Harper frantumando l’ennesimo tentativo del bostoniano. Dopo l’ultimo tentativo di scalata reso vano dal sacrificio di Rowan, Cena si rende conto di aver messo fuori gioco tutta la Family e si avvia all’uscita dalla porta… Ma le luci si spengono!! Davanti a John si materializza un bambino vestito di nero che con voce demoniaca canta “HE’S GOT THE WHOLE WORLD IN HIS HANDS”. Cena sconcertato non si accorge del ritorno di Wyatt che connesse con la Sister Abigail! Tra lo sconcerto della platea Bray esce dalla gabbia aggiudicandosi la vittoria. Tutta la Family, compreso il nuovo giovane membro, si allontana verso il backstage.

Vincitore: Bray Wyatt

Piccolo trasferimento nel panel di commento dove si giudica l’andamento del PPV e si analizza il kickoff match

Divas Championship Match: Paige vs Tamina

Il match inizia con la giovane campionessa che conferma la sua caparbietà e dopo pochi minuti va vicino alla vittoria con un Victory Roll. Tamina entra finalmente nella contesa con un brutale superkick, seguito da svariate bodyslam che però non la portano all’alloro. Dopo aver fallito un Super Samoan Drop (trasformato prontamente in Powerbomb da Paige) e superkick, Tamina è vittima della Scorpion Death Lock che la porta a cedere e perdere il match.

Vincitrice e ancora campionessa: Paige

Bray Wyatt, dietro le quinte, si congratula con il piccolo Johnny e afferma con sicurezza che John Cena, avendo perso qualsiasi cosa, presto si unirà a lui.

WWE World Heavyweight Championship Match: Daniel Bryan vs Kane

Dopo che un promo ci fa rivivere l’intensa rivalità tra campione e sfidante, Daniel non aspetta l’arrivo sul ring e attacca l’avversario facendo presagire una contesa brutale. Nonostante lo strapotere fisico di Kane sia evidente, Bryan prova strenuamente a combattere mettendo a segno anche una Hurricanrana, che però è solo il preludio alla reazione del Big Red Monster. Entrano immediatamente nel match sia la Singapore cane che svariate sedie. Su una di queste Bryan viene abbattuto tramite la sidewalk slam, mentre nell’altra, messa precedentemente all’angolo, ci finisce Kane. Vengono addirittura sgomberati entrambi i tavoli e Bryan evita una Tombstone sui gradoni prima di reagire colpendo ripetutamente l’avversario con la kendo stick. Tuttavia è ancora il campione a finire contro la coreografia dello stage, mandandola in tilt, prima che il sadico scontro si sposti definitivamente nel backstage. I momenti che seguono sono drammatici, soprattutto quando si arriva nel parcheggio, dove prima Kane prova a “decapitare” il campione con un estintore e poi finisce egli stesso k.o. Dopo essere stato colpito con il cric di un auto. Bryan quindi ha la geniale idea di caricare la carcassa dello sfidante su un muletto e.. Portarlo fino al ring! Quello che succede dopo è epico, Bryan sale sulla cima dell’elevatore e connette con un Super Flying Headbutt, Kane si salva e pochi istanti dopo trova la forza di annientare Bryan con una Chokeslam sul tavolo dei commentatori. Al coro “We Want Tables” il Devil’s Favourite Demon non resiste, ne prende uno e… GLI DA FUOCO! Bryan, ripresosi a male pena, riesce con un gioco di leve a scaraventare Kane sul tavolo in fiamme, un addetto ai lavori lo spegne prontamente con un estintore e quando il Big Red Monster risale sul ring… KNEE PLUS!!! 1..2..3!! Daniel Bryan esce vincitore da un match brutale. Quando Kane si riprende, l’arena viene avvolta dalle fiamme, segno che questa storia non è ancora finita..

Vincitore e ancora campione: Daniel Bryan

A cura di Vincenzo “It Factor” Florio

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