WWE Payback 2014 Review - World of Wrestling

01/06/14: È ora di vendetta! Payback darà una risposta ai vari interrogativi in WWE: Daniel Bryan cederà il titolo? John Cena sconfiggerà Bray Wyatt? Qual è la stable dominante?

WWE Payback 2014

Chicago, Illinois

Pre-Show:

Ci vengono presentati i 4 membri che faranno parte del panel di commento: Josh Matthews, Booker T, Kofi Kingston e Alex Riley. Dopo aver riassunto le varie rivalità che si risolveranno stasera, vengono fatti dei pronostici del match che stanno per vedere.

Kickoff Hair vs Mask Match: El Torito vs Hornswoggle Match

All’insegna dell’humor che vede i due piccoli lottatori affrontarsi. Dopo svariate interferenze dei rispettivi compagni, nel finale Hornswoggle prova a vincere sfilando la maschera del rivale, sotto la quale se ne nasconde un’altra identica. El Torito chiude l’incontro subito dopo con uno Springboard Moonsault.

Vincitore: El Torito

Dopo il match, come da stipulazione, Hornswoggle viene rasato a 0 dall’avversario, mentre Los Matadores lo mantengono. Si torna al panel dove viene rivelato che un match di coppia tra la Brotherhood e i Rybaxel, oltre che un match tra Kofi Kingston e Bo Dallas sono stati aggiunti alla card.

Pay-Per-View:

U.S. Championship Match: Sheamus vs Cesaro

Dopo un breve Recap di come Cesaro si sia guadagnato questa opportunità, quest’ultimo viene introdotto da Paul Heyman non prima di aver azzittito i cori in favore di Cm Punk. Il match parte in modo equilibrato fino a quando il campione riesce a guadagnare un leggero vantaggio mettendo a segno i suoi tipici 10 punch, per l’eccezione ripetuti due volte. Cesaro torna alla carica grazie al suo Superplex dall’apron e a una Double Underhook Powerbomb che però non lo porta alla vittoria. Il sottovalutare l’avversario lo porta a subire una violenta Irish Curse, a cui seguono tre ripetizioni del Flying Kneedrop. Cesaro riesce a evitare il Brogue Kick e a colpire con il German Suplex, ma il successivo tentativo di Neutralizer viene tramutato nella White Noise che quasi porta il campione al trionfo. Dopo aver stoicamente resistito alla Cloverleaf, The King of Swing applica la manovra che lo rende celebre per un totale di 17 giri. A sorpresa appena dopo, quando Cesaro si apprestava a chiudere, una culla improvvisa mette fine al match tra lo stupore del pubblico!

Vincitore e ancora campione: Sheamus

Tag Team Match: The Brotherhood vs Rybaxel

Il match inizia con ritmi molto blandi e gli heel che riescono a isolare il maggiore dei fratelli Rhodes, portandosi decisamente in vantaggio sin da subito. Dopo svariati minuti Cody riesce a tornare nella contesa e a cambiare il match, mettendo a referto uno springboard dropkick e un moonsault che colpisce entrambi i rivali. Tuttavia il Beautiful Disaster viene trasformato in una Powerbomb da Ryback, che connette anche con il Meat Hook. L’intervento di Goldust è essenziale e da il tempo a Cody colpire con la Cross Rhodes, ma Ryback viene salvato dal partner. Il più giovane dei due fratelli riprova il Beautiful Disaster e ancora una viene intercettato e messo definitivamente k.o. dalla Shell Shocked. Un rammaricato Cody ammette pubblicamente che il fratello merita un compagno di squadra migliore.

Vincitori: Rybaxel

Big E vs Alexander Rusev

Poco più di uno Squash Match per il bulgaro naturalizzato russo. Big E mette anche a segno un paio di ottime manovre come la Spear attraverso le corde, ma dopo pochi minuti viene annientato dal Superkick di Rusev e, dopo il gesto di Lana, sottomesso alla Bulgarian Clutch.

Vincitore: Alexander Rusev

Kofi Kingston vs Bo Dallas 

Bo si presenta sullo stage insultando con fare sarcastico il pubblico di Chicago. Appena la campana suona risuona la musica di Kane, che si avvicina minaccioso al ring. Mentre Dallas si nasconde, Kofi lo affronta e viene immediatamente massacrato con una Chokeslam e una Tombstone Piledriver. Una volta andato via il Big Red Monster, Bo risale sul ring sincerandosi delle condizioni di Kofi, rassicurandolo sul futuro se solo sarà capace di “BOlieve”.

Vincitore: No Contest

Intercontinental Championship Match: Bad News Barrett vs Rob Van Dam

Dopo le solite “cattive notizie” che Barrett da ai suoi avversari, il match inizia con il pubblico perfettamente diviso a metà. Van Dam riesce per tutta la fase iniziale a prendere il controllo delle operazioni e mette a referto diversi buoni colpi, come il suo tipico spinning leg drop dall’apron alla balaustra. Barrett riesce però a riprendersi e va vicino alla vittoria per count out dopo aver mandato fuori RVD con un big boot. Il campione, finalmente al comando, rallenta notevolmente i ritmi con svariate prese statiche, fino a quando un errore fa riprendere motivazioni all’avversario. RVD colpisce con il Rolling Thunder, ma sbaglia la Frog Splash e quasi messo a terra dal Bull Hammer, che evita all’ultimo. Barrett mette comunque a segno la Winds of Change che però non gli da la vittoria. Momento cruciale è quando il campione va ancora a vuoto con la sua manovra conclusiva e colpisce il paletto, venendo poi atterrato da una tornado DDT. RVD prova allora uno spinning moonsault, che viene però parato, e resta vittima della definitiva Bull Hammer!

Vincitore e ancora campione: Bad News Barrett

È arrivato il momento della scelta finale di Daniel Bryan, dopo che un video ci spiega la situazione intorno al titolo massimo della federazione. Stephanie chiama il campione e gli chiede per l’ultima volta di fare la cosa giusta. Daniel, dopo aver pesantemente insultato il suo boss, è molto titubante (pregevole la mossa della McMahon di rigirare i cori che inneggiavano Cm Punk, intimando al campione di ritirarsi come già fatto dal figlio di Chicago). Nel momento decisivo, quando Bryan è sul punto di consegnare i titoli, Brie lo ferma accettando di sacrificare la sua carriera. La novella sposa non solo decide di licenziarsi, ma subito dopo schiaffeggia vigorosamente Stephanie che, scossa, scappa via tra il tripudio generale.

Last Man Standing Match: Bray Wyatt vs John Cena

Dopo un promo che ricorda la lunghissima rivalità tra i due e un’entrata da brividi della Family, il match si appresta a cominciare quando arrivano gli Usos a riequilibrare i numeri. L’inizio lampo di John serve davvero a poco e si assiste sin da subito a un vero e proprio dominio di Wyatt. Cena prova a mettere a segno le sua classiche manovre ma, dopo la Protobomb e il 5 Knuffle Shuffle, la Attitude Adjustement va a vuoto. Bray ricomincia a lavorare sul corpo stanco dell’avversario e dal nulla riesce anche a connettere con la Sister Abigail! Al conto di 8 John si rialza e trova subito le forze colpire il capo della Family con la sua manovra conclusiva, solo per vederlo rialzare sul 7 con la sua tipica camminata demoniaca. A questo punto tutti i membri esterni all’incontro intervengono, spostando la lotta all’esterno e dileguandosi negli spogliatoi. Bray, approfittando del marasma, brandisce una sedia e colpisce svariate volte l’avversario, che riesce in seguito a disarmarlo e rendergli pan per focaccia. Un Cena visibilmente sfinito prende un tavolo ma viene schiantato attraverso lo stesso dal suplex di Wyatt. Dal nulla più totale arriva anche la seconda Sister Abigail, con John che ancora una volta non vuole arrendersi, alzandosi al 9! Di ritorno dal backstage arrivano le due coppie che fanno decisamente il bello e il cattivo tempo nella contesa. Un Superplex di Harper attraverso due tavoli mette fine a questa sfida nella sfida e la concentrazione si sposta nuovamente sui protagonisti. Dopo essere passati tra il pubblico si arriva nella zona dove si coordinano i fuochi d’artificio e, come negli anni scorsi aveva fatto con Batista e Ryback, Cena fa sua la contesa con una Super AA!

Vincitore: John Cena

Divas Championship Match: Paige vs Alicia Fox

Il breve match vede la campionessa partire bene ma subire l’immediato ritorno di fiamma della Fox. Dopo diversi minuti di dominio da parte di Alicia, una serie di errori la portano a capitolare, sottomessa dalla Scorpion Death Lock

Vincitrice e ancora campionessa: Paige

No Holds Barred 6-Men Elimination Tag Team Match: The Shield vs Evolution

Come nel precedente scontro tra le due fazioni, dopo il promo e le entrate, scatta una rissa difficilmente gestibile che dura diversi minuti. Finalmente si riesce ad iniziare con Rollins e Batista come uomini legali. Proprio quest’ultimo e in seguito Randy Orton sono vittime della tattica ben oliata degli Hounds of Justice, che li isolano con cambi repentini e manovre combinate. Un errore di Ambrose cambia completamente le sorti del match, ribaltando la situazione. Dean si ritrova vittima del suo gioco e per molti minuti subisce i pestaggi e le scorrettezze degli avversari, fino a quando riesce a reagire mettendo a segno una clothesline in rimbalzo che gli da il tempo di dare il cambio a Reigns. Roman fa piazza pulita dei nemici e va molto vicino all’eliminazione di Batista con il Superman Punch, salvo essere interrotto dagli altri rivali. Inizia l’ennesima rissa tra i membri non legali che finisce tra il pubblico. Al contrario della scorsa volta è l’Evolution ad avere la meglio, con Triple H e Orton che hanno il tempi di tornare nei pressi del ring e dare man forte all’Animal. Reign, sopraffatto dai numeri, è vittima della Triple Powerbomb sul tavolo dei commentatori. Quando è troppo tardi per salvarlo rinvengono Rollins e Ambrose, ma l’Handicap temporaneo si fa fortemente sentire e i due vengono sistematicamente portati sullo stage e messi fuori gioco. L’Evolution al completo torna sul ring per perpetrare l’ennesimo massacro ai danni di Reigns, utilizzando sedie, bastoni da kendo e gradoni d’acciaio. I tre heel decidono erroneamente di non eliminarlo e portano anche lui sullo stage dove, neutralizzato un rientrante Ambrose, vengono tutti colpiti da Rollins, con un salto dalla cima della scenografia!! Con molta fatica i vari membri tornano nei pressi del ring, con Batista che mette a segno la Spinebuster su Rollins e tenta anche la sua speciale Sitout Powerbomb, prima di essere tagliato a metà dalla Spear di Reigns! 1..2..3! Il primo eliminato è proprio Batista!! Subito dopo Orton sale sul ring e mette a segno la RKO su Rollins, ma prima di portare il punteggio in parità viene interrotto da un rinato Ambrose, che colpisce con il Dean Driver sulla sedia! 1..2..3!! Un’altro eliminato per l’Evolution! Uno stremato Triple H prova una rimonta impossibile, nonostante gli interventi esterni dei suoi alleati ormai fuori dall’incontro. Riesce addirittura a colpire Ambrose con lo Sledgehammer, ma non può far altro che piegarsi all’ennesima, poderosa Spear di Roman Reigns. Il conto di tre è solo una formalità, anche il rematch va allo SHIELD!!!

Vincitori: The Shield

A cura di Vincenzo “It Factor” Florio

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