WWE Fastlane 2015 Review - World of Wrestling

22/02/2015: Ultima tappa prima di Wrestlemania, dove sarà deciso lo sfidante di Brock Lesnar. Chi avrà l’ambita occasione tra Bryan e Reigns?

WWE Fast Lane 2015 

Memphis, Tennessee

Pre-Show:

Renee Young presenta gli ospiti al panel di commento: Byron Saxton, Corey Graves e Booker T. Dopo aver riassunto le varie faide ed espresso pareri contrastanti sui match della card, viene anche spiegata la rivalità che vede protagonisti il personaggio televisivo Jon Stewart e Seth Rollins. Dopo le impressioni chieste ai lottatori nei vari spogliatoi, ecco che inizia il MizTV.

L’ospite della serata è addirittura Paul Heyman e mentre i due conduttori battibeccano ne approfitta per mettere in chiaro che non interessa né a lui né a Lesnar chi vincerà stasera: lui massacrerà chiunque si metta sulla sua strada.

Pay-Per-View:

Dolph Ziggler, Erick Rowan & Ryback vs Kane, Big Show & Seth Rollins 

Iniziano l’incontro Rollins e Ziggler e i due confermano subito la grande alchimia che li lega sul ring, con Dolph che quasi va a vincere con un roll-up improvviso. Il Team dei face prende inaspettatamente il controllo, identificando in Seth il lottatore da isolare. Rowan chiama allora in causa Kane dimostrando grande forza fisica e atletismo, come dimostra la roaring elbow eseguita dalla seconda corda. L’ex membro della Wyatt Family, certo non celebre per la materia grigia, viene però presto sopraffatto dalle scorrettezze degli avversari, che si fanno aiutare anche dalla J&J Security. I cambi tutto sommato rapidi e la forza dei numeri hanno a lungo ragione di Erick, che però approfitta della distrazione di Rollins e riesce a dare il cambio a Ryback. L’eterno affamato prima esegue una powerbomb su Seth e poiil Meat Hook su Kane, prima di tentare, fallendo la Shell Shocked. Seth prova a vincere con la furbizia attraverso un roll-up e poi lo mette giù con un superkick, che però gli regala solo un conto di 2. Un errore del Mr. Money in the Bank lo fa cadere vittima della manovra in precedenza evitata, ma viene salvato dall’intervento propizio di Big Show. Un invasato Ziggler rientra nel match e sbaraglia tutta la squadra avversaria: superkick su Kane e Fameasser su Rollins. Dolph aggredisce ancora il Big Red Monster, ma il K.O. Punch di Show improvviso spezza le speranze dei Face. Chokeslam di Kane e vittoria inevitabile. Nel postmatch aggrediti ancora Ziggler, Rowan e Ryback, prima del ritorno tra il tripudio del pubblico di Randy Orton! The Viper torna distruggendo i nemici e mettendo in fuga Rollins!

Vincitori: Seth Rollins, Big Show & Kane

Nello spogliatoio Dusty Rhodes condivide il suo dolore con Goldust. Il figlio maggiore non riesce a spiegarsi come sia possibile tutto ciò, ma promette di distruggere Stardust affinchè il vero Cody ritorni. The American Dream chiede comunque di non infierire troppo sul rivale.

Goldust vs Stardust

Nuovo ring attire sfoggiato da Stardust, che rinuncia a parte della pittura e alla maglia aderente. Goldust inizia con coraggio, schiaffeggiando il fratello e scatenando la reazione dei pubblico. Il fratello maggiore sembra sia più esperto che meglio preparato, sfruttando anche l’instabilità dell’avversario. Tanti errori però di Cody, che attacca in maniera confusa fino a quando, sfoggiando migliore condizione atletica, riesce a riprendere il controllo delle azioni. Tanti minuti di dominio per Stardust, che sfiancando l’avversario va molto vicino alla vittoria, costruendosi la strada per la chiusura. Tenta di vincere con la Cross Rhodes, ma ingenuamente viene intrappolato in un roll-up dal fratello, che ottiene il conto di 3!

Vincitore: Goldust

Dopo aver spiegato al pubblico il battibecco nato tra Seth Rollins e il personaggio televisivo John Stewart, ecco che nel backstage Goldust ed il padre discutono del match. I due vengono interrotti da Stardust, che aggredisce il fratello ancora una volta e accusa il padre di aver ucciso Cody Rhodes.

WWE Tag Team Championsip Match: The Usos vs Tyson Kidd & Cesaro

Ad aprire il match sono Kidd e Jay, con il gioco di squadra dei campioni che mostra subito ottime tecniche combinate. Cesaro riesce ad entrare nel match riuscendo a cambiarne gli equilibri e a portare in vantaggio la sua squadra. Ottima organizzazione per gli sfidanti, che isolano Jimmy e lo tartassano al ginocchio sinistro. Il samoano riesce però a liberarsi e a dare il cambio. Jay prima connette con un Samoan Drop, ma quasi capitola per il roll-up di Cesaro, che rimane però vittima di un calcio alla testa e del running hip attack con un conto di 2. Jay prova il Samoan Splash, ma viene intercettato dallo svizzero, che immediatamente dopo realizza un superplex a cui segue il flying elbow smash di Kidd, che però non porta ancora alla conquista dei titoli. Il canadese adottato dalla famiglia Hart perde il controllo dell’incontro e permette il tag tra i campioni, che quasi lo schienano con un Samoan Drop, dal quale viene salvato dal partner. L’azione di sposta all’esterno, dove Jay abbatte Cesaro con un salto sopra la terza corda e Jimmy colpisce Kidd con l’ennesimo Samoan Drop, stavolta sulla barricata. Proprio Jimmy tenta lo Splash risolutivo, ma viene intercettato ancora da Cesaro, che gli fa perdere tempo e lo fa sbagliare, condannandolo quasi ad una sconfitta dopo lo schienamento di Tyson. Kidd decide quindi di affidarsi alla Sharpshooter, ma proprio quando Jimmy stava per cedere ecco l’arrivo con tanto di Superkick di Jay, che si prende poi cura di Cesaro. Fasi finali ancora una volta confuse: Cesaro si immola e subisce un Superkick, dando la possibilità al compagno di mettere a segno la sua manovra migliore e chiudere il match!

Vincitori e nuovi campioni: Tyson Kidd & Cesaro

Triple H si presenta sul ring rivestendo i vestiti di The Game e non del COO. HHH si scusa con Ric Flair per le sue azioni, ma non per le sue parole: vuole Sting e lo aspetterà. Si spengono le luci e partono i filmati dedicati alla leggenda della WCW, che sopraggiunge poco dopo. Di fronte al suo avversario, il King of Kings elogia il suo passato: lui volle affondare con la sua nave, una nave che gente come il Triplo ha abbattuto. L’obiettivo era chiaramente una vendetta, fallita come tutta la sua vita. Triple H potrebbe ridargli il potere di una volta, ma solo se se ne andrà. La sua leggenda durerà per sempre attraverso i DVD e il merchandising, diventando più grande di quanto sia mai stato e con la promessa di una futura induzione nella Hall of Fame. In caso contrario la guerra sarà inevitabile ed il COO non potrà fermarsi davanti a nulla, nemmeno a quel che resta della sua leggenda.

Triple H attacca allora l’avversario, colpendolo col microfono e guadagnando un grande vantaggio, che prova ad incrementare attraverso l’uso del suo fidato martello. Lo Stinger però reagisce e impugna la sua mazza da baseball, sovrastandolo e sfidandolo a Wrestlemania. Triple H è costretto ad accettare prima di sferrare un ultimo, ignobile attacco. La punizione è immediata: colpo con l’oggetto contundente e Scorpion Death Drop conclusiva.

Negli spogliatoi una scena rapida ci mostra il riscaldamento di Bryan.

Ci viene mostrato il MizTV che ha avuto luogo nel Pre-Show, con ospite Paul Heyman.

WWE Divas Title: Nikki Bella vs Paige

Partenza con tanto di rissa tra le due rivali, a dimostrazione di quanto sia sentita la rivalità. Paige si distrae nel voler inseguire la campionessa e subisce un brutto colpo, a cui segue una Alabama Slam di Nikki. La giovane ex campionessa rientra nel match, tentando anche la sua DDT specializzata. Addirittura la campionessa mette a segno una Powerbomb, che porta solo ad un conto di 2. Paige dal nulla realizza la PTO, ma la Bella prima si aggrappa alle corde e poi realizza un roll-up che la porta alla vittoria.

Vincitrice e ancora campionessa: Nikki Bella

Intercontinental Championship Match: Bad News Barrett vs Dean Ambrose

Dean Ambrose parte sempre in quarta, mettendo molto in difficoltà il campione fin dai primi istanti. BNB riesce però a portare il match ad un ritmo che più gli conviene, con tante manovre statiche e colpi duri ad arginare qualsiasi reazione dello sfidante. Ambrose, dopo minuti di sofferenza finalmente reagisce con una tornado DDT, a cui fa seguire un bulldog e quasi va a vincere con un roll-up. Non si ferma lo sfidante, mettendo a segno anche un elbow smash che ancora una volta lo porta vicino alla vittoria. Dal nulla però il campione colpisce con la Waste Land, che regala solo un conto di 2. La Bull Hammer viene quindi evitata e di rimbalzo c’è la clothesline. Barrett addirittura tenta la fuga, ma viene intercettato dal suicide dive. BNB non si arrende e continua a trovare espedienti per evitare la lotta e fa perdere le staffe ad Ambrose, che si fa clamorosamente squalificare! L’inutile attacco del Lunatic Fringe, che abbatte Barrett e ruba la cintura, non cambia sfortunatamente il risultato.

Vincitore e ancora campione: Bad News Barrett

Ci spostiamo ancora nel backstage per vedere come si prepara Reigns al match conclusivo.

Improvvisamente si spengono le luci e arrivano i druidi, facendo presagire il ritorno dell’Undertaker. Partono i rintocchi e i filmati del Deadman, ma al suo posto si presenta sullo stage una bara, trascinata fino a bordo ring. Dalla bara compare invece Bray Wyatt, che accusa Taker di una debolezza che lo ha fatto diventare l’ombra di se stesso. La sua missione è riportarlo nel mondo delle tenebre, fargli perdere quell’umanità che ha ricevuto dopo la sconfitta contro Lesnar. Bray è il nuovo volto della paura e a Wrestlemania si prenderà l’anima dell’Undertaker.

Al panel di commento si discute di quanto è appena successo e di quanto si vedrà nel main event.

U.S. Championship Match: Rusev vs John Cena

Inizio incentrato largamente sulla forza fisica, con Rusev che sfoggia una eccellente condizione atletica, sovrastando l’avversario nelle prime fasi del match. John è clamorosamente in difficoltà, incapace di reagire alle avanzate del russo e anzi abbattuto ad ogni accenno. Il momento di svolta sembra essere un errore di Rusev, che da il via alle mosse sequenziali di Cena, prima di intercettarlo nuovamente e colpire con la fall away slam. Ecco che finalmente il 15 volte campione riesce a mettere in fila almeno due manovre e connette con uno snap suplex e una clothesline, ma Rusev dimostra ancora di essergli superiore atleticamente, che è stato al tappeto solo per pochi secondi in tutto il match. Cena esegue allora la protobomb e il 5 knuffle shuffle, ma nemmeno questo basta: superkick e quasi Rusev non arriva al 3. Animalesca anche la Hurricane Slam, che ancora una volta sfiora la vittoria finale. La manovra viene nuovamente ripetuta, ma a sorpresa John la trasforma in una crossface che quasi fa cedere Rusev, prima che questi la rompa e si salvi attraverso una Alabama Slam. Il russo sembra quasi allo strenuo delle forze e all’improvviso finisce nella STF e a salvarlo arrivano in soccorso le corde. Tentativo di Superkick a vuoto e AA improvvisa! 1..2..RUSEV SI SALVA!! John si gioca la carta del legdrop dal paletto ma finisce vittima di una powerbomb pazzesca e poi della Accolade!! Cena resta chiuso nella manovra letale per lunghi minuti e quasi riesce a liberarsi, ma interviene Lana che, distraendo l’arbitro, da la chance a Rusev di colpirlo irregolarmente e rimetterlo nella Accolade, che fa svenire lo sfidante. Impossibilitato nel reagire, Cena è dichiarato sconfitto.

Vincitore e ancora campione: Rusev

#1 Contender Match: Daniel Bryan vs Roman Reigns

Inizio molto lento, con Bryan che tenta subito la sua variante della Dragon Sleeper, fermato facilmente dall’avversario. Davvero un’ottima partenza per l’ex membro dello Shield, che spende poco e mostra la sua superiorità sul campo della potenza. Bryan però ha dalla sua la tecnica e lavorando alla gamba di Roman lo dimostra. Reigns decide di accellerare e colpisce con il Samoan Drop e la clothesline in salto. Daniel prova a reagire, ma viene paurosamente decapitato dal braccio teso del samoano, che esegue anche un trittico di suplex e il suo dropkick sull’apron. Finalment ecco il ritorno di Bryan, che evita il Superman Punch e colpisce con un calcio preciso alle costole, che tagliano il fiato del rivale. Vedendo le sofferenze inferte, l’ex campione mondiale approfitta ma all’improvviso subisce una super powerbomb che quasi lo condanna alla sconfitta. Reigns sbaglia però un superplex e risponde con un backdrop dalla terza corda che porta ad un conto di 2. Dal nulla arriva la YES Lock ma le corde gli negano la vittoria. Due suicide dive vanno a segno, ma al terzo arriva un pregevole belly to belly suplex, che preannuncia solo un errore e un impatto con i gradoni d’acciaio per Reigns, quasi costringendolo al forfait per count out. Arriva però improvvisamente il Superman Punch!! 1..2..NO! Reigns carica la Spear ma finisce in un roll-up! 1..2.. si libera ma subisce un calcio alla testa e Daniel carica il Knee Plus.. CHE VA A SEGNO!! 1..2..NO!! REIGNS SI LIBERA!!! Daniel riparte con i calci accompagnati dagli YES, ma Reigns lo blocca.. E DANIEL LO RIBALTA E LO METTE NELLA YES LOCK!!! CHE REIGNS ROMPE PRIMA DI MASSACRARE DI PUGNI BRYAN! SITOUT POWERBOMB E DOPPIO CONTEGGIO. I due si colpiscono con le ultime forze, Bryan sembra avere la meglio e carica il Knee Plus MA VIENE INTERCETTATO DALLA SPEAR!! 1..2..3!! REIGNS VA A WRESTLEMANIA!!!

Vincitore: Roman Reigns

A cura di Vincenzo “It Factor” Florio

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