WWE Extreme Rules 2015 Review - World of Wrestling

26/04/2015: Il regno di Rollins fa prima tappa nella gabbia con Randy Orton. Cena difende il titolo contro Rusev e Reigns cerca vendetta contro Big Show

WWE Extreme Rules 2015

Chicago, Illinois

Pre-Show:

Al panel di commento tecnico sono presenti i soliti Byron Saxton, Booker T e Corey Graves, che discutono su quanto andrà in onda in questi evento, esprimendo i loro giudizi anche sul Match che seguirà, tra Neville e Barrett.

Neville vs Bad News Barrett

Il derby inglese si rivela una sfida molto combattuta ed equilibrata che l’ultimo campione intercontinentale quasi non porta a casa grazie alla sua Waste Land. La fase decisiva dell’incontro inizia quando BNB va a vuoto con il Bull Hammer su un Neville appollaiato sul paletto, che quindi si riprende e colpisce un il buzzsaw kick, che preannuncia la sua specializzata Red Arrow, che si rivela definitiva.

Vincitore: Neville

Pay-Per-View:

Chicago Street Fight Match: Dean Ambrose vs Luke Harper

Inizio lampo della contesa, con il Lunatic Fringe che non attende l’avversario e lo aggredisce sin da subito. Il Suicide Dive preannuncia solo l’arrivo dei primi oggetti contundenti, laddove Harper resta vittima della kendo stick. Il comeback dell’ex membro della Family arriva dopo aver ribaltato un suplex sulla sedia, immediatamente seguito da uno snake eyes attraverso la stessa. Ambrose però ricomincia a macinare manovre su manovre e dopo una Tornado DDT e un crossbody arriva il primo tentativo di Dirty Deeds, intercettato dal nemico e trasformato in un big boot. Quando la scena si sposta fuori dal quadrato è ancora Dean a dominare e la rissa tra i due si sposta fino agli spogliatoi, con Harper che addirittura ruba un’auto e sia lui che il nemico si allontanano nel bel mezzo del loro combattimento.

Negli spogliatoi HHH ordina a Kane prima di trovare i due lottatori appena evasi e poi intima per l’ennesima volta una collaborazione tra lui e Seth Rollins, in vista del Main Event. Il COO si dice sicuro che ognuno rispetterà il suo ruolo e che le cose andranno come pattuite.

Kiss My Arse Match: Dolph Ziggler vs Sheamus

Ziggler risponde alle provocazioni partendo in quinta, dominando sia dentro che fuori dal ring, grazie alla sua rapidità. L’irlandese però si riprende velocemente e con due ginocchiate costringe al suolo il nemico, sfoderando tutta la violenza di ogni colpo portato. Addirittura un tentativo di reazione di Dolph viene drammaticamente trasformato in una sit-out powerbomb, che regala solo un conto di 2. Dopo tanti minuti di sofferenza in un incontro molto statico, Ziggler finalmente si riprende e a grande velocità connette con svariati colpi diretti, prima di finire a sorpresa vittima della Cloverleaf, dalla quale si libera trasformando la manovra in un roll-up che quasi non gli regala la vittoria. A dominare fisicamente però è ancora Sheamus, ma il suo Brogue Kick finisce nel vuoto e la troppa supponenza lo fa finire in un roll-up che risulta decisivo.

Vincitore: Dolph Ziggler

Dopo diversi rifiuti nel pagare la penitenza stabilita, ecco che l’irlandese sfrutta una buona recitazione per colpire con un colpo basso il nemico e infine con il Brogue Kick, rendendo poi lo Show-Off vittima dell’umiliazione definitiva, quella che lui si è appena scampato.

Tag Team Championship Match: Cesaro & Kidd vs New Day

La stable sfidante, composta per l’incontro tra Kofi e Big E, schiera inizialmente il primo, che resta però vittima della tecnica di Tyson. Arriva allora il cambio per i membri più muscolosi dei due team, ma anche stavolta sono i campioni ad avere la meglio, mettendo in mostra l’enorme forza fisica dello svizzero. Un errore di Tyson sposta il comando verso gli sfidanti e una sua pronta reazione non evita l’isolamento completo e tanti minuti di sofferenza. Dopo tanti minuti finalmente Cesaro riesce a prendere il cambio dopo un intervento a vuoto di Big E, e il suo impatto sul Match è devastante, andando vicinissimo allo schienamento su Kofi. I campioni sfiorano clamorosamente la vittoria, dopo aver combinato il superplex di Cesaro e l’elbowsmash in springboard di Kidd. Proprio Kidd subisce la spear di Big E e poi addirittura la manovra conclusiva combinata degli avversari, ma il ritorno di Cesaro lo salva. Il canadese allora riesce a mettere a segno la Sharpshooter prima e una manovra combinata poi, dando l’impressione che la vittoria possa arrivare da un momento all’altro. Le continue interferenze segnano però il finale, che si chiude tra la sorpresa generale dopo un roll-up di Kingston!

Vincitori e nuovi campioni: New Day

Al panel di commento si parla di quanto appena visto e di quanto ancora la card riserva per la serata.

Nel backstage, mentre i New Day esultano per la vittoria appena ottenuta, ecco che arriva l’auto che contiene Ambrose e Harper facendo di fatti ripartire l’incontro. La rissa ritorna quindi sul ring, con Dean che ormai non sente più i colpi e la pioggia di sedie successiva è solo un preambolo alla sit-out powerbomb patentata di Harper, che però non va oltre il 2. L’ex campione intercontinentale seppellisce il nemico sotto le sedie, ma non riesce a colpire dal paletto e dopo una brutta caduta non può che restare vittima del Dirty Deeds decisivo: conto di 3 per Ambrose.

Vincitore: Dean Ambrose

United States Championship Russian Chain Match: John Cena vs Rusev

Abbastanza lunga la catena che lega i due avversari, lasciando un minimo di libertà di manovra. Spazio che viene tutto occupato da Rusev, prima di tentare un improbabile vittoria toccando i 4 angoli. Il Bulgaro sembra comunque molto più abituato all’oggetto, sfruttandolo al meglio per mettere in difficoltà il campione, restando però lontano dal tocco delle quattro estremità. Un errore però di Rusev lo fa impattare contro il palo esterno e quasi da lo spazio a Cena di vincere, ma il suo ritorno è più pesante di prima, arrivando a frustare l’avversario pur di ottenere il successo, che non arriva davvero per nulla. Pessima però l’idea di provare un salto dalle corde, che finisce nel vuoto e rimette in campo Cena, che sceglie in ogni caso di trovare gli angoli e non infierire, inutilmente perché l’obiettivo non arriva. Un battibecco con Lana distrae Rusev quanto basta per subire la prothobomb e il 5-knuffle shuffle, e anche il tentativo di Accolade finisce nel vuoto e si trasforma in una STF subita. Proprio la manovra di sottomissione, ribaltata da John con l’aiuto della sua forza fisica, quasi fa toccare i 4 angoli ai due, che comunque ne toccano contemporaneamente 3 poco dopo e nello scontro decisivo la AA regala lo spazio giusto a Cena per toccare il quarto e conclusivo angolo.

Vincitore e ancora campione: John Cena

Al microfono della Young, Reigns racconta tutte le angherie subite da Show, dalle quali si è sempre rialzato. Così stasera si rialzerà e resterà l’unico in piedi.

Divas Title Match: Nikki Bella vs Naomi

Fasi iniziali dominate dalla campionessa, che però presto subisce uno snap suplex prima e un roaring elbow poi. Grande prestazione proprio per Naomi, che va vicina alla vittoria con un Bulldog all’angolo e un dropkick in springboard. Nemmeno l’Alabama Slam di Nikki risulta decisiva, così come la Full Nelson Bomb rubata al marito di Naomi segna il cambio di titolo. Le Gemelle però sfruttano una distrazione dell’arbitro per colpire abusivamente la sfidante e connettere con il Nikki Rack Attack, che porta un conto di 3.

Vincitrice e ancora campionessa: Nikki Bella

Last Man Standing Match: Roman Reigns vs Big Show

Inizio molto lento della contesa, come ci si aspettava, con i lottatori che confermano la poca affinità che li lega. Reigns in ogni caso resta spesso in vantaggio e inserisce un tavolo nella contesa, perdendo però tempo e facendosi colpire dal gigante, che dopo poco spacca in due il tavolo. Show continua con la sua distruzione insensata degli oggetti, regalando a Roman il momento di rientrare nell’incontro. Dopo una DDT su una sedia, Show riesce a rialzarsi al conto di 7, mentre l’avversario fa entrare nel ring due tavoli. A sorpresa però arriva il K.O. Punch, che porta addirittura il conto di 9! Nuovo colpo di scena poco dopo e il Samoan Drop eseguito sul tavolo sembra abbattere il gigante, che però si rialza e connette con la Spear. Roman riesce però a rientrare ancora nella contesa e a mettere due tavoli all’esterno del ring, prima di provare la sua manovra conclusiva, ma tra la sorpresa generale arriva la Chokeslam patentata di Show proprio sui due tavoli, dalla quale l’avversario si rialza al 9!! Il gigante dell’Authority buca completamente l’assalto e termina contro il tavolo, prima di subire la Spear. Show si alza ancora, anche dopo la Spear subita attraverso il tavolo dei commentatori, così che Reigns decide di seporlo sotto l’altro tavolo, ottenendo finalmente la vittoria.

Vincitore: Roman Reigns

Nel backstage Orton tenta di corrompere Kane, facendogli realizzare che l’Authority lo sta solo sfruttando per aiutare Rollins.

Bo Dallas sale sul ring per inimicarsi il pubblico di Chicago, prima che l’arrivo di Ryback non gli chiuda definitivamente la bocca, mandandolo presto al tappeto con l’accoppiata Meat Hook e Shell Shocked.

Tramite un’intervista veloce di Byron Saxton a Rusev, viene annunciato che in quel di Payback ci sarà l’ultimo capitolo della faida con Cena, che sarà un I Quit Match

WWE World Heavyweight Championship Steel Cage Match: Seth Rollins vs Randy Orton

Rollins prova immediatamente la fuga, ma quest’azione serve solo a finire nelle grinfie dello sfidante, stimolato a riconquistare la cintura. Un Orton in grande spolvero domina palesemente le prime fasi fino alla Powerbomb contro l’angolo di Seth, che finalmente entra nella contesa. Il tentativo di uscire dalla porta finisce ancora nel vuoto, ma almeno la guida delle azioni resta nelle mani del campione. Il ritmo è molto blando nella fase centrale, con Seth che preferisce gestire il vantaggio e battibeccare con Kane, ottenendo come risultato solo il ritorno dell’avversario. Randy spedisce l’avversario più volte contro la struttura, ma dal nulla arriva il Flying Knee del campione del mondo, che prova l’ennesima scalata e quasi raggiunge risultato sperato, intercettato all’ultimo dal nemico. Alla powerslam non segue anche la Silver Spoon DDT, perché dopo un calcio alla testa di Rollins, quest’ultimo tenta ancora l’evasione, aiutato dalla J&J Security dall’esterno, che viene però messa in fuga da Kane prima e Orton poi. L’Apex Predator connette con la Silver Spoon DDT, che preannuncia IL PEDIGREE! 1..2..NO! Clamoroso colpo di scena, con Orton che carica il Punt Kick che va a vuoto: Pelé Kick e Rollins che quasi esce dalla porta. Orton si riprende e lo ferma, provando lui stesso a uscire, con Kane che però gli chiude la porta in faccia. Seth per sbaglio abbatte il Big Red Monster, che si vendica colpendo entrambi e in preda alla furia entra nella struttura: Doppia Chokeslam sulla J&J Security. Kane, dopo attimi di esitazione colpisce con la Chokeslam Orton… E POI ANCHE ROLLINS! Trascina a sorpresa il campione sullo sfidante 1..2..ORTON SI LIBERA ANCORA! Orton evita la Tombstone Piledriver e colpisce Kane con la RKO, ma quando si gira lo aspetta la RKO DI ROLLINS!!! Tra lo sgomento generale Seth esce dalla gabbia e si riconferma campione del mondo.

Vincitore e ancora campione: Seth Rollins

A cura di Vincenzo “It Factor” Florio

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