AEW Revolution 2022: il Pagellone! - World of Wrestling

Nella notte tra Domenica 6 e Lunedì 7 marzo 2022 si è disputato AEW Revolution 2022, come sempre vediamo i risultati, i voti e le analisi di questo evento della All Elite.

Leyla Hirsch ha sconfitto Kris Statlander
Una buona apertura per questo Revolution, all’inizio la Hirsch ha concentrato il suo attacco sul braccio della Statlander. Le due wrestler hanno combattuto benino anche nel momento in cui la sfida si è spostata sull’apron del ring. Alla fine, la Hirsch ha ottenuto la vittoria in un buon match. Nonostante qualche fase statica e lenta un discreto opener.
Voto: 6+

Hook ha sconfitto QT Marshall
Davvero un buon match tra due performer che hanno confermato di essere eccezionali. Hook ha utilizzato tecniche di judo, e Marshall che a sua volta ha adottato alcune tattiche subdole per cercare di prendere il sopravvento. Hook ha continuato a reagire con grandi manovre tra cui degli ottimi suplex, prima di contrastare il ritorno di Marshall e ottenere la vittoria per sottomissione. Match piuttosto solido. Niente di speciale, ma una sfida gradevole.
Voto: 6,5

House of Dark ha sconfitto Death Triangle
Momenti emozionanti, come Pentagon che scavalca Malakai Black per colpire Buddy Mathews e Brody King che colpisce Erik con un Death Valley Driver, questi spot hanno acceso la folla. In questo match si è capito che il PPV si stava alzando notevolmente di livello. Il finale è stato incerto e concitato con la vittoria un po’ a sorpresa degli House of Dark.
Voto: 7+

Eddie Kingston ha sconfitto Chris Jericho
Match intenso e vivace fin dalle prime battute. La brutalità ha continuato a crescere con furiose battaglie, scambi di colpi duri e grandi suplex. Jericho ha provato ad eseguire anche la sua Walls of Jericho. Sicuramente il pubblico è stato molto coinvolto, e Kingston ha ottenuto finalmente una grande vittoria. Nel post match, Jericho ha rifiutato di stringere la mano a Kingston, e la storyline tra i due potrebbe non essere finita. Devo dire che questa sfida ha raccontato tante cose. La migliore qualità di wrestling si ottiene quando due ragazzi si impegnano in questo modo.
Voto:7,5

AEW Tag Team: i Jurassic Express (c) hanno sconfitto reDragon e The Young Bucks conservando  i titoli Tag Team
Come previsto, i campioni erano in svantaggio all’inizio, con reDragon e i Bucks che lavoravano insieme per cercare di avere la meglio. Ma alcune crepe nell’alleanza hanno iniziato a manifestarsi subito. Ne è venuto fuori un match confuso, ma abbastanza interessante, pieno di momenti incerti, come gli scambi violenti tra Kyle O’Reilly e Jungle Boy e con tanti schienamenti andati a vuoto per poco. I Jurassic Express hanno mantenuto i titoli, ma è stato un successo molto faticoso.
Voto: 7+

Wardlow ha sconfitto Keith Lee, Orange Cassidy, Powerhouse Hobbs, Ricky Starks e Christian Cage in un Ladder Match
Anche questa sfida non ha mancato nel dare emozioni e colpi di scena. Cage ha animato buona fase della contesa grazie alla sua esperienza in questa speciale stipulazione. Diversi wrestler sono andati vicini al successo, uno tra tutti Ricky Starks. Buono anche il momento in cui l’incontro si è spostato fuori dal ring. Bello il finale con Wardlow che ha colpito Starks con una powerbomb per poi vincere.
Voto: 7

AEW TBS: Jade Cargill (c) ha sconfitto Tay Conti 
Jade Cargill è partita subito molto forte, mettendo la Conti immediatamente sulla difensiva. Da lì in avanti la contesa è diventata subito più equilibrata, con Tay che è andata vicina al successo utilizzando anche un Piledriver. Jade Cargill dopo alcuni minuti di difficoltà ha ottenuto la vittoria mantenendo il titolo. Un match non troppo lungo, ma solido e ben lottato da entrambe le protagoniste.
Voto: 6,5

CM Punk ha sconfitto MJF in un Dog Collar Match
La prima parte della sfida ha visto come protagonista la catena, usata per soffocarsi l’un l’altro e per sferrare colpi violentissimi. Sfida brutale e sanguinosa, forse a tratti un po’ eccessiva nella sua violenza. Ma non è mancato nulla in questo match, neanche le mosse di sottomissione. Un match quindi che è stato un mix di brutalità e aggressività, con tanto di puntine da disegno, ma anche di buon wrestling. CM Punk si conferma in ottima forma. Una vera miscela di prese a terra e di violenza ‘old school’ che è funzionata davvero bene. Bello il finale con il tradimento di Wardlow.
Voto: 8

Titolo femminile AEW: Britt Baker (c) ha sconfitto Thunder Rosa
Forse è stato l’anello debole della serata. Un match che non è mai decollato veramente e che non ha mai pienamente convinto. Nemmeno le varie interferenze hanno movimentato il match, che è scivolato via con ben pochi sussulti. La sfida non ha mai fatto il suo passo in avanti decisivo ed è stata piuttosto deludente, considerando in particolare le alte aspettative della vigilia.
Voto: 5,5

Jon Moxley ha sconfitto Bryan Danielson
Un match che non tradito le attese. Moxley ha avuto un buon inizio, Danielson ha preso il sopravvento per un certo periodo, poi però le sue abilità tecniche si sono rivelate un po ‘troppo superiori’ e Moxley ha faticato a tenere il passo. Quando però si è arrivati alla violenza pura, i due hanno finalmente trovato una grande intesa. Il match è stato molto incerto fino alla fine. Il debutto di Regal è stato un elemento in più, inaspettato, e ha aggiunto un elemento di interesse in più alla trama tra Moxley e Danielson. Una sfida costruita meravigliosamente fino a un finale piuttosto brutale dopo una fase centrale forse un po’ ripetitiva.
Voto: 7-

Darby Allin, Sammy Guevara e Sting hanno sconfitto Ahfo in un Tornado Match
Con le regole del tornado match questa è stata una sfida caotica e confusa fin dal primo minuto, una contesa in cui entrambe le squadre sono arrivate vicinissime più volte al successo. Dal punto di vista della qualità è stato un incontro comunque all’altezza del PPV. Bravissimi Guevara,  Isiah Kassidy, Matt Hardy e Sting, che pur da sessantenne continua a stupire tutti. Decisivo Darby Allin, che nonostante una prestazione così così, è stato anche questa volta determinate.
Voto: 6/7

Titolo mondiale AEW: “Hangman” Adam Page (c) ha sconfitto  Adam Cole
Anche il main event è stato un match violento e brutale come del resto quasi tutta la card. Ci sono state diverse interferenze esterne come era abbastanza prevedibile. Un modo molto solido per chiudere lo spettacolo. Sia Page che Cole hanno regalato e realizzato un’emozionante battaglia con diversi momenti convincenti per creare un match divertente per la folla e per offrire a tutti noi una contesa molto ben combattuta. Diverse emozioni che mi hanno fatto pensare ad un certo punto che avremmo potuto vedere anche un cambio di cintura. Ma Adam Page è riuscito a mantenere il titolo.
Voto: 8

CONCLUSIONI FINALI
Un solo match insufficiente e tante emozioni. Diversi match cruenti e violenti, forse un po’ ripetitivi, ma mai banali. Grande intensità e fisicità ed una qualità di wrestling incredibile di certo superiore alla WWE. Un dato non da poco. Anche se l’unico vero esordio a sorpresa è stato di William Reegal, e non ci sono stati gli arrivi di Cesaro, Jeff Hardy o altri wrestler, è stato un evento di grande livello tecnico e  di grandi emozioni.
Voto: 7,5

ANGELO SORBELLO

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