Hall of Shame: la prima puntata di Monday Night Raw - World of Wrestling

Ha superato quota 1500 episodi, ma la prima puntata non si scord…eh!? Nella Hall of SHAME la primissima puntata MONDAY NIGHT RAW!

WWE MONDAY NIGHT RAW #1
La prima puntata non si scord…eh?

Quella che mi appresto a presentarvi nella HALL of SHAME non è nientepopodimenochè la primissima puntata di WWE MONDAY NIGHT RAW…ma del tipo che quando finirete di leggere vi chiederete: “Aspè…ma come ca##o è possibile che QUESTO show sia durato per oltre mille episodi?”. Me lo chiedo anch’io.

La primissima immagine di Monday Night RAW non ritrae un wrestler, un manager, una sigla… No. Ritrae quel bell’uomo di Sean Mooney. Si. La.prima cosa che vediamo nella primissima, storica puntata di RAW è Sean Mooney. Voglio ripetermi: La prima di oltre mille puntate di Monday Night RAW si apre cò sta faccia dè cazzo di Sean Mooney!!!!

Vabbè… Oh ma ecco la sigla di RAW!! Madò che figata!! La musica rockeggia alla grande, le immagini sono mixate sulla musica… Wow!!!! Forse questo show non sarà poi così male!!!
E dai dai dai!!!

Con le immagini entriamo all’interno dell’arena, dove troviamo il team di commento: Vince McMahon… Randy…Savage? E… Chi? Rob Bartlett!? No, scusate, come si fa a passare in pochi mesi dalla coppia Bobby Heenan & Gorilla Monsoon a…Questo team di freaks? Durante la serata, come già immaginerete, Randy Savage continuerà a parlare con la sua voce rauca “in gimmick” per 45 minuti (ciao Boccasana!), Vince McMahon ripeterá almeno una quarantina di volte il suo “Whatamaneuver!!” e Rob… Beh fará del suo meglio per ammorbarci con le sue cazzate…

Ma non divaghiamo troppo, è tempo di assistere al primo match della serata, ed il primo lottatore ad entrare è l’uomopappagallo Koko B. Ware!! Si quello vestito come le copertine dei quaderni Pigna degli anni 90… Quello col pappagallo… Con un inizio del genere, le mille puntate sono assicurate così come la Hall of Fame per Koko! Ed ecco che arriva il suo temibile sfidante, il gigantesco Yokozuna!

Al team di commento, nel frattempo Vince McMahon pronuncia la prima parolaccia della storia di RAW…”ASS” (che per i non anglofoni significa letteralmente CULO). La prima parolaccia di una lunghissima serie. È strano pensare che negli anni 90, in un programma PG, si potesse pronunciare la parola “ass” senza essere censurati… Assurdo poi pensare che nella puntata di RAW #1000 uno come Road Dogg non possa pronunciarla…

Seguono una serie di prese in giro per il sedere cicciocellulitico di Yokozuna. Curioso che questa presa in giro venga pronunciata da colui che farà ingrassare come un maiale il povero Yoko, cosa che lo porterá alla morte per arresto cardiaco nel 1999. Meditate gente, meditate…

Seguono una serie prese in giro a sfondo razziale per entrambi i wrestlers sul ring da parte del team di commento… Rob Bartlett si chiede se Koko è in realtà Gary Coleman e a quanto pare Vince McMahon sembra confermare…mentre Randy Savage definisce Yokozuna come “il più grande involtino primavera del mondo”. Ma….CHE CAVOLO STAI DICENDO WILLIS!??!

Piu’ avanti nella serata, i mitici Steiner Brothers affrontano The Executioners! Rick Steiner indossa una meravigliosa tutina antologica al sapore di anni 90 frullati con la sigla di Bayside School, mentre per quanto riguarda Scott Steiner non riesco a ancora a credere che si tratti della stessa persona che poi e’ diventato “Big Poppa Pump”…davvero uno spettacolo vederlo nel pieno della sua abilita’!

Durante il match uno degli executioner (col viso quasi del tutto coperto) botcha addirittura un irish whip andando letteralmente a sbattere contro le corde! Ah, ci sono state oltre 1000 puntate dopo questa…l’avevo gia’ detto?

E se uno squash match tra gli Steiners e dei tizi incappucciati non basta a caricarvi…vi viene presentato nientemeno che lo sghignazzante Dork The Clown, che da lì a poco sarebbe diventato una delle caratteristiche principali di Monday Night RAW!
Ah…No, non ho sbagliato a scrivere il suo nome… E’ stato chiamato così da Bartlett e Vince ha persino ripetuto, come se fosse giusto così…fino a che Randy Savage non li corregge entrambi dicendo che si chiama Doink The Clown. Randy Savage: La voce della ragione.

Per la cronaca, anche se Doink figura nel logo del sito della HALL of SHAME, non ho ancora deciso di dedicargli una pagina perchè l’argomento Doink The Clown è un concetto abbastanza complesso anche da raccontare, perchè nel suo progetto originale Doink era qualcosa di particolarmente unico ed interessante, mentre quello che è successo nel dopo Matt Borne è stato squallido.

Detto questo se si fosse chiamato veramente Dork The Clown (letteralmente “Coglione Il Clown”) sarei stato obbligato ad inserirlo subito senza se e senza ma!!

Con le telecamere torniamo fuori dal palazzetto dove Bobby Heenan cerca ancora di intrufolarsi travestito da mamma di Bob Bartlett. Nonostante la sua incredibile somiglianza con la vera mamma di Bartlett, Heenan non riesce ancora ad entrare! Si. E’ una gag esilarante.

Subito dopo si torna sul ring per assistere ad un’intervista con Razor Ramon, qualcosa come vent’anni più giovane e mille volte più sobrio di quanto non lo sia oggi.

Si continua con l’incredibile Max Moon! Incredibile sotto ogni punto di vista! Incredibile che facciano lottare un wrestler conciato come un deficente! Incredibile pensare che più di un lottatore che viene dallo spazio sembra essere un tizio che ha comprato un vestito di Halloween di Megaman di sottomarca. Incredibile che non sia ancora nella Hall of Shame! (dalla regia mi comunicano che non manca molto alla sua introduzione!). No, a parte gli scherzi, c’era Konnan sotto quel costume disegnato per il piacere di lei…quindi massimo rispetto. Poraccio.

Il suo avversario? Shawn Michaels, The Heartbreak Kid! Con la peggiore delle sue theme music, quella cantata da Sensational Sherry…No, non solo la parte che fa “Oh, Oh, Oh..Shawn!!” all’inizio…la canta tutta!! Solo per orecchie forti!

Nel main event della serata, avremo in azione una autentica leggenda vivente, nintepippopaudamentedimenoche The Undertaker!!!!
…contro Damian Demento!!!

D’altronde in questo show ci sono più Hall of Shamers che Hall of Famers! Che v’aspettavate?

Ma prima, godiamoci un altro tentativo di incursione da parte di Bobby Heenan, questa volta vestito da Morty Feldman, lo zio ebreo di Bartlett. Tentativo fallito. Ancora.

Prima del main event, ci becchiamo un bel riassunto del turn face di Kamala, che non fa mai male. Anche qui… questo episodio mi ricorda che Kamala non è stato ancora inserito nella Hall of Shame…è una vergogna!

Ok, siamo arrivati! Dritti al Main event! The Undertaker affronta il NOSTRO Damian Demento! E se non tifate per Demento, non siete dei veri intelligent rrestling fens!

Undertaker lo massacra e in pochi minuti, Damian è storia.
Fine!

Finisce così la prima STORICA puntata di Monday Night RAW.

Ah, no scusate…Bobby Heenan è ancora fuori dall’arena…ah e c’è anche un’intervista con Doink (Dork) The Clown che dopo pochi minuti verrà inseguito da Crush in una scena storica per RAW.

Come avete potuto notare, gli Hall of Shamers (presenti e futuri) hanno dominato in lungo ed in largo questa primissima puntata di Monday Night RAW…e considerato che solo nella seconda puntata ci sarebbero stati El Matador e Papa Shango…il fatto di aver raggiunto e superato quota 1000 episodi resta sempre un fatto assolutamente UN-BE-LIE-VA-BLE!!!

 

Luca Celauro

PS: Il sottotitolo è un chiaro tributo al mai troppo elogiato Doc Manhattan, per chi non lo avesse ancora captito! Leggete il suo blog!

 

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