NXT Takeover: The End Review (08/06/2016) - World of Wrestling

NXT Takeover ritorna ad Orlando per l’evento che vede l’ultimo capitolo della rivalità tra Samoa Joe e Finn Balor. Chi uscirà dalla gabbia come campione?’

NXT Takeover: The End (08/06/2016)

Orlando, Florida 

Tye Dillinger vs Andrade Almas 

Inizio molto convinto di Dillinger, che tifatissimo come suo solito dal pubblico, accoglie ad NXT il nuovo arrivato. Il primo colpo ad impatto lo porta a segno però Almas, che con un dropkick basso prima ed una headscissor poi guadagna il dominio tra le corde. Il messicano finisce presto nelle grinfie dell’offensiva avversaria, che dopo un backbreaker tenta un super backdrop, ma viene stroncato da uno standing moonsault. Andrade scherza troppo con Dillinger che dal nulla esplode un superkick all’angolo, che quasi non gli regala la vittoria. Tye tenta il Tyebreaker, ma la manovra finisce nel vuoto e lascia spazio al comeback dell’esordiente, che chiude la sequenza e a sorpresa l’incontro con una doppia ginocchiata all’angolo, che porta lo schienamento finale.

Vincitore: Andrade Almas

NXT Tag Team Championship: American Alpha vs The Revival 

Iniziano la contesa uno scatenato Gable e Dawson, che però chiama immediatamente in campo il compagno di squadra. Wilder sembra poter gestire l’avversario anche grazie ad un nuovo cambio veloce, che vede Gable immediatamente costretto ad alcuni momenti sofferenza, prima di riprendere quota con un arm drag. Arriva quindi il momento del tag a Jason Jordan, che grazie alla sua prestanza fisica riesce a sopraffare entrambi i rivali prima che scoppi una fissa diretta tra i quattro contendenti terminata da una doppia ankle lock sui Revival. I campioni mostrano un l’alchimia a tratti devastante e che costringono Wilder ad utilizzare una tecnica illegale per riuscire a trovare lo spazio per il cambio al compagno. Presto però gli American Alpha riprendono il controllo delle azioni grazie ad una doppia flying clothesline di Gable, a cui segue un dropkick in stereofonia che spazza via dal ring i rivali. Il più piccolo dei due campioni in carica crolla tuttavia sotto le continue interferenze degli heel e per molti minuti viene isolato quanto più possibile, subendo anche una spinebuster che quasi non lo condanna al conto di tre. Manovra combinata dei Revival, che sfiorano la vittoria, ma che viene seguito dall’errore che libera la strada al ritorno sul ring di Jordan, che asfalta sia Dawson che Wilder. Nonostante il vantaggio di avere un atleta più fresco in azione, gli American Alpha quasi non capitolano nuovamente dopo un roll-up accompagnato di Dawson, prima che Gable si prenda il cambio e con un German Suplex non sfiori a sua volta lo schienamento vincente. Azione decisamente convulsa che vede gli sfidanti provare una nuova manovra combinata, ma il momento decisivo arriva quando con il ritorno sul ring di Jordan i campioni provano la Grand Amplitude: Dawson salva il compagno e anzi sono i Revival che eseguono alla perfezione la Shatter Machine. Abbiamo dei nuovi campioni di coppia!

Vincitori e nuovi campioni: The Revival

Nel postmatch gli American Alpha vengono aggrediti da un tag team composto da due misteriosi giganti appena arrivati ad NXT, guidati dal leggendario Paul Ellering!!

Austin Aries vs Shinsuke Nakamura

Con il pubblico in estasi che intona la theme song del King of Strong Style, suona il gong per questo match tra due maestri del quadrato. I primi scambi mostrano grande equilibrio, con i wrestler che danno sfoggio di svariate contromosse alle offensive avversarie e un Aries che alla fine riesce a prendersi il primo vantaggio. I colpi diretti del giapponese però infliggono immediatamente danni importanti ad un busto già malandato dell’ex TNA, che viene costretto all’angolo prima di riuscire a trovare una buona apertura alle gambe del rivale. Austin, in controllo delle operazioni, va a segno con un elbow drop in rotazione seguito da una senton direttamente dall’apron e una nuova gomitata in salto dalla seconda corda. Tanti minuti di sofferenza per Nakamura, che però trova nei suoi tifosi la forza per reagire e colpire con una sequenza di calci al volto, seguiti da un jumping knee all’angolo. Il tentativo di exploder suplex viene intercettato da Aries, che con un potente forearm catapulta all’esterno l’avversario e colpisce con un suicide dive. Dal nulla però Shinsuke esegue una perfetta triangle hold che viene interrotta solo dal ropebreak, a cui segue un tentativo di Kinshasa, ma FINISCE NELLA LAST CHANCERY!! Il giapponese si rifugia nel ropebreak ma non può evitare la headscissor e il dropkick all’angolo, riuscendo a salvarsi solo dalla 450º probabilmente definitiva. I due protagonisti battagliano sull’apron, dove Aries va a colpire con un mostruoso Death Valley Driver, per poi andare anche con il suicide dive!! Nel momento di maggior impeto per Double A, Nakamura trova la forza di andare a segno con il reverse exploder suplex E POI CON LA KINSHASA!!! NON C’È SCAMPO PER ARIES!!

Vincitore: Shinsuke Nakamura

NXT Women’s Championship: Asuka vs Nia Jax

Inizio impetuoso della sfidante, che immediatamente fa valere la superiore mole e forza fisica. Asuka prova a rispondere con una variante della Black Widow, ma viene presto respinta da un potente backbreaker. Le manovre di sottomissione potrebbero essere la chiave per la vittoria della giapponese, che infatti applica una dragon sleeper e una triangle hold, entrambe spezzate prima da un suplex e poi da una powerbomb all’angolo, chiudendo il tutto con un bear hug. La campionessa riesce a ribaltare un sollevamento avversario grazie ad una miracolosa ankle lock, ma l’errore in rincorsa gli costa una devastante spinebuster. Tentativo di Leg Drop in corsa, svitato da Asuka che colpisce con un shining wizard, poi con un missile dropkick e infine con l’hip attack, che porta al conto di due. Dopo l’ennesima Powerbomb della Jax l’incontro sembra essere vicino alla chiusura, ma la campionessa risponde con l’armbar. Asuka è in fiamme e porta a segno una serie infinita di calci diretti al volto, che mandano al suolo la samoana!! 1…..2……..3!!! La giapponese mantiene il titolo!!

Vincitrice e ancora campionessa: Asuka 

In un segmento registrato prima dell’evento, mentre William Regal è intento a discutere del main event per il titolo NXT, la vista di Bobby Roode che entra nel suo ufficio lo interrompe. Il GM lo raggiunge e la scena si chiude lasciandoci l’interrogativo su come sia andato il meeting.

NXT Championsip Steel Cage Match: Samoa Joe vs Finn Balor

Il campione prova immediatamente la fuga attraverso la porta, ma la contesa lo vede immediatamente coinvolto in uno scontro durissimo vinto infine da Balor, che atterra l’acerrimo nemico e lo martoria con svariate chop, oltre che con un Pelé Kick all’angolo. Il tentativo di scalata della struttura per il demone si rivela però un errore che rilancia il samoano, che sfrutta al meglio l’occasione e lo manda a schiantare contro la parete metallica, prima di colpire con l’enzuigiri e un devastante big boot in rincorsa. Con un Finn tramortito, Joe tenta nuovamente la fuga attraverso la porta, ma quest’ultimo riesce ad interromperlo, pur pagando immediatamente con un german suplex. Entrambi gli atleti salgono quasi in cima alla struttura, con il samoano che con l’ennesimo enzuigiri ad alta quota riesce a riprendere il giusto vantaggio, sprecato nell’occasione successiva, che lo vede schiantarsi contro la parete dopo una carica andata a vuoto. Balor evita anche la Coquina Clutch e prova ancora la scalata verso la vittoria, ma viene interrotto cadendo fortuitamente sulla terza corda. La One Handed Slam di Joe sembra essere il preludio alla Mucle Buster, ma il tutto viene ribaltato in un roll-up! 1….2…. Kick-Out che però non salva il campione, immediatamente steso da un nuovo Pelé Kick e poi da due slingblade. Il samoano evita il dropkick all’angolo e ESEGUE LA MUCLE BUSTER!!! 1………2……… NO!! BALOR NON SI ARRENDE!! Lo sfidante sembra essere ridotto al lumicino ma sfrutta ancora le pareti e riesce a stendere il rivale con due dropkick, che gli aprono la strada PER IL COUP DE GRACE!!! 1……..2……… INCREDIBILE, NON È FINITA!!! Tentativo di 1916 ribaltato, Joe APPICA LA COQUINA CLUTCH!! Finn riesce a liberarsi dalla manovra letale sfruttando il paletto di sostegno e scala la gabbia fino in cima, dove il campione riesce a fermarlo e CONNETTERE CON UNA SUPER MUSCLE BUSTER!! 1……..2…….3!!! JOE VINCE ANCORA!!!

Vincitore e ancora campione: Samoa Joe 

A cura di Vincenzo “It Factor” Florio 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *