Hall of Shame: Geografia del “Mondo” del Wrestling Vol.2 - World of Wrestling

Scopriamo le strambe località del “mondo” del wrestling! questa volta il Tour toccherà Dudleyville, Emerald City e Nastyville!

Bentornati sulle pagine della HALL of SHAME, miei cari intelligentissimi ‘rrestling fens, come già avrete capito dal titolo, anche questa volta parliamo della Geografia del “Mondo” del Wrestling per colmare la vostre incredibili lacune in quest’ambito. Se siete stati così ignoranti da perdervi la prima parte… Prima di tutto vergognatevi, poi CLICCATE QUI! Anche stavolta passeremo assieme attraverso la storia di alcune delle più singolari località situate da qualche parte là fuori sotto l’albero delle idee di FoppamcMahon e i suoi amichetti fantasiosi. Questa è la volta di EMERALD CITY di NASTYVILLE, del BOTTMLESS PIT, di DUDLEYVILLE e di alcune altre località decisamente strambe!

THE EMERALD CITY
(LA CITTA’ SMERALDO)
FONDAZIONE: 1900
ABITANTI ILLUSTRI: Oz

Mesi fa, quando andai a vedere “Il Cavaliere Oscuro il Ritorno” (titolo quantomai merdoloso… è vero o no?!), prima del film mandarono la pubblicità del “Grande e Potente Oz”, in pratica la storia di Kevin Nash, nei suoi primi anni di wrestling professionistico. Lasciatemelo dire: dalle pubblicità si vede che è tutto incentrato sulla sua vita privata, ma non sul lato sportivo…e poi James Franco non somiglia affatto a Kevin Nash!!! …Mah! Vai a capire Hollywood… Come sapete Oz viveva ad Emerald City, una città unicatinta color verde smeraldo, dalle immagini che ci arrivano sembra essere tutto è colorato di verde compresi i palazzi. A quanto pare Sheamus, Finlay e Hornswaggle sono stati domiciliati lì per qualche tempo, ma non hanno preso la residenza. Oz lasciò Emerald City per qualche tempo all’inizio degli anni ’90 dello scorso secolo, per andare a lottare in WCW, ma non ebbe parecchio successo. Successivamente si fece prendere dalla febbre del gioco a Las Vegas, vincendo parecchio denaro e montandosi la testa, poi una volta persi tutti i soldi alle macchinette, per pagarsi i debiti comprò un Tir Iveco a diesel usato ed iniziò a girare l’America. Tutt’oggi lotta ancora per entrare in Area C a Milano.

Ora, ad alcuni di voi precisini della fungia, gli si starà sicuramente arricciando il labbro inferiore, puntualizzando sul fatto che Oz era il luogo dove ci stava un noto mago, “Il Mago di Oz” (capace di qualunque magia, di dare il cuore ad un uomo di latta, di dare il coraggio ad un leone codardo…e persino di restituire l’IMU), che come suggerisce il nome “è di Oz”. Un pò come “Il Mago di Segrate” che sta a Segrate… Quindi Oz è il Mago o il luogo? No, Oz era Kevin Nash travestito da mago che veniva da Emerald City, provincia di WCW.

THE BOTTOMLESS PIT
(IL POZZO SENZA FONDO)
FONDAZIONE: 2005
ABITANTI ILLUSTRI: The Boogeyman, Little Boogeyman, vermi

Vi ricordate di quell’orripilante personaggio che era The Boogeyman? Oh mio Dio…quello è stato terribile. Non sono mai riuscito a concepirlo, perchè non era nemmeno “trash-divertente” come Mario Brega nel trash italiano, quello era “trash-squallido” alla Pippofranco…per intenderci! Boogeyman e Little Boogeyman (vi eravate dimenticati di quel piccoletto, dite la verità!!!) terrorizzavano il pubblico con una serie di schifezze varie, che alla fine si rivelavano essere sempre la stessa min**iata, ovvero mangiare i vermi e/o infilarli dentro la bocca delle loro vittime… A quanto pare venivano annunciati dal “Pozzo senza fondo” e credo sia piuttosto accurata la provenienza: anche perchè non c’è niente di più basso del mangiare dei vermi per essere acclamato come wrestler.

PEPPERLAND
(PEPELANDIA)
FONDAZIONE: 1968
ABITANTI ILLUSTRI: The Blue Meanie, I Beatles, Jeremy

E’ bello quando sai che devi scrivere un articolo per la HALL of SHAME su Pepperland e Blue Meanie e ci pensa Wikipedia a scriverlo per te:

“Il paese di Pepelandia (Pepperland) è una terra paradisiaca e meravigliosa che si trova in fondo all’oceano. Lì regnano la musica, i colori, i fiori, l’allegria e, soprattutto, l’amore. Ma si scatena l’orda dei Biechi Blu (The Blue Meanies) che pietrificano tutti gli abitanti e opprimono Pepelandia con la forza delle armi, rendendo il paese grigio, silenzioso e triste. L’unico che si salva è il sargente Pepper che, sfuggito ai Biechi Blu, prende il suo sommergibile giallo e va a Liverpool dove incontra i Beatles e chiede loro aiuto perché liberino Pepelandia dalla tristezza. Dal porto di Liverpool incomincia per i Fab Four una incredibile avventura tra terre e isole lunari e psichedeliche e strane creature, attraversando ben 6 mari (il Mare del Tempo, il Mare della Scienza, il Mare dei Mostri, il Mare del Niente, il Mare delle Teste e il Mare dei Buchi). Attraversato quest’ultimo, i Beatles e il Giovane Fred sbarcano a Pepelandia dove incomincia la sfida finale contro il capo dei Biechi Blu che viene sconfitto anche con l’aiuto di un bizzarro individuo arcidotto e clownesco, l’uomo inesistente (Jeremy Hilary Boob, Ph.D. – Nowhere Man,Geremia nell’edizione italiana). Pepelandia è libera e per festeggiare la liberazione i Beatles fanno un concerto.”

Ora miei miei cari ed intelligentissimi ‘rrestling fens, vi starete chiedendo “mi comi maiii Bluminiii è finitiii in Isii-dii-blii?”. Come mai Blu Meanie è finito in ECW? E che minchia ne so io.
Per quel che ne sappiamo Blue Meanie è ancora lì a Pepperland a disegnarsi la barba e gli occhiali col pennarello sulla faccia ed a travestirsi da Scott Hall, da Goldust e da chissà che altro…

NASTYVILLE FONDAZIONE: 1986
ABITANTI ILLUSTRI: Brian Knobs, Jerry Sags

Ripiena a tappo di sporcizia, inquinamento, graffiti, criminali e di vecchi che sputano a terra, Nastyville è la vostra prossima meta per le vostre vacanze. Lasciate perdere le “Seiscell” o “Sciarmesceic”, negli anni ’80 quella era la destinazione per eccellenza. Provate l’ebrezza di farvi rapinare lungo il viale principale alla luce del sole, o assistete alle grandi risse per strada tifando gli idoli di casa, i Nasty Boys mentre prendono a calci in culo (o prendono calci in culo da) i fratelli Steiner o quei fighetti della Hart Foundation. Passeggiando per le vie della città, famose in tutto il mondo per la grande quantità di spazzatura (sopratutto quella umana), potrete acquistare i tipici prodotti Nastyvilliani come i famosi preservativi a rete, DVD e CD copiati a prezzo stracciato, e ticket per il parcheggio usati da collezione venduti dai posteggiatori abusivi e la famosa Coca Nastyvilliana senza caffeina, con aggiunta di Cocaina. Confina con Dudleyville, Vergate Sul Membro e Fanculo, gemellata con le più note città Italiane.

THE OTHER SIDE OF THE TRACKS
(L’ALTRA PARTE DEI BINARI)
FONDAZIONE: 1955
ABITANTI ILLUSTRI: Deuce, Domino, Cherry, Bobby Solo, Little Tony, Nando Mericoni, Lorenz

CARATTERISTICHE: Premesso che non importa dove ti trovi, sei e sarai sempre dall’altra parte dei binari. Ma io, che per spirito giornalistico mi sono avventurato al di qua dei binari, ho visto cosa c’è. E’ come aver fatto un viaggio con la DeLorean e finire nell’America dei tempi di “Ehy-tu-porco levale le mani di dosso”…aaaah…quelli erano tutti degli Happy Days…
Nell’aria si sente il profumo dei frullati alla fragola, nei bar servono solo torte alla panna con la ciliegina sopra e alla radio passano solo gli idoli locali: Bobby Solo, Little Tony, che hanno preso residenza in questa città non appena intrapresa la carriera da cantanti, l’Italia era troppo poco “Ammeregana” per loro…altro che “maccaroni… I wrestlers più famosi usciti da “L’Altra Parte Dei Binari”, sono Deuce e Domino, un tempo Campioni di coppia WWE, sempre accompagnati da Cherry. Domino è nato e cresciuto qui, mentre Deuce (figlio di Jimmy Snuka) decise di trasferirsi in città solo anni dopo la sua nascita, stufo dell’arredamento di casa Snuka a base di pelli di tigre sberluccicanti, definito troppo fuori moda dallo stesso wrestler vestito come Fonzie. Una volta arrivati in città, ricordatevi di parlare “AMMereGano”, di mangiare “Toast” con “Marmeleid”, “Yogurt” e “Mostarda” (“Ammazza che zozzeria, ahò!”) e parlare alla “AUANAGàNA KANSASSìTY DEZZORRàIT“.

WHO KNOWS WHERE
(CHISSàDOVE)
FONDAZIONE: Chissàquando
ABITANTI ILLUSTRI: Who

Il wrestler Who, veniva da “Chissàdove”, pesava “Chissàquanto”. Le informazioni che ci danno gli annunciatori della WWE sono sempre accuratissime, non trovate? Ovviamente non sappiamo dove si trovi “Chissàdove”, ne quando è stata fondata, da chi… Nonciclopedia però, ha la sua teoria a riguardo:

“Lo stato fu fondato da Ray Charles un pomeriggio che, girando da solo, prese l’autobus sbagliato. Non accorgendosi di non essere nel suo giardino, cominciò a vangare e arare i terreni e costruire la prima casa, su di un albero, sul quale mancò l’appoggio di un piede, cadde inaspettatamente e morì. Questo è il motivo per cui nessuno è a conoscenza di dove sia il luogo.”

Sempre secondo la stessa fonte, è il luogo dove presto verrà portata tutta la spazzatura di Napoli.
Secondo WWE.com invece si tratta di un luogo in cui cadono certe “incudini”…un pò come nel mondo di Wile E. Coyote, solo che in questo caso si tratta del padre di Natalya, che cade per casa. Dovreste avere due palle così per visitare questo posto, perchè rischiate di perdervi per sempre e solo Who potrebbe portarvi fuori da Chissàdove…lui sa dov’è!! Come molti dei personaggi che provengono da posti sconosciuti al mondo moderno, anche Who non è stato via da casa per molto, infatti arrivò in WWE per poco (pochissimo) tempo. Chissà-perchè!

DUDLEYVILLE FONDAZIONE: 1995
ABITANTI ILLUSTRI: Buh Buh Ray Dudley (Aka Bubba Ray/Bully Ray), Devon Dudley, Chubby Dudley, Dances With Dudley, Dudley Dudley, Little Spike Dudley, Sign Guy Dudley, Snot Dudley, Big Dick Dudley, “La duchessa di Dudleyville” Stacy Keibler ed “Il cugino” Steve Schirripa.

L’unica e sola città in cui si può sempre avere una prenotazione per un tavolo! Questa città basa la sua economia sulla lavorazione del legname, volta principalmente alla produzione di “solidissimi” tavoli di compensato e truciolato. La città è abitata prevalentemente da “cugini e cuginastri” di dubbia provenienza morale. Lì sono tutti imparentati tra loro in qualche modo e i figli sono quasi sempre figli di padri diversi, come ad esempio i fratelli Devon e Bubba Ray, uno bianco e uno nero. Viva la mamma così elegantemente anni cinquanta, sempre così sincera. I cugini Dudley sono dei veri uomini tosti, tanto che hanno fatto trasferire in città alcune pappamoscie, per far sembrare gli uomini tosti ancora più tosti.
Secondo i nostri studi, Dudleyville non è molto distante dalla terra dell’estremo wrestling, la ECW…terra che hanno letteralmente colonizzato sin dalla fondazione.
Oltre a Devon e Bubba Ray, non si può non citare tra gli abitanti più famosi Big Dick Dudley, il più anziano dei cugini, e la sua finisher (la mitica “Total Penetration”) che ci ha lasciati nel 2002, o il volatile Spike Dudley famoso per essersi fatto macellare da Mike Awesome e da Bam Bam Bigelow ai bei tempi che furono…
A seguito della chiusura della ECW, la città andò in malora e non avendo più clienti a cui vendere i famigerati tavoli di cui sopra, il sindaco vendette le terre ad IKEA che ci aprì una fabbrica ed ancora oggi produce lì tavolini LACK, la libreria BILLY e gli armadi SKKÄSSAKÖGLYÖNII, sfruttando le risorse del territorio.

Se volete farvi un giro in città vi consiglio di vestirvi secondo la moda della città: occhiali aggiustati con il nastro adesivo, magliette da hippie e salopette…state attenti solo se qualcuno vi grida “WHASSAAAPP!!”…non finisce come in quella pubblicità.

Luca Celauro
www.lucapoisonHALLofSHAME.com

(il precedente articolo è stato ispirato da uno speciale di WWE.com che ho in parte tradotto e riadattato)

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