Hall of Shame: Personaggi indimenticabili dalla morente WCW - World of Wrestling

Luca Celauro ci porta alla scoperta delle schifezze degli ultimi anni della WCW!

Kwee Wee

Una delle genialate concepite dalla gestione Russo della WCW era senz’altro questo simpatico personaggio,Kwee Wee un costumista particolarmente effemminatello.Allen Funk, l’uomo che interpretò la gimmick stava bello tranquillo a pascolare tra i jobber neicampi del WCW Saturday Night a feudare con gente tipo Barry Horowitz, lottando sotto il proprio vero nome, quando d’un tratto la dirigenza decise che era arrivato il suo grande momento.Il momento di essere finalmente caratterizzato! Finalmente avrebbe avuto un nome ed una gimmick appropriate! Già! Ecco a voi Kwee Wee, un costumista particolarmente effemminatello. Venne immediatamente buttato a Monday Nitro assieme alla sua manageressa Paisley… Kwee Wee interpretava il personaggio in modo particolarmente “gaio”, ma la sua eterosessualità era al sicuro visto i modi in cui si faceva le coccole con la manageressa che baciava anche in bocca…il suo c*lo però non era poi così tanto al sicuro, visto che Paisley altri non era che “Queen” Shermell, moglie del mitico Booker T!

I match di Kwee Wee non erano poi così male, era un discreto worker, ma chiaramente faceva anche dei siparietti “equivoci” qui e là durante il match per far arrabbiare i suoi avversari sulla falsariga del famoso “Orsetto Ricchione” degli Eest. I colori dei suoi vestiti erano super-sgargianti-fluorescenti e i suoi capelli….beh come definire “un riporto verticale gellato?”. Ecco. Verso la fine della WCW aveva persino dato spessore al suo personaggio, aggiungendo al personaggio il momento in cui “s’incazzava sul serio” e si trasformava in “Angry Allan”, che manco Mr. Jeckyll e Mr. Hyde! Diventava fortissimo ed aggressivo…in puro stile “Incredibile Hulk”. Non ha mai toccato neanche di striscio il main event o l’uppercard…

Dopo la chiusura della WCW lo abbiamo ritrovato in TNA ad interpretare Bruce, un personaggio completamente omosessuale in coppia con Lanny Lane (‘nnamo bene…’nnamo proprio bbene).

The Dog

Come ricondizionare un jobber. Abbiamo ‘sto poraccio, ‘sto Al Green, no? Che porta a casa la pagnotta facendo il jobber nella WCW (che a detta di molti era pure meglio di girarsi le indies visto che pagavano uno sproposito). Insomma, ‘sto povero cristo viene associato a quel “fidiputt” di Brian Knobbs, ex Nasty Boys (l’unico wrestler di cui sento la puzza persino attraverso la TV, ‘zzarola…) e Fit Finlay. Era il periodo della “moda dell’hardcore” in WCW, anche se non sapevano minimente da dove cominciare… per loro l’hardcore wrestling era buttare un paio di disadattati sociali su un ring (o fuori da un ring) con una serie di armi più o meno improvvisate. The Dog tra i tre era quello strano, quello che agiva come un cane, ringhiava come un cane, si faceva portare al collare come un cane e…cosa abbastanza curiosa, beveva dalla tazza del cesso come un cane (no, sul serio!!). Logicamente chi poteva mai essere il suo rivale per eccellenza??? Ma chiaramente Ernest “The Cat” Miller!!! (Il gatto e il cane, no??? Voglio morì…!!!)

Quando i tre entravano cercavano di contenere la rabbia del “cane” tenendolo al guinzaglio… A quanto pare, il ruolo di The Dog non doveva essere interpretato da Al Green, ma da nientemeno che Sabu (che alla fine diede buca) ed il fatto di essere presentato col collare, era una “citazione” (molto poco rispettosa a dirla tutta), dell’originale gimmick di Sabu ai tempi del debutto in ECW, quando lo tenevano incatenato fino al ring “per questioni di sicurezza”.

Una cosa era quella e una cosa era bere dalla tazza del cesso.

 

Asya

Ricordate la DX in WWE alla fine degli anni 90? Ricordate quella donna marmorea col mento da Sgt. Slaughter dopo l’incidente? Si, Chyna! Lei! All’epoca era sulla cresta dell’onda, mai prima d’allora si era vista una wrestler essere tanto forte da competere in una Rumble o addirittura di conquistare il titolo Intercontinentale. Vince Russo decise che era giusto avere una tale amazzone anche in WCW e con un guizzo di fantasia degno del peggior Luca Giurato, la chiamò “Asya” (si, perchè l’altra era “Chyna”, sempre con la Y in mezzo…e l’Asia è più grande della Cina…quindi…).

Una gigantesca, mostruosa donna muscolosa che avrebbe asfaltato tutti e tutti…se i fans della WCW non avessero fiutato la puzza di copia della WWE e la snobbarono completamente anche per via delle sue pessime doti interpretative (un armadio casa con le ante di legno avrebbe avuto più carisma). La wrestler che la interpretava era la donna con cui usciva (e che poi sposò), il Dale Torborg che interpretava The Demon e proprio come lui, sparì dalle scene dopo poco tempo per non tornare mai più.

 

The Kiss Demon

Chi conosce Vince Russo sa quanto adori i Kiss, ne è un fan scatenato: lui stesso ha recentemente raccontato di aver avuto il poster di Gene Simmons (cantante e leader dei Kiss) in camera sua quasi fino all’età del matrimonio! La WCW nella persona di Eric Bischoff, probabilmente sotto le insistenti pressioni di Russo, arrivarono ad un accordo con i leggendari KISS. Così venne chiamato Brian Adams (che in futuro sarà parte dei Kronik) ad interpretare la gimmick di “The Demon”, un wrestler che in tutto e per tutto aveva l’aspetto di Gene Simmons dei KISS originali. L’idea alla base di tutto questo è che i KISS avrebbero avuto tutti un wrestler ciascuno che li rispecchiasse e sarebbero stati “The Warriors of KISS”, una vera e propria stable. Brian Adams non si trovava per niente a suo agio nei panni del “Demone” e dunque venne chiamato Dale Torborg ad interpretarlo. Una nota molto interessante: l’accordo con i KISS prevedeva un Main Event in PPV assicurato per il personaggio di The Demon… il punto è che in quel momento Eric Bischoff stava lentamente perdendo potere decisionale nel backstage e i bookers della WCW e che si davano continuamente la zappa sui piedi, remarono contro il personaggio e lo fecero perdere in più occasioni contro wrestler non proprio di prima categoria….  Il pubblico come potete immaginare accolse la cosa come una trovata pubblicitaria e non ha mai appoggiato l’idea di un wrestler truccato come i KISS.. Per cui quel main event promesso che sarebbe stato previsto per il PPV di Dicembre 1999, lo posticiparono fino a WCW Superbrawl 2000 (PPV di febbraio) e quel Main Event si trasformò in uno “SPECIAL Main Event”. Come ben sapete, il Main Event è un match che si svolge alla fine del PPV, beh…questo “SPECIAL” Main Event invece, è stato inserito come quarto match in scaletta, ma con una bella targhetta “Special Main Event” per prendere bellamente per il c*lo verso i KISS che videro questo. Il personaggio fu un disastro per via di tutte queste politiche nel backstage, per le politiche che vedevano coivolte le Rockstar e per lo scarsissimo riscontro del pubblico…

Pensate che il pubblico se ne fregò talmente tanto che un’esibizione dal vivo dei KISS durante WCW Monday Nitro fece registrare uno dei punti di audience più bassi dell’intera storia del programma! Che fine fece? Entrò a far parte della stable di Vampiro, il Dark Carnival dove diventò un personaggio ancor più secondario..

 

Luca Celauro
www.lucapoisonhallofshame.com

L’appuntamento con la HALL of SHAME continua sul sito www.lucapoisonHALLofSHAME.com dove troverete l’archivio generale di tutti i personaggi e le storie introdotte nell’arca della vergogna…ed inoltre news, speciali e tanto altro ancora!

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