The Wrestling Boot #12 – Intervista al Marchese (17/06/2010) - World of Wrestling

THE WRESTLING BOOT #12

INTERVISTA AL MARCHESE 

Il Marchese con le sue cinture

La Nuova avventura lavorativa mi ha fatto un attimo rallentare la mia consueta visione del Web, sicché sono stato colto alquanto da stupore quando ho saputo che il mio precedente editoriale era stato alquanto criticato per una presunta “lacuna”: nel precedente numero si era parlato dei campioni italiani titolati all’estero.

Secondo alcuni mancava quello che, ai loro occhi, era il più titolato e meritevole di essere citato:

Il Marchese.

Per la prima volta direttamente attaccato per un mio lavoro, ho compiuto due gesti clamorosi: Uno, iscrivermi a Facebook (cosa che MAI avrei fatto altrimenti), Due chiedere pubblicamente che il diretto interessato e non i suoi fans si facesse avanti e spiegasse pubblicamente, magari tramite un’intervista con il sottoscritto, la Questione.

Ebbene, Il Marchese ha accettato, rilasciandomi l’intervista che qui sotto andate a leggere:

Enrico: Innanzitutto grazie per aver concesso quest’intervista a WOW: partiamo con il chiederti il tuo parere sulla causa che ha portato alla suddetta: la tua ingiustificata “esclusione” dal mio precedente editoriale dedicato agli italiani titolati all’estero, che ha scatenato una vera e propria reazione pubblica da parte dei tuoi “Fans” ….

Il Marchese distrae l'arbitro durante un Match

 Marchese: Salve a tutti.

In effetti una delle Mie tifose mi ha informato dell’esistenza di questo articolo , dove vengono citati i vari Pro Wrestlers Italiani che hanno vinto titoli all’estero; Io non sono in questa lista e questo ha suscitato le reazioni dei Miei fans.

Ringrazio i Miei sostenitori per l’affetto, pur contestandone in parte la forma.

Ora mi è stata offerta l’occasione di chiarire dei dubbi, che pare qualcuno abbia: vi ringrazio di questo perché non amo le situazioni di questo genere.

 Enrico: Parliamo dei tuoi titoli Esteri appunto: stando al tuo Palmares hai conquistato due volte L’European Title e l’International Title della Funkin Conservatory Wrestling di Dory Funk (conosciuta anche come FCW* o Bang!, Ndr), ma l’accusa che ti si muove é la difficoltà di reperire albi d’Oro o News relative a tali vittorie, alcuni ti hanno accusato apertamente di esserti inventato tali titoli….Se hai prove e testimonianze, hai qui la possibilità di mostrarle pubblicamente per mettere fine a questa vicenda….

Il Marchese e le sue inseparabili cinture

Marchese: Sinceramente non sapevo che qualcuno fosse arrivato a questo tipo di accuse!

Ne sono realmente stupito!

Sono tristemente cosciente della situazione Italiana, un po’ caotica, e sempre ho suggerito di fornire curriculum comprovabili.

Ora, posso essere d’accordo sul fatto che il sito della associazione del Mio Maestro Dory Funk jr. sia alquanto mal organizzato, ma diversi siti hanno parlato delle Mie vittorie in USA.

Comunque, come già detto, non apprezzo situazioni non chiare, quindi per porre fine alla questione ho chiesto ad una persona di caricare su Youtube  gli incontri in questione (prego cercare, usando come parola base, GoenitzLoveSeth, oppure il seguente link: http://www.youtube.com/user/GoenitzLoveSeth ) .

P.S.:Una piccola specifica: quando ho vinto il 3° titolo (quello Internazionale) la Funkin’Conservatory era già divenuta federazione di sviluppo della AJPW (All Japan Pro Wrestling).

Enrico: Facciamo invece un salto indietro, anche per capire da dove possono essere nati tali dissapori…cominciamo dal tuo esordio, in ICW, primo Match rintracciabile dove appari quello contro Kyo Kazama nella Legge del Più Forte 2003…

Il Marchese in una Submission Move su Fucking Crazy

Marchese: A dire il vero, già da anni giravo l’Europa al fine di imparare questa nobile arte (ai tempi in Italia il Pro Wrestling non esisteva).

Nel 2000, dopo uno stage nella Inglese FWA (tenuto da Sloan, Williams, Burchill , Richards e altri), ho avuto modo di essere avvicinato da Drago e Red Devil che mi hanno informato della nascita di un movimento Italiano, proponendomi di farne parte.

Dopo un periodo nella IWS, sono passato alla ICW nel 2003 dove ho iniziato a combattere (e ad insegnare) praticamente subito.

L’ambiente era davvero piacevole.

Enrico: Nel 2004 la tua prima affermazione titolata,  vincendo i Titoli di Coppia con Pain contro Corvo Bianco e Puck, unico titolo conquistato nella federazione di Pavia…

Marchese: Si trattava di uno show articolato in due giorni consecutivi.

Impegnativo, ma molto soddisfacente.

Il primo giorno ho sconfitto la mia nemesi Kyo Kazama e ho conquistato i Titoli di Coppia ICW insieme al mio buon amico Pain, sconfiggendo quelli che (per i tempi) erano eccellenti innovatori della scena Italiana: Puck & Corvo Bianco.

Il secondo giorno ho concesso la rivincita a Kyo Kazama, ho difeso i Titoli sconfiggendo un autentico Dream Team ( Maestro Manuel Majoli e Red Devil!) e ho partecipando ad una Rumble , entrando per primo ed uscendo per ultimo.

Decisamente stimolante!

Enrico: Nel 2005 partecipi al Torneo Numero Uno dove arrivi in semifinale sconfitto da un giovane Kaio in rampa di lancio…avevi idea che sarebbe a vincere il Titolo ICW a breve e diventare uno degli atleti di punta della scena italiana?

Marchese: Kaio chi?

Enrico: Il 2006 è il tuo ultimo anno in ICW, le tue ultima apparizione la fei nell’Elimination Match per il World Title CZW a Wrestlerama e a Live’N’Kicking #11, poi i rapporti fra te e la federazione portano a dividere le vostre strade…quali furono le cause che hanno portato a questa separazione?

Il Marchese e la sua inseparabile Manager. La Contessa

Marchese: Le prime tensioni si ebbero quando cacciai dalla palestra un allievo molto portato, ma con gravi problemi comportamentali; la ICW decise di farlo debuttare comunque e farlo diventare a breve uno degli atleti di punta della federazione, nonché di  dargli spazio organizzativo.

Ben più grave fu un altro fatto: dopo aver combattuto all’estero  (NWF , Norvegia, 13 febbraio 2005; Fukin Conservatory , USA, 29 gennaio 2006) il direttore artistico Manuel Orlandi (attuale GM ICW, Ndr), mi propose di chiedere al Mio Maestro l’opportunità di difendere l’ FCW European Title in ICW.

Quando riuscii ad ottenere il permesso, il progetto venne accantonato con mio grande disagio nei confronti del Maestro.

Qualche tempo dopo, Emilio Bernocchi (fondatore della ICW, Ndr) mi inviò una mail molto civile, nella quale chiudeva la collaborazione fra Me e la ICW ,perché i miei metodi di insegnamento non erano più considerati adatti.

La cosa mi lasciò un po’ perplesso (in quanto quasi metà degli allora atleti ICW erano stati miei allievi) e chiesi ,in via confidenziale, spiegazioni ad altri membri del direttivo.

Uno di loro mi disse che non piaceva il fatto che Io guadagnassi parecchio dall’insegnamento (abbastanza per vivere, caso unico a quei tempi), un altro mi disse semplicemente che avevo “pestato i piedi sbagliati”.

Voglio che sia ben chiara una cosa: Io mi limito a prender per buona la versione del Presidente Bernocchi, mi rifiuto di credere alle altre versioni!!!

Le cose che Mi addolorano sono ben altre!!

Per prima cosa , il fatto che da lì a breve, per diversi motivi, circa una trentina di miei allievi hanno concluso la loro collaborazione con la ICW (compresi ACE, Pain, Caronte…).

La seconda, che dopo questi fatti sono nate voci assurde, incredibili e offensive nei miei confronti…

Enrico: Verso la fine del 2006 vediamo ricomparire il tuo nome nel nuovo progetto della Total Combat Wrestling, federazione formata da Ex-Atleti FCW in rotta con Giglio e Ex-Atleti ICW come te, Ace, Pain e altri….cosa ti convinse a partecipare a questo nuovo progetto?

Il Marchese in TCW conquista i TCW Tag Title

Marchese: Dopo la conclusione della mia collaborazione con la ICW, ricevetti proposte da quasi tutte le realtà Italiane.

La Total Combat Wrestling proponeva un qualcosa di molto rivoluzionario, sia in termini organizzativi, che in termini di concezione degli spettacoli.

Una volta appurato che mi avrebbero concesso di essere un Indipendente (altra novità ), semplicemente chiesi ai miei allievi cosa ne pensassero: avevano voluto starmi vicino ed era mio specifico dovere consultarmi con loro.

L’idea fu accolta con entusiasmo.

Enrico: Esordisci nel primo Show della TCW il 24 Febbraio 2007 contro Martini, in TCW conquisti il Titolo Revolution battendo Great V a Botte Sotto L’Albero il 22 Dicembre, Titolo che conserverai per più di un anno, affrontando molti giovani atleti promettenti come Kid Kazama, Tyler Blaze, Fucking Crazy, oltre a Conquistare i Titoli Tag con DeathMask l’8 Novembre a Risoluzione Estrema battendo l’ Insane Team….quale di questi atleti ti ha maggiormente impressionato? Su quale punteresti per il futuro?

Marchese: A essere sinceri, prima di debuttare in TCW, feci uno show con la Mia scuola di Pro Wrestling (la SOP: School of Pain, con sedi a Varese, Bergamo e Milano).

Il Marchese vs Violet è stato il match Europeo più cliccato in assoluto (oltre 29 000 utenti).

Solo in seguito entrai in TCW e vinsi il titolo Revolution e quello Tag.

Tornando al discorso dei giovani talenti: non amo far nomi, perché chiunque potrebbe stupirmi e “farcela”.

Non voglio essere in malafede con nessuno.

Marchese e DeathMask TCW Tag Champion

Enrico: Dall’ultimo spettacolo della TCW la federazione vive un momento di “Stand-By” causato anche dalla partenza di diversi atleti diventati Freelance (Blaze,Kazama,Low G,Iceman…) e altri con cui i rapporti sembrano al momento fermi (Italian Gladiator, Idol e altri atleti della RWA, oltre a Fury tuttora Campione TCW riconosciuto, Ndr)….tu che sei all’interno della TCW sia come atleta che come Trainer, qual’è la situazione al momento?

Marchese: Specifico nuovamente che Io sono un Indipendente.

Collaboro spesso con la TCW .

Posso dire che Blaze, Kid Kazama, Iceman… Stanno pensando ad un progetto di grande interesse.

Fenriz e altri sono confluiti nella WWP e gli atleti Romani hanno fondato la RWA.

A livello personale suggerisco (come sempre) di collaborare.

La TCW , dal canto suo, ha in preparazione molti nuovi atleti e a breve dovrebbe fare degli shows…

Enrico: Hai anche fatto apparizioni in altre federazioni come la 2PW (con Breakbones), in UIW e recentemente anche nel discusso progetto IWD; si vociferava nel 2008 anche di un tuo arrivo in XIW come apripista di una più ampia collaborazione fra XIW e altre federazioni all’epoca….che idea ti sei fatto della situazione italiana? Come giudichi il lavoro fatto dalle altre federazioni?

Tentativo di schienamento in Marchese Vs Fucking Crazy

Marchese: Oltre che ICW ,SOP e TCW ho anche collaborato con UIW, 2PW, IWD e sono in rapporti cortesi con le altre realtà: credo di essere la persona che ha avuto contatto con il più alto numero di associazioni Italiane

La situazione del nostro paese?

Un enorme spreco di potenzialità.

Da un punto di vista tecnico –atletico quasi tutte le realtà si equivalgono.

Da un punto di vista organizzativo, qualcuna ha un più spiccato (e spietato) senso del business.

…Ma rimane una guerra fra poveri: la divisione crea debolezza.

Se l’Italia vuole essere presa in considerazione , deve affidarsi alla collaborazione.

I mini-successi nazionali o continentali non devono far perdere lucidità.

Enrico: Il 2010 che progetti hai per la tua attività come lottatore? Ti vedremo in azione sui Ring Italiani?

Marchese: Non ho mai smesso di combattere, in effetti.

Prossimamente tornerò in USA e ho ricevuto qualche proposta anche in Europa.

Pur preferendo i mercati esteri, confermo anche la Mia disponibilità a collaborare con qualunque realtà Italiana.

Il Marchese in Fight Pose di vittoria durante il Match

 Colgo anche l’occasione per ringraziarvi dell’intervista e per salutare tutte le lettrici e i lettori.

Enrico: Grazie di nuovo per aver accettato l’intervista & Buona Fortuna con la tua carriera.

Foto © By TCW,  Enrico Bertelli “Loscalzo” ( www.flickr.com/photos/enricoloscalzo )

Enrico Bertelli “Taigermen”

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