The Wrestling Boot #14 – Intervista a Pierpaolo Pollina (06/08/2010) - World of Wrestling

INTERVISTA A  PIERPAOLO POLLINA

(ROME WRESTLING ACADEMY)

Pierpaolo Pollina/Italian Gladiator sul Ring

 

Quello che avete sottomano é l’ultimo numero prima di una meritata pausa estiva del sottoscritto durante la quale cercherò anche di recuperare una scheda madre che ben si adatti al mio pc, visto che la mia é andata a farsi friggere purtroppo, rendendo difficoltoso il mio lavoro come editorialista e partecipante della vita di WOW (ringrazio il mio amico Christian e tutti quelli che in questo periodo mi mettono a disposizione gratuita il loro pc per permettermi di mettere online le mie fatiche), ma se pensate al classico pezzetto estivo buttato alla bell’e’meglio per fare numero, vi sbagliate di grosso.

Per l’occasione si é concesso ai “microfoni” di WOW uno dei personaggi che in questo 2010 é salito alla ribalta non solo grazie alle sue prestazioni atletiche ma anche alle sue scelte organizzative e di gestione della “creatura” da lui ideata: stiamo parlando di Pierpaolo Pollina (noto anche come Italian Gladiator, Ndr) e della Rome Wrestling Academy.

Enrico: Da più di un anno ormai la Rome Wrestling Academy é diventata una realtà affermata sul territorio nazionale oltre come Academy per la formazione di atleti anche come Federazione di Wrestling in grado di produrre ottimi Show e mettere in mostra atleti emergenti di livello….i risultati del tuo lavoro incominciano a farsi vedere…

Pollina: Prima di tutto grazie Enrico per questa opportunità di parlare che mi date te e WOW.

Ancora mi ricordo quando abbiamo cominciato ad allenarci sui tatami e adesso abbiamo la struttura più grande d’Italia con attrezzature idonee per praticare questo sport spettacolo; ho iniziato questa avventura nel Settembre 2008, poi ci siamo spostati dal Maggio del 2009 in quella che ora è la Rome Wrestling Academy; la cosa che più mi dispiace è che persone che in Italia fanno anche degli Show, neanche si allenano sul ring.

Tutto questo per arrivare a dire che sono arrivati i risultati sperati e nel Settembre 2010 inizierà una nuova avventura: non voglio dire nulla per scaramanzia, ma sarà certamente il cambiamento per il wrestling Italiano che sarà portato ad un gradino superiore anche in Europa.

Enrico: Ripercorriamo un attimo il tuo percorso: nel 2007 vai negli USA ad allenarti presso l’Academy di Shawn Michaels a San Antonio sotto la supervisione di Rudy Boy Gonzalez; sempre in quel periodo vieni selezionato per il NOAH Camping presso la WLW (World League Wrestling) di Harley Race…esperienze significative per il background di un lottatore

Sassoferrato 2008 - Face to Face con Fenriz

Pollina: In quell’anno mi allenavo in Italia con Axel Fury, con lui parlavo del bivio a cui ero arrivato e cioè o fare gli show italiani oppure andare negli States: avevo lavorato duramente e mi ero messo via parecchi soldi, allora decisi di iniziare quest’avventura. Avevo parlato con Fabio Fuligni (noto come Tyler Blaze in TCW, Ndr) e mi aveva dato il sito dell’accademia di Shawn Michaels (questa è stata l’unica cosa giusta che abbia fatto per il wrestling italiano).

Fatto sta che nel Luglio del 2007 parto e mi ritrovo catapultato in una relatà nuova, ma che mi ispirava e che mi dava la giusta energia; Il mio pensiero fisso era quello di avere solamente 3 mesi per farmi vedere, e ci riuscì, perchè nella settimana annuale alla WLW (World League Wrestling) ci andai: eravamo 60 da tutto il Mondo, oltre Harley Race (fondatore della WLW, ndr)c’era la NOAH (la terza federazione giapponese per importanza fondata da Mitsuharu Misawa, Ndr) e quel Camp fu visionato anche dalla WWE con Mike Rotunda (Noto come I.R.S, Ndr).

Era devastante, vi basti pensare che prendemmo l’attestato in 30 o 40 non ricordo. C’era gente che ora sta in FCW* (non quella italiana ovviamente, parliamo di prowrestling) , Joe Henning ora in WWE (figlio di Mr. Perfect, ora combatte come Michael Mc Gillycutty, Ndr), l’inglese Brutus Magnus ora  in TNA.

Per non dilungarmi troppo concludo dicendo che non solo è difficile e ci vogliono gli attributi, ma la difficoltà che ho incontrato io personalemente è stata la nostalgia.

Per questo sono tornato in Italia e ho deciso di dare una svolta significativa per il prowrestling italiano.

Enrico: Di ritorno dagli USA inizi a collaborare con la TCW di cui inizialmente diventi anche il responsabile del polo romano, iniziando a feudale da subito con gli atleti di punta della federazione come Fenriz e Axel Fury….

Risoluzione Extrema 2008 - 2 of 3 Falls contro Fenriz

Pollina: Tornato dall’America il mio primo impulso era quello di continuare, presi la strada più semplice perchè già conoscevo Axel e cominciai a conoscere sempre meglio tutti. Mi trovai molto bene con Axel sul ring, mi trovai bene anche con Fenriz, ancora ricordo il match al meglio delle 3 cadute (TCW Risoluzione Extrema, Novembre 2008, Ndr).

Presi in mano una sorta di anteprima della Rome Wrestling Academy, già all’epoca ci pensavo;nel Gennaio 2008 cominciai degli allenamenti in varie palestre a Roma per la TCW.

Enrico: Nel 2009 però i rapporti fra te e la Total Combat Wrestling sembrano incrinarsi, con te e tutti gli atleti del polo romano come Idol e Axel Fury che lasciate la TCW…qual’è stata la causa che portò a questa separazione?

Contro Low-G e Iceman nel Torneo per la riassegnazione dei Titoli Tag

Pollina: Mi sono trovato bene all’inizio, ma come in tutte le cose io cerco l’evoluzione, ma li sembrava uno stato vegetativo permanente: L’unica persona che salvo li dentro è Jacopo Galvani (noto anche Break Bones, Ndr), il propietario della TCW, che ha avuto come sua unica pecca quella di lasciare troppo spazio a tutti anche chi non si poteva permettere di parlare.

 Lì dentro quelli che potevano parlare eravamo senza ombra di dubbio in 4: il sottoscritto, Fenriz, Axel Fury e lui perchè è il proprietario; invece si facevano parlare anche gli incompetenti.

Il problema è questo: se sei un appassionato di wrestling, quando lo cominci a praticare ti allontani dai forum e anche dalla visione del wrestling in TV (quasi tutto almeno,perchè diventa scontato e talvolta noioso,soprattutto quello di adesso); lì in TCW erano tutti appassionati e fan….i fan sono quelli seduti a vedere il ring, non quelli sopra il ring.

Senza contare la preparazione ridicola che avevano: mi ricordo che mi avevano sospeso per via di un “buffetto” al Marchese, mi sospesero per 30 o 60 giorni…il bello era che tanto non c’erano show in vista! E soprattutto cosi facendo si davano il martello sui piedi: Infatti hanno fatto circa 1 show in un anno! Ridicoli!

Enrico: Sempre nello stesso periodo la Rome Wrestling Academy, che già dal 2008 svolgeva il ruolo di Accademia e formazione di atleti con stage, debutta anche come organizzatrice di Show, con una serie di eventi all’interno della manifestazione MondoFitness a Roma, che vede anche la partecipazione di atleti della ICW come Kaio, Red Devil, Majoli, gli NRG….

la Rome Wrestling Academy debutta a MondoFitness

Pollina: Bellissima esperienza, bello il posto: in quel periodo ero in contatto con Roberto Amato ( Il Drago, Ndr) volevo fare degli Show a MondoFitness, ma avevo solo Idol e Fury, io volevo solo organizzare e allenare; contattai la ICW gli chiesi degli atleti per i 3 show che facemmo in collaborazione, ma andando avanti con la collaborazione capì anche lì che quello che doveva essere il Top italiano lo era solo perchè erano nati con 8/10 anni di anticipo. Kaio invece mi è piaciuto, vorrei averlo sempre in card, è uno che da tanto e riceve e riceverà sempre troppo poco fino a che le cose rimarranno così in Italia. Ho stima di lui, sia come persona che come wrestler.

Vi racconto un aneddoto di quando ero in Texas: Rudy Boy Gonzalez aveva organizzato il solito show, e aveva invitato un suo allenatore e i suoi allievi, un ex campione NWA Manny Hernandez o Fernandez non ricordo, avevano viaggiato per 6 ore e gliene aspettavano altre 6 per il ritorno, fecero il match e fecero schifo a confronto di quelli in TWA; Rudy Boy usava dare 10/15dollari ai ragazzi….a quelli non gli diede niente (intendiamoci, quelli che sono andati male li sono main eventer in Italia).

Allora gli chiesi perchè non gli aveva dato i soldi e lui mi rispose: ” Ricordati che nel wrestling ci sono due modi per non essere pagati: 1) non vali il biglietto rispetto agli altri; 2) sei uno stronzo fuori dal ring”.

Io non ho mai pagato la metà dei soldi che dovevo alla ICW nell’ultimo show del 5 Settembre 2009.

Enrico: Nel 2009 organizzate lo Show degli Italian Wrestling Awards, dove hanno lottato atleti di varie federazioni italiane come XIW, UIW e 2PW, oltre agli atleti della RWA, sicuramente un evento che ha messo in mostra le diverse realtà della scena italiana…

Torneo IWA 2009 - Contro Axel Fury nella Semi-finale

Pollina: Ho organizzato quell’evento e ti assicuro non lo riorganizzerei mai più a quella maniera; quel giorno se avessi chiamato solo atleti RWA sarei andato bene uguale.

Comunque una cosa che posso dire è che con Sigillò già stiamo riparlando degli IWA 2010!

Enrico: Quest’anno avete avviato una serie di Show mensili nella vostra Academy, una struttura dove, oltre a tenere allenamenti e stage, realizzate anche i vostri Show e eventi, una struttura che pochi in Italia possono avere….

Pollina: Quei pochi che te dici ancora li devo vedere.

In Italia nessuno ha una struttura del genere, sono 400mq adibiti per il wrestling: Un ring professionale 6 x 6 fisso all’interno e circa 100 persone fisse a vedere gli show, senza fare pubblicità e senza essere conosciuti…ancora!

Con una struttura del genere mi sono permesso di fare da Novembre a Luglio 11 show senza contare gli altri 6 fuori dall’Accademia…. Una bella media per un inizio; a Settembre se tutto va bene cominceremo a fare 2 show fissi al mese, con un pubblico continuo e non a fare il nomade.

Il wrestling non è per i nomadi, se lo permette la WWE…ma tutte le altri grandi company hanno posto fisso e TV (ECW, TNA etc) L’Accademia sarà allestita in questo mese d’Agosto e messa a punto per Settembre.

Enrico: Più di un mese fa avete incoronato anche il vostro primo Campione RWA, Mr. Mastodont, Uno dei vostri nuovi prospetti più promettenti assieme a D3, Jackson Quake, BKC e altri….un passo importante che vi identifica sempre più come federazione

Pollina: Diciamo che noi siamo un Accademia che cerca di avere ottimi prospetti per avere una Federazione.

Quelle che noi chiamiamo federazioni anche in Italia, sono delle ASD (Associazione Sportive Dilettantistiche, Ndr) quindi non sono delle società; per fare questo però servono fondi e nel wrestling i fondi sono prima di tutto degli atleti capaci.

Sicuramente Mr. Mastodont, Quake, D3, Karim sono bravi, ma il bello di avere una continuità sia di allenamenti sia di show che permettono a tutti di creare competizione e collaborazione, così da permetterci di dare ogni volta il miglior spettacolo al pubblico.

Torneo IWA 2009 - Contro Nacho Ispanico (UIW) nei quarti del torneo

Enrico: E’ di questo periodo un’ accesa polemica scatenato qui su WOW nei confronti dei Fan del Marchese, atleta con cui hai avuto a che fare in TCW, sulle sue esperienze e vittorie all’estero… E che ne pensi di questa polemica che abbiamo avuto qua su Wrestling Boot?

Pollina: Io personalmente non ho mai avuto un buon rapporto con Il Marchese: Non ho mai provato stima della sua persona, e non mi entusiasma come wrestler, ma quest’ultimo potrebbe essere soggettivo; non so di certo se ha vinto o meno cinture, ma già mi sorprenderebbe vederlo su un ring americano!

Comunque so che basta chiedere e farsi avanti alle federazioni per essere presi in considerazione, addirittura si possono anche pagare i booking, spero che non sia il suo caso!

Per concludere: ho letto la sua intervista e te mi hai detto : ”E’ stato professionale” ed io ti ho risposto :”Quando doveva prendere posizione non l’ha fatto, e su questo possiamo dire che è signorile, ma se fosse stato professionale non avrebbe mai risposto Kaio chi?” (si riferisce alla domanda fattagli nell’intervista, per capire rileggetela negli archivi di Wrestling Boot, Ndr)

Se sei professionale devi saper scindere la persona e il Wrestler, considerando che, il Marchese, secondo me, farebbe carte false per essere Kaio o un altro che superi il metro e ottanta o che abbia agilità con l’altezza che ha lui!

Enrico: Hai lavorato con diverse realtà italiane come TCW, 2PW, UIW e collaborato con realtà come ICW, XIW e conosci anche realtà con cui non hai mai collaborato come WWP, AIW, IWD, FCW…. Hai quindi avuto possibilità di conoscere e visionare diversi tipi di realtà, che idea ti sei fatto del livello atletico degli italiani? Come giudichi l’operato di queste federazioni?

Italian Gladiator in 2PW contro Violent Joe nel 2009

Pollina: Dire che dovremmo unirci sarebbe dire ,a questo punto , una cazzata. Non si può.

A me dispiace dire certe cose, soprattutto perchè li conosco tutti e non vedo molto bene i loro operati, ma non perchè non ci mettono passione e impegno, ma perchè manca obiettività ed oggettività; io sono contento per esempio che Jacopo Galvani abbia capito che il wrestling è una cosa e che loro giocano a fare wrestling, ne abbiamo parlato e lui lo ammette, ricordando sempre che ho molto stima di quella persona.

La 2PW ha dei buoni propositi, ha una voglia Di Stefano di fare bene, ma purtroppo il materiale umano è quello che è, anche da me mi capita di mettere qualcuno perchè serve il numero. La differenza è che da me lo sanno e li vedi 2 mesi dopo cambiati di testa, di fisico e d’impegno.

La UIW mi piace stare lì da loro, ma apparte la passione di Italian Warrior e la bravura di Nacho il resto si deve mettere sotto, solo con la continuità si può fare di più.

Collaborando con la XIW ho potuto conoscere Marcello Crescenti, ottimo ragazzo, fantastico professionista, ma quando vedo gli show a porte chiuse in Streaming…..mi piange il cuore; il Wrestling esiste perchè esiste il pubblico, senza questo binomio lo sport spettacolo è morto!

Della ICW ho conosciuto quasi tutti e visto lottare quasi tutti, ma su di loro penso di aver risposto in modo esaudiente con la domanda numero 5.

Della FCW non ne voglio parlare, non conosco bene i soggetti, ma da quello che si dice sono la fonte d’ispirazione della TCW, quindi!

L’AIW di Ace è nata bene, con un bel torneo, ma come tutti sanno non è semplice dare continuità e loro ne sono l’esempio!

La IWD purtroppo è una mia colpa, nel senso che dovevo mettere per bene le mie mani sulle gambe di Rocco Laurita quando ne avevo la possibilità.

Il caro Carlo Pirazzini si è messo a fare il promoter con la WWP. Bell’associazione, belle idee però come tutti cercano e trovano la strada più semplice, fare uno show non ci vuole niente,a dare una continuità ci sta riuscendo a differenza di Ace e di tanti altri…ma c’è un qualcosa che spero con tutto il cuore faccia, ve lo dico con tutto il cuore veramente: fate gli allenamenti, create non solo lo show ma anche gli allenamenti, date continuità a questo. Altrimenti saremo sempre derisi con Fenriz,Caronte,Danza che si salvano e gli altri che devono uscire prima ancora di entrare,creando così altra gente che prende per il culo il wrestling italiano; salverei anche Red Scorpion che si sta impegnando tanto e si vede!

MondoFitness 2009 - contro Axel Fury, un feud senza fine

Enrico: Il resto del 2010 vi vede impegnati in diverse date estive, ma quali altri progetti sono in serbo da parte della RWA?

Pollina: Abbiamo fatto uno show molto carino a Sora, grazie al mio amico Vito Rea (Campione Mondiale di Pancrazio, Ndr).

Il 2010 non passerà inosservato, ho bei progetti in mente ed uno fantastico che spero di poter annunciare al più presto. Dopo questo passo gli altri saranno consequenziali e continui.

Ho una bella base da dove poter partire sia di atleti sia come Location che ripeto tutti in Italia si sognano!

Enrico: Ai lettori di Forum di Wrestling piace fare i nomi e immaginare Roster: Quale sarebbe il tuo Roster italiano preferito?

Pollina: Enrico ti piace mettermi in difficoltà, se un giorno avessi uno show televisivo con o senza una federazione vera, i primi che chiamerei sarebbero quelle persone che hanno un umiltà e un intelligenza che unità all’abilità sul ring potrebbero veramente dare un più ad ogni spettacolo.

Nel wrestling (che io amo soprattutto) è importante avere tranquillità e pace, non persone che chiacchierano sempre anche se devono stare zitte, non persone che preferiscono bere,fumare o andare a donne. Certamente terrei alcuni dei miei come Mr.Mastodont, D3, Col.Jackson Quake, Karim, Terry Idol in più i miei amici nonché capisaldi della mia tranquillità come Axel Fury e The King Danza. A questi aggiungerei Caronte (che ho conosciuto ed ho collaborato e che stimo per la sua professionalità), Kaio, Mariel e Shock, (loro tre li ho conosciuti e ci ho potuto collaborare e li stimo) Lothar (lui l’ho richiesto per tutti e tre gli show estivi e purtroppo non è stato possibile, però l’ho potuto vedere ad uno show e la sua presenza è molto buona!) il resto d’Italia o per una cosa o per l’altra lo lascerei perdere!

Italian Gladiator vince il Trofeo

Enrico: Grazie ancora per questa intervista e ti auguro Buon Lavoro a te e a tutta la RWA

Pollina: Grazie a tedi questa intervista Enrico e spero di vederci presto. Intanto per tutti quanti rimanete connessi su www.romewrestlingacademy.it per tutte le nuove info; auguro a tutto lo Staff di WOW una Buona Estate e un arrivederci a Settembre.

*Florida Championship Wrestling, attuale federazione di sviluppo con sede a Orlando che cura la preparazione e l’allenamento dei prospetti WWE, da non confondersi con la FCW di Terry e Dory Funk omonima.

Foto © By RWA, TCW e Enrico Bertelli “Loscalzo” (www.flickr.com/photos/enricoloscalzo)

Enrico Bertelli “Taigermen”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *