The Wrestling Boot #21 – Intervista a Federico Distefano (26/11/2010) - World of Wrestling

THE WRESTLING BOOT #21

INTERVISTA A FEDERICO DISTEFANO

Federico

Quando ho iniziato a scrivere Wrestling Boot mi sono fatto una lista di quelle persone che andavano a mio giudizio intervista perché ritenevo potessero raccontare bene la storia le situazioni e gli avvenimenti che hanno caratterizzato finora la giovane ma assai movimentata scena italiana.

Fra questi uno di quelli che volevo assolutamente intervistare era Federico “Furia Gialla” Distefano, protagonista della prima ora della scena italiana e membro di uno dei Tag che più ho adorato perché formato da due idoli personali come lui e Red Devil, i Los Anticristos.

Dopo lunga attesa finalmente eccovi quest’intervista gentilmente concessa da Distefano per WOW.

Enrico: Innanzitutto grazie per l’intervista che concedi a WOW….partiamo dall’inizio, dalla nascita della tua passione per il wrestling, quando é stata la prima volta che hai incontrato questo mondo?

Distefano: La prima volta…22 anni fa, WrestleMania IV in seconda serata su ItaliaUno: nello specifico, la battaglia reale vinta da Bad News Brown. Dopo di allora, il periodo di TeleCapodistria, Tele +2, Italia Uno, e nel 1995 l’incontro con Fabio Ferrari, la scoperta delle tv via satellite, fino ad arrivare al 2000 quando, dopo la militanza nella Italian Wrestling Gazette prima e WrestlingMania poi, venni a conoscere la backyard Italian Championship Wrestling, antesignana della odierna I.C.W.

 Come Diablo Amarillo ai tempi dell'esordio in ICW

Enrico: Il tuo esordio ufficiale risale al primo storico show ICW del 2001 (La Legge del Più Forte 23 Luglio, Ndr) quando affronti quello che da lì a poco sarebbe diventato il tuo Tag Partner, un giovane Diablo Rojo che oggi conosciamo come Red Devil…..

 Distefano: Fabio era già mio tag partner designato. Ai tempi però in I.C.W. non erano molte le occasioni di allenarsi tutti insieme, quindi il primo show venne bookato (non ricordo chi fossero i booker, credo fosse tutto deciso dai ragazzi che facevano parte del Consiglio Direttivo originario: Emilio, Thierry, Fulvio e Nino, ma potrei sbagliarmi) in modo da fare affrontare atleti che avessero anche la possibilità di allenarsi insieme. Quindi: Amarillo vs. Rojo, il primo match nella storia della I.C.W…. un match tremendo! J

 Diablo Rojo e Amarillo - Los Anticristos Campioni di Coppia ICW

Enrico: Insieme a Diablo Rojo/Devil costituisci il Tag team dei Los Anticristos, con quale conquisti la prima volta i Titoli di Coppia il 23 Marzo 2003 proprio davanti al pubblico di casa contro i Wild Boyz (Tsunami/Puck, Ndr)…cosa ricordi di quell’incontro e del primo titolo vinto?

Distefano: Ho tanti bellissimi ricordi, sia della preparazione ad Aosta per i match con i Wild Boyz (che alla fine saranno 3: il primo a Vae Victis, il secondo a WrestleRama ed il terzo al Kombat Festival) che dei match veri e propri. Ricordo gli amici a bordo ring e l’sms della mia ormai ex-fidanzata di ritorno a casa, ricordo l’abbraccio “molto poco heel” con Fabio.

È stata una grande emozione insomma, per quanto piccolo fosse il contesto, in confronto poi a quello che la I.C.W. prima e la 2PW poi mi ha dato occasione di vivere in prima persona.

Enrico: Detenete i titoli per quasi tutto il 2003 perdendoli solo contro la coppia della FWA James Tighe /Andy Simmonz il 4 Ottobre ma riconquistandoli il giorno dopo a Perugia,(per quanto in quell’occasione difeso dall’inedita formazione Diablo Rojo/Super Dragon, Ndr) e poi definitivamente a Vae Victis 2003 a dicembre contro Puck/Corvo Bianco; oltre alla fine del vostro regno questo segna anche la fine dei Los Anticristos….

 Diablo Rojo (Red Devil) e Diablo Amarillo (Amarillo)

Distefano: Giusto così. Fabio era un talento e stare in coppia con me non serviva nè a lui nè tantomeno alla I.C.W.. Ricordo la mail in cui Fabio chiese al Consiglio Direttivo (di cui ero entrato da poco a far parte, nelle settimane seguenti al Kombat Festival) di sciogliere il team, scusandosi con me in quanto “ideatore” del team.

Come detto, però, era giusto così; Comunque sia, tornando indietro con la memoria, considero ancora oggi gli Anticristos come un Team molto affiatato e come una grande esperienza personale.

Enrico: fra te e Devil inizia un Feud che vi vede anche affrontarvi per il Titolo ICW alla prima edizione del Numero Uno nel 2004, dal quale esce vincitore Devil, poi dopo alcuni successi in singolo, ritorni a militare nella divisione Tag con Sick Erik con cui formi le Misure Estreme, con cui riconquisti i Titoli Tag per la 3° volta sconfiggendo Puck e Corvo Bianco (sembra una costante che ti devi sempre scontrare con Puck, Ndr)

 Con Kobra e Irene Campioni di Coppia nel team Suicide

Distefano: Fulvio (Puck) è stato un avversario di valore, con il quale è stato sempre un piacere salire sul ring. Fulvio è uno di quei ragazzi che per prima cosa si preoccupava di come farti fare bella figura, poi pensava a sè stesso. Ancora oggi non so perchè mi sia stato dato il titolo di coppia nel 2004: prima dell’estate avevo annunciato che in autunno mi sarei voluto ritirare a causa di perduranti problemi alla schiena…Non a caso ho sì vinto il titolo a Barzio, ma non l’ho mai difeso, visto che alla prima difesa in programma, in un palasport alle porte di Bologna (Pandemonium III, Ndr), Erik era già in team con Mike.

Enrico: Ora facciamo un attimo un passo indietro e torniamo al 2002, precisamente a Vae Victis: agli inizi della nascita dell’ICW e del movimento italiano l’ICW stava avviando una “collaborazione” con la IWA (poi divenuta XIW, Ndr) di Messina fondata da Crescenti e Turchi, collaborazione che aveva visto scendere atleti ICW in sicilia e che doveva vedere atleti XIW proprio esibirsi a Genova in un match dedicato, ma poi per divergenze la cosa saltò e porto alla famosa “guerra” fra ICW e XIW…qui su WOW abbiamo già sentito la versione di Crescenti, ora vorremmo sentire la tua in merito (Wrestlin Boot #2 , Ndr)

Golden Hornet, una delle tante identità di Distefano

Distefano: Long story short. Ai tempi ero appena diventato booker per la I.C.W., insieme a Fulvio e Roberto. Lo show Vae Victis era organizzato in prima persona da me e Fabio, che trovammo la palestra, ci occupammo degli sponsor ecc ecc (ad onor di cronaca, il contatto stampa con il quotidiano del capoluogo, il “Corriere Mercantile”, lo trovò Cristina Cerutti, ai tempi manager mia e di Fabio con il nome di Naima). Inizialmente doveva esserci un match three-way con esponenti della IWA/XIW, ma noi non volevamo utilizzi di neon, sedie, sangue, nè soprattutto volevamo che i wrestler entrassero sul quadrato con maglie o altro aventi il logo della loro associazione. Io, senza chiedere beneplacito al Consiglio Direttivo di allora, inviai una email a Messina elencando una lunga serie di cose che non si voleva succedessero durante il loro match di esibizione, pena l’elevazione di multe (!!!) di varia entità: praticamente, un comportamento da mitomane. Fui sospeso dalla carica di booker, Bulldozer per protesta lasciò la I.C.W. ed i ragazzi di Messina non si presentarono a Genova. Detto tra noi, 8 anni dopo, il mio errore è stato non chiedere l’ok al Consiglio Direttivo: sono tuttora convinto che le idee “protezionistiche” erano condivise dalla maggior parte (se non da tutti) del Direttivo, anche se sono consapevole di quanto quelle multe fossero una provocazione piuttosto pesante.

Enrico: Verso la fine del 2004 se non ricordo male subisci un infortunio che ti tiene lontano dalle scene e ricompari nel 2005 nelle vesti di GM della federazione, che ricordi hai dell’esperienza?

Distefano: Come dicevo prima, mi infortunai alla schiena nell’agosto 2002 ad Aosta, e per un paio d’anni ho stretto i denti. Le cose non miglioravano e così mi si diede la possibilità di interpretare il ruolo del “Direttore Generale” della I.C.W..
Fu una esperienza divertente, soprattutto perchè mi diede la possibilità di utilizzare maggiormente il microfono, cosa che non avevo fatto ancora molto durante il mio primo periodo “sul ring”.

Enrico: Verso la fine del 2005 abbandoni il ruolo da GM per ritornare a lottare e nel 2006 ti unisci al Team Suicide (Kobra/Corvo Bianco) e con esso conquisti il tuo 4° Titolo Tag in carriera battendo i Beasty Boyz (Lupo/Ape Atomica), contro cui avrete un lungo Feud per tutto l’anno….

Distefano: L’amicizia con Luca Chiodi (Corvo) e soprattutto con Alberto (Kobra)  sono i più bei ricordi che ho dell’intera avventura con la I.C.W..
Ai primi di dicembre 2005 lasciai il Consiglio Direttivo della I.C.W. (persi la carica di Vice Presidente tre mesi prima, in seguito ad una elezione interna ai limiti del macabro…Ricordo ancora oggi uno spettacolo il Lombardia a settembre 2005, con i vari “candidati” che diffamavano avversari veri o presunti in tutti i modi, prima, durante e dopo lo spettacolo) e due sole settimane dopo Manuel Orlandi, da poco booker unico, mi fece quello che si è rivelato un grande regalo, ovvero la possibilità di lavorare in team con Alberto.

Di quei mesi insieme ricordo ogni giorno, ogni match, ogni viaggio, e promisi ad Alberto che se mai ci sarebbe stata l’occasione, avrei voluto restituirgli sul ring quanto di bene lui avesse fatto per me.
Purtroppo quell’occasione non è mai arrivata, e io ormai sono lontano – sia con il corpo che con la mente – dal wrestling e ancor di più dal wrestling “praticato”.

Enrico: nel 2005 incominci anche ad allenare per conto dell’ICW dei ragazzi nella mia Toscana, aprendo un polo e ti ritrovi così a dividerti fra Genova e Pisa….

Distefano nei panni di Special Referee in 2PW

Distefano: Chi l’avrebbe mai detto che da quello “stage” a San Romano di Pisa ne sarebbe scaturita un’avventura tanto bella ed intensa come quella della 2PW. È il bello della vita, delle sorprese di ogni giorno, delle nuove opportunità che fortunatamente non mi sono mai mancate – e che io ho sempre cercato, peraltro.

Enrico: Poco dopo la perdita dei titoli, abbandoni l’ICW e nell’ottobre 2006 vede la nascita del progetto 2PW con i ragazzi che seguivi per l’ICW in Toscana…..cosa portò a mettere fine ai rapporti con l’ICW e cosa ti ha convinto a creare la 2PW?

Distefano: L’idea della 2PW è nata nell’aprile 2006: la proposta che feci alla I.C.W. era di creare una realtà satellite della I.C.W. appunto, dove inviare i wrestler meno esperti ed i trainee, di modo da fargli fare la dovuta esperienza e riportarli nella “lega maggiore” pronti per essere impiegati ai massimi livelli.

Nella 2PW, associazione territoriale che avrebbe riconosciuto nel Campione I.C.W. il suo Campione Italiano di Wrestling (stesso discorso valeva per la divisione di coppia), i trainee avrebbero trovato un ambiente positivo, tranquillo, assolutamente old school.

Io e Marco Cini (Tempesta), presidente della 2PW, inviammo la proposta di affiliazione alla I.C.W., contando anche su un promoter locale di arti marziali con il quale collaboravamo ai tempi; doveva esserci un incontro 2PW-I.C.W. , ma quest’incontro non si tenne mai: perdite di tempo, tentennamenti, un continuo tergiversare insomma, mentre il 14 ottobre 2006 (data della prima uscita 2PW) si avvicinava.

Alla fine non ci fu risposta dalla I.C.W. , purtroppo aggiungo io, ed il resto è storia.

Ci tengo però a ricordare che in un periodo dove i follower della scena italiana vedevano continue scissioni e polemiche tra le varie XIW, FCW, TCW e UIW, noi decidemmo di “scordare il passato” e proseguire senza alcun proclama, senza offese.

Nel novembre 2006 inviammo una comunicazione a tutte le realtà italiane aprendo la porta a collaborazioni con chiunque fosse interessato, impegnandoci a non fare cross-promotion ed a tenere alto il nome del wrestling in Italia.

I fatti – non le parole tanto care ad altre realtà – hanno dimostrato che dietro alle intenzioni avevamo anche idee ben chiare.

Enrico: in 2PW oltre a seguire e formare gli atleti lotti anche come Furia Gialla, gimmick con cui compari anche in TCWe UIW e con cui nel 2007 conquisti i Titoli Tag  TCW assieme a Low G, il 5° nella tua carriera

Con Low G in TCW Tag Champion nei Milano Street Gangsta

Distefano:…Anche lì, mi è sembrato del tutto inutile dare a me e LowG un titolo che non sarebbe stato difeso, visto che già allora (si parla di fine 2007) vedevo di “malo occhio” trasferte eccessivamente lunghe per il wrestling.

Di quello show ricordo che inizialmente doveva esserci la partecipazione di alcuni esponenti della I.C.W., tanto che nella prima versione della card ero stato inserito in coppia con Fabio, una “Carrambata” in piena regola.

Enrico: Nel 2008 a Il Giorno del Giudizio II annunci il tuo ritiro dalle scene lottate, anche se nel 2009 hai lottato qualche match….non hai mancanza del Ring?

Distefano:Zero virgola zero.

Nessuna mancanza di rispetto, ci mancherebbe, ma proprio l’idea di tornare sul ring mi fa stare male: la vita è un libro, con le sue pagine ed i suoi capitoli; Ho voltato pagina, senza rancore: mi sono tolto tante soddisfazioni, ho formato tanti bravi atleti e ho visto maturare ragazzini che ora tentano di seguire le mie orme anche dal punto di vista creativo e organizzativo.

Cosa potrei chiedere di più?

Furia Gialla in azione nella 2PW

Enrico: Verso la fine del 2009 e gli inizi del 2010 hai abbandonato la gestione della 2PW, come mai questa scelta?

Distefano: A inizio 2010 problemi di salute e problemi familiari mi hanno messo di fronte ad un realtà dura da comprendere e da accettare, una realtà che non mi ha permesso di dedicarmi ad altro che ai miei cari ed a me stesso.

 Non c’è mai stata alcuna tensione, alcun contrasto tra me ed i ragazzi della 2PW, che considero ancora come un gruppo di ragazzi e ragazze splendido.

Dal 2005 al 2010 ho avuto modo di vedere crescere e maturare ragazzi guidati da una grande, genuina passione per il wrestling: il mio ruolo è stato quello di instradarli verso il cammino che consideravo – e considero – migliore per loro e per la scena del wrestling italiano. Il resto lo hanno fatto loro, con il talento e la dedizione.

Distefano e i ragazzi della 2PW

Enrico: so che nel passato hai combattuto anche sotto altre identità “mascherate”, la più celebre da quanto mi risulta é il Golden Hornet degli esordi (sotto la cui maschera ha combattuto anche Ace prima che la gimmick fosse affidata al lottatore che ha i mpersonato Ape Atomica I, Ndr), ci puoi svelare qualche tua “presenza” e sotto quali maschere?

IL Re del Boogie Woogie, un'altra delle tante identità di Distefano

Distefano: Un uomo, mille identità…Uno schizofrenico insomma!
– Golden Hornet, ovvero quello che nella storia (che è diventata una pièce teatrale tra l’altro) era il primo partner di Diablo Rojo, cacciato dal manager Cerebro Infernal (!!!) perchè troppo docile e sostituito da Diablo Amarillo.
– Nick the Hornet: vedi sopra, con un nome leggermente diverso
– “Il Re del Boogie Woogie” Purple Shadow, un deficiente che ha debuttato in UIW con grandissimo (incredibile a dirla tutta) riscontro di pubblico
– “Il Mostro di Düsseldorf” Killer Mask, atleta assoldato da Francesco Zamori per il suo Team I.R.A.
Ora ho un vuoto: forse ce ne sono stati altri, ma al momento non mi vengono in mente. Troppe botte in testa…

Enrico: L’ultima domanda: cosa c’é ora nel futuro di Distefano e se pensi di aver chiuso definitivamente con il Wrestling oppure ti rivedremo intorno al Ring o dietro le quinte?

Distefano contro Violent Joe in uno dei suoi ultimi match

Distefano: Direi che con il wrestling ho pacificamente chiuso.

L’ultima apparizione è stata lo scorso luglio per un evento di beneficenza ad Albenga: ero stato da poco dimesso dall’ospedale ed ero veramente in una condizione tremenda, ma l’impegno era minimo e alla beneficenza non ho mai detto di no.
Non seguo più il wrestling, se si esclude il mio curiosare ogni tanto nel profilo Facebook di Alberto per vedere cosa combina J
Nella vita “mai dire mai” ovviamente, magari un giorno mi chiama la I.C.W. e mi dice che per il loro 1300° spettacolo vogliono darmi una targa in memoria (dopotutto, quattro anni fa a Ladispoli c’è chi mi definì “l’Arn Anderson” della federazione).

Scherzo ovviamente, in questi anni ci sono state persone che si sono distinte ben più di me e poi onestamente durante il mio periodo di militanza – fatta esclusione del biennio 2005-2006 – la I.C.W. era ancora una realtà piuttosto piccola (per quanto fosse già allora lo standard italiano per qualità, numero di atleti e numero di spettacoli, ovviamente).

Enrico: grazie ancora per il tempo concesso a me e WOW per questa intervista e buona fortuna con il tuo nuovo percorso fra lavoro teatro e mille altri progetti (seguo le tue avventura sul tuo blog)

Distefano: In chiusura, ringrazio te e WOW per il piacevole viaggio lungo la “Memory Lane” e saluto chi ha avuto la resistenza mentale e diotrie a sufficienza per arrivare in fondo!
Come scrivevo ai tempi di WrestlingMania.it, “Ciao a tutti, belli e brutti”.

Foto © ICW, TCW, 2PW, Wrestleurope e Enrico Bertelli “Loscalzo” (www.flickr.com/photos/enricoloscalzo)

Enrico Bertelli “Taigermen”

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