The Wrestling Boot #22 – Intervista a Mike Quackenbush (10/12/2010) - World of Wrestling

THE WRESTLING BOOT #22

INTERVISTA A MIKE QUACKENBUSH

Visto che ultimamente siamo in aria di revival e di pezzi storici come quello del mio collega Tsunami, colgo anche io l’occasione per rispolverare un mio pezzo “storico” (ora detto da uno che scrive da un due anni al massimo di wrestling storico sembra una presa di fondelli lo so, Ndr) scritto ai tempi per il mio modesto space di MSN e ora rinnovato Blog su WorldPress Scalzi Quotidiani ( http://loscalzo1979.wordpress.com/ ), in quella che é stato in assoluto la mia prima intervista di Wrestling, dove ho avuto l’onore e il piacere di intervistare uno dei migliori Cruiserweight in circolazione e il Fondatore della CHIKARA, Mike Quackenbush.

Ringrazio ancora Roberto Amato e Enrico Boneschi che mi furono di prezioso aiuto per la traduzione simultanea e Buona Lettura!

Mike Quackenbush in ICW

L’occasione era di quelle ghiotte : vedere dal vivo uno migliori Cruiser del mondo in azione su un Ring italiano e perché no intervistarlo.

Dopo una serie di contatti con la ICW e con l’aiuto di Emilio Bernocchi riesco a ottenere il permesso di intervistare a fine show Quackenbush ; lo raggiungo dopo la sua straordinaria performance a Pandemonium VII , dove ha vinto un entusiasmate match a 4 difendendo il suo NWA World Jr. Title contro 3 punte di diamante della ICW : Red Devil e Manuel Majoli, da sempre due delle bandiere della federazione e Charlie Kid , nuovo astro nascente della ICW.

Quackenbush in azione contro Manuel Majoli

L’atmosfera è rilassata , serena, Mike colloquia allegramente con gli atleti negli spogliatoi e si congratula con loro per lo show ; ci presentiamo e ci accomodiamo su una panca e con l’aiuto di Filippo Boneschi (uno dei migliori arbitri della ICW) e Roberto Amato (uno dei fondatori storici della Federazione) inizio la mia intervista.

Enrico: INNANZITUTTO E’ UN ONORE AVERTI AVUTO QUI IN ITALIA A DIFENDERE IL TITOLO NWA WORLD Jr. …..COME E’ NATA QUESTA IDEA DI DIFENDERE IL SUO TITOLO PER LA PRIMA VOLTA QUI?

Mike: Mi imbarazza tutto questo onore che mi dimostrate, in fondo sono solo uno “stronzetto delle Indies” (ride mentre dice questo, battuta legata a come a volte le major vedono gli atleti delle Indies, Ndr) !!! Tutto è nato grazie al mio amico Robbie Ellis ( che ha combattuto anche lui nella stessa serata vincendo contro Puck) , che mi ha fatto conoscere la ICW durante uno stage, così ci siamo contattai e da lì è nata l’idea del match.

Quackenbush contro Red Devil

Enrico: VIENI DEFINITO DAI FANS E DAGLI ADDETTI AL SETTORE UNO DEI MIGLIORI CRUISER AL MONDO: HAI LOTTATO CONTRO ALCUNI DEI CRUISER PIU’ ESPERTI ( TIGER MASK IV, BRIAN DANIELSON, CHRIS HERO, CASTAGNOLI, SOLO PER FARE ALCUNI NOMI).

QUAL’E’ QUELLO CON CUI HA COMBATTUTO CON MAGGIOR PIACERE? E QUELLO CON CUI VORREBBE FARE IL SUO “DREAM MATCH”???

Mike: Quello con cui ho lottato con maggior piacere è Castagnoli, ci divertiamo sempre nei match ed entrambi adoriamo la Lucha e l’European Style.

Un “Dream Match” che farei volentieri sarebbe con uno dei maestri della Lucha messicana come Ultimo Guerrero , un “Dream Match” invece l’ho realizzato lottando contro Johnny Saint, uno dei più grandi wrestler inglesi.

Quackenbush in azione contro Charlie Kid

Enrico: IN AMERICA LE MAJOR DI WRESTLING (WWE , TNA) STANNO AVENDO UN CALO DI ASCOLTI IN TV E NEI PPV: QUAL’E LA CAUSA SECONDO TE E COME VA INVECE LA SCENA INDIES A TUO GIUDIZIO???

Mike: La causa è a mio giudizio nella mancaza di storyline interessanti e di personaggi “veri” che attirino la gente.

Anche le Indies in modo minore stanno risentendo della crisi, ma hanno un buon numero di fans aficionados che le seguono.

Enrico: STIAMO ASSISTENDO A CERTO SUCCESSO DI ATLETI ORIGINARI DELLE “INDIES” NELLE MAJOR: SAMOA JOE IN TNA, CM PUNK IN WWE, DANIELSON IN NOAH (erano campioni al momento dell’intervista Ndr) …. E’ COME DICONO ALCUNI L’INIZIO DI UNA “RIVOLUZIONE” O SOLO CASI ISOLATI???

Mike: Rivoluzione è una parola grossa, ancora nelle Major è presto per parlare di un’inversione, ma questi risultati dimostrano che gli atleti che vengono da federazioni come ROH CZW o altre Indies possono fare cose molto buone.

Quackenbush a fine Match rende onore al Maestro Majoli

Enrico: HAI AVUTO MODO DI FARE ESPERIENZA SIA IN EUROPA CHE IN GIAPPONE, CONFRONTADOTI CON LO STILE “EUROPEO” E “PURORESU”? CHE IDEA TI SEI FATTO DI QUESTE DUE SCUOLE E QUALE TROVI PIU’ ADATTO AL TUO STILE?

Mike: Personalmente come stile adoro quello della Lucha Libre, elegante e pulito; dello stile europeo adoro soprattutto quello Old School inglese; lo stile americano e giapponese sono molto “fisici” e io non mi ci vedo molto, ma sono comunque stili rispettabilissimi.

Per il wrestling non è solo semplice combattimento, ma è un arte e come tale va sempre raffinata e migliorata.

Enrico: IL WRESTLING ITALIANO NEGLI ULTIMI TEMPI SI STA LENTAMENTE RITAGLIANDO CONSENSI E SPAZI A LIVELLO EUROPEO, GRAZIE ANCHE ALLE PRESTAZIONI DEI NOSTRI ATLETI (vedi Devil e Kaio campioni in Svizzera e Germania Ndr); DA ESTERNO CHE IDEA TI SEI FATTO DELLA SCENA ITALIANA???

Mike: Non conosco molto la scena italiana ed è difficile dare  un giudizio avendo fatto un solo show, ma una cosa mi ha colpito: Oggi facendo uno stage nel polo di allenamento della ICW qua a Verona (lo show si è svolto nei pressi di Verona, a Pescantina Ndr), ho visto una bella etica da questi ragazzi ; avevano voglia di imparare, di apprendere ; in altri posti come in USA o Europa a volte gli stage d’allenamento sembrano quasi dovuti, obbligati, come i compiti a casa.

Il sottoscritto con Mike Quackenbush a fine intervista

Con questa domanda chiudiamo l’intervista e ci salutiamo, spero vi sia piaciuta e abbia soddisfatto le vostre curiosità su un atleta eccezionale.

Foto (C) by ICW, Enrico Bertelli “Loscalzo” (www.flickr.com/Photos/enricoloscalzo)

Enrico Bertelli “Taigermen”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *