The Wrestling Boot #28 – I segreti del Face Paint dei lottatori italiani (13/03/2011) - World of Wrestling

THE WRESTLING BOOT #28

IL TRUCCO DEL GUERRIERO

Nella mia passione per il wrestling ho avuto specie nell’età pre-adoloscenziale una fascinazione particolare per tre particolari categorie:

1)  I Tag Team che mi affascinavano per il loro agire come un solo uomo (e difatti ho fatto uno speciale sui Tag Team italiani);

2)  I lottatori mascherati, che mi facevano sempre domandare chi potesse celarsi sotto quella maschera (e difatti ho fatto uno speciale sui mascherati italiani);

3)  Gli atleti che si decoravano il volto con vistosi e variopinti Face Paint, che mi riportavano alla mente i guerrieri indiani o quelli di selvagge tribù disperse nel mondo.

Stravedevo per i Demolition, che erano un Tag spettacolare e incutevano timore solo camminando con i loro costumi e gli elmi stile Mad Max o Kenshiro sul volto che poi toglievano rivelando il loro inquietante facepaint che doveva ancora più incutere timore.

Fui rapito dalla maschera di Tiger Mask e da quello che faceva sul Ring, la cui agilità richiamava davvero quella di una tigre pronta a colpire.

Fui affascinato dall’entrata in scena di Sting con il suo volto dipinto come quello del Corvo che si calava dall’alto dei palazzetti o appariva dal nulla, o da quella di Warrior che correva verso il Ring pitturato in volto come un guerriero che corre verso la battaglia.

Il Look e come si presenta visivamente un lottatore è fondamentale a mio giudizio per la credibilità di un’atleta, il giusto colore o il giusto look possono rimanere stampati indelebili nella mente del tifoso.

Da questa lunga premessa avete intuito che andiamo a parlare del terzo elemento che mi ha attratto nel seguire il Wrestling, ovvero il Face Paint.

Diablo Rojo & Diablo Amarillo - Los Anticristos

 Il primo esempio che si può trovare nella scena italiana sono senz’altro i Los Anticristos, Tag storico della ICW formato da Diablo Rojo e Diablo Amarillo: di sicuro impatto il loro Look (rossonero Rojo, giallo nero Amarillo), che li vedeva arrivare sul Ring con una croce rovesciata sul volto, a ribadire il “Anticristos” nel loro nome, abbinato a un abbigliamento che riprendeva il motivo del volto.

Diablo Amarillo nei Los Anticristos

Quando le Carriere dei Due si separano cambiano i costumi, ma i colori a cui si sono legati rimangono per entrambi e li usano modificando le forme o la loro stesura sul volto e sui costumi: Rojo, Ora Red Devil, passa dalla croce alle fiamme che circondano i suoi che variano nel corso degli anni e in alcune occasione anche sparisce, Amarillo cambia per un Look a “Strisce” giallonere che abbandonerà verso la fine del suo stint in ICW.

Red Devil - Face Paint 2004

Red Devil - Face Paint 2005

Red Devil - Face Paint 2006

Psycho Mike ha mantenuto invece, apparte lieve modifiche, sempre lo stesso Look, il cui marchio è senz’altro le lacrime di sangue che escono dai suoi occhi, segno di sofferenza ma anche della violenza che contraddistinguono spesso i suoi match;

Psycho Mike a Pandemonium 2008

Totalmente folle è quello di Crazy G, che caratterizza il suo Look con segni che richiamano a tagli e cicatrici, eredità del suo personaggio che ha passato una vita nei manicomi criminali, ma non si disdegna look  speciale come quello stile Halloween sfoggiato nel Novembre 2009.

Crazy G a Expobrawl 2009

Crazy G Halloween Style 2009

Look a metà fra il Corvo e Joker è quello sfoggiato da Black Jack, il cui fondo nero richiama atmosfere cupe e serve a intimorire l’avversario.

Black Jack il Demone del Gioco

Di Face Paint particolari non possiamo non citare quello di Steven Strike, atleta ICW che combatteva nei panni di violento giocatore di Baseball sul cui volto era disegnata la cucitura della palla da Baseball (omaggio a MVP in WWF interpretato da Steve Lombardi, Ndr) o Ciber Punk, eclettico personaggio che recentemente calca i Ring con un Look a metà fra Matrix e le atmosfere Ciber-Punk appunto.

Steven Strike il folle battitore

Ciber Punk, il folle tecnologico dell'Academy ICW

In TCW abbiamo forse avuto due fra i lottatori che sul trucco hanno puntato molto per il loro personaggio: Fenriz e Red Scorpion.

Fenriz ha mutato con piccole varianti nel corso della sua carriera un Look che deve molto a Alice Cooper, il Corvo e anche in minima parte (a mio giudizio, Ndr) a King Diamond, un look con il quale si indentifica subito che lui è il Children of Satan.

Fenriz Children of Satan - 2008

Fenriz Children of Satan - 2010

Red Scorpion ha invece più volte cambiato lo stile del suo Look, mantenendo perà come base i colori rosso/nero/bianco, soprattutto nella prima parte della sua carriera, per virare nella seconda su toni di rosso e nero con disegni che sembrano sempre più vicino al Look che usava Great Muta negli anni della gioventù o l’allievo Kyoshi in TNA.

Red Scorpion - 2008

REd Scorpion - 2009 (WSA)

Red Scorpion - 2010 (WWP)

In TCW anche Leviathan aveva un Look molto simile a Fenriz e Scorpion (che ricordiamo facevano parte tutti e tre della Secta Diabolica, Ndr), ma che in qualche modo omaggiava anche quello di Psycho Mike, in quanto anche lui aveva dipinto lacrime di sangue sul volto.

Leviathan, membro della Secta Diabolica

In 2PW Quasar ha un Look con colori molto vivace (bianco/azzurro) che suscita positività nel pubblico, mentre il disegno richiama la forma dello Ying/Yang, il simbolo cinese che mostra il legame fra opposti (bianco/nero, bene/male, giorno/notte…)

Quasar, uno dei volti nuovi in 2PW nel 2009

In XIW troviamo i segni sul volto di Bad Dogg, i cui segni sugli occhi richiamano il Look del Corvo (sicuramente è un’icona che molto ha influito nella cultura degli anni 90, Ndr), mentre è da capire il punto nero sulla fronte, se è un richiamo al Terzo Occhio di induista memoria oppure semplicemente un richiamo estetico;

Bad Dogg, il

Orion invece, atleta di Muay Thay e MMA, sfoggia un Look legato alla sua disciplina con richiamo ai draghi e i dragoni della cultura orientale, culla delle discipline praticate da Orion.

Orion , il Fighter della Legione

Non ho parlato di Face Paint usati occasionalmente da atleti o in maniera marginale (si può parlare di “trucco” o decorazione al massimo), se qualcuno conosce altri esempi in Italia può segnalarli e magari dirci dove possiamo trovare immagini dei suddetti.

Appuntamento al prossimo numero.

Foto © ICW, TCW, 2PW, XIW e Enrico Bertelli “Loscalzo” (www.flickr.com/photos/enricoloscalzo)

Enrico Bertelli “Taigermen”

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