WWE Summerslam 2016 Review - World of Wrestling
SummerSlam 2016

WWE Summerslam 2016 – Report 21/08/2016

Summerslam è finalmente arrivato e porta con sè una card invidiabile. Chi sarà il primo Universal Champion? Dean Ambrose respingerà l’assalto di Ziggler? Randy Orton riuscirà ad abbattere la Bestia?

WWE Summerslam 2016

Brooklyn, New York 

Pre-Show:

Al panel di commento sono ospiti di Renee Young i soliti Booker T e Corey Graves, accompagnati anche da Lita. Il quartetto commenta nei minimi dettagli ogni match in programma per l’evento, regalando anche i propri pronostici.

The Vaudevillains, The Ascension & Breezango vs American Alpha, Hype Bros & The Usos

Ad iniziare la contesa sono Gable e Breeze, con il primo che fa subito valere la sua esperienza nella lotta libera. Le fasi iniziali del match sembrano sorridere alla compagine dei face, che continuano il proprio dominio anche dopo l’entrata di Jimmy Uso e Rowley, seguito presto dal compagno di squadra prima che si scateni la scontata rissa tra tutti i partecipanti, chiusa dal doppio crossbody degli American Alpha sugli Ascension. Una volta placata la situazione è Zack Ryder a subire l’isolamento degli avversari, che lo tengono per svariati minuti lontano dal proprio angolo. A commettere l’errore che lascia il cambio al tag del ragazzo di Long Island sono gli Ascension, favorendo il ritorno di Jimmy Uso, che sbaraglia presto buona parte degli avversari. Nel finale sequenza di offensive per tutti i partecipanti che si chiude con la manovra conclusiva degli American Alpha, seguita dal Samoan Splash di Jey che chiude la contesa. Nel postmatch nonostante la vittoria sono forti le tensioni tra le tre coppie.

Vincitori: Usos, American Alpha & Hype Bros

Tornati al panel, gli ospiti vengono interrotti dall’arrivo di Corbin, che annuncia come il suo match con Kalisto non è in programma a causa dell’infortunio di quest’ultimo. Il messicano deve godersi gli ultimi giorni di riposo, perché poi sarà costretto a casa per sempre.

Sami Zayn & Neville vs Dudley Boyz

Buon inizio per la neonata coppia di face, che con cambi rapidi mette in seria difficoltà sin dalle prime fasi D-Von, schiantato da una bella serie di manovre combinate che esaltano la platea. Una distrazione costringe però Neville a passare da predatore a preda, venendo isolato dai due veterani che abbassano notevolmente i ritmi. Dopo davvero troppi minuti di sofferenza, l’uomo dimenticato dalla gravità sfrutta al meglio una senton nel vuoto di Bubba Ray, riuscendo a dare il cambio a Sami, che in un nulla sbaraglia gli avversari e connette con la Blue Thunder Bomb che non regala la vittoria solo a causa del ritorno di Bubba Ray sullo schienamento. Nel finale Neville evita la 3D avversaria e manda ad impattare i due fratelli lasciando lo spazio all’Helluva Kick di Zayn, che ricambia il favore regalando al partner lo schienamento vincente dopo la Red Arrow.

Vincitori: Sami Zayn & Neville

Cesaro vs Sheamus 

Nella prima delle sette sfide che vedranno contrapposti i due atleti europei, a partire decisamente con una marcia in più è lo svizzero, che domina completamente le prime fasi del match. Sheamus riesce, dopo parecchi minuti di sofferenza a trovare la via di una buona reazione rallentando prima i ritmi e connettendo poi con la Irish Curse, che porta al conto di due. Vedendo ribaltatasi completamente la situazione, Cesaro è costretto a ricorrere ad un suplex kamikaze che scaraventa entrambi fuori dal ring e annullando il vantaggio del rivale. Rientrati dalle corde, il Supermen svizzero porta a segno una serie infinita di european uppercut e un superplex che quasi gli regala la vittoria. Quando sembra arrivato il momento della Neutralizer definitiva però l’irlandese reagisce e ribalta la manovra, trasformandola nel White Noise, seguito da una rolling senton dalla seconda corda. Spettacolare crossbody in rimbalzo di Cesaro, che poi esegue il suo speciale Swing, seguito da una brevissima Sharpshooter. Quando sembra ad un passo dal capitolare, Sheamus sfrutta allora il vantaggio derivante dai problemi alla spalla dell’avversario, che viene mandato ad impattare contro il paletto prima di subire il Brogue Kick vincente.

Vincitore: Sheamus

Pay-Per-View: 

Enzo & Big Cass vs Jeri-KO

Inizio aggressivo per il team canadese che aggredisce immediatamente gli avversari e si prende un ottimo vantaggio prima che Enzo Amore riesca con grande impero a prendersi un’immediata rivalsa su Y2J. Non si fa attendere l’ingresso tra le corde di Big Cass, che grazie al suo strapotere fisico ha presto la meglio su Owens. La coppia di casa sembra non trovare intoppi nella prima fase della contesa, riuscendo a sbaragliare i nemici ed abbatterli fuori dal ring con una manovra combinata. Dopo un ottimo avvio però Enzo cade nella trappola degli heel finendo vittima per diversi minuti delle ingegnose offensive avversarie. Owens aumenta il livello tecnico della contesa colpendo con un gutbuster e una senton, prima di abbassare nuovamente il ritmo. Proprio il ragazzo di Montreal viene respinto in più battute dal più piccolo dei face, che ad un passo dal tag viene intercettato da Jericho e schiantato dalla Frog Splash di KO, anche se il conto si ferma al due. Ancora una volta è Kevin a finire nel vuoto con la Cannonball e regalare al rivale la possibilità di dare il cambio ad un Big Cass che in un nulla sbaraglia gli avversari. Tentativo di manovra finale dei due interrotta da Owens, che poi mette fuori gioco Cass all’esterno del ring. Tra le corde a sorpresa Enzo va vicinissimo alla vittoria con una DDT dalla terza corda, ma dopo essersi rialzato lo aspetta un innovativo Pop-Up Codebreaker che non può che portare allo schienamento decisivo.

Vincitori: Jeri-KO

Nel backstage Shane e Bryan incontrano Mick Foley per parlare dei rispettivi show, prima di essere interrotti dal ritorno di Jon Stewart, che nel bel mezzo di una filippica contro Stephanie se la ritrova alle spalle dovendosi giustificare per le sue parole. Nel momento di maggiore tensione al gruppo si aggiungono Kofi Kingston e Xavier Woods, che salvano l’ospite speciale.

WWE Women’s Championship: Sasha Banks vs Charlotte

Dopo un avvio shock per Charlotte, vicina a subire immediatamente la Bank Statement, l’ex campionessa riesce a trovare una buona sequenza offensiva che si conclude con uno slam dalla terza corda. Sfruttando il brutto impatto subito dalla ragazza di Boston, Charlotte prende definitivamente il controllo delle operazioni applicando la Gory Especial, prima di stroncare il comeback della rivale con una devastante STO. Primo tentativo di Figure-4 dopo aver ribaltato una super headscissor, continuando ad infierire poi sulla schiena della rivale all’angolo. Charlotte cerca il colpo definitivo provando una super crucifix powerbomb che naufraga in una hurricanrana, che quantomeno azzera la differenza di condizione tra le due. Scambio di colpi diretti tra le due che si chiude con una Sasha in modalità berserk, autrice prima di una boston crab con l’aiuto del paletto e poi con la doppia ginocchiata all’angolo, per un conto di due. La contesa sale sempre più di ritmo e qualità quando la campionessa dalla terza corda va ancora all’attacco con la doppia ginocchiata stavolta verso l’esterno del ring, mentre tornati tra le corde arriva una doppia reversal che termina nella Bank Statement!! La sottomissione non riesce ad essere mantenuta a lungo e lascia campo al ritorno della Flair che dopo un neckbreaker… VA A SEGNO CON LA NATURAL SELECTION!!! 1…….2…….. NO! SASHA C’È ANCORA!! Momenti di poca lucidità per la sfidante che tenta svariate volte lo schienamento… PRIMA DI FINIRE NELLA BANK STATEMENT!! Sembra essere finita per Charlotte che però dal nulla ribalta la sottomissione ed esegue un perfetto schienamento… 1…….2……..3!!! Primo risultato clamoroso a Brooklyn!!

Vincitrice e nuova campionessa: Charlotte

Negli spogliatoi Gallows e Anderson, intenti ai soliti test sui testicoli del New Day, vengono raggiunti da AJ Styles, che si dice pronto a dominare la compagnia insieme ai suoi alleati. Improvvisamente e per lo stupore dell’arena sopraggiunge anche Finn Bálor, che però si limita a sorridere all’invito dei membri del Club ad unirsi a loro.

Intercontinental Championship Match: The Miz vs Apollo Crews

Avvio decisamente aggressivo del campione in carica che mette a segno immediatamente diverse manovre offensive prima di rischiare però la capitolazione via roll-up. The Miz non si fa intimorire però dal rischio corso e riprende il controllo delle operazioni rallentando quanto più possibile il ritmo. Buon dropkick portato da Apollo che fa seguire una sequenza di colpi diretti chiudendo con un crossbody e addirittura un olympic slam. Tentativo di standing moonsault evitato da Mizanin, che comunque sembra continuare a soffrire le manovre di potenza avversarie, tanto da costringerlo alla ritirata. Nel momento di maggiore difficoltà per il campione arriva allora puntuale l’intervento di Maryse che distrae Crews quel tanto che basta per fargli sbagliare la diagonale e finire dritto nella Skull Crushing Finale, che chiude la contesa!

Vincitore e ancora campione: The Miz

AJ Styles vs John Cena

Con il pubblico diviso tra i due wrestler, i primi momenti della contesa li vedono scambiarsi manovre offensive alternate pur mantenendo inizialmente ritmi blandi. Primo attacco d’impatto per il Phenomenal One che va a connettere con un suplex direttamente sull’apron, guadagnando un vantaggio immediatamente sciupato anche a causa di un altissimo back bodyslam. Un Cena parecchio incattivito sfida ad uno scambio di colpi diretti il rivale che a sorpresa vince la prima contesa prima di subire la Protobomb è il 5 Knuffle Shuffle, evitando la Attitude Adjustment… E CONNETTENDO CON LA STYLES CLASH!!! 1…….2…….. NO!! CENA ESCE DAL CONTEGGIO!! Neanche il tempo di tirare il fiato… CHE ARRIVA L’ATTITUDE ADJUSTMENT!!! 1………2……… AD UN PASSO DAL TRE C’È IL KICKOUT!! Si sale sulla terza corda per un tentativo di Super AA che si trasforma in una Powerbomb in rotazione di AJ, ma ancora non basta per la vittoria. Cena risponde con una versione riveduta della Big Ending, prima di rischiare lo schienamento via roll-up e subire un fireman carry neckbreaker. I ritmi continuano ad alzarsi e dopo una 450 Splash nel vuoto per il Phenomenal arriva una senton bomb del rivale che quasi non gli costa la sconfitta. Nuovo tentativo di AA, che viene ribaltato e trasformato in un german suplex, immediatamente seguito da una frontslam. AJ prova a chiudere il match con il suo forearm specializzato ma FINISCE DRITTO NELLA STF!!! Attimi di sofferenza per l’atleta arrivato ad inizio anno, che ribalta tutto e applica una crossface! Cena mostra a tutti la sua forza sovrannaturale e alza in peso il nemico, CHE PERÒ APPLICA LA CALF CRUSHER!! Periodo lunghissimo nella sottomissione per The Face that run The Place, ma a sua volta riesce ad uscire dalla situazione ricorrendo nuovamente alla STF, anche se per pochi istanti. Entrambi i contendenti sembrano stremati dopo un match stratosferico, con John che carica di nuovo la Super AA, ma ancora una volta Styles gli nega la manovra e va a segno con una super hurricanrana E CON IL PHENOMENAL FOREARM!!! 1……..2……… NO!!! NO!!! CENA È ANCORA IN VITA!!! Il leader della Cenation asfalta il rivale con una clothesline e prova per la terza volta la Super AA… RIUSCENDO AD ESEGUIRLA!!! 1………2……… NO!!! CLAMOROSO A BROOKLYN!!! AJ NON SI ARRENDE ALLA SUPER AA!!! Cena non crede a quello che ha appena visto e decide di riprovare con una nuova Attitude Adjustment su un AJ stremato… CHE RIBALTA TUTTO ED ESEGUE LA STYLES CLASH…. E POI ANCHE IL PHENOMENAL FOREARM!!! 1………..2……….3!!! 3!!!! 3!!!!!! AJ STYLES COMPIE IL MIRACOLO!!!!

Vincitore: AJ Styles 

Dopo un clamoroso finale Cena abbandona l’arena lasciando sul quadrato il suo polsino con sù scritto Never Give Up.

Fa capolino sul ring Jon Stewart che capisce perché la platea sia esaltata dopo quel match e soprattutto perché nessun idiota (cioè lui) abbia interferito colpendo uno dei contendenti con una sedia. La cosa più importante però è che lui sia sul ring per dar man forte al New Day, sostituendo l’infortunato Big E.

WWE Tag Team Championship: New Day vs Gallows & Anderson

A dare il via alla contesa sono Anderson e Kofi, con il secondo che nonostante una serie di colpi subiti mette a segno un doppio stomp in rincorsa prima di chiamare in causa il compagno. Xavier però non riesce a contenere l’avversario e gli lascia la possibilità di dare il tag a Gallows, che a sorpresa però viene reso vittima degli assalti combinati dei campioni in carica. Kingston però commette un errore nel momento migliore per il suo team e viene isolato dai nemici, che lo tengono fermo al proprio angolo con cambi repentini. Ancora uno splash nel nulla di Gallows libera il campo al ritorno in ring di Woods, che riesce con relativa facilità ad avere la meglio sui rivali pur non riuscendo a colpire con il suo shining wizard, rimediando con uno springboard elbowdrop. Nuovo cambio in favore di Kofi che dopo un attacco combinato va allo schienamento, interrotto dal ritorno di Gallows, chiamato in causa ufficialmente immediatamente dopo. Dal nulla arriva la Magic Killer, ma appena prima della fine del match vengono fermati dall’improvviso ingresso di Stewart, che appena prima di essere punito dal Club viene salvato dal ritorno a sorpresa di Big E, che attaccando gli avversari fa scattare la squalifica.

Vincitori: Gallows & Anderson

WWE World Championship: Dean Ambrose vs Dolph Ziggler

Lo sfidante parte bene con un mix di aggressività e buona tecnica, colpendo con una sequenza chiusa da uno splash all’esterno del ring. Tra le corde promo tentativo di Dirty Deeds, che nonostante vada a vuoto lascia al campione la possibilità di prendersi il controllo delle operazioni, connettendo anche con un butterfly suplex dalla terza corda. Tanti minuti di difficoltà per Dolph, che viene anche deriso nel bel mezzo di un boston crab ad una gamba prima di un suplex diretto. Arriva finalmente la reazione dello Show-Off, che intercetta l’avversario con un dropkick, ma il suo comeback naufraga in una frontslam che quasi non gli costa l’opportunità titolata. Ambrose si permette anche il lusso di sbeffeggiare il rivale imitandone il caricamento alla manovra finale, ma questo atteggiamento lo fa cadere in una jumping DDT e poi nella Fameasser, per un conto di due. Ritorno di fiamma pressoché immediato per il campione in carica, che va a segno con la combo che porta al running bulldog prima dell’elbowdrop dalla terza corda. Dal nulla arriva però il Superkick di Ziggler all’esterno del quadrato, ma non riuscendo a trascinare subito l’avversario tra le corde, non trova neanche il conto di tre decisivo. Nuovo tentativo di Superkick prima e Dirty Deeds poi… CHE SI CONCLUDE CON LA ZIG ZAG!! 1……2…… AMBROSE SI SALVA!! Lo sfidante applica anche una sleeper hold, ma una volta liberatosi il Lunatic Fringe va a colpire con la clothesline in rimbalzo. Spostata l’azione sulla terza corda, Dolph prova un superplex in più di un’occasione, ma una volta atterrati al suolo… SUBISCE LA DIRTY DEEDS!! 1…….2………3!! Ambrose mantiene il titolo!!

Vincitore e ancora campione: Dean Ambrose

Becky Lynch, Naomi & Carmella vs Natalya, Alexa Bliss & Nikki Bella

Rientro a sorpresa dell’ex campionessa femminile, anche se ad iniziare il match è Alexa Bliss, che incrocia le braccia con Becky Lynch. Al loro posto entrano presto rispettivamente Natalya e Naomi, con la seconda che va vicina alla vittoria in tempo record. Si prende il cambio la padrona di casa Carmella, che con diverse manovre offensive mette in seria difficoltà la canadese, prima che grazie ad un’interferenza della Bliss riesca a reagire con una powerslam. Arriva finalmente il cambio a favore di Nikki, che si fa notare prima con un suplex e poi con una spinebuster. Dopo tanti minuti di sofferenza, Carmella riesce a dare il tag a Becky, che in poche azioni riesce a sbaragliare le avversarie, abbattendole con tre calci in springboard. Il tentativo di schienamento dopo un super legdrop viene però interrotto dal ritorno di Nikki, mentre si prende il cambio la Bliss. Nel marasma finale la rientrante Bella porta a casa la vittoria attraverso la sua nuova manovra conclusiva.

Vincitrici: Alexa Bliss, Natalya & Nikki Bella

Nel backstage ai microfoni di Maria Menounos, Lana e Rusev promettono vendetta per quanto successo nell’ultimo episodio di Raw.

WWE Universal Championship: Finn Bálor vs Seth Rollins

Partenza clamorosa del rookie, che va a segno prima con il dropkick all’angolo e poi con il somersault verso l’esterno, prima di colpire con una sequenza di calci il rivale. Rollins reagisce sfruttando l’apron, ma il Demon King sembra essere invulnerabile e connette ancora con un forearm in salto, proseguendo una contesa fino ad ora a senso unico. Seth riprende finalmente coraggio e blocca il Pelé Kick prendendolo in consegna per una powerbomb contro le transenne. Momenti di dominio per l’ex campione WWE, che dopo aver colpito con un backbreaker, fa seguire una reverse STO all’angolo, prima di abbassare nuovamente i ritmi tenendo l’avversario al suolo. Accelera improvvisamente l’ex membro dello Shield che connette prima con la ginocchiata in springboard e poi con una Frog Splash semplicemente stupenda, ma che porta solo al conto di due. Dopo troppi momenti di sofferenza, Finn trova la forza di reagire con una DDT che dà il via ad un comeback che porta ad un calcio diretto dall’apron e allo slingblade. Scambio di colpi diretti tra i due contendenti, con Rollins che sembra trovare il bandolo con l’enzeguiri ma viene immediatamente abbattuto dal Pelé Kick. Rollins evita in prima battuta il 1916… MA POI LO SUBISCE!!! 1……2….. NO!! Tentativo di Coupe de Grace che naufraga in una triangle choke che quasi gli costa match e titolo, prima di riuscire a liberarsi tirandosi fuori dal ring. Bucklebomb di Rollins che poi va a colpire con un calcio al volto, ma Balor sembra non sentire i colpi diretti e allora decide di eseguire un fisherman suplex in salto che fa sussultare l’arena. L’irlandese si riprende e colpisce con un nuovo Pelé Kick e poi con un dropkick in rincorsa, per poi andare con il doppio stomp dal paletto! Il Demon King vuole chiudere con la sua manovra preferita… MA FINISCE NEL PEDIGREE!!! 1………2……… NO!!! BÁLOR C’È ANCORA!!! Seth prova il Phoenix Splash ma cade in piedi e subisce un nuovo dropkick all’angolo che sembra lasciarli lo spazio al Coupe de Grace, evitato da un balzo felino di Rollins che esegue un superplex. Finn però si rialza subito e va a segno con altri due dropkick all’angolo… E IL COUPE DE GRACE!!! 1………2…………3!!!! FINN BÁLOR È IL PRIMO UNIVERSAL CHAMPION!!!

Vincitore e nuovo campione: Finn Bálor 

Si ritorna al panel di commento per discutere di quanto appena andato in onda e per gli ultimi match ancora da disputare.

U.S. Championship Match: Rusev vs Roman Reigns

Il match in realtà non parte neanche, visto che Rusev aggredisce lo sfidante prima del gong e colpendolo con un gradone d’acciaio. Reigns però si rifà subito e massacra letteralmente il nemico, usando in più di un’occasione una sedia e venendo allontanato da un numero spropositato di arbitri. Tramite annuncio della ring announcer, Rusev viene considerato non in grado di combattere, prima di venir schiantato da una Spear di un rientrante Reigns.

Vincitore: No Contest

Brock Lesnar vs Randy Orton

The Beast parte alla carica, ma Orton dopo aver resistito ad un suplex ed averlo abbattuto con un dropkick prova immediatamente la RKO, evitata prontamente da Lesnar che mette quindi a segno quattro german suplex consecutivi. The Viper accenna una reazione immediatamente stroncata prima di venir travolto da un altro suplex, che sembra averlo già ridotto al lumicino, prima che la manovra venga ripetuta nuovamente. Spostatisi all’esterno del ring, Lesnar fa sfoggio del suo strapotere schiantando l’avversario due volte contro il tavolo dei commentatori, mandandolo in frantumi. Rientrati tra le corde il canovaccio non sembra variare e così Brock decide di sgomberare un nuovo tavolo… MA ARRIVA LA RKO!! ORTON DAL NULLA RIEQUILIBRA LA SITUAZIONE!! Randy non aspetta il rientro sul ring e connette immediatamente con la Silver Spoon DDT, caricando di nuovo la RKO… PORTANDOLA A SEGNO!!! 1………2……… LESNAR RESISTE!!! Orton prova ad alzare ancora di più la posta in gioco e prepara il Punt Kick MA FINISCE NELLA F-5!! 1…….2……. RANDY NON SI ARRENDE!!! L’atleta di terza generazione viene però distrutto a suon di pugni dalla Bestia, venendo aperto in modo mostruoso alla fronte, costringendo i medici ad intervenire. Lesnar però non si fa intenerire e continua a massacrare il rivale, ricacciando indietro il supporto in più di un’occasione. L’arbitro prende allora in mano la situazione e decreta la fine del match per K.O. Tecnico.

Vincitore: Brock Lesnar 

Nel postmatch The Beast non ha la minima intenzione di terminare le ostilità, venendo fermato dall’ingresso di Shane McMahon… CHE FINISCE NELLA F-5!!! Lesnar è semplicemente una macchina inarrestabile, ma dopo aver schiantato anche il Commissioner di Smackdown decide di prendere la via del backstage, chiudendo di fatto l’evento.

A cura di Vincenzo “It Factor” Florio

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