WWE Backlash 2016 Review (11/09/2016) - World of Wrestling

Backlash 2016

Richmond, Virginia 

Pre-Show: 

Al panel di commento ospiti di Renee Young sono gli Hall of Famer Booker T, Jerry Lawler e Lita. Il quartetto si impegna nei pronostici di rito, analizzando nei minimi dettagli la card dell’evento.

Baron Corbin vs Apollo Crews

Crews nelle fasi iniziali del match riesce a prendersi un buon vantaggio grazie ad un errore clamoroso dell’avversario fuori dal ring, schiantandolo anche con una variante del samoan drop. Apollo però a sua volta, rientrati sul ring, va a vuoto con l’assalto in diagonale e regala al Lone Wolf la possibilità di eseguire la sua End of Days, che porta inesorabilmente al conto di tre decisivo.

Vincitore: Baron Corbin 

Pay-Per-View: 

Lo show si apre con l’arrivo sul ring prima di Shane McMahon e poi di Daniel Bryan. La dirigenza di Smackdown dà il benvenuto al pubblico e li ringrazia per il successo del prodotto, ricapitolando i match offerti dalla card e introducendo la prima contesa, quella valevole per il titolo femminile.

WWE Smackdown Women’s Championship Six Pack Elimination Match: Becky Lynch vs Natalya vs Naomi vs Alexa Bliss vs Carmella vs Nikki Bella

Avvio della contesa che vede dominare sin da subito Naomi e la Lynch, dopo aver fatto piazza pulita delle altre contendenti. L’irlandese ha presto la meglio sulla rivale, ma quando sembra pronta per attaccarla dalla terza corda, viene intercettata da una rientrante Carmella, che dopo aver connesso con una headscissor si ritrova vicina allo showdown con Nikki, prima che vengano interrotte da Alexa e Natalya. La Bliss va vicina alla prima eliminazione con una sunset bomb, ma dopo poco rischia a sua volta il conteggio per l’offensiva di Natalya. Fase molto confusa dell’incontro, chiusa dallo scontro tra Nikki e Carmella, con quest’ultima che applica addirittura la sua sottomissione preferita, con l’ex campionessa costretta ad uno sforzo fisico per liberarsi. A risolvere la questione ci pensa la canadese figlia di Jim Neidhart, che con una powerbomb le abbatte entrambe. Tra la stanchezza delle contendenti e dopo un momento di dominio della Bliss, arriva lo springboard crossbody di Naomi che all’esterno del quadrato schianta tutte le avversarie. Vittima della prima eliminazione è proprio Alexa, che non riesce a riprendersi dopo una manovra combinata di Naomi e Natalya, che non le lasciano scampo con una powerbomb e un neckbreaker. Galvanizzata dopo l’eliminazione, Naomi si espone a più di un inutile rischio e va incontro prima alla gomitata volante di Nikki e poi alla Sharpshooter, che la costringono alla resa. Sul ring succede di tutto all’improvviso: Nikki connette con la sua nuova manovra finale e va ad eseguire lo schienamento vincente su Natalya, ma si distrae e viene buggerata dal roll-up di Carmella, che quindi resta da sola contro Becky. L’ex compagna di Enzo e Big Cass è in preda ad un attacco d’ira sfogato sull’irlandese, che però reagisce e va a colpire con due exploder suplex. Carmella, dopo un superkick che sembra regalarle la strada verso il titolo, perde troppo tempo e finisce dritta nella Disarmer che la fa vedere in poco tempo.

Vincitrice e nuova campionessa: Becky Lynch 

Intervistata dopo la fine del match, Becky ringrazia la platea per non aver mai smesso di credere in lei né di supportarla. Per lei è la prima volta con una cintura WWE tra le braccia, il sogno che inseguiva da quando era bambina si è realizzato.

Nel backstage The Miz incontra il campione dello skateboard Jagger Eaton, che gli ricorda di quando si sono incontrati a Nickelodeon. Il ragazzino lo invita al suo show, anche se forse sarebbe meglio invitare John Cena, prima di liquidarlo in quattro e quattr’otto.

La telecamera si sposta velocemente e si assiste all’attacco brutale di Bray Wyatt ai danni di Randy Orton, infortunato gravemente alla gamba destra.

The Usos vs Hype Bros

A dare il via al match sono Rowley e Jimmy Uso, con il membro del team face che fa subito sentire il suo strapotere fisico, prima di dare il cambio al compagno. Arriva il tag anche per i samoani, ma il succo della questione non cambia: sono gli Hype Bros a dominare in lungo e in largo. L’errore madornale è però dietro l’angolo e allora Ryder viene distratto prima dagli avversari e poi immediatamente isolato per svariati minuti, in cui in più di un’occasione rischia di subire lo schienamento decisivo. L’atleta di Long Island sembra liberarsi la strada verso il cambio grazie ad un neckbreaker, ma gli Usos sono più rapidi e gli impediscono l’azione, prima che sia ancora Zack a riprendersi e riuscire nell’intento. Molto più fresco di tutti gli altri, Mojo spazza via i rivali e sembra pronto a chiudere l’incontro con una manovra combinata, ma il tutto viene intercettato da Jey in due occasioni distinte. All’esterno del quadrato un assalto nel vuoto di Rowley lo mette fuori uso lasciando il compagno nuovamente isolato tra due fuochi, facendo diventare solo una questione di tempo il suo tracollo. I samoani infatti prima attaccano insieme la gamba malandata di Ryder e poi lo sottomettono per la vittoria.

Vincitori: The Usos

Intervistati da Renee Young, i loro futuro avversari Slater e Rhyno sono pronti per la finale del torneo, carichi per affrontare l’ultima sfida prima di arrivare alla cintura.

Intercontinental Championship Match: The Miz vs Dolph Ziggler

Molto aggressivo sin dall’inizio per lo sfidante, che costringe immediatamente al time out il concittadino. Miz si trova in difficoltà fino a quando, sfruttando un momento di stallo, trova un colpo diretto che gli regala ampio spazio di manovra e anche se viene abbattuto nuovamente da due dropkick, trova immediatamente la reazione e prendendo saldamente le redini della contesa. Tanti minuti di sofferenza per Ziggler, che non riesce a contrastare l’offensiva lenta e calcolatrice del campione in carica, che tenendo bassi i ritmi non rischia quasi mai di capitolare in questa fase dell’incontro. Accelerata improvvisa di Mizanin, che va a colpire con tre dropkick all’angolo prima di far seguire anche il Discuss Punch e un attacco dalla terza corda. Tentativo di Skull Crushing Finale che naufraga in un roll-up che quasi non costa il titolo all’Awesome One, che in ogni caso lascia il campo al comeback di Dolph, che riesce finalmente a portare a termine svariate manovre offensive. Nel momento di buio maggiore The Miz tira fuori una sit-out powerbomb dopo uno slingshot sulla terza corda, che sorprende il pubblico e lo porta quasi al conto di tre. Dal nulla arriva la Fameasser dello Show Off, che anche se non chiude l’incontro azzera le differenze tra i due, ridotti entrambi al lumicino e gli dà la possibilità anche di applicare la sua classica Sleeper Hold, che quasi non costringe alla resa il nemico. Dolph carica il suo Superkick, ma non solo viene abbattuto da una DDT rapidissima, finisce anche nella Figure-4 Leglock, ma anche stavolta il tutto termina nel ropebreak. The Miz si incaponisce e prova a ripetere la sottomissione… MA VIENE STRONCATO DAL SUPERKICK!! 1……..2…….. Il campione si salva grazie al piede sulla corda. Dopo una serie di roll-up, Mizanin riesce a distrarre l’arbitro quel tanto che basta affinché Maryse spruzzi in faccia a Ziggler un profumo che lo acceca temporaneamente, lasciandolo nelle fauci della Skull Crushing Finale decisiva.

Vincitore e ancora campione: The Miz

Si ritorna al panel di commento per discutere di quanto appena andato in onda e districarsi con gli ultimi pronostici dell’evento.

Rientrati sul ring, arriva Bray Wyatt per il suo match nonostante il suo brutale attacco a Randy Orton. Arriva infatti la comunicazione che vuole il conteggio di 10 per definire la vittoria ufficiale dell’Eater of World. A sorpresa però il ring announcer comunica ad un incredulo Bray che dovrà confrontarsi in un No Holds Barred Match contro il suo nuovo avversario: Kane!

No Holds Barred Match: Bray Wyatt vs Kane 

Nonostante la sorpresa iniziale, il leader della Family sembra pronto all’incontro speciale, anche se Kane riesce presto a portarlo fuori dal ring ed abbatterlo. Il Big Red Monster libera il tavolo dei telecronisti spagnoli, ma prima di poterlo usare come superficie di atterraggio per il nemico, viene colpito dal colpo del gong improvviso. Tra le corde arriva l’attacco in corsa di Bray, che preso dalla foga sembra avere la meglio prima che un big boot lo costringa ad una nuova ritirata. Wyatt non perde tempo e fa sua anche una sedia con cui colpire il più duramente possibile il rivale con svariati attacchi diretti. L’oggetto contundente si rivela presto per un’arma a doppio taglio sfruttata al meglio da Kane, che la usa per aumentare il danno inferto da una DDT. Tentativo di Chokeslam fallito in due diverse occasioni, prima che Bray si riprenda e colpisca con una clothesline d’incontro. Il punto cruciale del match avviene una volta spostata l’azione nuovamente all’esterno del ring, con l’Eater of World che sgombera un nuovo tavolo dei telecronisti e connette con una senton attraverso quest’ultimo. La Sister Abigail conclusiva sembra essere solo una formalità, ma dal nulla arriva la Chokeslam del Demon!! Kane chiama la Tombstone Piledriver, ma l’idea naufraga incontro alla slam a una mano di Wyatt attraverso la sedia, anche se ancora il conteggio si ferma al due. Fa capolino fino a bordoring un inaspettato Randy Orton, che nonostante gli acciacchi riesce a sorprendere l’acerrimo rivale con la RKO che diventa un assist per una seconda Chokeslam per il conto di tre!

Vincitore: Kane

Nel backstage AJ Styles trova il tempo di fare la morale a due aspiranti wrestler dicendogli che anche se la loro carriera si rivelerà un fallimento, potranno comunque raccontare di aver incontrato per un attimo il miglior lottatore del roster, nonché il futuro campione.

WWE Smackdown Tag Team Championship: The Usos vs Heath Slater & Rhyno

Ad iniziare la contesa è un ottimo Heath Slater, che dopo aver messo in grande difficoltà Jey lascia spazio al compagno di squadra, che ha a sua volta la meglio su Jimmy. Il rientro sul quadrato dell’One Man Band però non è fortunato come il precedente: doppio suplex subito contro il paletto di sostegno che dà il via al suo calvario per svariati minuti. Slater riesce, dopo un errore in diagonale di Jimmy Uso ad ottenere una buona opportunità per il cambio, anche se la stanchezza si fa sentire nel momento peggiore e viene quindi intercettato dagli heel. I samoani continuano il loro ininterrotto dominio fatto di cambi rapidi e intelligenti, fino a quando un colpo di incontro regala finalmente la possibilità sfruttata al meglio per il tag a Rhyno, che spazza via i rivali. Heath decide però di rientrare immediatamente nella contesa e quasi non porta alla vittoria il team, anche se lo schienamento viene interrotto da Jimmy. Nelle concitate fasi finali dell’incontro, la Gore di Rhyno spezza in due Jey Uso e apre l’autostrada verso la vittoria ad Heath Slater.

Vincitori e nuovi campioni: Heath Slater & Rhyno

WWE World Championship Match: Dean Ambrose vs AJ Styles

Inizio molto convinto dello sfidante, che con una serie di roll-up mette immediatamente in chiaro di avere delle intenzioni quanto più serie possibile. Ambrose trova però subito la via di un’offensiva convincente con una serie di arm drag e bodyslam, lasciandosi però ingolosire da un’inutile rincorsa all’esterno del quadrato. Serie di colpi diretti del campione, che dopo un back bodydrop sembra pronto per il suicide dive, ma viene intercettato e mandato ad impattare contro la corda più bassa, subendo lo stesso scontro in più occasioni successivamente. Continua il dominio assoluto del Phenomenal One sia quando il ritmo si abbassa drasticamente piuttosto che quando subisce delle improvvise accelerate, fino a quando dopo parecchio tempo il campione riesce ad avere una reazione, ma solo per un attimo vista la diagonale completamente sbagliata e conclusa contro il paletto di sostegno. Nuovo ritorno di fiamma per il Lunatic Fringe, che sfrutta il medesimo errore del rivale e va a connettere con un back bodydrop direttamente dalla terza corda, riuscendo quantomeno ad azzerare la differenza di condizione tra i due. Serie di attacchi in rincorsa per Dean, che trova nuova linfa vitale e va a segno anche con un backbreaker ben eseguito, prima di connettere anche con il flying elbowdrop verso l’esterno del quadrato. Rientrati tra le corde, Ambrose non risente della diagonale sbagliata e colpisce con un facebuster innovativo per il suo repertorio, ma immediatamente dopo finisce per impattare contro i cuscinetti via snap suplex. Tentativo di Phenomenal Forearm che naufraga nel vuoto e quasi non si tramuta nella Dirty Deeds, con la sequenza che termina con un’ottimo attacco dello sfidante al polpaccio grazie ad una doppia ginocchiata. Dal nulla arriva allora la Calf Crusher di Styles, che nonostante sia applicata per parecchio tempo, viene spezzata dall’arrivo del ropebreak in prima istanza e poi da un’ottima counter di Dean. AJ prova allora a chiudere con la Styles Clash, ma quando quest’ultima non arriva fino in fondo, trova comunque l’ingegno per colpire con il Pelé Kick, prima però di venir schiantato contro il paletto esterno con un rocket launcher. Tra le corde è però ancora l’ex leader del Club a riprendersi il controllo delle operazioni andando a segno con il fireman carry neckbreaker prima e con la powerbomb in rotazione poi, senza riuscire in entrambi i casi a trovare il conto di 3, trovando poi anche la forza di andare fino in fondo con la 450º Splash in springboard, con il medesimo effetto. Ambrose reagisce allora con una rapidissima neckbreaker ed una serie di attacchi di brawling, seguiti dal suicide dive che spedisce l’avversario direttamente in mezzo ai telecronisti. Dean scioglie le ultime riserve sul match scaraventando AJ tra il pubblico, raggiungendolo in corsa con un attacco in salto. Rientrati sul ring è ancora il campione a non sentire il dolore del Pelé Kick e colpire con la clothesline in rimbalzo! Momento cruciale dell’incontro quando il Lunatic Fringe prova ancora la Dirty Deeds ma nel tentativo viene colpito l’arbitro che perde di vista l’azione quel tanto che basta purché AJ lo colpisca con un low blow E POI CON LA STYLES CLASH!! 1………2……….3!!!! AJ STYLES È IL NUOVO CAMPIONE DEL MONDO!!!

Vincitore e nuovo campione: AJ Styles

A cura di Vincenzo “It Factor” Florio

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