WWE Clash of the Champions 2016 Review (25/09/2016) - World of Wrestling

WWE Clash of Champions 2016

Indianapolis, Indiana

Pre-Show: 

Al panel di commento sono ospiti della solita Renee Young gli Hall of Famer Jerry Lawler, Booker T e Lita. Il quartetto si prodiga nei pronostici di rito prima di passare la linea al ring per il match previsto nel kick-off.

Nia Jax vs Alicia Fox

La Fox prova una partenza sprint per sopperire alla evidente differenza fisica, ma presto resta vittima di un vero e proprio pestaggio da parte della rivale. Dopo svariati minuti di sofferenza, Alicia prova con un rabbioso comeback a rimettere in piedi la contesa e quasi non la chiude dopo il tentativo andato a segno di Scissor Kick. Le speranze per la lottatrice si spengono però nello strapotere della Jax, che prima la abbatte all’angolo e poi colpisce con il Samoan Drop che le regala il conto di tre.

Vincitrice: Nia Jax

Pay-Per-View: 

Raw Tag Team Championship: New Day vs Gallows & Anderson

Dopo il solito promo dei campioni in carica, a dominare le prime fasi sono però gli ex compagni di stable di AJ Styles, con Gallows che mette fuori gioco all’esterno del ring Big E e Woods, mentre Anderson sfiora addirittura la vittoria lampo con una sit-out powerbomb. Kofi, sul ring dal suono del gong, resta isolato dal compagno ufficiale (Big E) per davvero parecchi minuti, fino a trovare lo spiraglio per il tag grazie ad un dropkick in grande elevazione. Il membro più muscoloso del New Day spazza via in pochi istanti entrambi gli avversari grazie ad una sequenza di belly to belly chiusa da una STO su Anderson. A rimettere in gioco gli sfidanti è un dropkick ad una gamba proprio di quest’ultimo, che libera la strada al Boot of Doom, non chiudendo il match solo per l’intervento propizio di Kingston. Il ghanese, una volta ripreso il cambio, finisce vittima prima di una Spinebuster e poi di una Chokeslam, riuscendo a salvarsi solo ad un passo dalla Magic Killer. Il New Day ribalta nuovamente l’inerzia del match grazie al Trouble in Paradise di Kofi, che serve l’assist alla Big Ending e quasi non chiude il match, solo per il ritorno di Gallows che tira fuori il compagno dal quadrato. Nel parapiglia finale però succede l’inaspettato: quando l’arbitro è distratto, Xavier colpisce Anderson con la tromba Francesca e lo lascia stordito quel tanto che basta per farlo finire nella manovra finale dei compagni, che vincono il match e si confermano campioni.

Vincitori e ancora campioni: New Day

Intervistato proprio prima del suo match di esordio nel main roster, TJ Perkins si definisce pronto anche se leggermente nervoso. Kendrick ha dalla sua l’esperienza passata in WWE, ma è fiducioso di riuscire a mantenere il titolo conquistato al culmine del CWC.

WWE Cruiserweight Championship: TJ Perkins vs Brian Kendrick

Inizio aggressivo dello sfidante, che però finisce presto nella classica headscissor di TJ, che poi prova ad applicare subito la sua Kneebar, salvo doversi interrompere per il ropebreak. Kendrick approfitta dell’errore in springboard dell’avversario per riprendere il controllo della contesa, ma presto resta vittima dell’ennesimo manovra di sottomissione applicata da quest’ultimo. Troppi errori nelle prime fasi del match per il campione in carica, che inizia a risentire degli svariati colpi subiti al collo, riuscendo sì a respingere l’offensiva del rivale con un roundhouse kick, ma subendo poi un monkey flip volto ad infierire sulla medesima parte del corpo. TJP però si carica grazie ad un pubblico favorevole e quasi non va a vincere con una sequenza che si chiude con una doppia ginocchiata alla schiena. L’azione si sposta sulla terza corda, dalla quale ancora Perkins va a segno con una headscissor che scaraventa entrambi i contendenti all’esterno del ring. Rientrati tra le corde ad un passo dal count-out, il campione va a segno con il suo dropkick in springboard fallendo però la successiva 450º Splash, finendo dritto nella Bully Choke che quasi non lo costringe alla resa. Momento favorevole per Kendrick, che connette con la Sliced Bread prima e con una nuova Bully Choke poi, sfiorando in due occasioni la vittoria. Nel momento di maggiore crisi però, TJP trova dal nulla il Detonation Kick e immediatamente dopo la Kneebar che costringe il rivale alla resa.

Vincitore e ancora campione: TJ Perkins

Nel postmatch Kendrick sembra accettare la superiorità dell’avversario stringendogli la mano e abbracciandolo, ma il tutto si rivela una farsa per permettergli di attaccare ancora il confermato campione dei pesi leggeri.

Ai microfoni nel backstage, Cesaro ricorda come Foley volesse dimostrare con questa serie chi fosse il più dominante tra i due rivali. Lo svizzero vuole dimostrare come quella persona sia lui, riuscendo nella più grande rimonta dello sport entertainment.

Best of 7 Series Match: Cesaro vs Sheamus

Gasato dalla situazione favorevole, Cesaro contrasta molto bene le prime offensive dell’avversario, colpendo prima con il leg lariat e poi con l’european uppercut in rincorsa, prima tuttavia di essere mandato ad impattare contro la terza corda con la spalla malandata. Il brutto impatto cambia radicalmente il prosieguo del match, che vede quindi protagonista assoluto il guerriero celtico, autore anche di un notevole spinning kick all’angolo. Tentativo addirittura di Celtic Cross, che nonostante non vada a segno lascia comunque spazio a Sheamus di manovra offensiva, prima che Cesaro riesca a ritornare nel match con due uppercut e una jumping DDT, seguita clamorosamente da una 619 è un crossbody dalla terza corda. Sembra essere arrivato il momento della Neutralizer, ma quando quest’ultima viene intercettata si rifugia nel roaring elbow in springboard, provando anche la Sharpshooter. Evitata la manovra di sottomissione, l’irlandese va a segno con ben tre Irish Curse consecutive e poi con la Cloverleaf, ribaltata in un secondo momento e che quasi non gli costa il match. Sheamus aumenta il livello della contesa connettendo con il caricamento della Celtic Cross che finisce nel backbreaker e prova a vincere con il Brogue Kick, ma il disastro è dietro l’angolo: roll-up che si trasforma nella Swing, a sua volta interrotta in favore della Sharpshooter. I problemi alla schiena non gli consentono però di tenere salda la manovra e lo costringono a cambiare strategia, colpendo con un suicide dive davvero rischioso. Tra le corde però LO ASPETTA IL BROGUE KICK!! 1……..2……. CESARO DICE DI NO!! Sheamus è in preda ad una vera crisi di nervi e lascia la possibilità all’avversario di CONNETTERE CON LA NEUTRALIZER!!! 1……..2…… NO! IL MATCH NON È FINITO!! Scambio furioso di colpi diretti che culmina con la serie infinita di european uppercut, seguita da un tentativo di superplex che naufraga in una brutta caduta sull’apron, anche se immediatamente dopo Cesaro intercetta il volo avversario con l’ennesimo uppercut. In seguito al perpetuarsi della battaglia tra i due all’esterno del ring, l’arbitro prende la contestata decisione di fermare il match.

Vincitore: No Contest

Negli spogliatoi Bayley viene raggiunta da Charlotte. La nuova arrivata è felice di avere questa possibilità, ma per la campionessa è convinta che non abbia possibilità di vittoria. Bayley le ricorda come qualche settimana prima l’abbia effettivamente battuta al centro del ring.

Sami Zayn vs Chris Jericho 

Grande avvio della contesa di Sami, che tuttavia disturbato in più di un’occasione da un arbitro eccessivamente invadente, viene colpito dall’avversario prima di andare a segno con due rapide arm drag, e una clothesline all’esterno del quadrato, seguita da un moonsault dalla barricata. Rientrati tra le corde, Y2J sfrutta ancora l’arbitro per colpire con un dropkick in springboard, riprendendo il controllo del match grazie anche ad un elbowdrop in rotazione dalla terza corda. Reagisce finalmente il face con una serie di chop, prima di essere però mandato ad impattare contro la terza corda e finire fuori dal ring. Chris rallenta notevolmente le operazioni tenendo al suolo il rivale, ma al tentativo di facebuster finisce direttamente contro il paletto e poi contro la clothesline, seguita dal somersault senton verso l’esterno. Crossbody dalla terza corda di Sami, che sfiora addirittura la vittoria con il michinoku driver, evitando poi un superplex e la Walls of Jericho, non riuscendo però a trovare l’antidoto anche all’enzuigiri. Jericho prova allora il Lion Sault, ma il suo tentativo finisce contro le ginocchia avversarie, battendo in ritirata ad un passo dall’Helluva Kick, venendo abbattuto comunque dalla tornado DDT passando attraverso il paletto. Zayn sbaglia però due volte il suo calcio in diagonale e resta vittima della Walls of Jericho, riuscendo a salvarsi grazie ad un roll-up. Y2J prova il salto dalla terza corda, ma lo aspetta la Blue Thunder Bomb!!  1…..2……. Kickout!! Sembra essere finita per Jericho… CHE PERÒ CONNETTE CON IL CODEBREAKER!!!! 1……….2………3!!

Vincitore: Chris Jericho

Nel backstage Foley e Stephanie si congratulano con Kevin Owens per il suo primo main event. KO però ha l’obiettivo di dimostrare ad entrambi perché si sono sempre sbagliati su di lui, farà vedere a tutti che Rollins non è più The Man, ma solo uno sbaglio della dirigenza.

Raw Divas Championship Match: Charlotte vs Sasha Banks vs Bayley

Sfida furiosa tra Charlotte e Sasha interrotta sul nascere da Bayley in più occasioni, finendo inevitabilmente ad immediato contrasto con la Boss. La campionessa chiama un timeout fittizio dopo un triplo dropkick, ma presto viene abbattuta da entrambe le rivali, prima di sfruttare la distrazione di Sasha per colpirla con un neckbreaker. Quest’ultima evita però un moonsault e colpisce l’acerrima nemica all’angolo, per poi venir sostituita da un elbow drop in springboard di Bayley, a sua volta schiantata contro la barricata dall’intervento di Dana Brooke. Tra le corde ritorna in controllo delle operazioni la figlia del Nature Boy, che sfrutta al meglio gli acciacchi della rivale alla schiena infierendo più volte su quella zona e sfiorando anche lo schienamento vincente con uno snap suplex. Dominio assoluto della campionessa in carica, che neutralizza i tentativi di ritorno di Bayley, ma dal nulla viene colpita da una headscissor e una serie di colpi diretti, riuscendo ad evitare all’ultimo la Bank Statement. Torna finalmente sul ring anche Bayley che schianta entrambe le avversarie all’angolo, fino a quando un suo errore regala la possibilità alla Boss di connettere con una doppia ginocchiata. All’esterno del ring continua la rissa selvaggia tra quest’ultima e Charlotte, che ancora una volta sulla lunga distanza esce vittoriosa… MA SUBISCE IL BELLY TO BAYLEY!!! 1……..2….. Interviene Sasha a fermare il tutto. Charlotte non sembra subire la breve alleanza delle sfidanti, venendo messa in difficoltà solo quando è la sola Sasha a restare sul quadrato, evitando comunque un superplex. La Flair prova ad alzare notevolmente l’asticella connettendo con un moonsault su entrambe le rivali e poi addirittura CON LA NATURAL SELECTION!! 1……..2….. Arriva Sasha CHE APPLICA LA BANK STATEMENT!!!! Charlotte viene salvata dall’intervento di Dana. Momento cruciale della contesa, con la Banks CHE RIPETE LA MANOVRA FINALE!!! La campionessa si salva ancora per il ritorno di Bayley… CHE FINISCE A SUA VOLTA NELLA BANK STATEMENT!!!! Nulla da fare ancora, stavolta è Charlotte ad interrompere il tutto. La Flair approfitta allora del marasma finale per mandare a collidere le due sfidanti ed abbattere Bayley con un devastante Big Boot, che a sorpresa le regala il conto di tre.

Vincitrice e ancora campionessa: Charlotte

Si ritorna al panel di commento per discutere di quanto appena andato in onda e per prepararsi agli ultimi due incontri della card.

U.S. Championship Match: Rusev vs Roman Reigns 

Scontro improntato sulla forza fisica sin dalle prime battute, con Rusev scaraventato immediatamente fuori dal quadrato in due occasioni, prima di riuscire a portare una buona offensiva con uno spinning kick. Il campione in carica prova a tenere al suolo il rivale con una sequenza di colpi diretti, riuscendo ad iniziare una fase di dominio sorprendentemente ampia. Reigns riesce dopo svariati minuti a rientrare nella contesa con un buon comeback, stroncato però nel mezzo da un Rusev in grande spolvero, che lo manda ad impattare contro il paletto prima e la barricata esterna poi. Non si ferma l’offensiva del bulgaro, che sfrutta al meglio anche i gradoni d’acciaio per poi tenere ancora al suolo il rivale, colpito in seguito anche da uno standing headbutt. La ripetizione della manovra dalla seconda corda finisce però nel vuoto e allora Roman sfrutta al meglio l’errore connettendo con il Samoan Drop, seguito da una sequela di clothesline all’angolo. L’ex campione WWE sembra essere pronto per il Superman Punch, intercettato però da un calcio alto, seguito da uno slingshot e un roundhouse kick. Rusev prende la rincorsa per il superkick, ma viene stroncato dal Superman Punch, con lo sfidante che quindi carica la Spear, ma l’intervento propizio di Lana regala la chance al marito di colpire con il superkick d’incontro. Il bulgaro chiama la Accolade, ma Reigns gli sfugge e CONNETTE CON LA SPEAR!!! 1………2……. Lana tira via l’arbitro!! Clamorosa decisione di quest’ultimo, che non squalifica il campione ma espelle la moglie, regalando la possibilità a Roman di colpire con il Juggernaut Kick in due occasioni. Rincorsa per una nuova Spear che naufraga in un superkick brutale, SEGUITO DALLA ACCOLADE!!! Momenti di sofferenza estrema per il samoano, che però riesce ad uscire dalla manovra e COLPIRE CON LA SPEAR!!! 1……..2………3!!!

Vincitore e nuovo campione: Roman Reigns

Come fatto con il campione in carica, la dirigenza dello show rosso va a congratularsi anche con Seth Rollins, ma anche quest’ultimo reagisce malamente lanciando un messaggio a Triple H: ha scommesso contro l’uomo sbagliato.

WWE Universal Championship: Kevin Owens vs Seth Rollins

Un Seth Rollins molto convinto dà il via alla contesa da assoluto protagonista, mettendo in seria difficoltà il campione sin dalle prime battute, connettendo con la prima manovra ad impatto: un neckbreaker dalla seconda corda. Tentativo addirittura di Pedigree, che però di contro lascia lo spazio finalmente alla reazione di KO, che a sorpresa si prende anche una buona reazione da parte della platea. Buon momento per l’Universal Champion, che abbassa notevolmente i ritmi del match per prendersi il maggior vantaggio possibile, lavorando in particolare sul ginocchio malandato del rivale e colpendo con un elbow drop dall’apron e in seguito con una senton sul ring. Dopo un periodo interminabile di sofferenza, Seth trova nuova linfa rimbalzando sul paletto e colpendo con una clothesline in rimbalzo, per poi far seguire anche lo slingblade. Doppia diagonale all’angolo e reverse STO proprio contro il paletto, continuando anche con una backbreaker per The Architect, che allora sgombera il tavolo dei telecronisti e va a segno anche con l’Avada Kedavra. Nuovo tentativo di Pedigree evitato, con KO che sfrutta al meglio l’occasione e porta fino in fondo la Cannonball, per poi provare addirittura il Package Piledriver, evitato a sua volta. Scambio di colpi tremendi tra i due contendenti chiuso dal Pelé Kick di Rollins, che ha la lucidità di attaccare all’angolo ed evitare anche la successiva Cannonball. Grave errore però in springboard, andando a finire dritto nel package neckbreaker del campione, che sale sulla terza corda e tira fuori dal cilindro una super gutbuster, SEGUITO DALLA FROG SPLASH!!! 1…….2…… Non basta ancora!! All’esterno del ring, il canadese sgombera il secondo tavolo dei commentatori emulando la gesture della D-X, ma la sua successiva senton termina con solo lui che passa a traverso la superficie. Tra le corde arriva la ginocchiata dalla terza corda di Rollins, che a sua volta colpisce con la Frog Splash, ma nuovamente il conteggio si ferma al due. Sopraggiunge dal nulla Chris Jericho, che distrae lo sfidante quel tanto che basta per farlo abbattere da Owens!!! 1…….2…… NO! NON È FINITA!! Rollins non si perde d’animo e manda ad impattare Owens contro il suo migliore amico, CONNETTENDO CON IL PEDIGREE!!! 1……..2……. JERICHO METTE IL PIEDE DI OWENS SULLA CORDA!!! Momento fortemente caotico del main event, che vede coinvolto anche l’arbitro messo fuori gioco involontariamente da Rollins, CHE CONNETTE ANCORA COL PEDIGREE!!! Senza il direttore di gara però lo sfidante non solo non conquista il titolo, ma è costretto ad abbattere in più riprese Y2J per ripristinare la parità numerica, riuscendo nell’impresa di eseguire anche un suicide dive ai danni di KO. Arriva Stephanie con un nuovo arbitro, che sale sul ring GIUSTO PER LA POP-UP POWERBOMB!!! 1………2……..3!!! OWENS MANTIENE LA CINTURA!!!

Vincitore e ancora campione: Kevin Owens 

A cura di Vincenzo “It Factor” Florio

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