The Wrestling Boot #37 – Intervista a Luca “Belthazar” Rusconi (15/07/2011) - World of Wrestling

THE WRESTLING BOOT #37
INTERVISTA A LUCA “BELTHAZAR” RUSCONI  

Luca

Mentre lo Stivale é attraversato in lungo e in largo da una serie di Show offerti dalle Fed italiane, questa volta ho deciso di intervistare un’atleta che abbiamo conosciuto nella seconda metà del 2000 in Italia e che negli ultimi anni sta vivendo una seconda carrier agonistica fra la la Svizzera e gli USA: lo abbiamo conosciuto come LR11, oggi però tutti lo conoscono come Belthazar, al secolo Luca Rusconi.

Enrico: Innanzitutto, come da consuetudine con i miei intervistati, ti ringrazio per aver accettato di rilasciare questa intervista per WOW …. So che sei appena tornato da uno stage alla 3D Academy di Devon e Ray, com’è andata?  

Luca: Alla grande! Era per me la terza volta alla Team 3D Academy.

Mi sono allenato con Bubba e Devon (Team 3D/Dudley Boyz, Ndr) per 6 mesi nel 2009 e un mese nel 2010 (dove ho fatto anche qualche match nelle Indy della Florida). È sempre un piacere potersi allenare con gente di questo calibro, anche gli altri ragazzi che si allenano regolarmente alla 3D sono fantastici; ho un forte legame con loro e siamo sempre in contatto; Inoltre essendo l’Academy a Orlando è già capitato che altri wrestlers della TNA abbiano partecipato agli allenamenti, e vi assicuro che le Submission di Samoa Joe e Johnny Devine sono legittime 🙂

Inoltre è sempre un piacere vedere Rob Terry e Jesse Neal, gente con la quale ho sudato ore di palestra, fatto centinaia di bump e decine di Match, ottenere poi successo e ottenere un contratto.

Belthazar alla 3D Academy con i Big TNA

Non da ultimo, ho potuto recarmi in un paio di occasioni alla Impact Zone, a incontrare e parlare un po’ con tutti.

Enrico: Ora facciamo parecchi passi indietro… la prima volta che hai visto o sentito parlare di Wrestling…  

Luca: Ho qualche ricordo degli anni 80 inizio 90… Ricordo i cartoni animati della WWF! Ma sopratutto l’Uomo Tigre.

Mi sono avvicinato davvero al wrestling nel 94/95 quando trasmettevano WWF Superstar (quando il commento in italiano non era uno sdegno). Poi più nulla fino al 98, quando sono inciampato sulla WCW.

Trasmettevano un Match hardcore, e per me che ero abituato all’era gimmick è stato uno shock, e ho smesso di interessarmi al wrestling, dando ragione a chi diceva che era una cavolata; Con internet poi, nel 2002, ho ripreso a seguire e rivedere vecchi video. Poi nel 2003-2004 mi sono riappassionato per sempre.

LR11 la prima Gimmick degli esordi

Enrico: Poi decidi che saresti diventato un lottatore, come molti inizi i primi passi nel Backyard Wrestling…. quando hai deciso di diventare Wrestler? E che ricordi hai di quella prima fase?  

Luca: La fase Backyard è stato un errore.

Qualcosa che non andava fatto.

Dalla mia posso dire di non aver mai fatto cavolate con Neon, sedie e bidoni della spazzatura nel giardino di casa; Quello che facevamo noi era noleggiare una palestra, e fare qualche video con i Tatami: in ogni caso decisamente errato.

Meno male la cosa è durata poco, e non ho mai né speso soldi né avuto infortuni; Ci siamo divertiti, ma non lo rifarei, ho rischiato di compromettere la mia carriera prima di iniziare.

Ho deciso di diventare un wrestler nel 2005 quando si prospettava la possibilità di allenarmi all’estero: se per tutta la mia infanzia ho demolito materassi dei genitori, e imitato i miei eroi ci sarà un motivo, mi sono detto… Volevo fare parte dello show!!!

Enrico: Verso la fine del 2005 esordisci come LR11 sul quadrato della XIW di Crescenti a Messina, come hai vissuto quella “prima volta” su un Ring? Come arrivasti a Messina?  

LR11 agli esordi in Italia

Luca: La mia prima volta su un ring in realtà è stata a Toronto, in Canada: ad Agosto 2005 ho iniziato i miei primi allenamenti di Pro Wrestling presso lo Squared Circle Training. I miei allenatori sono stati: Rob Fuego, Kobra Kai, Taylor Wilde, Ash, e tanti altri grandissimi wrestlers canadesi.

Rob è molto amico di Edge, e infatti quest’ultimo ci ha fatto visita in un paio di occasioni; Tornato in patria in dicembre, mi sono rivolto alla vicina Italia, dove ero gia in contatto con Crescenti; In gennaio sono poi sceso a Messina (con un treno in stile Auschwitz).

Li abbiamo condiviso le varie conoscenze di wrestling e fatto due regisrazioni di “web show”, dove ho pure vinto una battle royal se non erro. (nella battle royal ha esordito la più “mitica” gimmick del wrestling italiano… ma questa è un altra storia 🙂 )

Enrico: Con la fine dell’ XIW nel 2006 sparisce anche il Polo Milano e inizia l’avventura in FCW con “The Greatest”  Giacomo Giglio….  

Contro Giacomo

Luca: Nei mesi sucessivi del 2006 inizio ad allenare al polo XIW di Milano, poi i rapporti con la XIW si sono sciolti.

In seguito ho iniziato la mia collaborazone con Giglio e la FCW: Giacomo ha da subito apprezzato il mio background canadese e mi ha offerto di collaborare come allenatore presso la FCW; A molti non è piaciuto farsi dire cosa fare da uno sconosciuto… Ma nel corso dei mesi ho saputo conquistarmi la fiducia dei ragazzi e confermare le grosse aspettative di Giacomo; Ho potuto quindi aiutarlo a portare avanti la FCW Academy.

Enrico: 23 Luglio 2006 a Bashground conquisti al termine di un durissimo Match il Titolo FCW da Greatest, in uno dei match considerati fra i migliori in Italia e il migliore nella FCW…raccontaci di quella notte e di quel match..

Luca: Il primo ricordo va a un evento successivo, ossia quando il medico di turno al Pronto Soccorso mi ha consegnato un pezzo di carta straccia che riassumeva le condizioni di Giglio… “Esito: Vivo.” A parte questa citazione divertente posso dire che allora fu un grande match.

Credo di aver sfoderato tutto ciò che sapevo fare, e posso essere orgoglioso di aver dato il 100% delle mie (nostre) possibilità di allora; Ma oggi, riguardandolo vedo tanti tanti errori, un pò in tutto, in particolare nella psicologia, e nei dettagli che fanno la differenza tra un Pro e un amatoriale.

Tutto ciò che viene prima del 2008 fa ormai parte delle passato.

The Greatest consegna il Titolo a LR11 alla fine del loro Match

Enrico: Perderai il titolo dopo un anno, ma nel frattempo vincerai anche i Tag Title assieme a The Greatest, ma poi i rapporti iniziarono ad incrinarsi, fino ad arrivare alla rottura fra te e Giglio nel 2008….puoi raccontarci i motivi che portarono a tale rottura?

Luca: Giacomo è una brava persona, e come tale non ho nessun problema.
I problemi nascono quando si inizia a parlare di Wrestling, e questo vale circa per il 80% delle persone con cui ho avuto a che fare in Italia.

Abbiamo una visione diversa di questo business: la FCW, come altre, è un gruppo di amici che si diverte facendo Wrestling, qualcuno con un buon allenamento e un discreto background come Giglio, altri senza nemmero saper fare una caduta; La maggior parte di questi ragazzi non ha nemmeno un minimo di background sportivo; Inoltre vi sono già delle lacune tra chi allena (come io stesso in quei anni), quindi di conseguenza chi non si è mai allenato all’estero (fatto esperienza con dei Pro) difficilmente raggiungerà un buon livello.

Posso dire che i ragazzi della ICW mi hanno sempre fatto una buona impressione, ma non credo siano immuni a questi personaggi che giocano a fare Wrestling. (E se lo sono, tanto di cappello).

Per concludere, ero stufo delle frustrazioni nel vedere la gente cazzeggiare, e sì, ogni tanto Giglio è pesantino (il che non giustifica le nefande azioni quali difamazione, e altri casini legali compiuti da certa gente nei suoi confronti. Gente stessa che ha letteralmente sputato sulla parola Wrestling, infangandone il nome e il prestigio).

Belthazar in SCW: la seconda parte della carriera

Enrico: Nell’ Agosto 2008 parti alla volta della BSE Pro Wrestling School in Canada per migliorare la tua tecnica e nel Settembre dello stesso anno debutti come Pro Wrestler …. Immagino che non sia stato un percorso facile….

Luca: Nel 2008 era per me la terza volta in Canada: La BSE è la promotion del precedentemente citato Squared Circle Training; Ho preso parte a un tour lungo il Canda, circa 15 giorni.

È stato grandioso, molto faticoso, ma ho potuto combattere (lavorare) con quei ragazzi sul ring, i miei allenatori!
Per me è stato come essere in WWE!!! È stato un nuovo inizio: La mia carriera da Pro inizia lì. Volevo dare un taglio netto con il passato.

Enrico: Da Pro Wrestler sono 3 anni che combatti assiduamente in Svizzera, dove hai cambiato ringname in Belthazar, e dove lo scorso anno sei tornato a vincere un titolo, il tuo primo da Pro Wrestler nella SCW …. Come ti sembra la scena svizzera al momento?  

Belthazar SCW Cruiserweight Champion in SCW

Luca: In Svizzera abbiamo pochi wrestlers, facciamo molti booking agli stranieri; I pochi che ci sono hanno comunque un buon background, si sono allenati all’estero o sono stati allenati da gente che ha esperienza, tra i vari Joe E. Legend.

Essendo un paese piccolo riusciamo a gestire le cose bene, e sopratutto limitare nel possibile le promotion che rovinano la scena svizzera.

Non faccio parte dello staff SCW, ma credo di aver abbastanza autorità per tenere fuori piedi chi vuole solo cazzeggiare e mancare di rispetto a questo business.

Enrico: Lo scorso anno hai affrontato Red Devil per il Cruiserweight Title da te difeso della SCW, un match che i fans italiani avrebbero voluto vedere fra di voi in Italia, match da te vinto tra l’altro ….

Belthazar contro Red Devil in SCW

  Luca: Lavorare con  Devil è stato grandioso.

Lui, Kaio e alcuni ragazzi ICW saliti da noi fanno parte di quel 10-15% dei wrestlers italiani che lo sono davvero.
Ho sempre voluto un match con Devil, e in futuro mi piacerebbe averne altri.;Anche Kaio è un personaggio del panorama europeo che vorrei incontrare sul Ring; Si sono sempre distinti in Europa.

Mi fa molto piacere sentire che i fans italiano vorrebbero vedere questo match… Magari un giorno lo potranno vedere per davvero (in Italia) 😉

Enrico: Hai seguito la scena italiana in questi tre anni? Che idea ti sei fatto della attuale situazione? Torneresti anche One Night Only a combattere su un Ring italiano?  

Contro Marc Roudini, altra vecchia conoscenza italiana

Luca: Dal 2008 non seguo più nulla, ho solo visto qualche video che mi hanno linkato; Sono ancora in contatto con alcuni wrestlers.

Forse ora il panorama è migliorato, e quel 15% è salito, così spero… Mi piacerebbe partecipare a spettacoli in Italia.

Se si riuscisse a raggiungere un accordo con la ICW, per esempio, sarei molto contento di esibirmi di nuovo nella vicina penisola; Di certo la lista di chi non sono interessato a contattare e è più lunga di quella di dove vorrei… Putroppo il wrestling italiano mi ha lasciato un indelebile segno negativo, di litigi, di scenate, di cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.

È una ferita difficile da rimarginare, ma forse con le persone giuste…

Enrico: Una curiosità: sei sempre stato un’atleta che ha molto curato la sua immagine e la sua gimmick, sin dalla scelta del RingName…che significato hanno LR11 e Belthazar ? quanto pensi influisca nel successo con i fans il Caracter e il Ringname ?  

Belthazar, la nuova Gimmick da Pro Wrestler

LR11 vuol solo dire Luca Rusconi 11, e se hai uno come Bubba Ray che ti dice che sembra un numero di provvidenza sociale, allora forse è meglio cambiarlo…

L’anno scorso, parlandone anche con Devon ho deciso che non potevo andare avanti: Era dal 2008 che non sopportavo più “LR11” ma non avevo il coragio di cambiare. Era come un secondo nome.

L’ho usato per tutto…, grafica, internet… Ho fatto più fatica a cambiare il nome che a imparare il Moonsault dalla terza corda… Mesi di indecisioni… e alla fine ho cambiato!

Il Caracter è tutto nel wrestling: Il mio personaggio è un demone-vampiro e ogni singola cosa che faccio nel ring deve convincere i fans che lo sono davvero (i miei amici lo credono da anni 😛 ); Io poi, essendo un nano di 175cm devo per forza di cose puntare tutto sulla gimmick. Non disdegno la palestra, ma non sarò mai un Batista.

Ti ringrazio per l’intervista e aggiungo che nel mio sito www.prowrestling.ch (o www.belthazar.com se il server è ancora impallato mi trovate su facebook Luca Rusconi) potete trovare i video dei miei matches, un paio di interviste televisive (compreso Discovery Channel in Canada).

Inoltre per chi è interessato a entrare nel mondo del wrestling, ho scritto un breve libro nel 2009 intitolato “MAKE THE FIRST STEP IN THE RIGHT DIRECTION”.  

Enrico: Grazie ancora per il tempo concesso e in Bocca al Lupo per la tua carriera allora.  

Luca: Grazie a te, Crepi 😛

Foto © By FCW, Prowrestling.ch, Luca Rusconi

Enrico Bertelli “Taigermen”

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