WWE Hell in a Cell 2016 Review (30/10/2016) - World of Wrestling

Salve a tutti e benvenuti ad Hell in a Cell!

Sarò io, “Supertramp” Tia Rota ad accompagnarvi in questo PPV targato WWE, il primo per me qui su WorldOfWrestling.it

Bando alle ciance, da Boston, capitale del Massachussets, é tutto pronto!

Kick-Off

Al panel di commento ci sono i “soliti” quattro, Renee Young, Booker T, Jerry Lawler ed infine Lita, che, dopo aver presentato la card dell’evento, analizzano con perizia ogni rivalità che avrà il suo culmine stasera.

Le disquisizioni dei quattro sono inframezzate da vari promo e video recap riassuntivi dei feud correnti. Osserviamo anche che ad essersi unita al team di commento ci sono prima Bayley, ultimo debutto per il roster femminile di Raw, e poi Rich Swann, cruiser di grande talento, fra le ultime acquisizioni della compagnia.

Kick-Off Match #1 – Lince Dorado, Cedric Alexander & Sin Cara vs Tony Nese, Drew Gulak & Ariya Daivari

A dare inizio alle danze sono quindi i cruiser. Si affrontano per primi Sin Cara e Tony Nese. A prevalere, dopo uno scambio di contromosse iniziale, é proprio il luchador mascherato, che atterra Nese con una Tilt-A-Whirl Sideslam. Ecco però che a intromettersi nella contesa é Drew Gulak, che viene a sua volta schiantato dal messicano. Anche Daivari si aggiunge alla contesa, ma l’iraniano subisce la terza Titl-A-Whirl Sideslam messa a segno da Sin Cara, che ora gode di un ottimo momento.

Nese riesce a distrarre Sin Cara quanto basta per permettere al suo team partner Daivari di riprendersi e mettere a segno una buona Neckbreaker, seguita dal tentativo di pin, che non va a buon segno.

Doppio tag che butta nel vivo dell’azione Lince Dorado e Tony Nese, dando vita a un gran bello scambio, movimentato e pieno di attacchi e contrattacchi.

Ad averla vinta (nel mezzo anche una stupenda vertical suplex) é proprio Nese, che atterra Dorado e chiede il supporto di Drew Gulak.

Gulak da subito mostra del suo repertorio, intrappolando Dorado in una presa articolare. L’ex atleta della Chikara resiste, ma subisce ancora una volte le offensive di Tony Nese, rientrato per far rifiatare Gulak.

Nese si avventura sulla terza corda e mette a segno un’ottima Springboard Moonsault, Lince Dorado però qualche attimo dopo riesce a interrompere il dominio degli heel, riuscendo a dare il tag a Cedric Alexander.

Il beniamino del pubblico domina fisicamente Gulak con Back Elbows, Clothesline ed Enzuiguri.

Triplo volo dei face ad atterrare gli heel, buono spot coreografato!

Alexander però vuole strafare e sbaglia, facendosi intromettere nella Butterfly Lock di Drew Gulak…ma ecco Dorado che libera il suo compagno di squadra dalla presa. Run-in a catena, Daivari, Sin Cara e infine Tony Nese, che con una Powerslam atterra definitivamente il messicano…ma ecco di nuovo Cedric Alexander, che con un Crossbody riporta l’equilibrio sul ring.

Gulak prova ad interrompere il momentum di Alexander, che però sforna il Lumbar Check…e poi schienamento, vincente!

Vincitori – Lince Dorado, Cedric Alexander & Sin Cara

Show:

Dopo questo buono showcase dei cruiserweights, diamo ufficialmente inizio ad Hell in A Cell 2016!

Ad aprire il PPV é uno dei tre main events annunciati, ed é un Hell in a Cell match valevole per il titolo statunitense: Rusev vs Roman Reigns!

USA Title Match #1 – Roman Reigns (c) vs Rusev

Lana ci introduce suo marito, lo sfidante, l’uomo che schianterà Reigns: Rusev!

A seguire, ecco proprio il campione, Roman Reigns, accolto da reazioni contrastanti dal pubblico.

Chiusa la cella, inizia il match!

Scambi iniziali fra i due, a prevalere é Rusev, spinto dalla sete di vendetta.

Il campione però si rifà sotto, resiste alle offensive di Rusev, e anzi ribalta gli equilibri lanciando il suo avversario contro la cella d’acciaio. Reigns prosegue nel suo piano, schiantando il bulgaro contro tutti i lati della gabbia metallica, drammatica cornice del match.

Rusev recupera il gap, approfittando di una distrazione di Roman Reigns, che però effettua un’ottima contromossa e ritorna padrone della disputa.

Rusev interrompe nuovamente Reigns, intento a recuperare un tavolo da sotto il ring, schiantandolo poi con una Splash.

Il dominio di Rusev prosegue per alcuni minuti, fin quando il campione Reigns non riesce a contrastare le offensive del suo rivale di stasera. Il pubblico intona cori “USA”, caricando Reigns che però si distrae nuovamente permettendo a Rusev di recuperare.

Rusev tenta addirittura lo schienamento, interrotto rapidamente da Roman.

Il match prosegue senza un padrone, Rusev mette a segno una Hip Toss ma la risposta di Reigns non tarda ad arrivare, con una potente serie di Clothesline al turnbuckle, seguita da un Side Kick.

Reigns carica la Spear, impaziente, ma Rusev saggiamente scende dal quadrato e anzi atterra Roman con una Clothesline.

Rusev lancia Reigns contro gli scalini, ma Reigns resiste stoicamente al tentativo di assalto e scaraventa il suo avversario giù dal quadrato, mettendo a segno subito dopo una Baseball Slide.

Reigns (da buon face) usa la kendo stick per colpire ripetutamente Rusev, agonizzante, provando addirittura a soffocarlo con l’oggetto contundente.

Il bruto bulgaro risponde a tono con un low blow, impadronendosi della kendo stick e restituendo tutti i colpi subiti a Roman.

Roman reagisce con il Superman Punch, ma non basta, near fall!

L’epilogo sembra arrivare poco dopo, con un altro Superman Punch seguito dal…Superkick di Rusev…ma altro near fall!

Accolade di Rusev ora, ma Roman Reigns resiste, salvo prendersi subito dopo il secondo Superkick della serata.

Rusev sembra a un passo dalla vittoria, usa anche una catena per distruggere il campione in carica, mette a segno la seconda Accolade, ma Reigns recupera, solleva lo sfidante ed é Samoan Drop sugli scalini! (inaspettatissimo) comeback di Roman, che mette a segno la Spear che vale la vittoria.

Vincitore e ancora USA Title Champion – Roman Reigns

Opener abbastanza insipido, pochissima interazione con la cella, niente spot a parte la sequenza finale, sicuramente piacevole.

Kevin Owens, attuale Universal Champion, viene intervistato. KO parla della sua rivalità con Seth Rollins, e del main event che lo vedrà protagonista contro, appunto, “The Architect”.

Match #2 – Bayley vs Dana Brooke

Bayley raccoglie subito la provocazione di Dana Brooke, e la schianta contro il turnbuckle.

La face domina per qualche minuto, nonostante qualche tentativo fallito di Dana Brooke di spezzare il controllo di Bayley.

E’ ora proprio Dana Brooke a prendere il controllo della disputa, sfruttando le corde per danneggiare la sua avversaria.

Dopo qualche altro minuto di scambi (da “segnalare” una Bow and Arrow fallita della Brooke e qualche buona contromossa di Bayley), é proprio la face a conquistare la vittoria via pinfall, subito dopo aver messo a segno una Belly to Back Suplex.

Vincitrice – Bayley

Nel backstage, Steph McMahon e Mick Foley discutono di Survivor Series, prossimo PPV in cui Raw e Smackdown si affronteranno faccia a faccia.

I due vengono interrotti da Y2J Chris Jericho, il quale consiglia caldamente ai due capi di Raw di inserirlo nel team Raw, insieme a Kevin Owens.

Foley non sembra molto convinto e Y2J lo iscrive prontamente alla sua ormai epica lista.

Match #3 – Enzo Amore/Big Cass vs The Club

Fanno il loro ingresso prima Cass ed Enzo, che arringa come al solito la folla con le sue catchphrases. A seguire, l’entrata del Club.

Amore chiama subito il tag a Big Cass, che riesce a mettere a segno qualche buona offensiva ai danni di Karl Anderson. Doppia crossbody combinata, poi Cass lancia Enzo contro i due del Club, buono spot.

Enzo però prova a strafare, sbagliando e prendendosi la Clothesline di Gallows.

Buone combinazioni fra i due del Club, che neutralizzano completamente Enzo Amore.

Finalmente Enzo tagga Big Cass, che tiene a bada entrambi i membri del Club con grande dimostrazione di forza, culminante nella Empire Elbow.

Di nuovo dentro Enzo, che però si fa abbattere dal Big Boot di Gallows.

Magic Killer del Club, ed é vittoria!

Vincitori – The Club (Karl Anderson & Luke Gallows)

Match quantomeno rapido ed indolore, ma trascurabile.

WWE Universal Title Match #4 – Kevin Owens (c) vs Seth Rollins

E’ il momento di Owens vs Rollins!!

Pronti, via, Owens scende dal ring alla ricerca di un’arma, ma Rollins é rapido e lo colpisce con una Baseball Slide, prendendo subito l’inziativa. Scambio di violente chop fra i due, a prevalere é proprio “The Architect” che riporta Kevin Owens sul ring e lo atterra con una Rolling Elbow.

Velleitario tentativo di pin, il campione lo interrompe subito.

Rollins ci riprova con un Big Boot, seguito da una Snapmare e un altro calcio in faccia.

Fino ad ora, assolo di Seth Rollins, partito con grande forza di volontà.

Rollins costringe Owens al turnbuckle, mettendo a segno subito dopo un Over The Castle DDT.

Kevin Owens non riesce a reagire, allora Rollins ne approfitta e prende un tavolo da sotto il ring.

Ma ecco finalmente il campione in carica, che esegue una serie di Senton ai danni del suo sfidante.

Owens ora prevale e mantiene al tappeto Rollins con uno scorretto calcio al turnbuckle, ma ricordiamo che tutto é legale nell’Hell in a Cell match!

KO toglie addirittura i tapes alla schiena di Rollins, schiantandolo subito dopo contro la cella infernale!

Gli scambi proseguono, Owens prova a schienare Rollins ma senza successo. Il campione prosegue allora nella sua opera di attacco, impedendo a Rollins di mettere in campo qualsiasi controffensiva.

Kevin scaraventa Rollins fuori dal quadrato, direttamente contro la gabbia, poi mette a segno ben due chop ai danni del “The Architect”.

Rollins non può fare nulla e il buon momento del campione in carica prosegue, ma ecco uno scambio furioso: Middle Kick, Superkick, altro Superkick…e Clothesline from Hell di Owens, che rimane padrone dopo questa sequenza davvero ben fatta.

Rollins é a terra e Owens ne approfitta per preparare un altro tavolo, agganciandolo in obliquo alla cella.

Ecco che “The Architect” si riprende, mettendo a segno una Spinebuster sull’apron, colpo critico ai danni di KO!

Il pubblico in visibilio intona cori “This is Awesome”…ed ecco un Suicide Dive di Rollins, che sale sul turnbuckle….ma Owens fugge.

Owens raccoglie un estintore, e colpisce Rollins! L’arbitro si avvicina ma Owens a

ziona inavvertitamente l’oggetto contundente contro il direttore del match, accecandolo. Owens riporta Rollins sul ring, mentre…

Ecco Chris Jericho!

Jericho sgattaiola all’interno della gabbia, e la chiude. Ora é due contro uno per gli heel, si fa dura per Seth Rollins..che però reagisce e abbatte Jericho.

Arriva la Powerbomb di Owens..near fall! Rollins resiste! Enzuiguri di Seth seguito da una Forearm Smash, Rollins deve approfittarne, prepara la Pedigree, ecco Jericho, che si prende la finisher al posto del suo migliore amico KO.

Owens si rialza e mette a segno il Middle Kick, Rollins risponde con un Enzuiguri…prova la Powerbomb, incredibile, furto di finisher ai danni del campione….Powerbomb contro il tavolo!!!

Spot eccezionale questo!

Rollins non si accontenta, va per la Crossoby, connessa! Ora c’é lo schienamento…ma Jericho atterra l’arbitro, salvando Owens.

Rollins prova a finire Chris Jericho, colpendolo ripeutamente e schiantandolo contro la gabbia. Rollins esegue un”altra Powerbomb, ma ecco che torna Owens, altra Powerbomb…ma Rollins resiste!

Y2J ritorna in piedi e passa una sedia a Kevin Owens, che non se lo fa dire due volte e colpisce Seth senza pietà. Rollins si rialza, ruba la sedia a Owens, atterra Jericho…ma Owens ritorna e mette a segno il DDT sulla sedia!

Owens prepara le sedie per la Powerbomb…la esegue…e c’é lo schienamento!

Vincitore e ancora WWE Universal Champion – Kevin Owens

Jericho conclude l’opera con la Codebreaker, poi se ne va insieme all’ancora campione in carica Kevin Owens.

Match eccezionale.

Dopo un breve commento dei quattro al panel di commento, vengono mostrati gli highlights del 6-Men Tag per la cruiser division, che ha visto trionfare Lince Dorado, Sin Cara e Cedric Alexander.

E’ in arrivo proprio il match di punta per la cruiser division!

Cruiserweight Title Match #5 – TJ Perkins (c) vs Brian Kendrick

Questo potrebbe veramente essere un match sorprendente, clinch iniziale, prevale TJP ma i due ritornano alle loro posizioni di partenza.

Kendrick atterra TJP, che però mette a segno una Rana Whip subito dopo.

Kendrick prova con un rollup ad ottenere il pin, ma TJ é attento e fuoriesce dallo schienamento.

Hip Toss e Leg Sweep di Perkins, che poi prova nuovamente il pin ma Kendrick resiste tranquillamente.

Scambio di colpi ora fra i due, Crossbody di Perkins che evita gli attacchi di Kendrick e lo colpisce subito dopo con una Tope con Hilo.

Kendrick riesce a lanciare il campione fuori dal ring, intrappolandolo subito dopo in una Armbar.

Back Suplex di Kendrick, seguita da una Headlock, ma TJ Perkins resiste.

Momento di quiete ora, i due si rialzano e prevale nuovamente Perkins che mette a segno un Low Dropkick.

Perkins vola dalle corde con il secondo Dropkick, seguita da un altro lancio spericolato: Flying Crossbody!

Serie di suplex da parte del campione in carica, che si avventura di nuovo sul turnbuckle…ma Kendrick restituisce il Dropkick volante, mandando al tappeto TJ.

Violento scambio di calci, entrambi gli atleti sono affaticati.

Kendrick mette a segno un’altra Back Suplex ma il suo tentativo di schienamento non va a buon fine. Sottomissione dello sfidante, che mette in difficoltà TJ. Il campione riesce a liberarsi.

Knee Bar di TJP, che restituisce la sottomissione a Kendrick ma c’è il rope break!

Tentativo di Ninja per Kendrick…che sembra però cadere male, subendo un infortunio alla caviglia. L’arbitro valuta le condizioni dello sfidante, che sembrano davvero precarie…Perkins si avvicina per sincerarsi dello stato di Kendrick, che lo sorprende con la Crossface!

TJP cede e abbiamo un nuovo campione!

Vincitore e nuovo Cruiserweight Champion – Brian Kendrick

Siamo quasi giunti all’epilogo di questo PPV, iniziato con fatica ma che si sta riprendendo grazie soprattutto al match fra Owens e Rollins e la disputa fra cruiser, che ha coronato un nuovo campione della divisione.

Siparietto divertente fra Cesaro e Sheamus, che discutono la “strategia” da affrontare stasera. Ovviamente i due non trovano un accordo.

E’ il momento di vedere i titoli di coppia in palio!

World Tag Team Titles Match #6 – New Day (c) vs Sheamus & Cesaro

Ecco per primi i tre del New Day, che discutono un po dei loro avversari di stasera.

Fanno il loro ingresso, subito dopo, proprio i contendenti per il titolo di coppia, lo svizzero Cesaro e l’irlandese Sheamus.

Inizia il match: Cesaro parte bene atterrando Woods, poi lo svizzero chiede il cambio a Sheamus, che preferisce concentrarsi su Xavier Woods!

Cesaro atterra a sua volta Woods con una Clothesline e viene chiamato fuori da Sheamus, che si prende il tag. Continue combinazioni fra i due, che vogliono entrambi combattere. I due discutono e litigano finché Woods non ha l’occasione buona per mettere a segno un Dragon Pin, che però non impensierisce Sheamus.

“The Celtic Warrior” intrappola Woods in una Headlock a terra, ma il campione di coppia resiste, salvo prendersi una Backbreaker subito dopo.

Dentro Cesaro!

Woods ha finalmente la sua occasione per sfuggire, e chiama nella contesa Big E, che non si fa attendere e domina fisicamente Sheamus. Ottimo impatto di Big E, che neutralizza anche l’intromissione di Cesaro. Woods vola e con una Tope Con Hilo atterra Cesaro fuori dal ring.

Big E mette a segno una Sideslam e prova il pin, ma Sheamus resiste.

Suplex di Sheamus ora, seguito dal pin, ma Big E evita lo schienamento a sua volta.

Entra Woods che colpisce Sheamus con una Crossbody…ma si prende subito dopo la White Noise di Sheamus..near fall!

Fase concitata e disordinata del match, senza un padrone. Ci sono vari tentativi di pin ma non la spunta nessuno. Serie di Uppercut di Cesaro che demoliscono Woods..e ora Giant Swing, seguita dalla Sharpshooter!

Big E si intromette e schianta Cesaro con una Back Suplex contro il turnbuckle. Big E ora si prende il tag legittimo e permette a Woods di eseguire…ma ecco Sheamus, che neutralizza Woods…ma colpisce subito dopo inavvertitamente Cesaro con un Brogue Kick.

Cesaro é a terra, Woods prova il pin…ma Sheamus blocca Xavier, facendosi perdonare per l’errore di prima.

Sheamus si avventura sul turnbuckle, e c’è lo Splash ai danni di tutti e tre i membri del New Day!

Cesaro riesce a connettere un’altra Sharpshooter…Woods é in seria difficoltà, Big E viene fermato da Sheamus, Kingston con la Trouble in Paradise, e scatta la squalifica!

Il New Day perde ma conserva i titoli.

Vincitori – Sheamus & Cesaro (via Disqualification)

Tramite il replay osserviamo però che, proprio mentre Kingston mette a segno la Trouble in Paradise, Woods cede alla sottomissione di Cesaro…decisione controversa dell’arbitro!

Siamo finalmente giunti al main event di Hell in a Cell, il primo main event femminile in un PPV di sempre, che sarà un match nella gabbia d’acciaio, e vedrà affrontarsi Charlotte e Sasha Banks per il titolo femminile del mondo!!

Women Title #7 – Sasha Banks (c) vs Charlotte

Questo match scriverà la storia del wrestling femminile.

Per il main event, prima avvengono le entrate delle lottatrici, solamente dopo la cella viene calata sul ring.

Ecco che la cella scende…ma Charlotte attacca Sasha Banks! Charlotte riesce a passare sotto la cella (ancora non scesa del tutto), ma ecco che Sasha la spinge via e la lancia tra il pubblico!

Le due si scambiano colpi in mezzo alla folla strepitante. Ad averla vinta é la Banks, che riporta Charlotte davanti alla posizione del team di commento, ma Charlotte reagisce e la schianta contro il tavolo di commento con una Powerbomb!

Gli arbitri allontanano Charlotte da Sasha Banks, che fatica a rialzarsi.

Prosegue il dominio della heel, che continua a colpire impunemente Sasha Banks, incapace di reagire.

Viene portata la barella, le condizioni di Sasha Banks sembrano gravi..i medici si accertano dello stato della sfidante di Charlotte, poi la portano via in barella.

Il match sta per essere annullato, Sasha viene medicata…ma la campionessa si rialza, incredibile!

Sasha si riprende, é furiosa, rientra nella cella e attacca violentemente Charlotte, che stenta a crederci!

“The Boss” obbliga Charlotte alla fuga, però la cella é ormai chiusa…chop violentissima della Banks, che ora ha in mano le redini del match.

Charlotte evita però un’offensiva della Banks e contrattacca con una Monkey Flip, Sasha si schianta contro la gabbia!

Charlotte prova il pin ma senza successo, la Banks é in condizione di combattere, e resistere.

Sasha reagisce, prova la Bank Statement, ma Charlotte la ribalta in una Sideslam, scaraventando la sua sfidante fuori dal quadrato.

Charlotte prende una sedia, ma Sasha la neutralizza con ben due Baseball Slide…e un Suicide Dive!

Le due risalgono sul ring e Charlotte ha la meglio, grazie alla sua maggiore forza. La ex campionessa si fa beffe della Banks, costringendola all’angolo….ma Sasha sfugge e attacca furiosamente la heel. Scambio senza esclusione di colpi fra le due, che si conclude con un Leg Sweep di Sasha ai danni di Charlotte, che atterra proprio contro la sedia che lei stessa aveva preso.

Ma…Charlotte reagisce, Sideslam contro la sedia!!

Charlotte prova il pin ma la campionessa resiste ancora una volta. Charlotte prosegue con le sue offensive, utilizzando i turnbuckles come arma. Sasha soffre le scorrettezze di Charlotte, ma poi si arrampica sulla cella e colpisce la sua avversaria con una Double Knee Drop.

Altra Knee Drop contro la cella di Sasha, che ora prevale sulla sua sfidante.

Sasha mette a segno anche la Three Amigos (tributo ad Eddie Guerrero) mandando al tappeto Charlotte…poi la Banks sale sul turnbuckle, e connette la Five Star Frog Splash…ma near fall, Charlotte resiste, incredibile!

La Banks non demorde e tenta la Banks Statemente, ma caparbiamente Charlotte fugge dal quadrato, subendo comunque le offensive della Banks, decisa più che mai a portarsi a casa main event e titolo.

Altro near fall che non basta alla sfidante Charlotte, che ora riesce a riprendersi colpendo alla testa Sasha Banks. Subito dopo, la ex campionessa cerca di prendere un tavolo da sotto il ring, preparandolo proprio tra la parete della cella e il quadrato.

Charlotte prova ad eseguire la Superplex ma..Sasha resiste all’attacco e schianta Charlotte contro il tavolo. E’ l’occasione di Sasha Banks, che riporta la figlia di Ric Flair sul ring e prova il pin, ma Charlotte sfugge per un attimo!

Altro tavolo, questa volta preso dalla Banks, che lo porta sul ring. Charlotte però spinge il tavolo contro la Banks, soffocandola contro la cella!

Furioso scambio di colpi sul ring, Big Boot efficace di Charlotte, che connette ora la Figure-4 Leglock, temibile sottomissione…la Banks però afferra la sedia e colpisce ripetutamente Charlotte, costringendola a mollare la presa!

Cori “This is Awesome” intonati dal pubblico di Boston. La Banks prova ancora la Bank Statement, ribaltata in Sideslam da Charlotte, che prova il pin, ma é near fall.

Entrambe le ragazze sono esauste, agonizzanti a causa dei colpi subiti, ma sono determinatissime a vincere il match.

Charlotte solleva Sasha sul tavolo, colpendola riptutamente con delle chop. La ex campionessa sale sulla terza corda per la Moonsault, ma Sasha la blocca e la colpisce, spostando il tavolo subito dopo, appoggiandolo al turnbuckle opposto.

Sasha solleva Charlotte per la Powerbomb, ma la stanchezza costringe Sasha a non reggersi sulle sue gambe e cadere.

Charlotte schianta la Banks sul tavolo, mette a segno la sua Rolling Cutter…e riconquista il titolo!!!

Vincitrice e nuova Women Champion – Charlotte

Hell in a Cell é giunto al termine, si é concluso con il botto con un main event fantastico.

Io vi saluto, vi ringrazio per l’attenzione e vi auguro un buon proseguimento!

As ever, I’ll be back babies!

Report a cura di: “Supertramp” TiaRota

 

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