WWE No Mercy 2016 Review (09/10/2016) - World of Wrestling

WWE No Mercy 2016

Sacramento, California

Pre-Show: 

Al panel di commento sono ospiti di Renee Young i soliti Booker T, Jerry Lawler e Lita. Il quartetto si districa nei pronostici di rito analizzando nel dettaglio tutti i match presenti nella card.

La scena si sposta sul ring dove fa capolino Curt Hawkins, che annuncia a tutti come il suo esordio ufficiale avverrà nella prossima puntata di Smackdown Live.

The Vaudevillains & The Ascension vs American Alpha & Hype Bros 

Inizio strepitoso degli American Alpha, che dominano la scena sbaragliando gli heel nelle prime fasi del match. Prendono quindi il controllo gli Hype Bros con una serie di tag, ma presto arriva l’errore di Zack Ryder che lo lascia in balia degli avversari. Dopo svariati minuti di sofferenza, Zack riesce a liberarsi dai nemici ed innescare un finale caotico che si conclude con Aiden English letteralmente schiantato dagli American Alpha per il conto di tre finale.

Vincitori: American Alpha & Hype Bros

Pay-Per-View:

WWE World Heavyweight Championship: AJ Styles vs John Cena vs Dean Ambrose

Dopo un po’ di trash talking iniziale la contesa si apre subito con ritmi alti e tentativi di manovre finali, con il primo colpo portato che risulta essere una tripla clothesline che mette al tappeto tutti i contendenti. Il primo vantaggio degno di nota se lo prende l’ex campione Dean Ambrose, che tra il ring e il suo esterno non lascia spazio di manovra a nessuno degli avversari. Ad interrompere il momentum del Lunatic Fringe è la forza fisica di Cena, che lo manda ad impattare contro il paletto prima di essere a sua volta abbattuto dal Forearm del campione. Scambio di counter infinito tra quest’ultimo ed Ambrose, risolto presto dal terzo in comodo che esegue un german suplex a catena che lascia al suolo ancora una volta tutti i partecipanti. Cutter modificata del leader del Cenation che quasi non lo porta al conto di tre, prima di provare la Attitude Adjustment, tentativo che naufraga nel Pelé Kick di AJ, che poi raggiunge livelli estremi colpendo contemporaneamente i rivali con una DDT ed una neckbreaker. Uscito di scena l’ex Shield, è John a prendersi finalmente il ruolo di protagonista, provando già una Super AA che viene però presto bloccata è trasformata in una powerbomb in rotazione che quasi non gli costa il match. Ne consegue un susseguirsi di sleeper hold tra i contendenti, dalla quale ne esce il comeback tipico di Cena ai danni di Ambrose, salvato da un AJ ancora una volta in grande spolvero e che sfiora ancora la vittoria con una caduta in facebuster. Il 15 volte campione del mondo riprova le sue signature moves su Styles, ma nuovamente la catena viene spezzata dal terzo wrestler in gioco, costringendolo a lasciare il campo ai rivali, che dopo una sequenza di roll-up vanno k.o. per una clothesline d’incontro. I due restano quindi vittima della 5-knuckle shuffle, con Ambrose che subisce ANCHE LA AA!!! 1……..2……… Kick-Out!! John non vuole perdere tempo e APPLICA LA STF!! Momenti di gravissima sofferenza per l’ex campione, che viene salvato all’ultimo istante da un rientrante AJ. Il Phenomenal One mette fuori gioco l’acerrimo rivale con uno snap suplex sull’apron per poi rivolgere le sue attenzioni su Dean, colpendolo con una 450º in springboard, ma il conteggio si ferma ancora al 2. Nonostante quest’ultimo riesca ad evitare il Forearm, viene accecato dalle dita del campione CHE VA A SEGNO CON LA STYLES CLASH!! Prima dello schieramento sopraggiunge Cena CHE METTE AJ NELLA STF!!! Ambrose rinviene però immediatamente e spezza la sottomissione. Momento fortemente caotico della contesa che si risolve con la clothesline in rimbalzo del Lunatic Fringe che sembra regalargli la strada per una manovra dalla terza corda, che naufraga però nella sit-out powerbomb di Cena, che quindi tenta anche una AA su Styles… CHE RIBALTA TUTTO!! CALF CRUSHER!! Anche questa sottomissione però dura poco: Dean interviene e blocca il tutto. Il campione si ritrova a quel punto in una situazione tragica, sottomesso sia dalla sua manovra applicata da Ambrose che dalla STF di Cena… VENENDO COSTRETTO ALLA RESA!!! L’arbitro decide di mandare avanti il match, regalando quindi all’ex campione di connettere con la Dirty Deeds!! Ad un passo dal tre, ritorna però AJ che quindi si conferma ancora dentro alla contesa bloccando l’arbitro. Ambrose si scatena sul Phenomenal One, ma rientrato tra le corde LO ASPETTA UNA SUPER AA!!! Sembra essere finita, ma il campione in carica impugna una sedia e manda al tappeto Cena, per il clamoroso conteggio definitivo!!!

Vincitore e ancora campione: AJ Styles

Nikki Bella vs Carmella

Inizio aggressivo per la più longeva campionessa delle Divas, che non lascia scampo alla rivale vendicandosi degli attacchi subiti nelle scorse settimane. Reazione però della rookie all’esterno del ring, mandando ad impattare l’avversaria contro l’apron prima di sfruttare il paletto di sostegno per amplificare i danni inflitti. L’azione si sposta quindi tra le corde dove la ragazza del New Jersey rallenta la contesa dominando in lungo e in largo questa fase. Dopo tanti minuti di totale sofferenza, la Bella intercetta la diagonale della nemica spezzandola in due con una Spear, seguita da due single leg dropkick è uno shining wizard in springboard. Pronta a chiudere il match, Nikki connette con la manovra conclusiva della sorella, non riuscendo però ancora a trovare lo schienamento decisivo e anzi rischiando quasi di capitolare di fronte alla reazione della rivale che si chiude con una reverse STO e immediatamente con la sua manovra di sottomissione, che quasi non la costringe alla resa, salvandosi solo grazie al ropebreak. Carmella commette però l’errore di scatenare eccessivamente la sua furia e viene schiantata al suolo dalla TKO, che sancisce la fine del match.

Vincitrice: Nikki Bella 

Nell’ufficio della dirigenza, Shane e Daniel vengono interrotti da un The Miz che non vuole responsabilità per il ritiro futuro di Ziggler. La colpa per lui va data solo al GM Bryan, che ha fatto credere a Dolph di potercela fare. Dopo aver difeso con successo il titolo anche stasera, arriverà il momento di rinegoziare il suo contratto.

Smackdown Tag Team Championship: Heath Slater & Rhyno vs The Usos

Avvio problematico per Jimmy Uso, che subisce lo strapotere fisico dell’atleta ex ECW, riuscendo a reagire solo quando il rivale diventa Slater, immediatamente reso vittima di un attacco continuato da parte dei samoani. Cambi rapidi e un’eccezionale alchimia permettono ai rinnovati Usos di tenere per svariati minuti intrappolato al loro angolo il One Man Band, fino a che quest’ultimo non scova lo spiraglio per il cambio al partner, che in un nulla sbaraglia i rivali. Tentativo di Gore che viene però interrotto dal sopraggiungere di Jey, che innesca una reazione a catena che porta al ribaltarsi della situazione, riproponendo il dominio dei samoani anche su Rhyno. Momenti interminabili di sofferenza per il campione in carica, che sembra trovare una soluzione intercettando la diagonale di Jimmy e schiantandolo con una Spinebuster, arrivando quindi al tanto desiderato tag. Ingresso in campo euforico di Slater, che quasi non va a vincere il match da solo dopo una neckbreaker e un successivo roll-up, venendo però asfaltato immediatamente dopo da un samoan drop. Gli Usos sembrano essere pronti per chiudere la contesa, ma vengono disturbati da Rhyno quel tanto che basta per regalare la chance ad Heath di connettere con una super powerslam, anche se il conteggio si ferma ancora al due. Slater rischia però di capitolare dopo la manovra combinata degli sfidanti, seguita dalla sottomissione di Jey, ma all’ultimo arriva il compagno di squadra, che non solo salva la situazione, ma si prende anche il cambio per andare a segno con la Gore definitiva!!!

Vincitori e ancora campioni: Heath Slater & Rhyno

Tra le tenebre arriva un delirante Bray Wyatt, che lancia un ultimo messaggio inquietante al suo rivale in vista del main event.

Jack Swagger vs Baron Corbin

Avvio molto aggressivo di Corbin, però carica a testa bassa finendo presto nelle grinfie dell’ultimo arrivato nel roster, che all’esterno del quadrato innesca una rissa che alla sua conclusione lo vede tuttavia schiantato dal rivale. Rientrati tra le corde Baron sfrutta ogni piccola azione per tenere saldo il controllo delle operazioni, colpendo anche con una spallata poderosa mandando a schiantare l’avversario contro il paletto. Errore però del Lone Wolf in diagonale che lascia il campo alla reazione di Swagger, che con una schiacciata olimpica e la sua speciale Bomb all’angolo quasi non trova la vittoria. Il punto cruciale del match vede però il Real American infortunato alla mano e non capace di applicare il Patriot Act, finendo dritto in una back bodydrop in rotazione. Dopo un ulteriore momento di sofferenza, Jack trova un’ottima clothesline all’angolo e riesce finalmente a portare a termine la sua Ankle Lock, interrotta solo dal ropebreak. La distrazione dell’arbitro nell’interrompere la manovra regala però la possibilità a Corbin di connettere con un colpo illegale e successivamente con la sua End of Days per il conto di tre.

Vincitore: Baron Corbin

Intercontinental Championship Match: The Miz vs Dolph Ziggler

Grande partenza per un Dolph carico a mille, che prima tenta immediatamente il Superkick e poi spazza via il campione dal ring, riuscendo a colpire con un dropkick una volta rientrati sullo stesso. Un errore in diagonale lascia però spazio a The Miz di entrare finalmente nella contesa, rallentando drasticamente i ritmi delle operazioni. Lunghe fasi di dominio per l’Awesome One, che si permette il lusso di scimmiottare anche Daniel Bryan dopo l’utilizzo di una sua manovra, evitando anche un nuovo tentativo di Superkick e anzi colpendo col Reality Check. Continua la guerra a distanza con il leader dello Yes Movement, ma il troppo perdere tempo induce all’errore Mizanin in diagonale, venendo stroncato da un dropkick. Comeback dello Show Off che arriva fino allo standing elbow drop, andando anche ad un passo dal tre dopo aver trasformato una sit-out powerbomb in un roll-up. The Miz nonostante tutto sembra essere in grande spolvero e dopo aver neutralizzato qualche offensiva del concittadino va a segno con la combo big boot e DDT, non riuscendo però a chiudere anche la Figure-4, ma risolvendo il tutto con il Discuss Punch. Sequenza dal paletto che vede i due wrestler scambiarsi varie counter fino a quando il campione non evita un roll-up ed applicando la Figure-4!! Momenti interminabili di sofferenza per Dolph che si salva grazie al ropebreak ma non senza ricevere ingenti danni alla gamba. La distrazione di Maryse permette al marito di liberare il paletto dalla sua protezione, ma ad aspettarlo c’è un leg lariat che quasi non porta al conto di tre. La tattica dell’Awesome One porta però presto i suoi risultati: Ziggler impatta contro il paletto scoperto e di seguito viene schiantato dalla sit-out powerbomb!! 1…….2……. ZIGGLER NON MOLLA! The Miz sceglie allora di infierire con gli Yes Kick, ma arrivato all’ultimo sbaglia clamorosamente e FINISCE NELLA ZIG ZAG!!! 1………..2………. NO!! NON È FINITA!! Dolph carica dapprima il superkick, ma una volta sbagliato il colpo decide di applicare la sleeper hold, costringendo il nemico a salvarsi solo via ropebreak. Approfittando della distrazione dell’arbitro, Maryse interviene nuovamente spruzzando dello spray negli occhi dello Show-Off, che poi viene abbattuto dalla Skull Crushing Finale!! 1………2………. NO!! NO!! NON È FINITA!! Miz prova a sfilare lo stivale di Dolph ed effettivamente ci riesce, ma i suoi tentativi portano solo AL SUPERKICK!! Non arriva però lo schienamento a causa della stanchezza e così Maryse chiama sul ring i membri della Spirit Squad, che fanno capolino sul ring per distrarre lo sfidante quel tanto che basta per farlo finire ANCORA NELLA SKULL CRUSHING FINALE!! 1………..2……… CLAMOROSO, ANCORA UN KICK-OUT!!! L’arbitro decide di non sottostare alle continue interferenze e rispedisce negli spogliatoi i membri esterni al match, causando involontariamente la distrazione del campione, che viene stroncato dal SUPERKICK!!! 1………2………..3!!! DOLPH ZIGGLER È IL CAMPIONE!!!

Vincitore e nuovo campione: Dolph Ziggler

Nel backstage Randy Orton vede la sua immagine distorta allo specchio, a causa dei mindgame di Wyatt.

Si ritorna al panel di commento per giudicare quanto appena andato in onda e per gli ultimi pronostici per quanto resta della card.

Fa capolino sul ring Alexa Bliss, che si lamenta della decisione di salvaguardare la campionessa Becky Lynch. Secondo lei semplicemente l’irlandese aveva paura di confrontarsi con lei e anzi non c’è nessuna lottatrice che possa tenerle testa. Sopraggiunge quindi Naomi, designata come avversaria della Bliss a sorpresa.

Alexa Bliss vs Naomi

Inizia decisamente bene Alexa nonostante l’avversaria a sorpresa, ma viene presto interrotta dalla scarica di calci della rivale, seguiti dal moonsault in springboard. Ottimo momento per la face che vede il suo termine dopo una diagonale sbagliata, lasciandola in balia del lavoro al braccio della Bliss, che mantiene saldo il controllo delle operazioni. Dopo degli interminabili minuti di sofferenza, Naomi approfitta di un errore dell’avversaria per innescare il suo comeback e dopo aver ribaltato un tentativo di armbar riesce clamorosamente a trovare il roll-up conclusivo.

Vincitrice: Naomi 

Bray Wyatt vs Randy Orton

Passano pochi secondi dal suono del gong e Randy Orton fa subito vedere all’avversario come il pericolo dell’RKO sia sempre dietro l’angolo. All’avvio vero e proprio del match però è l’Eater of World a passare all’offensiva, anche se presto viene nuovamente sopraffatto da un Randy che non solo evita la Sister Abigail ma che prova anche a connettere con la Silver Spoon DDT. L’azione si sposta all’esterno del quadrato dove è Bray ad avere inizialmente la meglio, evitando l’RKO e proiettando il rivale tra i tavoli dei commentatori, perdendo però troppo tempo districandosi con i gradoni e subendo il ritorno dell’avversario, prima di riuscire comunque ad abbatterlo dall’apron. Rientrati sul ring Wyatt va a segno con la Senton, per poi neutralizzare le reazioni di Orton e chiudere una bella diagonale in rincorsa, mantendendo comunque ritmi decisamente blandi. Il dominio del leader della Family continua incontrastato per parecchi minuti pur non rischiando praticamente mai di trovare uno schienamento decisivo, fino a quando un errore dalla seconda corda non rimette quantomeno in equilibrio la situazione. Randy approfitta del buco nell’acqua per avere finalmente la meglio nella rissa diretta e completare la sua solita sequenza con la powerslam molto rapida. Evita però nuovamente la Silver Spoon DDT Bray, che chiama la sua slam ad una mano innescando un seguito di counter che si chiude con la suddetta manovra, ma il conto si ferma al due. Ritornati all’esterno del ring arriva l’ennesimo autogol dell’Eater of World, che con una senton finisce dritto sui gradini, regalandosi praticamente alle grinfie del rivale, che connette finalmente con la Silver Spoon DDT. Randy chiama la sua manovra conclusiva… MA SI SPENGONO LE LUCI, C’È LUKE HARPER!!! The Viper si distrae e FINISCE NELLA SISTER ABIGAIL!!! 1……..2………3!! Bray Wyatt porta a casa un’importante vittoria.

Vincitore: Bray Wyatt

A cura di Vincenzo “It Factor” Florio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *