The Wrestling Boot #45 – La “verità” sulla IWD (02/12/2011) - World of Wrestling

Con un comunicato ufficiale la dirigenza della IWD ci espone la propria versione su fatti descritti nell’ultima edizione della Hall of Shame pubblicata ieri!

Dopo lo scalpore e le polemiche suscitate dall’ultimo numero della Hall of Shame che potete leggere QUI, World Of Wrestling ha deciso di dare giustamente spazio anche alla replica di Rocky Laurita e Rocco Stasi, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della IWD, al fine di fare chiarezza una volta per tutte su una vicenda di cui si è parlato e letto molto ma sulla quale non è mai stata fatta chiarezza fino in fondo: vi riportiamo qui di seguito il comunicato ufficiale di Laurita e Stasi così come ci è giunto stamani in redazione e che ci espone nel dettaglio la loro versione dei fatti.

LA VERITA’ SULL’ITALIAN WRESTLING DIVISION

Prima di parlare vorremmo che quest’articolo sia diffuso nei vari siti di wrestling italiano, dove siamo stati per più volte menzionati per rispondere cosi a tutti con questo documento.

Per la prima volta noi(Rocky Laurita e Rocco Stasi)vogliamo rispondere alle tante critiche,video,e sbeffeggiamenti avuti riguardanti l’Italian Wrestling Division e lo show del 5 Marzo 2010 senza però fare nomi perché a differenza di altri che hanno aperto la bocca dicendo cose senza prove noi vogliamo parlare per rispetto della privacy.

1) Prima di tutto il video messo vari mesi fa:video messo senza il permesso dell’associazione,modificato(vennero levate le uniche parti decenti e aggiunto il commento vocale)da un amico di un lottatore venuto allo show e che ci ha messi in ridicolo,perché noi non ci saremmo mai permessi di pubblicare quel video vista la riuscita negativa dell’incontro e per di più fu messo perché ci si aspettava che avesse rovinato me e Rocco Stasi,non sapendo che cosi facendo quella persona ha infangato il wrestling italiano.

2)Rocky Laurita è stato detto come l’artefice di tutto,che ha fatto tutto lui,ma come sapete in un associazione sportiva dilettantistica si può mettere solo un presidente e cosi via il vice,i segretari,ecc..ma non vuol dire che il proprietario e responsabile ero io,ma soltanto uno dei 7 che facevano parte dell’associazione. Progetto Z, che secondo la concezione di alcuni, ero io, in realtà era uno dei 7 soci,ma l’unico che ha avuto il coraggio di metterci il nome e cognome siamo noi 2: Rocky Laurita e Rocco Stasi perché ci fidavamo del resto del gruppo.

3)Hanno detto che in 2pw non ci sono mai stato,che in TCW sono andato solo un giorno,ma avendo le prove vi dico tutto:mi sono allenato 6 mesi a Roma nell’academy TCW,ho video e fatture dei pagamenti nella palestra TCW,sono stato manager di Terry Idol(ho le foto)e alcune volte security a 2 show(sto parlando sempre dell’esperienza TCW di cui feci anche un incontro-provino precisamente nello spettacolo delle Marche).

Feci un allenamento di 8 ore in 2pw,dove mi inserirono nel loro gruppo con attestato per allenare(ciò anche quello come prova oltre a video e foto),poi dopo due mesi me ne andai perché impossibilitato ad allenarmi a Pisa e chiusi l’academy a Potenza; per coloro che, eventualmente si ricordano, tra le academy 2pw per un periodo nel sito c’era quella di Potenza con me allenatore,non me lo sono inventato quindi.

Poi sostenni uno stage presso un’altra federazione italiana,di cui sono amico del lottatore ma per rispetto come ho detto non farò nomi. Ricapitoliamo quindi: 6 mesi in tcw, 2 mesi in 2pw(a Pisa però feci solo 8 ore il resto a Potenza),1 stage con un’altra federazione italiana.

4)Nell’academy IWD io non insegnavo ma mi allenavo assieme ad un numero molto ristretto di ragazzi, cercando di mettere in pratica ciò che avevo imparato in quegli 8 mesi circa in cui ho fatto parte rispettivamente della TCW e della 2pw(dove collaboravo). Doveva essere un luogo dove lottatori esperti venivano a sostenere alcuni stage in modo tale da poter insegnare a me e altri ragazzi di Potenza le varie basi del wrestling.

5)Andiamo al giorno dello show:sono le 6:00 di mattina,io e Stasi stavamo andando a prendere il ring da portare al cinema quando all’improvviso ci rendiamo conto di 2 cose:gli altri 5 responsabili, improvvisamente, non prendono più parte alla manifestazione in quanto sostengono di avere altri impegni per quel giorno,lasciandoci cosi a una giornata dove però era ormai impossibile tornare indietro. Il ring era vecchio(mentre a noi ci avevano assicurato che era nuovo) e sul camioncino adibito al trasporto di quest’ultimo non vi era sufficiente spazio per potervi collocare tutti i pezzi che lo componevano, in quanto troppo grandi. Abbiamo quindi perso 4 ore per trovare un furgone più grande e portarlo a destinazione. Arrivati,dovevamo montare quindi un ring vecchio tipo(meno facile nel montaggio) in solo 2 persone, visto che 5 responsabili ci avevano abbandonato e il tecnico che aveva costruito quella specie di ring non ha voluto darci nemmeno le indicazioni per montarlo.

Alcuni lottatori che avrebbero dovuto prendere parte al codesto show, ebbero un guasto della macchina una volta giunti nei pressi di Melfi(PZ) e di conseguenza, al posto di prepararci per l’incontro, sono stato costretto a protrarmi fino alle 20 di sera per cambiare il programma, provando a montare il ring, a svolgere tutte le altri funzioni da solo(andare a prendere lottatori alla stazione,organizzarmi tra presentatore,musiche,card da modificare per via di 5 lottatori non più venuti,imprevisti uno dietro l’altro tra cui la costruzione di un ring dove, verso la fine del montaggio, mancavano i pezzi finali),ecco perché il ring era in quello stato e meno male che ci avevano detto che era nuovo!

Quindi abbiamo cercato di modificarlo come meglio potevamo, in modo tale da farlo assomigliare il più possibile ad un ring da wrestling. Era dalle 6:00 del mattino che mi dividevo in 10 (perché tra responsabili e staff, all’apparenza numerosi e volenterosi, ciascuno con un ruolo da svolgere), alla fine eravamo rimasti solo in due, lasciati da persone che sono venute meno agli impegni presi e che quindi di conseguenza hanno fatto marcia indietro. L’unico compito che avevamo era quello di prepararsi per l’incontro ma, ma a causa di tutti questi imprevisti, tutto abbiamo fatto tranne che prepararci.

6)L’incontro tanto criticato:sicuramente è venuto un incontro orribile, non lo mettiamo in dubbio. Ma chiediamoci il perché! Come abbiamo detto pocanzi, in quella giornata, siamo stati costretti a far fronte a tutti gli inconvenienti presentatisi e di conseguenza tutto abbiamo fatto tranne che prepararci all’incontro,L’incontro con Kratos(impersonato non dal vero Kratos visto che era uno dei soci che ci avevano abbandonato) si è quindi rivelato un match senz’altro annunciato, ma senza alcuna preparazione, stremati dopo un’intera giornata trascorsa a correre avanti e indietro tra mille faccende causate dalla male organizzazione che io volevo provare a salvare e per di più su un ring assolutamente inidoneo. Ci eravamo dimenticati ogni passo e per di più non avevamo nemmeno le forze per effettuare una proiezione.

7)Conclusione:Prima di concludere vorremmo chiarire le ultime cose: da quel giorno l’associazione IWD è stata chiusa legalmente,non abbiamo ricevuto gli aiuti regionali(avevamo avuto il certificato dalla Provincia che avremmo ricevuto dei soldi come sostegno economico,mai più avuto),abbiamo rimesso di tasca nostra i soldi che invece dovevano essere divisi tra 7 persone e per di più abbiamo ricevuto insulti e derisioni da parte di molte gente quando invece io e Stasi abbiamo soltanto provato a realizzare un nostro sogno, cercando tra l’altro di rimediare ad errori di altri.

Una cosa però è certa: noi quell’incontro non avremmo dovuto sostenerlo, dal momento che non eravamo in condizioni ne fisiche e ne mentali,ma se ci abbiamo provato era perché ormai non si poteva tornare indietro e non volevamo affatto deludere coloro che avevano pagato il biglietto da giorni, ma forse sarebbe stato meglio annullare il nostro incontro e non pagare con tutto quello che è successo dopo. Ci scusiamo pubblicamente con tutti gli appassionati di Wrestling per tutto quello che è successo,con le federazioni italiane e non di wrestling, non era assolutamente nostra intenzione sostenere uno spettacolo fatto di improvvisazioni e magre figure, ne tantomeno deludere quelle persone che rispettiamo tantissimo.

Voglio quindi concludere con una domanda:Cosa avreste fatto voi,se vi foste ritrovati il giorno dello spettacolo organizzato anche da altre persone(da alcuni dei soci) a vedervela da soli,a tappare i buchi creati dalla non serietà di altri, a dividervi in 10 perché oramai gli spettatori interessati avevano acquistato i biglietti e che così facendo non si poteva di certo annullare tutto? Abbandonare i lottatori che ormai stavano venendo a Potenza? Ora quello che speriamo è che,con questo articolo, si chiuda uno spiacevole capitolo, che possa insegnare a riflettere sugli errori commessi (da noi e da tutti gli altri) e che da ora in poi il palcoscenico del Wrestling impari a capire le persone. Visto la nostra esperienza non ascoltate gente incompetente che prima si offre di aiutare e partecipare ad un’iniziativa da loro ritenuta interessante e poi, improvvisamente, decide di abbandonare tutto venendo meno alla parola data senza spiegazioni plausibili.

Un saluto a tutti da Rocky Laurita e Rocco Stasi e che questa storia metta definitivamente una pietra sopra (almeno è ciò che ci auguriamo)!

 

Redazione WOW

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *