EPW New Rules Report (Roma, 08/10/2016) - World of Wrestling

Salve a tutti amici di World Of Wrestling, torna alla tastiera Thearchitect per parlarvi dell’ultimo show targato European Pro Wrestling,EPW New Rules tenutosi sabato 8 ottobre al Pala Atlantico di Roma. Dopo lo slittamento dello show del 4 giugno, finalmente la EPW è riuscita a mettere in scena il proprio show annuale.Rispetto a Total Honor le cose sono assai cambiate, a partire dalla figura del General manager che come è stato più volte annunciato non è più Axel Fury, quindi direi di non perderci in altre chiacchiere ed andare subito a rivivere le fasi salienti dell’evento. Prima dello show la dirigenza EPW ha indetto una sessione di autografi e foto con alcune superstar che saranno in azione,per tutti coloro che nei giorni precedenti all’evento hanno acquistato il Vip Pass al prezzo di 20€. L’inizio del meet&greet era previsto per le 18.30 ma per cause non note è stato ritardato di circa un’ora, lasciando tutti coloro che avevano acquistato il pass per interagire con I wrestler, sotto la pioggia. Un comportamento non correttissimo da parte dello staff che avrebbe potuto almeno mettere un tendone per permettere alle persone di ripararsi. La situazione è decisamente migliorata una volta entrati all’interno del palazzetto. Il meet&greet è stato organizzato in maniera semplice e corretta con i fan che hanno avuto tutto il tempo per interagire con star del calibro di : Fabian Aichner, Mark Haskins, Lucas Di lèo, Dalton Castle, Chris Sabin, John Morrison, Tommy Dreamer e Red Scorpion.Tutti i wrestler che hanno partecipato alla sessione sono stati molto disponibili ed hanno anche risposto alle curiosità dei fans. Terminata la fase di signature e photo ci accomodiamo tutti ai nostri posti, dando un’occhiata noto che gli spettatori sono circa 500. Alle 20.38 prende il microfono il ring announcer della serata, Nico Narciso, che è alla sua seconda esperienza in EPW, per annunciare che lo show sarebbe iniziato dopo quindici minuti. Il tempo passa e lo show non inizia,fino a quando Nico non riprende di nuovo il microfono, alle 20.58 per dire che lo show comincerà dopo altri cinque minuti. Il pubblico a questo punto inizia a spazientirsi e ad innervosirlo ancora di più arriva Johnny Bono che offende i presenti, chiamandoli “branco di sfigati” e lanciando dell’acqua contro i ragazzi di Radio Globo seduti in ultima fila, i quali avevano già avuto degli screzi con Bono nei giorni precedenti allo show, attraverso i social network. Finalmente alle 21.01 Nico Narciso ufficializza l’inizio dello show, presentándosi, promuovendo il Bologna Wrestling Team(scuola di wrestling dalla quale egli proviene) e presentando i due commentatori e membri del team creativo, Alessio Di nicolantonio e Daniele De micco. Nico inoltre ricorda ai presenti che lo show sarà ripreso dalle telecamere per essere trasmesso su Fight network. Dal titantron parte un promo che ci ricorda le migliori azioni degli show precedenti targati EPW. Al termine del video fa il suo ingresso l'”Arabian superstar” Hakeem Waqur che si mostra subito ostile al pubblico, spaventando anche un bambino dicendogli di stare seduto. Hakeem caccia dal ring Nico e si presenta ma il pubblico fin da subito inizia a cantare “boring” per evidenziare il proprio disappunto. Waqur comincia ad attaccare I fan e chiede dove siano I loro eroi che li difenderanno.

A questo punto esce sullo stage Vito Rea il quale dice all’arabo che non può fare come vuole nella sua terra e fa partire un coro per la EPW. Risuona nel palazzetto la theme song di Lucas Di lèo che si dirige sul ring, ignorando Vito Rea. Lucas si complimenta con Hakeem e dice che l’Italia fa schifo, paragonando anche Roma ad una latrina. È un due contro uno con gli stranieri che offendono i fan e Italia.
Di lèo si rivolge a Vito facendogli notare la sua inferiorità numerica ma in aiuto di Rea interviene Tommy Dreamer! Tommy spiega che lui tiene molto all’Italia perché i suoi nonni hanno origini italiane e poi aggiunge che se vogliono combattere possono farlo ora e dice ai fan di essere tutti uniti per lo scontro.
L’ex ECW e Vito Rea si dirigono verso il ring ma ad interrompere tutto arriva Chris Raaber, che non si vedeva in EPW da due anni. Raaber annuncia di essere stato nominato nuovo general manager dalla dirigenza. Poi Chris arriva al punto dicendo che per risolvere la questione ci vuole un tag team match. Appresa la decisione escono tutti di scena.La decisione di Chris Raaber stravolge un po’ la card di New Rules dato che inizialmente era previsto che Tommy Dreamer affrontasse Lucas Di lèo e Vito Rea se la vedesse con Hakeem Waqur. Dopo tanto parlare finalmente si passa all’azione : anche in questo caso le cose non vanno come era stato stabilito, infatti per assegnare il Silver title non ci sarà più un fatal four way ma un mini torneo. Viene sancita così la prima semifinale che vede affrontarsi I due “rossi” più famosi del wrestling italiano, Red Scorpion e Red Devil. L’arbitro del match è Filippo Malvezzi che si presenta sul ring con una GoPro per riprendere l’azione da dentro il ring.Un’iniziativa tutta da scoprire che se da un lato potrebbe giovare ai fan, mostrando il match da una prospettiva diversa, dall’altro rende il direttore di gara piuttosto ridicolo e più simile ad un minatore con una maglia a righe. Vedremo comunque che frutti darà questa trovata.
SEMIFINALE DEL TORNEO PER L’ASSEGNAZIONE DEL SILVER TITLE
RED SCORPION VS RED DEVIL
Il match comincia con la classica fase di clinch dalla quale sembra uscire meglio Red Scorpion. Red Devil dal canto suo si toglie da una situazione di impaccio grazie ad una arm drag. A questo punto Scorpion mette la sfida sul piano del tifo, chiedendo al pubblibo chi sia il “rosso” più amato del wrestling italiano. i fan si schierano in maggioranza dalla parte di Devil e il wrestler del Bologna Wrestling Team non la prende proprio bene e inizia ad attaccare l’avversario con diversi colpi. Il diavolo rosso risponde con una arm bar ma non basta per placare la furia dello scorpione che continua ad attaccare mettendo a segno un Bodyslam ed una poderosa pop up powerbomb. Tutto questo non basta per sconfiggere il wrestler di Genova che riesce a bloccare un crossbody di Red Scorpion e a mettere a segno un suplex seguito da uno springboard dropkick. Il match si conclude dopo che Scorpion manca il suo splash dal paletto e di conseguenza cade vittima del Devil Sault, che vale la vittoria a Red Devil e l’accesso alla finale del torneo.
Vincitore : Red Devil.
Al termine dell’incontro il diavolo rosso applaude il suo avversario e gli porge la mano. L’altro Red pare non voler accettare ma dopo qualche minuto si lascia convincere e abbraccia il suo “nemico di ring” in segno di rispetto. Termina così un match costruito in maniera piuttosto semplice che ha scaldato il pubblico per bene.A questo punto torna al microfono Nico Narciso che sancisce la seconda semifinale del torneo. Salgono sul ring, Johnny Bono, accompagnato da Mauro “the hammer” cerilli e Leon che si rivela essere il lottatore misterioso che avrebbe dovuto prendere parte al fatal four way originale. Prima dell’inizio della contesa, Johnny Bono continua a provocare i ragazzi di Radio Globo.Successivamente invece ci viene presentato il secondo arbitro della serata, ovvero Enrico Boneschi detto “il Bonner” anche lui rigorosamente munito di GoPro.
SEMIFINALE DEL TORNEO PER L’ASSEGNAZIONE DEL SILVER TITLE
JOHNNY BONO(W. Mauro”the hammer “Cerilli “) VS LEON
Leon parte con I favori del pubblico. Johnny Bono colpisce subito l’avversario con uno schiaffo e poi con una spallata che però non sposta minimamente Leon. Il discepolo di Red Scorpion risponde con la sua di spallata,seguita prima da un bodyslam e poi da una poderosa empire elbow. Johnny chiede pietà ma in realtà è solo una scusa per attaccare Leon che però non si fa beffare e mette in fuga l’avversario. Bono prova un crossbody ma viene bloccato in volo dal lottatore romagnolo e messo a terra. A questo punto Leon chiama la finisher e solleva sulle spalle il nemico ma quest’ultimo riesce a liberarsi mettendo le dita negli occhi dell’avversario. Il “Bonner” cerca di riportare l’ordine ma dà le spalle a Leon che viene colpito da Mauro Cerilli e rimane vittima del superkick di Johnny Bono che si aggiudica la vittoria.
Vincitore : Johnny Bono
Buona la prestazione dei due atleti che hanno saputo gestire la differenza di stazza che c’era tra loro mettendo in scena spot che esaltassero la maggiore fisicità di Leon e la furbizia di Bono. Il terzo match della serata vede impegnati Fabian Aichner e Chris Sabin in un 2 out of 3 falls con in palio il “jackpot” ovvero la possibilità di affrontare il campione massimo EPW in qualunque momento. Nico Narciso dopo aver introdotto i contendenti, annuncia che I tre match che verranno disputati, saranno un single match, un submission match ed un falls count anywhere match.
2 OUT OF 3 FALLS
FABIAN AICHNER VS CHRIS SABIN
Single match
Sale l’arbitro Malvezzi sul ring e si può cominciare. Subito I due contendenti si scambiano una serie di chiavi articolari. Il membro dei Motor City machine guns ha la meglio e mette a segno una clothesline, un mule kick e chiude Aichner in una side headlock. Aichner risponde con una testata ed un uppercut ma Sabin si aggiudica il primo incontro eseguendo un roll up dopo aver evitato un colpo dell’avversario ed aver messo a segno un enzuigiri kick.
Chris Sabin 1 – Fabian Aichner 0
Submission match
Suona la campana e subito Chris Sabin si avventa su Fabian Aichner e lo immobilizza In una Crossface. L’ex partecipante del Cruiserweight World Classic Tournament fatica a liberarsi ma riesce a sgusciare via da un tentativo di back suplex e ad eseguire una figure four leg lock,dalla quale però Chris esce anche se con tutta la fatica del caso. Fabian continua a colpire la gamba sinistra dell’avversario e poi applica una half Boston crab. Chris cerca di arrivare alle corde ma Aichner lo trascina al centro del ring e lo costringe alla resa.
Chris Sabin 1 – Fabian Aichner 1
I due atleti arrivano quindi sull’uno pari,di conseguenza parte immediatamente il Falls count anywhere.
Falls count anywhere
Chris Sabin finisce subito fuori dal ring e viene colpito da uno spettacolare springboard crossbody di Aichner che fa saltare il pubblico dalla sedia. Il compagno di tag team di Alex Shelley viene fatto cadere di peso sulla barricata ma risponde con delle sediate. In questa fase del match Chris si procura anche un vistoso taglio alla schiena però il ragazzo continua a lottare e fa sedere l’avversario su una sedia,poi si lancia su di lui finendo però per impattare sull’oggetto poiché Aichner si sposta appena in tempo. I due tornano sul ring e continuano a scambiarsi colpi su colpi : prima Sabin mette a segno un penalty kick dell’apron ring, poi Fabian risponde con un moonsault e porta l’avversario sul turnbuckle per provare un superplex ma viene fatto cadere, messo in posizione di three of woe e colpito da Chris con un dropkick che non impatta perfettamente con il corpo dell’avversario. L’azione sale sempre più di intensità, Aichner mette a segno un bicycle kick ed un german suplex dopo aver immobilizzato un tentativo di body scissor dell’avversario, mentre Chris risponde con un poderoso michinoku driver che non basta però a dare la vittoria al wrestler della Ring of Honor. La faticosa contesa si conclude con la vittoria di Fabian Aichner che riesce a bloccare un crossbody dell’avversario e ad atterrarlo, colpendolo poi con un frog splash che gli vale la vittoria.
Chris Sabin 1 – Fabian Aichner 2
Vincitore : Fabian Aichner
I due atleti si abbracciano in segno di rispetto dopo una dispendiosa e spettacolare contesa. Dopodiché Fabian prende il Jackpot(una valigetta) e si gode i meritati applausi. A questo punto giunge il momento di assegnare il Silver title e quindi salgono sul ring i due finalisti, Red Devil e Johnny Bono, accompagnato nuovamente da Mauro “The hammer” Cerilli.
FINALE DEL TORNEO PER L’ASSEGNAZIONE DEL SILVER TITLE
RED DEVIL VS JOHNNY BONO(W. Mauro”the hammer”Cerilli)
Il “Bonner” dà il via alla contesa e Johnny Bono parte subito in maniera aggressiva ma Red Devil risponde per le rime stendendo l’avversario con un single leg dropkick seguito da una Headscissor. Il diavolo rosso getta il nemico fuori dal ring e si lancia su di lui con un pescado. Devil attende che Bono risalga sul quadrato ma quest’ultimo passa sotto al ring, sbuca alle spalle dell’avversario e lo colpisce con una ginocchiata. Red viene messo in seria difficoltà ma reagisce con un dropkick, che non riesce alla perfezione, seguito da un backbreaker. Johnny non riesce a contrattaccare e decide di lanciare l’avversario contro l’arbitro il quale rimane steso a terra.
A questo punto interviene Mauro Cerilli che immobilizza alle spalle Red Devil, Johnny Bono prova a colpirlo con un superkick ma Devil si sposta ed il colpo arriva sul volto di “The hammer” che viene steso. La contesa giunge al termine ma non prima di un’altra intromissione : I ragazzi di Radio Globo distraggono Bono e permettono a Red di colpire l’avversario con un enzuigiri kick e di finirlo con il Devil Sault.
Vincitore e primo EPW Silver Champion : Red Devil
Al termine del match,lo staff di Radio Globo e Red Devil si scattano un bel selfie accanto allo stremato e abbattutto Johnny Bono. A questo punto ai fan vengono concessi quindici minuti di pausa per riprendersi dalle emozioni e prepararsi agli ultimi due match della serata. Alle 22.44 l’azione riprende. Sale sul ring l’arbitro Malvezzi pronto a dirigere il tag team match tra Hakeem Waqur e Lucas Di lèo contro Vito Rea e Tommy Dreamer. Sicuramente risalta agli occhi dei fan l’entrata di Hakeem, che si presenta sul ring con dei buffi occhiali da sole. Dopo la scarica di emozioni data dall’ingresso di Tommy Dreamer, finalmente si può partire.
EXTREME RULES TAG TEAM MATCH
HAKEEM WAQUR E LUCAS DI LÈO VS VITO REA E TOMMY DREAMER
Cominciano il match Vito Rea e Hakeem Waqur. L’italiano stende l’avversario con una spallata e lancia la sua maglia verso il pubblico, il quale chiama a gran voce Tommy Dreamer. A questo punto avviene un doppio tag ed entrano l’ex ECW e Lucas Di lèo. I due si confrontano con delle spallate, poi Dreamer tenta la combo resa famosa da Dusty Rhodes ma Lucas Di lèo risponde con un calcio “impreziosito” da un “fuck you” poi si slancia con le corde però l’Innovator of violence risponde per le rime e dopo un “suck it” completa la combo e mette a segno la bionic elbow. Entrano nuovamente Waqur e Rea che vanno a confronto ma l’italiano viene colpito alle spalle da Di lèo,peccato che Vito si ricordi leggermente in ritardo di “sellare” il colpo. I due heel colpiscono al proprio angolo il wrestler di Sora ma successivamente quest’ultimo riesce a darsi il cambio con Tommy Dreamer che entra, mette a segno quattro bracci tesi contro Di Lèo e lo stende con una cutter per poi mandarlo oltre le corde. Vito fa lo stesso con Hakeem e a questo punto Tommy invita il compagno di team a prendere le “armi” rivelando di fatto al pubblico che ciò che si stava vedendo era un extreme rules match.
I due face escono dal ring ed iniziano a colpire gli avversari con una sedia ed il coperchio di un bidone, poi i quattro si separano in due coppie. Tommy Dreamer e Lucas Di lèo finisco a lottare vicino le tribune mentre Vito Rea ed Hakeem Waqur si affrontano davanti al titantron. I quattro tornano in prossimità del ring e gli heel prendono il controllo della situazione, isolando Tommy sul quadrato. Dreamer schiva un doppio colpo e stende I due avversari con due clothesline, poi viene raggiunto da Vito. The hart of hardcore piazza Hakeem in posizione di tree of woe e lo colpisce con un dropkick. Intanto Lucas Di lèo colpisce Dreamer con una kendo stick ma viene sorpreso alle spalle da Rea, steso con due german suplex e costretto a cedere dopo essere stato intrappolato in una knee bar.
Vincitori : Tommy Dreamer e Vito Rea
Termina così un match che non ha spiccato dal punto di vista del lottato ma che sicuramente è stato di grande intensità anche grazie all’utilizzo delle armi. Sicuramente sarebbe stato meglio dire fin da subito che si trattava di un incontro con regole estreme. Prima di uscire di scena però, Tommy prende un microfono e ricorda a tutti che il 28 ottobre festeggerà ventisette anni di carriera, poi ringrazia tutti I bambini che sono venuti allo show e di conseguenza anche I loro genitori per averceli portati, egli aggiunge che senza i fan non ci sarebbero Tommy Dreamer, John Morrison o Dalton Castle, quindi è solo merito loro.Tommy poi ringrazia in italiano e si dirige nel backstage insieme a Vito Rea. Superate le 23.00 si arriva finalmente al main event.
TRIPLE THREAT MATCH PER L’EPW CHAMPIONSHIP
DALTON CASTLE VS JOHN MORRISON VS MARK HASKINS
Il primo ad entrare è Mark Haskins che si dirige velocemente sul ring, poi entra Dalton Castle accompagnato da due “boys” d’eccezione,i wrestler Tempesta ed Alex Flash ed infine esce allo scoperto anche John Morrison che durante il percorso verso il ring regala i suoi occhiali da sole ad un bambino. L’arbitro Enrico Boneschi dà il via al match e subito Dalton Castle viene cacciato via da Morrison ed Haskins. Il wrestler della Ring of Honor prova a tornare sul quadrato ma John Morrison non glielo permette mettendo in scena un siparietto caratterizzato da una sfilza di dita medie mostrate al povero Castle, che si offende e si va a sedere sullo stage d’entrata. L’ex atleta WWE ed il PROGRESS champion iniziano a colpirsi eseguendo in contemporanea un dropkick ed un kip up.
A questo punto Castle prova a tornare sul ring facendo inciampare Morrison, che si infuria ma Dalton dà la colpa ai fan dicendo che “gli sono entrati nella mente” e poi prova nuovamente a salire sul ring facendo innervosire anche Haskins,che insieme alla star di Lucha Underground iniziano ad inseguire Castle per tutto il palazzetto. Mark e John raggiungono la loro preda sul ring, lo colpiscono con due superkick e poi lo assalgono all’altezza del turnbuckle. L’incontro prosegue e l’intensità sale. John Morrison stende Castle con due clothesline ma poi non riesce a mettere a segno la Starship pain. A questo punto torna dentro al ring Mark Haskins che esegue sui due avversari un doppio DDT. I tre iniziano a colpirsi a vicenda con delle gomitate e a prendere il sopravvento è Castle che mette gli altri due all’angolo, poi stende Morrison con un german suplex. The shaman of sex però riesce a reagire e dopo aver schivato un colpo mette a segno una spettacolare spear in springboard. Mark Haskins riesce a tornare sul ring per interrompere il pin e chiudere Morrison in una armbar con bridge. Dalton colpisce l’inglese con un calcio e si avventa sulla star di Lucha Underground ma durante il pin fall Haskins “restituisce” il calcio a Castle e lo stende,ma durante il pin Mark viene colpito da Morrison con una shining wizard.
John poi sale sul paletto ed esegue la starship pain su Dalton Castle aggiudicandosi il match.
Vincitore e nuovo EPW champion : John Morrison
Termina così un main event condito da diversi elementi, tanto comedy, un buon lottato e moltissima intensità. John Morrison viene raggiunto da Chris Raaber che gli consegna la cintura. A questo punto però risuona una theme piuttosto inquietante ed arriva sullo stage l’uomo mascherato, già apparso durante Total Honor. La figura misteriosa alza il pollice verso Morrison ma poi il segno di assenzo si capovolge rapidamente e si scopre che tutto è un segnale,che fa immediatamente suonare la campanella e partire un nuovo match. Il nuovo campione non ha nemmeno il tempo di capire cosa stia accadendo che viene subito aggredito da Raaber, steso con la bambi death shot e schienato da quest’ultimo, che diventa di conseguenza nuovo EPW champion.
Probabilmente molti dei presenti non si sono nemmeno posti la domanda sul perché Chris Raaber abbia ottenuto questa title shot ma in realtà una motivazione c’è : l’austriaco due anni fa, durante EPW One Night Only aveva ottenuto una chance titolata dopo aver sconfitto Emil Sitoci in un prison match. Termina così lo show che sicuramente si è dimostrato di livello anche grazie agli atleti impegnati. Tra I match migliori ci sono sicuramente il main event ed il 2 out of 3 falls. Qualche cosa da migliorare ovviamente c’è, come il cercare di non dimenticarsi di annunciare le stipulazioni del match oppure non mancare di prendere dei provvedimenti con coloro che disturbano durante lo show. Questo però non macchia quello che è stato comunque un evento spettacolare, anche se ai più attenti sarà sicuramente rimasto un punto interrogativo, ovvero che fine hanno fatto Nathan Cruz ed il suo misterioso sfidante?
Vedremo se questo ci verrà rivelato prima o poi dalla dirigenza EPW. Io vi saluto, mi congratulo nuovamente con la EPW ed i wrestler impegnati durante la serata e vi invito come sempre a sostenere il wrestling italiano!
Thearchitect(Yuri Martinelli)

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