WWE Roadblock: End of the Line 2016 Review (18/12/2016) - World of Wrestling

L’ultimo PPV del 2016 è stato consegnato agli archivi, Roadblock è piombato nei nostri schermi proprio durante il periodo natalizio e proprio per questo la WWE avrebbe potuto farci un regalo più sostanzioso o, quanto meno, meno scontato.

Difatti Roadblock si è riconfermato in pieno come mero PPV di transizione, un ennesimo diversivo in vista della rissa reale.

Kick-off

Rusev w/ Lana vs Big Cass w/ Enzo Amore

Se già il match-up in sé prometteva poco, la gestione dell’incontro è riuscita a regalarci un match piatto, inutile e soprattutto una gran perdita di tempo. Pochi minuti di confronto, qualche offensiva appena accennata da entrambi i partecipanti. Il bruto Bulgaro ha saggiamente portato l’azione al di fuori del quadrato, facendo perdere tempo a Cass e costringendolo a soccorrere un Enzo Amore precedentemente attaccato proprio da Rusev. Vittoria per count-out per il bruto Bulgaro.

Voto : 3/10

Main Show

Kofi Kingston & Big E (c) w/ Xavier Woods vs Sheamus & Cesaro – WWE RAW Tag team championship match

Un opener estremamente godibile, caratterizzato da un ritmo decisamente costante e da un lottato molto buono. Cesaro e Sheamus riescono a dominare gran parte dell’incontro dimostrandosi superiori fisicamente e mentalmente. Infatti i due resistono agli svariati tentativi di sabotaggio da parte del New Day e riescono ad ingannare Kingston con un finto tag per accaparrarsi la vittoria.

Un esito tanto prevedibile quanto soddisfacente per decretare una volta per tutte la fine del regno-record del New Day e dare le cinture in mano a due grandi performer quali Sheamus e Cesaro.

Voto : 6+/10

Sami Zayn vs Braun Strowman (Zayn deve resistere 10 minuti per vincere il match)

Di sicuro uno dei match più singolari per questa edizione di Roadblock. Una storyline che ha portato sugli schermi l’ennessima battaglia stile Davide contro Golia. Uno Strowman inarrestabile e macchina asfalta jobber contro un Sami Zayn decisamente sottotono e vittima dell’ ex membro della Wyatt Family.

La stipulazione prevedeva un tempo limite di 10 minuti per lo svolgimento del match, se Zayn fosse riuscito a resistere per il tempo prestabilito, sarebbe stato decretato vincitore del match. Così è stato. In fin dei conti abbiamo assistito ad uno squash match della durata di 10 minuti, infatti raramente Zayn è riuscito a sferrare offensive vincenti a danni di Strowman. Neppure l’arrivo del GM Mick Foley è stato sufficiente per far arrendere il canadese, Zayn ha resistito fino in fondo connettendo anche un Helluva Kick sullo scadere del tempo. Un match parecchio difficile da valutare in quanto l’intera costruzione aveva lasciato poche alternative al suo decorso e conclusione. Nonostante uno story-telling gradevole rimane comunque uno squash match dall’esito “insolito”.

Voto : 5,5/10

Seth Rollins vs Chris Jericho

Ennesimo banco di prova per l’ex architetto dello SHIELD ed ennesimo job accondiscendente per Jericho. Un match della durata di circa un quarto d’ora, azioni piacevoli e ben scandite ma altrettanto lontane da picchi di splendore o spettacolarità. Jericho e Rollins hanno “svolto il compitino” regalandoci un confronto nella media per i loro standard ma comunque amabile per i fan. Fattore chiave della contesa è stata l’interfenza del migliore amico di Jericho, il campione universale Kevin Owens, proprio sul finire dell’incontro. Infatti il fu Kevin Steen ha causato le ire di Y2J che, distraendosi, ha servito un pedigree a Rollins sul piatto d’argento per il conto di 3 decisivo. It’s not a good match, It’s not a bad match, It’s just a match.

Voto : 6,5/10

Rich Swann (c) vs The Brian Kendrick vs TJ Perkins – Triple Threat for the WWE Cruiserweight Championship

Nella desolazione ed indefferenza più totale dai parte dei fan, i tre beniamini della categoria pesi leggeri ci regalano un match che probabilmente presenta il lottato migliore della serata, ma allo stesso tempo risulta anonimo e di poco interesse (come l’intera categoria Cruiserweight, 205 Live annesso). Molto prevedibilmente Swann mantiene la cintura senza problemi e si riconferma campione.

Piccola nota di merito va dedicata al post-match che ha visto il ritorno di un Neville su tutte le furie. L’ex NXT champion ha fatto piazza pulita dei face della situazione, effettuando un turn heel ma, nonostante ciò, è risultato over come non mai.

Voto : 6/10

Sasha Banks (c) vs Charlotte – 30 Minutes Iron woMAN match for the WWE RAW Women’s Championship

Grande dimostrazione di tenacia da parte di entrambe le atlete coinvolte nella contesa e grandissima dimostrazione di idiozia da parte del booking team e nonno Vince. Un Iron Man match che risulta intenso e strenuamente combattuto. Senza dubbio la lunghezza (eccessiva) di 30 minuti ha penalizzato il lottato riservandoci diversi punti morti e sequenze molto lente per allungare il brodo; ovviamente non stato il migliore confronto tra le due. Gli ultimi 10 minuti sono risultati decisivi per le sorti del match stesso. Difatti allo scoccare del 30esimo minuto il punteggio segnava 2 punti per ciascuna delle due atlete. In un mondo in cui le regole del wrestling venissero davvero applicate, l’esito sarebbe stato un pareggio con una Sasha Banks ancora campionessa. Ma poiché ci troviamo nella Mcmahonlandia del wrestling, il match è stato fatto ripartire senza limiti di tempo, con un terzo schienamento o sottomissione a decretare la fine della contesa. Il terzo punto è arrivato nel giro di pochi minuti, difatti Charlotte Flair è riuscita a chiudere la Banks nella Figure 8 leg lock riconfermandosi campionessa per la quarta volta in poco più di tre mesi.

Esulando il risultato del match imbarazzante quanto la gestione della categoria femminile a RAW, sia Sasha che Charlotte si sono dimostrate ancora una volta due ottime performer, capaci di tenersi testa e tenere testa al ring per più di 30 minuti.

Voto : 6,5/10

Kevin Owens (c) vs Roman Reigns – WWE Universal championship match

Il main event della serata vede lo US Champion Roman Reigns confrontarsi con il campione Universale Kevin Owens. Lo scontro tra i due risulta essere molto fisico e giustamente poco attento a tattiche di sottomissione o tecnismi vari. Reigns riesce perfettamente a tenere testa ad Owens risultando come sempre un wrestler dal grande impatto scenico nonostante il repertorio mosse estremamente limitato e la croce postagli sulla testa da parte dei fan. La contesa intrattiene anche se non regala momenti di grande bellezza, da annotare però è la cruentissima serie di frog splashes regalataci da Owens nella fase conclusiva del match; 2 delle quali vengono connesse sopra il tavolo di commento Tedesco (che non si rompe dopo la prima frog splash) e l’ultima subitaneamente dentro il ring. Tuttavia né Owens né Reigns riescono ad imporsi e ad ottenere un conto di 3. Le acque vengono smosse dall’arrivo di Jericho che “inaspettamente” connette un Code Breaker su Owens facendo squalificare Reigns e consegnando la vittoria proprio al migliore amico di Y2J. Dopo qualche secondo di tensione fra i due, Jericho ed Owens si ricongiungono festeggiando insieme la vittoria. Sia Owens che Reigns rimangono stupiti dal gesto di Jericho, ma non c’è tempo per lo stupore. Rollins infatti irrompe nell’arena e con Reigns connette ben due “SHIELD Powerbombs” su Jericho ed Owens, rispettivamente sui tavoli dei commentatori Spagnoli ed Americani. Roadblock si chiude con l’immagine di Reigns e Rollins vittoriosi sui JeriKo.

Voto : 7-/10

Considerazioni Finali

Roadblock è risultato essere un evento di transizione con poche sorprese degne di essere chiamate tali e tanti, ma tanti, risultati prevedibili ed insoddisfacenti. Paradossalmente gli elementi più interessanti risultano essere il match valevole per i titoli di coppia e il turn heel di Neville. Il quartetto Owens-Jericho-Rollins- Reigns non delude né tanto meno stupisce consegnandoci match poco sopra la media di puntate settimanali di RAW. Un evento che nel complesso non convince benché raggiunga la sufficienza. Un PPV mediocre nel vero senso del termine che rappresenta una strategia per prendere (o perdere) tempo in vista della Rumble.

Voto totale al PPV : 6/10

A cura di Francesco Zerini

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