Knockout or Tapout #3 – La breve storia della Strikeforce - World of Wrestling

 

Salve a tutti i lettori di WorldofWrestling.it e benvenuti a una nuova edizione del “Knockout or Tapout”, la rubrica che si occupa di introdurre i fans del professional wrestling allo sport che più di tutti probabilmente in questi anni sta avendo una ascesa mostruosa, ovvero le Arti Marziali Miste. Dopo esserci occupati nei numeri scorsi della storia dell’UFC e del PRIDE, oggi ci occupiamo della promotion di San Josè, che possiamo ancora considerare una neonata del panorama di questo sport avendo da poco compiuto 5 anni di vita, ovvero la Strikeforce!

La Strikeforce in realtà nacque originariamente nel 1985 come organizzazione di eventi di Kickboxing, ma a partire dal 2006 questa promotion decise di entrare nella competizione delle MMA, grazie alla guida del suo CEO Scott Coker, promoter dalla lunga militanza nel mondo del combat sport e famoso per aver portato al successo il K-1. Fin da subito la compagnia ha deciso di adottare le Regole Unificate delle Arti Marziali Miste, ormai diventate lo standard per lo sport, con però una differenza dalle regole UFC: infatti in Strikeforce non sono permesse le gomitate ai danni di un avversario a terra. Un’altra differenza con la promotion di Las Vegas è che, mentre l’UFC disputa i propri eventi all’interno dell’Ottagono, la Strikeforce utilizza ugualmente la gabbia, ma a 6 lati, quindi l’Esagono. Il primo evento MMA di Strikeforce si tenne il 10 marzo 2006 alla HP Pavilion di San Josè, evento che fu il primo di questo tipo in California e che segnò il record assoluto di spettatori all’epoca (18-265 spettatori); l’evento vide affrontarsi nell’incontro principale 2 leggende dello sport: Frank Shamrock (fratello del famoso ex pro-wrestler Ken Shamrock) e Cesar Gracie, altro membro della gloriosa famiglia brasiliana che ha dato origine all’arte del Jiu-Jitsu brasiliano. L’incontro durò la bellezza di 20 secondi e vide Shamrock prevalere per KO.

Frank Shamrock vs. Cesar Gracie

Per i primi mesi Strikeforce continuò a operare come promotion regionale, quindi tenendo eventi solo in California (in particolare 2 eventi alla Playboy Mansion), il primo evento fuori dalla California si tenne nel febbraio del 2008 a Tacoma, Washington e fu chiamato “Strikeforce: At the Dome”; la promotion di San Josè inoltre cominciò a differenziarsi da tutte le altre piccole promotions perchè non puntò a ottenere guadagni tramite gli eventi in PPV, ma cercò di ottenere contratti TV per potersi pian piano espandere a livello nazionale, non c’era quindi da parte di Scott Coker e compagni l’idea di competere contro il colosso UFC…e come vedremo quest’idea si è poi rivelata vincente in un certo senso.

Fu così che Strikeforce nel marzo 2008 strinse un accordo con la famosa emittente NBC per trasmettere uno show settimanale di approfondimento riguardo i suoi atleti chiamato Strikeforce on NBC, che però durò poco. Nel febbraio 2009 la grande svolta che fece fare il salto di qualità da promotion regionale a promotion di livello nazionale e nuovo competitor (anche se molto minore) della Ultimate Fighting Championship: furono infatti acquisiti i contratti di molti atleti della defunta promotion EliteXC (Nick Diaz, Jake Shields, Robbie Lawler, Scott Smith, per nominarne alcuni) e fu firmato un accordo tra Strikeforce e l’emittente SHOWTIME per la messa in onda degli eventi della promotion; inoltre fu creato un nuovo show, Strikeforce Challengers, praticamente il Fight Night di Strikeforce, che sarebbe servito da fucina per i giovani fighters in rampa di lancio. L’accordo con SHOWTIME prevedeva inoltre la possibilità di trasmettere un certo numero di eventi anche su un’altra famosissima emittente nazionale americana, ovvero CBS (Strikeforce per il momento ha trasmesso soltanto 2 eventi per quest’ultima emittente, il primo evento fu “Strikeforce/M-1 Global: Fedor vs. Rogers” del 7 novembre 2009 e il secondo fu “Strikeforce: Nashville” del 17 aprile 2010).

Ma questo fu solo l’inizio della incredibile espansione della promotion di San Josè: nell’agosto del 2009 fu siglato un accordo con la promotion giapponese DREAM FC (la federazione nata dalle ceneri del PRIDE) e con la promotion russa M-1 Global per lo scambio di fighters tra le varie promotions, un accordo molto vantaggioso per Coker e compagni: inoltre, nell’accordo con M-1 Global è stata inclusa la firma del leggendario ex PRIDE Heavyweight Champion Fedor Emelianenko, uno dei più grandi nomi nella storia di tutte le MMA, che dopo il fallimento del PRIDE era entrato in M-1 Global rifiutando le lusinghe della Ultimate Fighting Championship. Un altro grande nome firmato da Strikeforce nel 2009 è stato quello dell’ex PRIDE Double Champion Dan Henderson, il quale si è deciso a fare il salto dopo che in UFC non gli era stato concesso il rematch con Anderson “The Spider” Silva per il Titolo Pesi Medi e un aumento paga; l’accordo con Strikeforce gli ha permesso di ottenere più soldi, grazie anche all’accordo esclusivo con il suo brand di clothing, Clinch Gear, che insieme a Rockstar Energy Drink diventa lo sponsor principale della promotion di San Josè. Oltre a questi 2 grandi nomi nel 2009 approdarono in Strikeforce anche Gegard Mousasi, Marius Zaromskis, King Mo Lawal, Melvin Manhoef, KJ Noons e Bobby Lashley. Questo può essere considerato il vero e proprio colpo di remi della promotion nel tentativo di passare da compagnia di livello regionale a compagnia di livello nazionale.

Gina Carano vs. Cris Cyborg

Un’altra cosa importante che differenziò la Strikeforce dal resto della competition e dall’UFC fu il fatto di puntare sulle categorie femminili (che invece sono detestate da Dana White e compagni, che più volte hanno ripetuto la loro posizione secondo la quale le donne non dovrebbero competere nelle MMA): fu infatti creata la categoria Pesi Medi (145lbs) e la prima campionessa dei Pesi Medi fu decisa a “Strikeforce: Carano vs. Cyborg” nell’agosto del 2009 tra la popolare Gina Carano e l’atleta brasiliana Cris Cyborg, fu il primo main-event femminile nella storia delle MMA; Cyborg si aggiudicò incontro e titolo per TKO al primo round in un incontro dominato. Attualmente la Strikeforce ha anche la categoria Pesi Welter (135lbs) per quel che riguarda le donne e l’attuale campionessa di questa categoria è la olandese Marloes Coenen.

Col passare del tempo e dei mesi Strikeforce continua a guadagnare popolarità tra i fans hardcore delle MMA e continua piano piano a espandersi in nuovi mercati sul suolo americano (nel 2010 Florida, Tennessee, Oregon, Washington, Arizona, Mississippi), continuando contemporaneamente ad acquisire giovani prospetti e importanti veterani formando un roster di tutto rispetto e aumentando di conseguenza il numero di eventi proposti (sia big show che Strikeforce Challengers).

Con l’inizio del 2011 Scott Coker e company decidono di mettere in piedi lo Strikeforce World Grand Prix Heavyweight Tournament, un torneo-tributo al PRIDE Fighting Championships con 8 dei più grandi nomi nella Divisione Pesi Massimi della compagnia: Fedor Emelianenko, Alistair Overeem, Josh Barnett, Fabricio Werdum, Andrei Arlovski, Antonio Silva, Brett Rogers e Sergei Kharitonov. Il primo evento del Grand Prix si svolge il 12 febbraio in New Jersey e setta nuovi record per la promotion di San Josè, primo su tutti il record di ascolti su SHOWTIME. In tale evento si svolgono i primi 2 quarti di finale che offrono subito grandi sorprese: l’ex campione UFC Andrei Arlovski viene infatti mandato KO dal russo ex PRIDE Kharitonov che quindi elimina l’atleta bielorusso e passa in semifinale; invece, nel secondo quarto di finale, avviene l’incredibile: l’ex campione Pesi Massimi EliteXC Antonio “Bigfoot” Silva domina e sconfigge per TKO il leggendario Fedor, che vede quindi la sua seconda sconfitta pulita in 10 anni di carriera e viene anch’egli eliminato dal torneo. Gli altri 2 quarti di finale si svolgeranno il prossimo 18 giugno a Dallas, TX con il campione Pesi Massimi Alistair Overeem vs. Fabricio Werdum e l’ex campione UFC (e conoscenza dei fans del pro-wrestling nipponico) Josh Barnett vs. Brett Rogers.

Queso evento ottiene grandissima attenzione tra gli addetti ai lavori e anche tra i dirigenti della Ultimate Fighting Championship. Succede così l’impensabile: il 12 marzo 2011, il giorno dopo il 5° anniversario della nascita di Strikeforce come promotion di MMA, il Presidente UFC Dana White annuncia che ZUFFA, LLC ha acquisito Strikeforce per dare via a un vero e proprio monopolio nelle Mixed Martial Arts; tuttavia non ci sarà nessuna fusione e Strikeforce continuerà a operare normalmente come promotion, come se niente fosse accaduto, con la differenza che otterrà però grande supporto da ZUFFA per la produzione degli eventi. Inoltre la Strikeforce adotterà le stesse regole dell’UFC, quindi a partire dal primo evento del nuovo regime, svoltosi lo scorso 1° aprile (“Strikeforce Challengers: Stockton”) anche le gomitate a terra furono legalizzate nella promotion di San Josè. Inoltre, a confermare la volontà di far proseguire a far crescere Strikeforce, le voci circolate in questi giorni secondo le quali sarebbe pronto un debutto in Pay-Per-View nel mese di luglio, con un super main-event: un dream match che vedrà opporsi il leggendario ex campione Pesi Massimi del PRIDE Fedor Emelianenko contro l’ex doppio campione PRIDE e attuale campione Pesi Massimi Leggeri Strikeforce Dan Henderson. Vedremo se tutto ciò verrà confermato.

Lorenzo Fertitta, Dana White, Scott Coker

E con questo si chiude questa breve, ma mi auguro per i miei lettori interessante, edizione di “Knockout or Tapout”; dal prossimo numero cominceremo ad analizzare per ognuna delle 5 classi di peso principali le carriere degli atleti più rappresentativi nella storia dello sport: analizzeremo quindi la storia del più grande Peso Massimo di tutti i tempi, “L’Ultimo Imperatore” Fedor Emelianenko! Alla prossima, sempre qui su WorldofWrestling.it!!!

 

Stefano “CavaxMMA” Cavalli30

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