WWE Backlash 2017 Review (21/05/2017) - World of Wrestling

Kickoff

Backlash, il primo Pay-per-view di SmackDown dopo WrestleMania. Manca solo un’ora, ad analizzare la card nel kickoff ci sono Renee Young, Booker T, e Peter Rosenberg da ESPN.

Booker T si dice emozionato al pensiero di vedere Nakamura, che debutterà e avrà il sostegno di un’intera nazione, il Giappone, alle spalle.

Rosenberg invece appare entusiasta della title shot di Jinder Mahal.

Ospite del kickoff a un certo punto è James Ellsworth, che reclama un match titolato per Carmella, dal 8momento che quest’ultima ha già battuto due volte Naomi.

Fa una fugace comparsa anche Erick Rowan. Poi Dolph Ziggler viene intervistato e appare fiducioso in vista del match col già citato wrestler nipponico.

Parlando invece del match per il titolo degli Stati Uniti, Rosenberg crede che esso possa rivelarsi il match della serata.

Vengono fatte delle domande a Sami Zayn: Zayn afferma che ha delle chance contro Baron Corbin anche se molti lo vedono come un underdog, che è felice di essere a SmackDown, e che vede un buon futuro per sé nella divisione blu.

Aiden English vs Tye Dillinger

Aiden English entra nell’Arena di Chicago, casa sua, cantando in mezzo ai fischi. È il momento dell’unico match in programma nel pre-show, perché l’ex membro dei Vaudevillains viene interrotto da Tye Dillinger, accolto da un mare di ‘ten’. Dopo una prima fase di scherno si parte con delle prese, e a prevalere è Tye. In maniera furba Aiden, che continua a evidenziare come questa sia la sua città scatenando l’ira del pubblico, riesce a distrarre l’avversario e a usare le corde come un’arma portandosi in vantaggio.

Nella successiva fase di prese, dopo l’interruzione pubblicitaria, English pare a suo agio, cantando in mezzo ai ripetuti ‘ten’ del pubblico. La reazione di Dillinger è buona, con una chop e un calcio, seguite da una sequenza che porta l’avversario all’angolo per dare modo a Tye di colpire Aiden con dei pugni scanditi dai ‘ten’ del pubblico. I wrestler si scambiano di posizione più volte, e una bella manovra di English dopo aver evitato la finisher di Tye, che si era tolto la ginocchiera, porta al conto di due dell’arbitro. Il Perfect Ten connette una atomic drop e un running forearm, English è all’angolo ma riesce a fuggire e a sfruttare nuovamente le corde per provocare un danno all’avversario. Dopo un tentativo fallito per parte, Dillinger connette la Tye Breaker usando il ginocchio già scoperto, e l’arbitro conta fino a tre.

Tye Dillinger batte Aiden English via pin

Erick Rowan infine va alla postazione di commento del kickoff, ma è semplicemente un’interruzione che ha il solo effetto di intimidire Rosenberg.

Backlash

L’attesa è finita, siamo all’Allstate Arena di Rosemont, nell’area metropolitana di Chicago, Illinois, e siamo qui per Backlash! Presentano e commentano il Pay-per-view JBL, Tom Phillips e Byron Saxton. Ci sono anche i commentatori tedeschi e spagnoli.

Dolph Ziggler vs Shinsuke Nakamura

I’m here to show the world!”, entra Dolph Ziggler per primo. Poi la musica cessa e SmackDown si fa per qualche minuto NXT: partono i cori per Shinsuke Nakamura. Buio. Violini. Le luci intermittenti svelano il wrestler giapponese. Sembra Tokyo ma è Chicago, il pubblico è tutto per il debuttante.

I wrestler si studiano. Ziggler è veloce e intraprendente. Nakamura prende le adeguate contromisure, ma Dolph è irriverente. Shinsuke sta al gioco e risponde per le rime, ma l’incontro appare equilibratissimo, i wrestler si cambiano di posizione e giocano molto sulle prese, il giapponese si libera agilmente e poi irride a sua volta l’avversario invitandolo allo scontro. L’americano fugge dal quadrato, l’avversario lo insegue e lo sospinge sul ring, dove tuttavia Ziggler lo aspetta strategicamente per colpirlo e portarsi in vantaggio con una neckbreaker. In maniera scorretta Dolph lavora su capelli e occhi del rivale, bloccandolo poi a terra. Un drop kick poi porta al conteggio, ma Nakamura si libera al due. Altro colpo e altro conteggio. Nakamura viene colpito e irriso, Ziggler non mostra rispetto e colpisce con un headbutt, poi entrambi finiscono a terra. D’un tratto Shinsuke si ricorda perché viene chiamato King of Strong Style e esegue una sequenza veloce tra pugni, calci e ginocchiate che mettono in difficoltà l’americano. Nakamura tenta pesino una mossa di sottomissione, ma Ziggler tocca le corde. Un ottimo DDT di quest’ultimo crea i presupposti per la fine del match, ma il conto è ancora di due. Ziggler sfugge alla kinshasa ed effettua un roll-up, quindi connette la Famouser, ancora conto di due. Velocemente effettua anche la sua Zig Zag. Dolph non ci crede, Nakamura è uscito ancora da un conteggio. Il nipponico reagisce e connette un paio di calci, ma Ziggler lo calcia al collo da dietro, Shinsuke appare esanime, ma ancora sfugge al conteggio uscendone al due. Ziggler le prova tutte, vuole infierire sull’avversario, e sputa anche in faccia a Nakamura. Non doveva. Questi infatti reagisce furiosamente colpendo ripetutamente l’avversario, anche con una ginocchiata sull’apron. Sfugge anche a un superkick poi connette la kinshasa, e Ziggler perde al primo conteggio subito.

Shinsuke Nakamura batte Doplh Ziggler via pin

Viene riproposto il promo di martedì dei Fashion Files.

The Usos vs Breezango

Entra Tyler Breeze travestito da inserviente come nel promo insieme a Fandango, entra la Fashion Police col pubblico che balla. Evidentemente i Breezango hanno fatto presa sul pubblico. Quindi entrano i campioni, in canotta bianca.

Fandango è dentro. Dopo una presa dà il cambio all’inserviente, che pulisce a terra dando lo straccio. Non pare un match, ma un segmento comedy. Lo straccio viene distrutto da Jey dopo aver colpito Breeze. Jey vuole salire sul paletto per lanciarsi su Tyler, ma ogni volta Tyler si allontana furbescamente, dopodiché quest’ultimo lo colpisce. Cambi, e nella transizione l’inserviente non c’è più, ha lasciato il posto a una vecchietta col bastone, tra le risate del pubblico e degli Usos. La vecchietta altri non è, guarda un po’, che Tyler Breeze, che colpisce l’avversario con un drop kick e poi infierisce all’angolo. Quindi Jimmy si libera, svela la vera identità dell’avversario, e lo colpisce all’angolo più volte. In quello che potrebbe passare alla storia come uno dei match più trash di un Pay-per-view WWE, lo scontro si sposta su Fandango e Jey, col primo che effettua un DDT che non porta al conteggio di tre. Breeze entra e colpisce più volte l’avversario, ma non si accorge del cambio e viene colpito da Jey. Siparietto all’angolo, e il fratello colpisce Jey inavvertitamente grazie alla furba azione di Tyler, che una volta fuori dal ring però viene fatto fuori dall’azione combinata dei due, a loro volta colpiti da Fandango. L’azione si sposta nuovamente sul quadrato, con Fandango che tenta di lanciarsi dall’angolo, ma il disturbo di uno dei due fratelli permette all’altro di colpire con un calcio e chiudere la pratica.

The Usos battono i Breezango via pin

Sami Zayn vs Baron Corbin

Il wrestler canadese fa il suo ingresso acclamato dal pubblico. Poi vengono presentati diversi commentatori per altri paesi, tra cui i telecronisti indiani. Infine il rombo di una moto annuncia Baron Corbin, che entra sul ring.

Fase di studio breve, Corbin porta Zayn all’angolo, l’arbitro interviene. Al centro prese dei due, il Lone Wolf prova a chiudere all’angolo il canadese che tuttavia si libera e riesce a mandare a terra l’avversario che esce dal quadrato. Belle manovre dei due, e dropkick di Zayn, che appare però dolorante alla schiena. Ottima capriola di quest’ultimo dalle divisorie per il pubblico che colpisce l’avversario, ma Zayn continua a tenersi la schiena. Corbin ne approfitta per colpire più volte l’avversario e infierire proprio sulla schiena del malcapitato. Addirittura Baron evita un attacco di Sami e lo chiude in una bear hug che influisce ancora sulla schiena. Quest’ultimo si libera ma ricasca nella stessa mossa di sottomissione. Liberatosi riesce a mandare fuori dal ring Corbin, tuttavia il problema alla schiena lo limita e difatti non riesce a salire velocemente sul paletto, dovendo poi subire il contrattacco del Lone Wolf con una spinebuster particolarmente potente, della quale ci viene riproposto il replay in slow motion. Zayn è esausto, Corbin appare troppo fiducioso, ed ecco che infatti Sami esce da un momento di difficoltà colpendo due volte l’avversario con una clothesline e portando al conteggio di due dopo un crossbody. Il canadese prova a fare sbattere il rivale sul paletto, ma Corbin esce e poi manda sottosopra l’avversario al rientro subitaneo sul ring. Una backbreaker sembra poter finire l’incontro, ma Sami, pur dolorante, ne esce al due. Dal paletto Corbin prova un suplex, Sami reagisce colpendo l’avversario e approfittandone per una powerbomb, che tuttavia non chiude l’incontro. Baron annulla una DDT dell’avversario, quindi esegue una bella deep six che anche in questo caso non chiude la partita. Baron è frustrato e colpisce ripetutamente l’avversario. Zayn è stanco morto, ma riesce a scaraventare l’avversario fuori; al rientro stavolta Sami non si fa fregare, colpisce l’avversario, e poi connette il Helluva Kick che porta alla vittoria il canadese.

Sami Zayn batte Baron Corbin via pin

Jinder Mahal nel backstage fa un promo elevandosi a simbolo di tutti gli indiani attirandosi l’odio del pubblico di Chicago.

Carmella & Tamina & Natalya vs Charlotte & Naomi & Becky Lynch

Entra James Ellsworth, il ‘Michael Jordan dello Sport Entartainment‘, che annuncia la sua principessa, Carmella, che fa il suo ingresso. Dopo di lei, Tamina e Natalya. Quindi ecco le avversarie: la prima a entrare è l’irlandese Becky Lynch con una insolita capigliatura, quindi Charlotte Flair e la campionessa Naomi, che sfoggia la cintura.

Iniziano Becky e Tamina, e quest’ultima mette in mostra il proprio strapotere fisico. Becky poi prova a raggirare l’avversaria ma viene chiusa all’angolo, subendo l’iniziativa della subentrante Natalya. Becky riprende rapidamente il controllo e chiama in causa Charlotte, che entra, colpisce l’avversaria, ma viene colpita a sua volta. Nattie si pavoneggia, ma è un errore che Charlotte sfrutta per ritornare su di lei. Buona sequenza delle due, Charlotte è portata all’angolo, dove infieriscono su di lei prima Tamina, poi Carmella, quindi Natalya e nuovamente Tamina e Carmella, con quest’ultima che riporta l’azione a centro ring, dove effettua un conteggio che arriva solamente a due. Charlotte sfugge e dà il cambio alla campionessa, che entra e si prende gioco di Carmella con una serie di calci. Naomi deve evitare l’intromissione della Snuka e subisce inevitabilmente il ritorno della principessa di Staten Island. Il conteggio però è solo di due. Entra Tamina, che prende Naomi in una morsa, poi la colpisce quando questa ella si libera. Naomi è all’angolo, ma l’offensiva di Carmella va a vuoto, mentre Tamina subentra a Natalya dopo che essa aveva messo fuori gioco Charlotte. Samoan drop di Tamina dopo che anche Becky è stata allontanata dall’angolo, ma il conto viene interrotto dalla rientrante Charlotte. Finalmente arriva il cambio e torna sul ring Becky, che fa un Exploder suplex a Natalya ma non riesce a chiudere. La mossa di sottomissione seguente viene poi interrotta dalle avversarie a bordo ring, il roll-up non va a buon fine, e un’altra interruzione di Tamina dà l’opportunità a Natalya di connettere la Sharp Shooter, che fa cedere Becky.

Carmella & Tamina & Natalya battono Charlotte & Naomi & Becky Lynch per sottomissione

AJ Styles vs Kevin Owens

Pubblico subito festante, entra il Phenomenal One. Incredibile ogni volta l’accoglienza per il wrestler che è stato icona della TNA. Quindi entra il nuovo volto d’America, Kevin Owens, il campione degli Stati Uniti, che mostra con aria di sfida la cintura.

Non c’è studio, lo scontro è repentino. I due wrestler giocano tra di loro mentre il pubblico intona a tutta forza i cori per Styles. Altre prese, quindi Styles prova un conteggio che arriva solo a uno. KO è quello che appare più in difficoltà, mentre il pubblico continua a incitare il proprio beniamino, e dopo una sequenza di prese KO fugge, AJ lo insegue ma Owens torna subito sul ring e AJ deve rientrare con cautela, mentre il pubblico canta ‘Super Styles‘. Il canadese evita un drop kick astutamente, tuttavia ne subisce uno pochi secondi dopo, col pubblico che insiste nell’osannare lo sfidante. Owens si porta in vantaggio e si attira l’heat del pubblico, quindi chiude Styles in una morsa a terra intervallata da una ginocchiata alla schiena. Un DDT di Kevin non chiude l’incontro. E idem per le tre running stanton consecutive. La fase di vantaggio dura poco, Styles si libera con un drop kick, colpisce più volte il campione, e connette una clothesline e un forearm. Inoltre connette anche un swinging facebuster e una Ushigoroshi. Owens passa al contrattacco con un superkick e una neckbreaker che non chiudono la partita. Styles evita una pop-up powerbomb, ma viene colpito utilizzando le corde. AJ prova la Styles Clash sull’apron, ma KO si libera e infierisce sulla gamba di AJ, connettendo poi due cannon ball all’angolo, una però direttamente alla gamba, chiudendo l’avversario poi in una mossa di sottomissione alla gamba e poi una ankle lock. Il canadese prova un suplex dalla seconda corda, ma Styles reversa eseguendo una powerbomb, Styles si prepara per il Phenomenal forearm, ma non connette per colpa dell’infortunio alla gamba. Owens irride l’avversario, la risposta è un calcio alla testa: KO è all’angolo, viene caricato sulla terza corda, ma ciò favorisce Owens e il suo suplex, che però porta solo al conto di due da parte dell’arbitro. KO si prepara presumibilmente per la frog splash, tuttavia Styles si ripara sull’apron, eseguendo un suplex su di esso sul campione. I cori ‘this is awesome‘ e ‘holy shit‘ si sprecano, il pubblico è in visibilio per la prestazione dei due wrestler. KO scaraventa l’americano oltre la divisoria del pubblico, ma è il preludio al Phenomenale forearm, anche se ciò arreca ancora più dolore alla sua gamba. Styles poi non connette la Styles Clash sul tavolo dei commentatori e il campione intrappola la gamba di Styles nella fessura ove stava il monitor, Owens rientra sul ring e vince per count-out, l’arbitro infatti è arrivato a dieci nel suo conteggio; Kevin poi colpisce Styles nel post-match. KO quindi è vittorioso, e il tutto si chiude con Styles che esce apparentemente infortunato dall’arena.

Kevin Owens batte AJ Styles via count-out

Luke Harper vs Erick Rowan

A entrare per primo è Luke Harper. Quindi entra l’ex amico Erick Rowan.

Rowan col suo fisico si avvantaggia ai danni di Harper. Una chop e una presa inguaiano Harper che si riprende subito e colpisce Rowan. Prova dunque una manovra dall’angolo, ma viene scaraventato fuori dall’avversario, e viene colpito da un drop kick quando prova a rientrare. Sul ring altra sequenza di Rowan all’angolo: Luke appare in netta difficoltà subendo l’iniziativa di Erick, compreso un altro drop kick e due powerslam consecutive, più un backbreaker e una clothesline. Il conto però è solo di due. Harper appare sfinito, la splash di Rowan però non connette e Harper colpisce ripetutamente l’avversario, anche una volta finito fuori dal ring, facendolo sbattere sul tavolo dei commentatori e connettendo una suicide dive. Sul ring Luke esegue anche un big boot e prova il conteggio, che si ferma a due. Harper ora è nettamente in vantaggio dopo aver sofferto per tutta la prima parte della contesa. Rowan comunque si riprende e dà una gomitata all’avversario prima di una powerbomb che porta al pin di due. Rowan vuole chiudere, chiama il pubblico che lo fischia, poi prende Harper, esausto e cominciano a colpirsi a vicenda a centro-ring dopo un fallito roll-up. Due superkick debilitano Rowan, prima della definitiva clothesline che chiude l’incontro.

Luke Harper batte Erick Rowan via pin

Randy Orton vs Jinder Mahal

Dopo il promo, entra Jinder Mahal con scagnozzi al seguito. “I hear voices in my head…” anticipa l’ingresso della Vipera sul ring. Il pubblico è tutto per lui, l’indiano come heel pare funzionare piuttosto bene, il match sarà la prova del nove per quanto riguarda il mero lottato.

Randy Orton non perde assolutamente tempo, prima ancora che suoni la campanella si avventa sull’avversario, vuole squashare Mahal. Scaraventato fuori dal ring, lo abbatte sul tavolo dei commentatori, mentre il pubblico intona i ‘Randy! Randy!‘. Mahal è arrabbiato, vuole vendetta, il suo sguardo è carico d’odio per Orton, e stavolta l’incontro parte ufficialmente. Lo scontro però vede ancora uscire sconfitto l’indiano, che si ripara fuori dal ring per colpire astutamente il Legend Killer, poi riportato al centro e chiuso in una morsa. Quindi esegue un drop kick che porta al conto di uno. Altra morsa, Orton è sofferente. Il pubblico è diviso tra i ‘let’s go Jinder‘ e i ‘Jinder sucks‘. Orton torna a portarsi in vantaggio. Quindi connette una arm breaker e un knee drop, infierendo poi sul braccio del campione WWE. Orton è sofferente al braccio sinistro, tuttavia riesce a scaraventare l’indiano sul tavolo dei commentatori. Questi però non sembra aver subito granché, e una volta sul ring contrattacca, colpendo ancora schiena a braccio sinistro. La Vipera fatica a liberarsi e, anzi, appare parecchio dolorante, mentre Mahal gioca con lui. Finalmente Orton riesce a portare all’angolo Jinder, quindi quest’ultimo colpisce il paletto con piena forza, finendo poi sull’apron. Nell’angolo, Orton prova il superplex ma gli viene impedito. Riuscendo però nell’intento al secondo tentativo. Ambedue i contendenti sono a terra sofferenti, Orton prova il pin ma è solo di due. A centro-ring i due si scambiano colpi, quindi Orton connette le sue due solite clothesline più la powerslam, eseguendo poi un’ottima falling slam. Questi però sembra averne risentito e Mahal ne approfitta per riportarsi in vantaggio. Orton connette una backbreaker, poi la classica DDT dalle corde, e il pubblico chiama la RKO, ma Mahal sfugge alla finisher andando a bordo ring. I suoi scagnozzi lo proteggono e Randy si scaglia su di loro, permettendo a Mahal di avventarsi sul campione. Tornati sul ring Orton connette la RKO, ma i Singh brother salvano di nuovo Mahal portandolo ancora fuori dal quadrato. Randy si vendica sui due adepti dell’indiano, eseguendo un doppio DDT dalle corde sui due: è il preludio al finale, Mahal sbuca da dietro e connette la cobra clutch slam per la vittoria del titolo. Uno-due-tre: Mahal nuovo campione WWE!

Jinder Mahal batte Randy Orton via pin

Jinder Mahal sfoggia la cintura con orgoglio al pubblico, con reazioni contrastanti. La Land of Opportunity colpisce ancora.

 

A cura di Stefano Buonfino

 

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