WWE TLC 2016 Review (04/12/2016) - World of Wrestling

WWE Smackdown Tag Team Titles Match – Heath Slater & Rhyno (c) Vs Wyatt Family (Wyatt & Orton)

Secondo il parere di chi scrive, questo non era probabilmente l’incontro da scegliere come opener, al suo posto forse sarebbe stato meglio inserire Nikki Bella Vs Carmella o Kalisto Vs Baron Corbin. D’altronde sono sempre stato dell’idea che l’opener debba essere un Single Match, e questo caso particolare ha rafforzato ulteriormente le mie convinzioni. Questo è stato forse l’incontro meno coinvolgente di tutto il PPV, senza spot davvero degni di nota, fatta eccezione per una Snap Scoop PowerSlam al volo di Randy Orton su Heath Slater e per il finale, con Bray Wyatt che distrae Rhyno con la sua solita posizione in stile Esorcista e Randy Orton che sorprende l’avversario con una RKO. Match abbastanza corto che, nonostante abbia visto incoronati due nuovi campioni di coppia, non ha lasciato il segno e viene dimenticato appena i wrestlers tornano nel backstage.

No Disqualification Match #2 – Nikki Bella Vs Carmella

Il primo match femminile della serata non delude e, nonostante non siano presenti sedie, tavoli e scale, ci fa già entrare nell’ottica del PPV: duro, di impatto e imprevedibile. Grazie anche ad una stipulazione adatta al tenore della storyline da tempo in atto fra le due lottatrici, Nikki Bella e Carmella riescono a mettere in piedi un match interessante che riesce a coinvolgere buona parte degli spettatori presenti nell’Arena (l’altra parte, invece, intona cori per JBL, ma ormai siamo abituati a queste stranezze del pubblico americano). Forse non figurerà fra i migliori incontri femminili del 2016, ma sicuramente è stato uno scontro interessante che non ha fatto annoiare.

WWE Intercontinental Title Ladder Match – The Miz (c) w/Maryse Vs Dolph Ziggler

Incontro che a parere di chi scrive si contende con il match per il titolo femminile lo status di secondo miglior incontro del PPV dopo quello per il titolo massimo. Nonostante la rivalità fra Miz e Ziggler stia durando probabilmente troppo e nonostante questo non fosse l’incontro più atteso dai fan, i due atleti mettono in piedi una contesa molto interessante e condotta magistralmente, utilizzando la stipulazione nel miglior modo possibile. Spesso esprimo i miei dubbi circa i “PPV a tema”, ma quando un match viene condotto in questo modo, utilizzando al meglio gli strumenti che il tema del PPV mette a disposizione (in questo caso le scale) inizio a rivedere la mia posizione. Penso che sarete quasi tutti d’accordo nel descriverlo come uno dei match più emozionanti e stimolanti della serata, pieno di spot mozzafiato e, soprattutto, di grande beneficio per il prestigio del Titolo Intercontinentale.

Chairs Match – Kalisto Vs Baron Corbin

Decisamente uno dei match meno attesi per questa edizione di TLC, probabilmente uno di quelli che ha sorpreso di più. I due lottatori sono riusciti a mettere in piedi un match molto godibile, utilizzando con intelligenza le sedie messe a disposizione dalla stipulazione, e rendendo credibile e interessante l’idea dello scontro peso minimo contro peso massimo che stava alla base dell’incontro. Il match è stato combattuto e in bilico fino alla fine e il pubblico ha dimostrato un interesse ben maggiore di quello previsto, un interesse che i due wrestlers si sono pienamente meritati.

Smackdown Women’s Title Tables Match: Becky Lynch (c) Vs Alexa Bliss

Il giorno del Draft avevo qualche dubbio sulla ripartizione delle lottatrici nei due roster e avevo il timore che potesse essere squilibrata a favore di Raw. Ci è voluto poco per ricredermi e per arrivare ad apprezzare la divisione femminile di SmackDown, forse preferendola, almeno per alcuni aspetti, addirittura a quella di Raw. Questo match ha rafforzato ulteriormente le mie convinzioni e penso abbia dimostrato a tutto il pubblico il valore di queste due atlete. Becky Lynch si è dimostrata come sempre in ottima forma e Alexa Bliss ha continuato la sua scalata vero l’alto, dimostrando, almeno a mio modesto parere, di non avere poi così tanto da invidiare ai “grandi nomi” della divisione femminile della WWE. Come già anticipato, questo match si contende con il match per il Intercontinentale lo status di secondo miglior incontro del PPV dopo quello per il titolo massimo. Grazie anche ad una stipulazione adatta a rendere l’importanza e il tenore della storyline, Becky e Alexa hanno regalato non solo emozioni ma anche qualche delizia tecnica, come la leva al braccio effettuata dall’irlandese con l’ausilio della gamba del tavolo. Insomma, un match notevole che nonostante abbia anticipato il match per il titolo massimo ha dato le emozioni che un PPV come questo dovrebbe dare.

WWE World Title TLC Match – AJ Styles (c) Vs Dean Ambrose

Ottima conclusione per un PPV a mio parere superiore alla media dei recenti Special Events della federazione di Stamford, l’incontro per il WWE World Title è stato sicuramente uno dei migliori match che la WWE ci abbia regalato negli ultimi tempi e ha ulteriormente dimostrato quale enorme benedizione sia stata l’approdo del Phenomenal One in WWE. Fra i numerosi spot dell’incontro, merita una menzione particolare l’incredibile volo effettuato da Dean Ambrose, il quale, dopo aver sistemato AJ Styles su uno dei tavoli di commentatori, ha posizionato una scala sull’altro tavolo e, dopo essere salito, ha effettua un Flyng Elbow Drop direttamente dalla cima della scala. Incredibile anche la Springboard 450 Splash effettuata da AJ Styles su un Dean Ambrose disteso su un tavolo fuori dal ring. Controverso il finale con l’arrivo e il tradimento di un James Ellsworth che, ogni giorno che passa, si sta guadagnando sempre più avversione da parte del WWE Universe. Fino ad ora, ad essere sinceri, Ellsworth non mi è poi dispiaciuto così tanto, ma ormai mi chiedo dubbioso fin dove la WWE abbia intenzione di arrivare con lui.

Considerazioni finali

Per concludere, a mio parere si è trattato di un PPV di buon livello, che oltre ad aver proposto degli ottimi incontri titolati è riuscito, in buona parte anche grazie alle stipulazioni speciali, a rendere interessanti anche quei match che probabilmente godevano di una scarsa attesa da parte del pubblico. Con la riconferma di alcuni campioni che, a mio parere stanno conducendo un ottimo regno (una menzione particolare al Magnifico, che si riconferma uno dei migliori intrattenitori della WWE), e con l’incoronazione di altri (Alexa Bliss in primis, per la quale è arrivato il momento della prova decisiva), si aprono nuovi scenari per la federazione di Stamford, scenari che promettono essere molto interessanti.

Recensione a cura di Edoardo Lolli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *