I valori del 25 Aprile

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Colosso2
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da Colosso2 »

Colosso ha scritto: 12/05/2021, 0:43
AL Snow ha scritto: 11/05/2021, 22:45
TacitusKilgore ha scritto: 11/05/2021, 19:18 No, casomai discrimina ancora di più.
A parte che il reato di lesioni non è che non ci sia.
C'è e ci sono già molti tipi di aggravanti come i motivi razziali, il ddl Zan semplicemente mette un aggravante dello stesso tipo per le aggressioni omofobe. Mi chiedo cosa spaventi tanto le destre in questa cosa.....
Il fatto che non si parla solo di violenza ma anche di discriminazione, e questo può essere interpretato in qualunque maniera vogliano i forcaioli. Nonostante gran parte dell'Italia sia fortemente contraria alle adozioni gay, non sarà più possibile dire "Per me l'unica famiglia è quella con un padre e una madre" senza essere messi in prigione. Cecchi Paone ha citato questa frase come incitamento all'odio da condannare.
Se si parla di reato di opinione come ai tempi dello stalinismo e del maoismo, qualsiasi amante della libertà deve essere contrario.
Sono abbastanza sicuro che con la Discriminazione vogliono punire altro non con chi se ne esce con opinioni discutibili.
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da AL Snow »

Colosso ha scritto: 12/05/2021, 0:43
AL Snow ha scritto: 11/05/2021, 22:45
TacitusKilgore ha scritto: 11/05/2021, 19:18 No, casomai discrimina ancora di più.
A parte che il reato di lesioni non è che non ci sia.
C'è e ci sono già molti tipi di aggravanti come i motivi razziali, il ddl Zan semplicemente mette un aggravante dello stesso tipo per le aggressioni omofobe. Mi chiedo cosa spaventi tanto le destre in questa cosa.....
Il fatto che non si parla solo di violenza ma anche di discriminazione, e questo può essere interpretato in qualunque maniera vogliano i forcaioli. Nonostante gran parte dell'Italia sia fortemente contraria alle adozioni gay, non sarà più possibile dire "Per me l'unica famiglia è quella con un padre e una madre" senza essere messi in prigione. Cecchi Paone ha citato questa frase come incitamento all'odio da condannare.
Se si parla di reato di opinione come ai tempi dello stalinismo e del maoismo, qualsiasi amante della libertà deve essere contrario.
Mi chiedo come si faccia ad essere così supponenti criticando qualcosa che nemmeno si è letto o capito. Questa non è una nuova legge e non proibisce nulla che non fosse già proibito prima. Il ddl Zan è un'aggravante di cose che erano comunque già reati perseguibili penalmente. Va solo ad incrementare le aggravanti su una legge che già esiste, la legge Mancino. Riguarda solo le aggressioni e l'istigazione a delinquere e prevede già aggravanti come l'odio razziale e religioso. Non vedo orde di miscredenti o di razzisti messi in galera per le loro opinioni, continuerà essere possibile dichiarare di essere contro le adozioni gay, e sarà anche possibile dare del f***o a qualcuno senza che questo ddl possa intervenire perché non copre nemmeno le ingiurie ma solo la chiara istigazione a DELINQUERE . Certo se picchi qualcuno perché si sta tenendo per mano con un uomo ti becchi l'aggravante dell'aggressione omofobica che oggi non c'è, e se fai un comizio puoi dire di essere contrario a loro ma non puoi dire di volerli bruciare tutti. Tutte cose per cui eri già penalmente perseguibile prima, solo che ora hai un'aggravante se fatto per omofobia.

Ripeto, il ddl Zan non è una nuova legge e non proibisce nulla in più di quanto non fosse già previsto dalle leggi attuali.
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da AlikShowstopper »

La legge zan non è una discriminazione di per se, non di più di quello che sanciscono le leggi normali ma, visto che parlo con nazisti e gente che fantastica su mussolini la spiego bene

La legge zan PRESCRIVE UNA CIRCOSTANZA AGGRAVANTE che si tratta all'interno dell'articolo 61 del codice penale.

personalmente aggredire qualcuno per motivazioni omofobiche o di altra natura similare la ritengo all'interno del reato commesso per motivi abietti o futili.

Non introduce una fattispecie criminosa nuova ma soltanto un ricalcolo della pena in base alle motivazioni.
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The Rocco
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da The Rocco »

Sul tema della legge Zan arrivo alquanto impreparato. Ho letto poco e di sfuggita il testo di legge relativo alla questione. Conto, nei prossimi giorni, di prendermi una giornata solo a scopo di approfondimento. In linea di massima, sarei anche favorevole.

Questo fatto salvo un assunto principale: non è una rivoluzione. Poco muterà. In Italia non è tanto un problema di carenza in materia di legge - dal momento che siamo un paese che legifera molto - quanto collaudare e far funzionare la macchina giuridica. E senza una riforma ad hoc, non so quanto potremmo festeggiare nuovi procedimenti anti-discriminatori.

E vabbè, intanto il PD si beerà insieme alla sua platea arcobaleno di essere stato il partito delle "forze giuste".
Più dell'approvazione della legge Zan, mi andranno a noi le tiritere mediatiche di Fedez e compagni, che hanno ridotto un dibattito importante - fondamentale davvero! - a un circo di clows. Peggio che la Lega.

No, a me più che altro irretisce quella Giornata Nazionale presente nel testo di legge. Non che tutto sommato mi cambi la vita, eh: per quel che mi riguarda sono giorni come tutti gli altri. Ne faccio solo una questione di principio e tutto a buon rendere alla causa vera e propria.

Le Giornate tele-comandate sono inutili. Mi suonano sempre come un: "Io Stato faccio vedere che ci tengo quel giorno... gli altri 364 fate il ca**o che vi pare!". La cultura della tolleranza non ha bisogna di una giornata apposita, ma di un progetto sistematico. Essenziale sarebbe dunque ridare vigore e forza all'istituzione scolastica e ad appianare quelle che sono le discriminazione vere, in particolare in campo economico.

Per tutto ciò che concerno i reati di opinione, non so, devo approfondire. Il punto è: a me non infastidisce chi dice: "l'omosessualità è peccato". Qual è il confine tra opinione e istigazione all'odio? Andrebbero combattute le discriminazioni reali, basate su reali impedimenti. Non "presunte" o comunque figlie di una cultura che ha fatto il suo tempo e che, il tempo stesso, selezionerà come estinte.
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da The Rocco »

Vabbè, rettifico "Fedez e compagni". Dio non voglia che si percepisca quel "compagni" come una intesa o sottointesa affiliazione di Fedez ai "compagni" veri e propri. Po'raccio Marx, non si offende la memoria dei morti!
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Colosso
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da Colosso »

Per quanto mi riguarda la tolleranza nasce dall'empatia verso qualcosa. Non ho mai sopportato privilegiati, protetti e raccomandati, mentre al contrario simpatizzavo con chi vedevo realmente maltrattato e perseguitato, non solo nella vita reale ma anche dai media e dall'opinione pubblica. Credo che tutti sarebbero aperti e tolleranti verso i gay se non esistesse questa continua campagna mediatica a loro favore che li fa passare per migliori e più speciali degli altri. Una categoria percepita come potente non suscita empatia, perchè ci sarà sempre chi conduce una vita ben più infelice e non raccoglie alcun appoggio o compassione perchè non appartiene a qualche minoranza.
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da Colosso2 »

Te vivi in un mondo tutto tuo per vedere le minoranze protette. Bisogna uscire di casa talvolta...
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da The Rocco »

La tolleranza nasce in primis da uno sforzo individuale nel cercare di approfondire e comprendere quello che, inizialmente, si percepisce come una minaccia, un attacco diretto al mondo che, "apparentemente", abbiamo costruito: la nostra comfort zone. È uno sforzo produttivo monumentale, mi rendo conto. Bisogna superare se stessi e i propri bias cognitivi. Le associazioni varie di tutela e protezione, se fossero realmente astute, piuttosto che sindacare sui baci a Biancaneve o Dumbo, si assicurerebbero prima di tutto la tutela legale e i completi diritti di quelle "minoranze" che proteggono, concentrandosi, come ho detto, su fatti di discriminazione specifica. La cultura della tolleranza viene dopo. Quella è una vittoria che si ottiene col tempo e molta fatica. Non può e non deve essere una imposizione o una guerra ideologica tra tifoserie rivali. Questa è la decadenza del dibattito che passa trasversalmente tra Fedez e Salvini, senza distinzione.

La scuola è fondamentale, se davvero la si vuole intendere come magistra vitae. La scuola dovrebbe fornirci gli strumenti essenziali per interpretare e analizzare criticamente la realtà, facendo una distinzione corretta tra bene e male. Le giornate a tema o l'integrazione di programmi supplementari sui vari temi non bastano (benchè male non sarebbe introdurre qualche autore che abbia trattato di omosessualità o insegnare un pò di storia del movimento).

Se poi ne vogliamo fare una questione semantica: io odio il termine "minoranza". Per me è più razzista definire quei gruppi razzialo o sessuali con questo termine. La cultura della "minoranza" in riferimento a questi gruppi, non ha fatto altro che farle percepire come povere vittime indifese. E non dico che non siano bistrattate, sia ben chiaro. Dico solo che dovrebbero cominciare a smettere di auto-definirsi come delle vittime perenni a cui bisogna prestare aiuti di ogni sorta. Nel far questo non si tiene poi conto di quelle che sono poi le vittime vere.
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da AlikShowstopper »

caro il mio rocco, facendo una battuta "religiosa" potrei dire che ormai oggi "Non si da a dio quel che è di dio e nemmeno a cesare quel che è di cesare"
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da The Rocco »

AlikShowstopper ha scritto: 21/05/2021, 1:22 caro il mio rocco, facendo una battuta "religiosa" potrei dire che ormai oggi "Non si da a dio quel che è di dio e nemmeno a cesare quel che è di cesare"
In che senso?
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da AlikShowstopper »

The Rocco ha scritto: 21/05/2021, 14:28
AlikShowstopper ha scritto: 21/05/2021, 1:22 caro il mio rocco, facendo una battuta "religiosa" potrei dire che ormai oggi "Non si da a dio quel che è di dio e nemmeno a cesare quel che è di cesare"
In che senso?
nel senso che si divinizza in modo farisaico e a comodo proprio la religione e si divinizza a caso pure altro molto meno meritevole di divinizzazione (guarda su questo forum)
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da The Rocco »

AlikShowstopper ha scritto: 21/05/2021, 20:02
The Rocco ha scritto: 21/05/2021, 14:28
AlikShowstopper ha scritto: 21/05/2021, 1:22 caro il mio rocco, facendo una battuta "religiosa" potrei dire che ormai oggi "Non si da a dio quel che è di dio e nemmeno a cesare quel che è di cesare"
In che senso?
nel senso che si divinizza in modo farisaico e a comodo proprio la religione e si divinizza a caso pure altro molto meno meritevole di divinizzazione (guarda su questo forum)
Sì, d'accordo, ma continuo a non comprendere il nesso col discorso che stavamo affrontando. :D
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da AlikShowstopper »

The Rocco ha scritto: 22/05/2021, 0:28
AlikShowstopper ha scritto: 21/05/2021, 20:02
The Rocco ha scritto: 21/05/2021, 14:28

In che senso?
nel senso che si divinizza in modo farisaico e a comodo proprio la religione e si divinizza a caso pure altro molto meno meritevole di divinizzazione (guarda su questo forum)
Sì, d'accordo, ma continuo a non comprendere il nesso col discorso che stavamo affrontando. :D
Si creano sempre minoranze perche ogni "appartenente" vuole convincere gli altri della correttezza delle opinioni , ai livelli di fanatismo religioso
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da Pupazza »

A me quello che non piace è la parte che tratta "l'istigazione all'odio" che può veramente aprire le porte ad una miriade di interpretazione e quindi diventare un'arma di persecuzione più che una tutela.

Per quanto riguarda Fedez, non commento neppure.
Ennesima trovata pubblicitaria per raccogliere consensi.

Fedez non fa nulla a caso, come quando fece l'asta sui social per fare beneficenza ... dai, un minimo di rispetto.

Tornando al DDL Zan, vi chiedo una cosa.
Ma in un paese come il nostro dove il femminicidio è una piaga sociale, c'era più urgenza di fare il DDL Zan o di fare una legge a tutela delle donne ?
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AL Snow
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da AL Snow »

Pupazza ha scritto: 24/05/2021, 9:49 A me quello che non piace è la parte che tratta "l'istigazione all'odio" che può veramente aprire le porte ad una miriade di interpretazione e quindi diventare un'arma di persecuzione più che una tutela.

Per quanto riguarda Fedez, non commento neppure.
Ennesima trovata pubblicitaria per raccogliere consensi.

Fedez non fa nulla a caso, come quando fece l'asta sui social per fare beneficenza ... dai, un minimo di rispetto.

Tornando al DDL Zan, vi chiedo una cosa.
Ma in un paese come il nostro dove il femminicidio è una piaga sociale, c'era più urgenza di fare il DDL Zan o di fare una legge a tutela delle donne ?
L'istigazione all'odio è già un reato smettiamola con questa storia delle possibili persecuzioni, il DDL Zan non cambia nulla sulle cose che si possono o non si possono fare, basta con queste teorie del complotto assurde. Ripeto per l'ennesima volta che aggiunge solo aggravanti a reati che già oggi sono tali e che oggi ci sono già per altre categorie come per esempio l'odio razziale o religioso.

Sull'ultima parte mi chiedo quale sia il nesso, non è che in Italia si fa una legge per volta, tant'è che le leggi sul femminicidio sono in costante aggiornamento, l'ultimo se non sbaglio proprio di Febbraio.
Se si parla tanto di questo DDL Zan è proprio perchè in Italia c'è anche un grosso problema di omotransfobia e questa legge è osteggiata in tutti modi possibile senza delle basi solide e viene ritardata con tutti i mezzi a disposizione delle opposizioni, come ad esempio la lega che si è fatta relatrice della proposta nonostante sia contraria.
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da Pupazza »

AL Snow ha scritto: 24/05/2021, 10:03
Pupazza ha scritto: 24/05/2021, 9:49 A me quello che non piace è la parte che tratta "l'istigazione all'odio" che può veramente aprire le porte ad una miriade di interpretazione e quindi diventare un'arma di persecuzione più che una tutela.

Per quanto riguarda Fedez, non commento neppure.
Ennesima trovata pubblicitaria per raccogliere consensi.

Fedez non fa nulla a caso, come quando fece l'asta sui social per fare beneficenza ... dai, un minimo di rispetto.

Tornando al DDL Zan, vi chiedo una cosa.
Ma in un paese come il nostro dove il femminicidio è una piaga sociale, c'era più urgenza di fare il DDL Zan o di fare una legge a tutela delle donne ?
L'istigazione all'odio è già un reato smettiamola con questa storia delle possibili persecuzioni, il DDL Zan non cambia nulla sulle cose che si possono o non si possono fare, basta con queste teorie del complotto assurde. Ripeto per l'ennesima volta che aggiunge solo aggravanti a reati che già oggi sono tali e che oggi ci sono già per altre categorie come per esempio l'odio razziale o religioso.

Sull'ultima parte mi chiedo quale sia il nesso, non è che in Italia si fa una legge per volta, tant'è che le leggi sul femminicidio sono in costante aggiornamento, l'ultimo se non sbaglio proprio di Febbraio.
Se si parla tanto di questo DDL Zan è proprio perchè in Italia c'è anche un grosso problema di omotransfobia e questa legge è osteggiata in tutti modi possibile senza delle basi solide e viene ritardata con tutti i mezzi a disposizione delle opposizioni, come ad esempio la lega che si è fatta relatrice della proposta nonostante sia contraria.
“Ai fini della presente legge, sono fatte salve la libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le condotte legittime riconducibili al pluralismo delle idee o alla libertà delle scelte, purché non idonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti.”
Il concreto pericolo chi lo decide ? I giudici ? Aha beh, allora siamo a posto.
Gli stessi giudici che hanno condannato Ermes Mattielli a risarcire i delinquenti che lo hanno assalito e derubato, nonostante fosse disabile ?
Gli stessi giudici che hanno permesso che questi delinquenti si prendessero la sua eredità, dopo che è morto per di infarto per la giustizia italiana ingiusta ?

Si si, stiamo messi bene.
Ci mancava pure la legge bavaglio, andiamo avanti così, perfetto.
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da The Rocco »

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Si creano sempre minoranze perche ogni "appartenente" vuole convincere gli altri della correttezza delle opinioni , ai livelli di fanatismo religioso
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Allora, quello che non condivido in queste crociate anti-discriminazioni da parte di questi gruppi è la loro battaglia sul linguaggio. Di recente ho assistito ad una manifestazione pro-zan e la maggior parte degli intervenuti batteva sul punto che fosse fondamentale in primis un cambiamento a partire dal linguaggio, come se esistesse un elemento intrinsecamente fascista e non inclusivo nella nostra grammatica. Ad oggi io non mi spiego come la differenza tra "tutti" e "tutt*" sia preponderante nella lotta al razzismo gender, se non che questo genere di lotta al linguaggio si una cartina tornasole in mancanza di azioni reali su discriminazioni vere.

Ma se anche volessimo focalizzarci sul linguaggio e l'impatto che esso ha sul mondo reale, e come viene percepito e veicolato, io penso che il termine minoranza dia oggi un'impressione più erronea che giustificata.

È vero che siamo ben lungi dall'aver appianato tutte le divergenze legate alla questione gender/femminile, ma è pur vero che un ulteriore passo sarebbe slegare questi gruppi dal concetto di minoranza, in quanto ormai non lo sono più appieno come un tempo. Il loro mondo si sta pian piano aprendo ai nostri occhi, alla società, acquisendo voce e, si spera, diritti egualitari.

Non voglio minimizzare il tutto con una frase lapidaria come "eh, ma rispetto a 50 anni fa...", ma è pur vero che quelle che 50 anni fa erano a giusto titolo considerate delle minoranze, in quanto relegate a a un concetto discriminatorio di cittadino di serie B con zero diritti e voce in capitolo, oggi, sebbene lentamente, si sta fuoriscendo da quell'immaginario. Indulgere ancora i. una visione vittimistica - dato che le vittime sono un pò gli eroi del nostro tempo - non fa altro che distorcere i contenuti dietro a queste battaglie.
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Re: I valori del 25 Aprile

Messaggio da Pupazza »

The Rocco ha scritto: 24/05/2021, 14:44
Si creano sempre minoranze perche ogni "appartenente" vuole convincere gli altri della correttezza delle opinioni , ai livelli di fanatismo religioso
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Allora, quello che non condivido in queste crociate anti-discriminazioni da parte di questi gruppi è la loro battaglia sul linguaggio. Di recente ho assistito ad una manifestazione pro-zan e la maggior parte degli intervenuti batteva sul punto che fosse fondamentale in primis un cambiamento a partire dal linguaggio, come se esistesse un elemento intrinsecamente fascista e non inclusivo nella nostra grammatica. Ad oggi io non mi spiego come la differenza tra "tutti" e "tutt*" sia preponderante nella lotta al razzismo gender, se non che questo genere di lotta al linguaggio si una cartina tornasole in mancanza di azioni reali su discriminazioni vere.

Ma se anche volessimo focalizzarci sul linguaggio e l'impatto che esso ha sul mondo reale, e come viene percepito e veicolato, io penso che il termine minoranza dia oggi un'impressione più erronea che giustificata.

È vero che siamo ben lungi dall'aver appianato tutte le divergenze legate alla questione gender/femminile, ma è pur vero che un ulteriore passo sarebbe slegare questi gruppi dal concetto di minoranza, in quanto ormai non lo sono più appieno come un tempo. Il loro mondo si sta pian piano aprendo ai nostri occhi, alla società, acquisendo voce e, si spera, diritti egualitari.

Non voglio minimizzare il tutto con una frase lapidaria come "eh, ma rispetto a 50 anni fa...", ma è pur vero che quelle che 50 anni fa erano a giusto titolo considerate delle minoranze, in quanto relegate a a un concetto discriminatorio di cittadino di serie B con zero diritti e voce in capitolo, oggi, sebbene lentamente, si sta fuoriscendo da quell'immaginario. Indulgere ancora i. una visione vittimistica - dato che le vittime sono un pò gli eroi del nostro tempo - non fa altro che distorcere i contenuti dietro a queste battaglie.
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Quanta verità in queste parole, applausi !
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Re: I valori del 25 Aprile

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Pupazza ha scritto: 24/05/2021, 11:15
AL Snow ha scritto: 24/05/2021, 10:03
Pupazza ha scritto: 24/05/2021, 9:49 A me quello che non piace è la parte che tratta "l'istigazione all'odio" che può veramente aprire le porte ad una miriade di interpretazione e quindi diventare un'arma di persecuzione più che una tutela.

Per quanto riguarda Fedez, non commento neppure.
Ennesima trovata pubblicitaria per raccogliere consensi.

Fedez non fa nulla a caso, come quando fece l'asta sui social per fare beneficenza ... dai, un minimo di rispetto.

Tornando al DDL Zan, vi chiedo una cosa.
Ma in un paese come il nostro dove il femminicidio è una piaga sociale, c'era più urgenza di fare il DDL Zan o di fare una legge a tutela delle donne ?
L'istigazione all'odio è già un reato smettiamola con questa storia delle possibili persecuzioni, il DDL Zan non cambia nulla sulle cose che si possono o non si possono fare, basta con queste teorie del complotto assurde. Ripeto per l'ennesima volta che aggiunge solo aggravanti a reati che già oggi sono tali e che oggi ci sono già per altre categorie come per esempio l'odio razziale o religioso.

Sull'ultima parte mi chiedo quale sia il nesso, non è che in Italia si fa una legge per volta, tant'è che le leggi sul femminicidio sono in costante aggiornamento, l'ultimo se non sbaglio proprio di Febbraio.
Se si parla tanto di questo DDL Zan è proprio perchè in Italia c'è anche un grosso problema di omotransfobia e questa legge è osteggiata in tutti modi possibile senza delle basi solide e viene ritardata con tutti i mezzi a disposizione delle opposizioni, come ad esempio la lega che si è fatta relatrice della proposta nonostante sia contraria.
“Ai fini della presente legge, sono fatte salve la libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le condotte legittime riconducibili al pluralismo delle idee o alla libertà delle scelte, purché non idonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti.”
Il concreto pericolo chi lo decide ? I giudici ? Aha beh, allora siamo a posto.
Gli stessi giudici che hanno condannato Ermes Mattielli a risarcire i delinquenti che lo hanno assalito e derubato, nonostante fosse disabile ?
Gli stessi giudici che hanno permesso che questi delinquenti si prendessero la sua eredità, dopo che è morto per di infarto per la giustizia italiana ingiusta ?

Si si, stiamo messi bene.
Ci mancava pure la legge bavaglio, andiamo avanti così, perfetto.
Esattamente il nesso tra il caso Mattielli e il ddl Zan sarebbe? Che non ti fidi dei giudici? Allora tanto vale fare qualsiasi legge no?
Non è che ogni volta che ti mancano gli argomenti devi saltare di palo in frasca per provare a rispondere.........

E poi ancora con sta storia della legge bavaglio? mamma mia cambia disco
"Come si può vedere questa modifica non vale per la propaganda ma solo per l’istigazione. È una distinzione fondamentale, che è al centro di tutto il ddl Zan. La propaganda è, secondo la definizione della Cassazione, qualsiasi «divulgazione di opinioni finalizzata a influenzare il comportamento o la psicologia di un vasto pubblico ed a raccogliere adesioni». Mentre l’istigazione è — sempre secondo la definizione della Cassazione — un «reato di pericolo concreto» e richiede che le affermazioni sanzionate determinino un concreto pericolo di comportamenti discriminatori o violenti, e non si limitino ad esprimere una mera e generica antipatia o odio. Ciò comporta, ad esempio, che una stessa dichiarazione di ostilità e pregiudizio non sia perseguibile se pronunciata tra amici al bar ma lo diventi solo se a proferirla è un politico durante un comizio. Il Ddl Zan dunque non modifica la parte dell’articolo 604-bis del codice penale sulla propaganda (che rimarrebbe come adesso perseguibile solo quando riguarda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico), ma quella che riguarda l’istigazione a discriminare o compiere violenza sulle persone Lgbt+, le donne o i disabili. «In questo senso il Ddl Zan tutela la libertà di espressione in misura molto maggiore della maggior parte delle leggi straniere che reprimono penalmente l’omotransfobia. Per esempio l’articolo 510 del codice penale spagnolo e l’articolo 137d del codice penale olandese puniscono anche soltanto l’incitamento all’odio, mentre secondo la proposta di legge italiana questa non basta. Ci deve essere un pericolo concreto di discriminazione e violenza» dice Mia Caielli, professoressa di Diritto pubblico comparato dell’Università di Torino."

Ah e giusto per tornare a Mattielli
"Una sera di giugno del 2006, Mattielli sente suonare l'allarme rudimentale del capannone di ferro vecchio che si trova a 200 metri da casa sua. Non chiama i carabinieri, si veste e indossa la protesi per la gamba che ha perso anni prima. Poi prende la pistola e va nel capannone, dove trova due ragazzi, Cris Caris di 21 anni e Blu Helt di 28, entrati per rubare ferraglia. Appena lo vedono, i due iniziano a scappare. Mattielli spara, e ne colpisce uno alla schiena e l'altro a un femore. Mentre i due ragazzi sono a terra feriti, il rigattiere esplode verso uno di loro cinque colpi – colpendolo a gambe e braccia. Poi mira alla testa, ma non lo uccide: il proiettile frantuma la mascella, rompe otto denti e buca la lingua. Altri nove colpi, invece, vengono sparati in direzione dell'altro ragazzo. Quella sera, in tutto, vengono esplosi 15 colpi. La maggior parte dei proiettili vengono ritrovati conficcati nel terreno. Ciò significa che hanno raggiunto i due ladri mentre erano già a terra – come peraltro ha raccontato anche lo stesso Mattielli. Uno dei due ragazzi è rimasto invalido in maniera permanente"
Dovevano pure dargli una medaglia magari a questo signore....... :roll:
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Re: I valori del 25 Aprile

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Dire che una famiglia può essere composta solo da uomo, donna e bambino è un'istigazione all'odio? Perchè questa frase è stata posta come esempio da punire con la legge Zan. Finirebbe in prigione più di metà della popolazione, visto che le adozioni ai gay sono condivise solo da una ristretta minoranza (i gay stessi o elettori di estrema sinistra).
Finiremo in un regime con le peggiori caratteristiche del fascismo e del comunismo insieme. Per questo bisogna bloccare questa legge e chi la vuole portare avanti.
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